sabato 30 aprile 2016

Tutte le notizie in edicola durante questa settimana su: Albi, Sersale, Simeri Crichi, Taverna, Sellia, Sellia Marina, Soveria, Fossato, Zagarise, Magisano, Sorbo, Pentone, Catanzaro,










A seguire ancora nuovi articoli tratti dai vari giornali locali sui paesi del nostro Comprensorio

Il consiglio comunale di Simeri Crichi approva il consultivo lasciando al futuro sindaco un bel tesoretto di 2 milioni di euro.

SIMERI CRICHI
Il consiglio approva il consuntivo 2015

IL consiglio comunale, convocato dalla presidente Clementina Colao, ha approvato con 7 voti favorevoli e 4 contrari il rendiconto della gestione per l’esercizio 2015 (ai sensi dell’art. 227 del Tuel), che presenta un avanzo di amministrazione di oltre 2mln di euro, di cui 250.000 disponibili per il bilancio di previsione dell’anno in corso. Il sindaco Marcello Barberio ha ricordato che l’atto in esame era stato approvato dalla giunta comunale e depositato, a disposizione dei singoli consiglieri, per 20 giorni presso gli uffici finanziari dell’Ente, conformemente al regolamento di contabilità. Soddisfazione è stata espressa dalla maggioranza e dall’assessore al ramo Antonio Domenico Zangari. Dopo di che si è passati all’esame e all’approvazione degli altri punti all’ordine del giorno, propedeutici alla stesura del bilancio di previsione, per la cui scadenza l’Anci nazionale raccomanda alle Prefetture una certa flessibilità, a causa delle difficoltà degli uffici finanziari degli enti alle prese con le recenti innovazioni legate al Dup e alla contabilità armonizzata.

Approvati, con astensioni e/o voto contrario: il piano finanziario e la tariffa Tari 2016, le aliquote e detrazioni Imu e Tasi. Un breve accenno di polemica  - forse per effetto del clima pre-elettorale  –  è stato registrato sul punto relativo al prelievo dal fondo di riserva per le spese del-------

venerdì 29 aprile 2016

Fossato Serralta; aula gremita per l'incontro informativo sul volontariato, presenti diverse associazioni per discutere delle varie opportunità offerte dalla comunità Europea

Si è svolto mercoledì 27 aprile presso il Centro di aggregazione giovanile di Fossato Serralta, un incontro informativo sulle opportunità che l’Unione Europea riserva ai giovani dai 18 ai 30 anni. L’incontro è stato voluto dall’Assessore alla Cultura del Comune di Fossato Serralta, Barbara Dornetta, la quale ha coinvolto i giovani del paese catapultandoli nell’ottica europea. L’incontro ha visto la presenza dell’associazione Terra di Mezzo di Vallefiorita, da anni impegnata in questo ambito, con i suoi soci Raffaele ViscomiMicaela Papa e Raffaella De Nardo; l’amministrazione comunale di Fossato Serralta con il Sindaco, Domenico Raffaele, la Pro Loco di Fossato Serralta, il Circolo Ricreativo di Maranise, la Pro Loco di Pentone e l’associazione Anthemis di Taverna. I protagonisti, ovviamente, i diversi giovani presenti.

“Ho voluto avviare questa azione – sostiene l’assessore Dornetta- perché ritengo fondamentale informare e coinvolgere tutti i cittadini sulle opportunità che l’Europa offre, per far capire ai giovani che oltre il proprio comune c’è un mondo che non aspetta altro che essere scoperto. Da parte mia e di tutta l’amministrazione c’è la volontà di avviare questi progetti, ma senza la volontà e l’entusiasmo dei giovani non possiamo fare nulla; questo incontro ha l’obiettivo di gettare un seme tra i giovani, dal quale potremmo avviare dei tavoli di lavoro, dove protagonisti assoluti saranno loro con le loro idee progettuali, ovviamente con il supporto di associazioni ma anche di tutta la cittadinanza.
“Il prossimo passo sarà quello di siglare un Protocollo d’intesa tra Amministrazione Comunale e l’associazione Terra di Mezzo. L’obiettivo è non solo quello di coinvolgere i giovani di Fossato, ma anche i giovani e soprattutto gli amministratori e le associazioni dei paesi vicini. Se non ci apriamo verso altre culture e tradizioni basteremo sempre a noi stessi e saremo sempre mediocri rispetto ad altre realtà. L’auspicio, quindi, è che ci sia un aumento di.....

giovedì 28 aprile 2016

Riceviamo e pubblichiamo "Ma la legge è uguale per tutti anche a Zagarise?"



