09.11.2009 - 09.11.2017.... da 8 anni insieme a voi. Auguri al nostro blog del Comprensorio

mercoledì 31 agosto 2016

Sapete cosa vuol dire la sigla "TTIP" ? I consiglieri di minoranza di Sersale hanno presentato sull 'TTIP una mozione da sottoporre al consiglio comunale

Oggi, con Prot. n. 4088, noi consiglieri comunali Antonio Borelli, Carmine Lupia, Francesco Perri e Rosario Mungo abbiamo depositato una proposta di mozione all'indirizzo del consiglio comunale.
Chiediamo semplicemente che il consiglio comunale discuta e approvi un indirizzo che 
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
1. ad intraprendere tutte le azioni di pressione di propria competenza volte a promuovere il ritiro da parte del governo italiano, nell'ambito del Consiglio Europeo, dal TTIP e, in subordine, alla sua non approvazione da parte del Parlamento Europeo;
2. a promuovere, presso i cittadini del nostro territorio e presso tutti gli altri enti locali, azioni di sensibilizzazione e mobilitazione contro il TTIP, in quanto in questo trattato viene leso, tra gli altri, il principio costituzionale della sovranità delle autonomie locali;
3. ad inviare la presente deliberazione all'Anci, al Consiglio Regionale, al Consiglio dei Ministri, al Parlamento Italiano ed Europeo e alla Commissione Europea.
Il TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership) è un Accordo di Partenariato USA-UE che impegna i governi nazionali a rimuovere "tutte le barriere non tariffarie" dalle rispettive discipline del commercio e di investimento.
Come tutti sanno l'UE e l'Italia hanno particolari discipline legislative che tutelano per esempio gli ecosistemi, la salute dei cittadini, i diritti dei consumatori e dei lavoratori, nonché la qualità dei processi produttivi.
Qualora il TTIP venisse approvato verrebbero a decadere tutte quelle norme che proteggono l'ambiente, i lavoratori e i consumatori da processi produttivi 'aggressivi' che puntano esclusivamente al profitto e all'estrazione di valore.
Col TTIP le attuali normative speciali che disciplinano i servizi pubblici locali o la sanità, la produzione biologica in agricoltura, la tutela dell'ambiente o dei diritti fondamentali sarebbero compromesse.
Infatti uno degli aspetti più pericolosi per la stessa natura della nostra organizzazione giuridica è la netta supremazia dei privati negli eventuali contenziosi legali. Il TTIP accorda alle multinazionali - che hanno fatturati nettamente superiori ai bilanci di uno stato - il diritto di citare in giudizio tutti gli stati che approvano in.........

martedì 30 agosto 2016

Altissimo rischio di un futuro forte terremoto in Calabria, secondo i studi dell'INGV. una faglia che attraversa la Sila si muove in modo molto preoccupante



Dall’analisi dei dati consultabili nei database dell’INGV, dai racconti storici e da ciò che da sempre si tramanda sulle montagne della Sila. I terremoti sono imprevedibili, anche se alcune teorie sostengono il contrario, Si studiano con attenzione le faglie per capire il loro movimento cercando di prevedere eventuali terremoti. La Calabria è attraversata in lungo da più faglie più o meno visibili anche nel catanzarese. Spaccature del terreno che preoccupano i ricercatori che temono in un futuro non molto lontano altissimo il rischio di un forte terremoto, molto più intenso di quello che ha portato distruzione e morte nei giorni scorsi in centro Italia.
  