Al signor sindaco di Zagarise e a tutta la sua amministrazione comunale compreso i lavoranti dei vari uffici tutti compresi, ho letto e riletto questo articolo e caso strano che oltre a questo abusivismo non avete visto altro, va bene una svista,va bene far finta di chiudere un occhio ma come mai non volete vedere quello che altri vedono? quanto durano le concessioni edilizie a Zagarise? come mai non ci sono cartelli di lavoro? la città del West è stata consegnata? quando? chi ha eseguito i lavori? chi era il responsabile ? un vostro consigliere in piazza ha affermato che avrebbe fatto una ordinanza di demolizione non vi sembra logico di metterla come da prassi sull'albo pretorio invece di essere messa alla " Berlina in piazza o sulla pagina Facebook della Coccinella? sappiamo benissimo che è gestita da voi, idem lo scritto che sono pratiche diffamatorie le denunce che un cittadino fa in comune mettendo a conoscenza Lei come primo cittadino della protezione civile, quel cittadino non ha fatto che allegare il verbale dei vigili del fuoco e la corrispondenza fra gli avvocati e i lavori che dovevano fare, con le relative conclusioni delle persone competenti
ma ritorniamo alle varie opere in cantiere e sprovviste di cartello cantiere, possibile che nessuno ha visto ? Si tutti sapevate ma non capisco perché gli avete lasciato fare le fondamenta, e fatto fare il muro un movimento durato circa un mese, a quando la.......

mercoledì 27 aprile 2016

Falsi braccianti agricoli scoperta truffa per oltre 5 milioni di euro nella provincia di Catanzaro

Oltre 70 persone sono state denunciate alle Autorità competenti dal Nucleo tributario della Guardia di Finanza di Catanzaro per una truffa finalizzata all'ottenimento di erogazioni pubbliche per quasi 5 milioni di euro. Rilevate violazioni penali e amministrative relative alla mancanza dei requisiti. Le ipotesi di reato, a vario titolo,indebita percezione di finanziamenti,falso e abuso di ufficio. Le indagini, durate 2 anni,hanno coinvolto 300imprenditori e 5 centri di assistenza agricola,attivi traCatanzaro e Lamezia Terme

Il Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Catanzaro ha denunciato oltre 70 persone per i reati di truffa aggravata finalizzata al conseguimento di erogazioni pubbliche, indebita percezione di finanziamenti, falso e abuso d'ufficio. L'indagine ha permesso di segnalare la percezione di contributi per l'agricoltura pari a quasi cinque milioni, oltre a sanzioni amministrative per oltre 4 milioni di euro. L'attivita' delle Fiamme gialle ha interessato, per due anni, quasi 300 imprenditori e cinque centri di assistenza agricola attivi tra Catanzaro e Lamezia Terme, a cui gli imprenditori si rivolgevano per l'istruttoria delle pratiche relative alle richieste di finanziamento pubblico. L'attenzione della Guardia di Finanza si e' concentrata sui finanziamenti comunitari e nazionali percepiti dalle aziende per il possesso di terreni agricoli destinati sia alle colture che ai pascoli, scoprendo diverse violazioni sia di carattere penale che amministrativo legate alla mancanza dei requisiti necessari per usufruire dei benefici. In particolare e' stato riscontrato l'inserimento di......

martedì 26 aprile 2016

Ma la banda ultraveloce quando arriverà nei nostri paesi? " Banda larga ed ultralarga, ritardi nella progettazione e realizzazione di infrastrutture all'avanguardia, fanno si che molte zone siano ancora non coperte. Situazione in Calabria e breve analisi italiana."