Tutti i comuni della Calabria risultano a sismicità alta o media Le aree appenniniche, della Sila e del Friuli sono le più pericolose mentre il rischio è basso in Piemonte, Sardegna e in alcune zone del Trentino. Da sottolineare che nella nostra regione vivono ancora molte persone nei paesini di montagna in strutture chiaramente antiche e fragilissime ad elevato rischio sismico. Per non parlare degli edifici pubblici costruiti quasi tutti prima del 1974 (anno in cui entrato in vigore la legge antisismica) Secondo gli ultimi dati emanati dalla#protezione civile e dall'agenzia delle entrate, in Calabria sono oltre 140 mila gli immobili costruiti in modo abusivo, senza nessun controllo, circa uno su quattro. Proprio queste potrebbero essere le prime casa rase al suolo se un terremoto di magnitudo elevato avvenisse in Calabria, ma non solo. In Calabria esistono tantissime cittadine costruite in modo simile a quelle distrutte nel sisma del 24 agosto, che molto probabilmente avrebbero lo stesso tragico destino.
Purtroppo, dobbiamo segnalare che non solo gli immobili privati sarebbero a rischio, ma anche i tantissimi..............

sabato 27 agosto 2016

Sorpreso Catanzarese di 39 anni mentre annaffiava della marijuana in un terreno vicino casa

I militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Catanzaro

hanno tratto in arresto C.P., catanzarese di 39 anni, già noto alle forze dell'ordine, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di marijuana coltivazione di cannabis indicaI sospetti sono maturati nel corso dei normali controlli sul territorio, dal momento che l'uomo, dalla propria abitazione del quartiere Santa Maria, si spostava spesso verso un apprezzamento di terreno poco distante. Nella zona, inoltre, i militari erano arrivati a sentire un forte odore di marijuana, per questo hanno deciso di effettuare una perquisizione all'abitazione dell'uomo che ha permesso di scoprire 10 grammi di marijuanasuddivisa in due involucri. Nel terreno, invece, sono stati rinvenuti dei veri e propri arbusti di cannabis indica, alti fino a 2 metri, che, privati del tronco, avevano un peso di circa 6 chilogrammiLa droga è stata sottoposta a...........

giovedì 25 agosto 2016

Ma a Zagarise cosa sta succedendo? " Tira di più una sagra di melanzane che un carro di buoi in salita...."

un paese in disastro finanziario e l'attuale sindaco concede beni del comune a gratis... ( ma lo poteva fare) da quello che prescrive la legge leggo che non lo poteva fare gli voglio ricordare che quei beni sono di tutta la comunità di Zagarise quei beni avrebbero potuto fare cassa, in tanti li avrebbero voluto in affitto , ma come al solito era facile criticare l'ex sindaco Pietro Raimondo solo perchè aveva dato a una persona competente l'utilizzo dei locali "foresteria "del Borgo Paradiso , ma chi ci vuole dare una spiegazione sul significato locali di foresteria? signori dell'amministrazione comunale di Zagarise domando... è vero che i locali di foresteria vengono usati per feste e mangiate di ogni genere? è vero che viene anche esposto in questi locali IL GONFALONE del Comune con relativo Stemma ? da quello che leggo Il Gonfalone e lo Stemma del Comune sono di proprietà del Comune ed è vietato, in via assoluta, a
chiunque, di farne uso .. è vero che vengono premiati chi la racconta più grossa, come si fa a occupare l'area di un cantiere non ultimato? chi era il direttore dei lavori in quel periodo e come mai i vigili non sono andati a controllare la mancanza dell'esposizione del cartello dei lavori da me più volte sollecitato e scritto tramite i mail " Pec.it: Posta Elettronica Certificata " ? che fine ha fatto il campo sportivo? e l'area attrezzata del polifunzionale denominata"Campeggio Difesa con annessa struttura " premesso che l'area in oggetto è stata realizzata con fondi REGIONALI ai sensi della legge n. 64/1986 ( N.B fondi REGIONALI ai sensi della legge n. 64/1986 ) Quindi soldi pubblici
come mai non sono stati mandati i vigili a verificare?
consiglio a tutti i zagaritani di leggere il libro di Pietro Damiani dal titolo
( Zagarise in un arcobaleno di storia: dalla Bilancia ad E.T. ) ........A pagina 194 -- il giorno 16 Gennaio 2011 leggerete una frase sempre attuale ;
Quando calerà il Sipario? riporto pari pari per non sbagliare..
"Capo guardia" nel 2008 è stato prorogato di oltre due anni il pensionamento del C.Te dei vigili urbani,senza alcun atto deliberativo del Consiglio ( in questo caso unico organo competente ) tutto questo è costato al Comune circa 100.000,00 euro , a che pro?
o come la frase detta " Adesso lo facciamo Generale per fargli aumentare la pensione, o chi diceva che la Pro Loco non sapeva fare le feste e non pagava i diritti SIAE e della causa fra il Comune di Zagarise e il Comune di Sellia Marina ? si quella causa per i soldi spesi per la BIT di Milano dove si era gridato allo scandalo per i soldi spesi e da notare che erano stati presenti diversi comuni..è la spesa se non erro era di circa 24.000 euro ... invece dei circa 30.000 euro spesi per......