Banda larga ed ultralarga, ritardi nella progettazione e realizzazione di infrastrutture all'avanguardia,

Quando si parla di banda larga o più in generale di connettività, bisogna fare molta attenzione oltre che spulciare per benino gli innumerevoli documenti e file su internet, ed è quello che più per passione e passatempo che non per effettiva competenza ho fatto io. 
In rete, navigando parecchio ed aprendo molte "schede", ci si può anche imbattere nel portale Invitalia (ossia l'Agenzia nazionale per l'attrazione di investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.a.) -Infratel (ossia una società pubblica controllata al 100% da Invitalia, che per conto del Ministero dello Sviluppo Economico, si occupa di progettazione e realizzazione di reti di telecomunicazioni per l'accesso ad internet mediante banda larga o ultra larga), portale che consente di constatare quale sia la condizione della connettività ADSL e Fibra sul territorio italiano. 

Devo ammettere che ormai da settimane passo il mio tempo libero a leggere tutto ciò, facendomi anche una cultura, ed ho notato come la Regione Calabria (Link al portale), almeno sulla carta (e nella media), rispetto ad altre Regioni sia messa un pelino meglio. Infatti, emerge come in Calabria ci sia una connettività da 2 a 20 mega pari al 97,4% fisso e wireless, 1,7% di solo wireless e solo uno 0,9% di "digital divide"; risultato che ci consente di raggiungere la media europea. Inoltre se si osserva il grafico "connessione FTTN", tradotto letteralmente fibra sino alla cabina, o snodo centrale, tecnologia certo un po' vecchiotta visto e considerato che le cabine telefoniche sono spesso lontane km dalle varie abitazioni, segniamo un 77,9% (sempre oltre la media europea). Il primo problema si riscontra però sul 100% di "digital divide" presente nel grafico FTTB, FTTH ecc., ossia nelle tecnologie più moderne, come ad esempio la Fibra sino a casa. 

Andando a consultare la proiezione di come sarà la situazione nel 2018 si può benissimo notare come quasi tutta la Calabria (aree interne comprese) sarà ben coperta con tecnologia FTTN (capaci il più delle volte di raggiungere solo 30 mega o poco più), mentre per quanto concerne le tecnologie FTTB, FTTH poche aree saranno coperte solo parzialmente e moltissime segneranno uno 0,0% -cliccando sulla voce "scopri il servizio di connettività previsto al 2018" è possibile scaricare e consultare un documento per analizzare la situazione della connettività al 2018, per ogni Comune- . A vedere questi dati è impossibile non notare come ci sia ben poco da essere pienamente felici anche perché la realtà, ci mostra inoltre come molte aree siano ancora prive di copertura (nonostante la stupenda media regionale), mentre li dove la connessione c'è spesso si tratta di una connessione a dir poco ridicola in quanto si tratta di una velocità il più delle volte compresa tra i 2 ed i 7 mega, il buio più totale rispetto ad altre realtà. 

Però, puntare il dito solo contro la Calabria è un qualcosa da non fare, purtroppo l'arretratezza in questo settore riguarda l'Italia nel suo complesso molte zone di Piemonte, Friuli Venezia Giulia passando per il Trentino Alto Adige e scendendo verso Abruzzo, Marche, Molise, Campania ancora oggi lottano per avere l'accesso ad internet. Insomma, nonostante gli annunci del Governo ed un obiettivo europeo che ci obbliga entro il 2020 a raggiungere il 100% delle unità immobiliari con tecnologia FTTN ed un buon 50% con tecnologia FFTB, FTTH, nella realtà le cose non vanno bene difatti ci collochiamo dietro i "big europei" Francia, Gran Bretagna, Germania, Spagna. 

Secondo analisi effettuate dai  ricercatori di "Analysis Mason" emerge come a pesare siano purtroppo i ritardi accumulati dal nostro Paese, difatti solo da poco si è iniziato a parlare con sempre maggiore insistenza di connettività 'veloce' e sempre da poco si sono iniziati a finanziare progetti e bandi per la realizzazione delle infrastrutture necessarie. E' per via di tali ritardi, nonché per via di una debole domanda di connessione a banda larga che due obiettivi come una copertura al 100% e l'unica infrastruttura "a prova di futuro"  la Fibra Ottica direttamente a casa appaiono irraggiungibili ed economicamente troppo costosi per........

venerdì 22 aprile 2016

Profumi catanzaresi alla 'Prova del cuoco' grazie a uno chef di Sellia Marina.

Alla 'Prova del cuoco' (La fortunata trasmissione condotta da Antonella Clerici in onda su Rai 1 alle ore 12) un cuoco di Sellia Marina per rappresentare la Calabria.

C'è la Calabria, domani, in gara alla “Prova del cuoco”, la fortunata trasmissione condotta da Antonella Clerici in onda su Rai 1 alle ore 12. E a rappresentare la nostra regione ci sarà un catanzarese. Si tratta di Claudio Villella, apprezzato chef che, ormai da tempo, ha legato il suo nome a una cucina di grande qualità. Villella, da qualche settimana nuovo cuoco dell'Agriturismo “Contrada Guido” di Sellia Marina, porterà in tv alcune delle prelibatezze della gastronomia calabrese, coadiuvato dal collega Bruno Tassone. Top secret il menù preparato per la Clerici e i suoi spettatori. Certo è che chi avrà modo di gustare i piatti, potrà apprezzarne la squisitezza visto che Claudio Villella è considerato tra i massimi esperti italiani della cucina di qualità a chilometro zero. Non resta allora che sintonizzarsi su Rai 1, facendo il.....

mercoledì 20 aprile 2016

Rifiuti speciali dalla Basilicata smaltiti in provincia di Catanzaro, Cosenza e Reggio La popolazione inizia a ribellarsi

I rifiuti, arrivati dall'impianto lucano, sarebbero stati trasportati in Calabria e smaltiti presso i siti di Lamezia Terme, Gioia Tauro e Bisignano. A Lamezia con laEcosistem srl, a Gioia Tauro con la I.A.M. spa, e con la Consuleco srl di Bisignano. Secondo gli inquirenti è emerso che i sospettati non sempre dichiaravano il superamento delle soglie autorizzate mettendo a rischio gli stessi lavoratori. 37 gli indagati, tra cui anche due lametini coinvolti nell’operazione che si è svolta nell’ambito di un’inchiesta su un presunto smaltimento illegale di rifiuti petroliferi in provincia di Potenza.
Oggi decine di persone del comitato Fiume di Gioia Tauro hanno iniziato un sit-in davanti ai cancelli della Iam che gestisce l’impianto di depurazione della città e che è finita nell’inchiesta della Procura di Potenza poiché nell’impianto sarebbero state smaltite decine di migliaia di tonnellate di rifiuti pericolosi provenienti da Viggiano (Potenza) e classificati come non pericolosi dopo aver cambiato il codice Cer. La protesta scaturisce dall'operazione "Tempa Rossa" che ha scatenato una bufera politica e giudiziaria in Basilicata, fino alle dimissioni del ministro Federica Guidi, evidenziando anche che i rifiuti speciali pericolosi provenienti dagli scarti di lavorazione degli idrocarburi di quell’impianto, venivano smaltiti illecitamente in alcuni depuratori della Calabria. Gli aderenti al comitato Fiume, dopo aver organizzato nei giorni scorsi una manifestazione, hanno deciso adesso di dar vita ad un sit-in che si protrarrà fino a quando, hanno detto, non verrà bloccato l’accesso alle cisterne che arrivano da varie regioni e che scaricano nel depuratore di Gioia Tauro.
L’inchiesta prosegue  e dalla Basilicata, passando per la Calabria, si arriva alla Sicilia. Anche se la Basilicata rimane “terra di conquista”: è ricchissima, infatti, di giacimenti petroliferi, tanto da farla diventare il bacino più grande d’Europa. Facile pensare, quindi, che intorno a questa regione gravitino interessi economici non indifferenti.  Ma la.........

venerdì 15 aprile 2016

A Zagarise si dichiara che non esistono rischi crolli ma intanto intervengono i vigili del fuoco





Al signor sindaco di Zagarise è dall'inizio del suo mandato avvenuto il 25.05.2014 che faccio presente lo stato di degrado di alcuni fabbricati nel paese che lei amministra, ci sono fabbricati con crepe varie , balconi che crollano con serio pericolo per i suoi concittadini turisti etc etc , se un cittadino viene a denunciare qualcuno della sua amministrazione comunale scrive che sono pratiche diffamatorie.... quindi deduco che i cittadini devono restare in silenzio per non sentirsi dire che avete dato mandato ai vostri legali per tutelare il buon nome della sua amministrazione, leggo i suoi scritti sulla pagina Facebook della Coccinella e mi domando e domando come mai non usa l'albo pretorio dove tutti possono leggere, ho notato che non vengono usati i cartelli di lavoro, non risulta nessuno abuso edilizio o inizio lavori sull'albo pretorio. Allego pari pari la sua missiva apparsa sulla pagina Facebook della Coccinella
Signor sindaco nessuno vuole delegittimare il vostro operato? lei scrive di falsi allarmismi che hanno creato forti disagi alla popolazione ma dimentica una frase storica" Prevenire è meglio che curare" oggi da quello che ho saputo c'erano a Zagarise i Vigili del Fuoco a mio parere non penso che sono venuti a farsi una passeggiata o a visitare il paese, quando loro si muovono qualcosa è successo, mi viene in mente l'uscita per l'incendio della sua auto che ancora a oggi non sappiamo se è stato un corto circuito o altro .. dove le ho inviato la mia vicinanza se è stato un gesto intimidatorio nei suoi confronti , come sono usciti per i locali del Fabbricato del bar e dei locali sotto e della posta ... ma su questo non vado oltre anche se mi aspettavo insieme alla sua missiva i risultati della prova di carico o deve rimanere segreta? ma oggi a cosa è dovuta la presenza dei Vigili del Fuoco? è crollato qualche altro balcone o qualche fabbricato? come lo definirebbe questa volta " Falsi Allarmismi "

Tecnicamente chi è la persona veramente competente per......

giovedì 14 aprile 2016

"Giustizia per Francesco Rosso" E' passato un anno dalla tragica scomparsa del giovane 34enne, oggi a Soveria Simeri una Messa in suffragio seguita da fiaccolata per chiedere risposte su un delitto ancora irrisolto.

Era un giorno apparentemente come tutti gli altri 
e come tale, un ragazzo di 34 anni, si recò a lavoro come ogni mattina. La madre lo salutò dal terrazzo, senza sapere che quello sarebbe stato l'ultimo saluto.  Francesco Rosso, proveniente da una famiglia umile e per bene; dedito al lavoro,
appassionato di calcio, orgoglioso della sua squadra "Salumi Rosso" e affezionatissimo alla famiglia, viene ucciso a colpi di arma da fuoco nella sua attività di Simeri mare , in Località Chiusa. Erano le 13:00 circa; qualche negozio ancora aperto, operai che pranzavano nel bar affianco e abitanti nei dintorni. Ma nessuno, di fatto, dice di aver sentito o visto nulla, ancora oggi dopo un anno dalla sua tragica scomparsa. Come fanno a non udirsi più colpi di pistola e a non vedere nessuna persona sospetta in un luogo frequentato da pochi?  Ancora oggi, non si sanno le motivazioni che hanno mosso tale gesto e soprattutto sono ancora ignoti i nomi degli assassini.  Se chi ha compiuto tale atrocità ci sta leggendo, vogliamo dirgli: "COSTITUISCITI" per il vile atto commesso, nei confronti di persone che non lo meritavano.  La famiglia, col cuore infranto dal dolore ed indignata per il tempo trascorso senza ottenere risposte, chiede a gran voce: GIUSTIZIA PER FRANCESCO ROSSO! Ringraziamo quanti vorranno unirsi in preghiera nella Santa Messa in suffragio che sarà celebrata oggi  Giovedì 14 Aprile alle ore 17,00 nella Parrocchia di Soveria Simeri.  Seguirà una.........