mercoledì 24 agosto 2016

Sellia: Bilancio positivo da parte del sindaco Davide Zicchinella che illustra i tanti servizi attuati nel piccolo borgo Presilano.


Negli ultimi due anni a Sellia abbiamo lavorato come Amministrazione Comunale per elevare qualità e numero di servizi offerti ai cittadini. Siamo partiti con l'accordo di programma con la società 2Giga alla quale abbiamo dato in uso la nostra rete WI Fi comunale e così dopo aver garantito per 5 anni internet gratis oggi offriamo ai cittadini di Sellia una rete molto performante (la migliore della Presila) a soli 7 euro mensili. Abbiamo continuato aprendo (il più piccolo fra i comuni della Calabria dove esiste analogo servizio) un Centro Prelievi convenzionato con la ASP di Catanzaro per garantire sul posto ed anche a domicilio l'esecuzione di essenziali esami ematochimici. Nel mese di luglio abbiamo attivato un sistema di raccolta differenziata spinta per riprenderci il primato regionale della differenziata che abbiamo avuto per ben 2 anni (2009-2010) e abbassare, a partire dal prossimo anno, la TARI. Nei giorni scorsi abbiamo ultimato la sostituzione di tutti i corpi illuminanti del paese con LED (Sellia è il primo comune FULL LED della Calabria), ammodernato una rete vetusta che dava sempre problemi e in prospettiva otterremo una fortissima riduzione dei costi anche grazie alla messa in rete di due impianti fotovoltaici. Tali impianti che a regime produrranno 56 kwh, sono ubicati sui tetti dalla ex scuola elementare e della palestra permettendoci di realizzare uno scambio sul posto con l'Enel che anche per questo motivo si è finalmente decisa ad ammodernare la rete di distribuzione nella parte bassa del paese che tanti problemi ha creato. Inoltre a Settembre, come da 5 anni a questa parte, riprenderemo il....................

martedì 23 agosto 2016

Tantissime notizie su: Sersale, Zagarise, Sellia, Simeri Crichi, Soveria, Taverna, Magisano, Albi, Sorbo, Pentone, Fossato, Catanzaro, ... tratti dai vari giornali locali in edicola durante questo periodo estivo.

Rieccoci dopo le vacanze estive
con l' appuntamento ormai consolidato e molto seguito sul blog Sellia racconta il Comprensorio,dopo circa 10 giorni di vacanze il blog ritorna nel raccontare tutto ciò che succede nel nostro stupendo Comprensorio. Anche il tempo temporalesco di queste ore ci dice che le vacanze sono quasi alla fine ma sicuramente anche il mese di settembre ci regalerà giornate di sole da passare al mare o nella nostra stupenda Sila sempre di più abbandonata come ci racconta in uno dei tanti articoli inseriti oggi.







A seguire ancora nuovi interessanti articoli



















sabato 13 agosto 2016

Durante l'assemblea del nuovo "Gal dei Due Mari" grande bagarre dei sindaci di Cerva, Sersale, Sellia e Cropani.

"Lo scorso 10 agosto si è tenuta l’assemblea straordinaria del nuovo Gal dei Due Mari nella sede di Soveria Mannelli. 
Il nuovo Soggetto vede l’accorpamento dei due Gal (acronimo di Gruppo Azione Locale) Monti Reventino con Valle del Crocchio . Tra i punti dell’ordine del giorno, l’elezione del Consiglio di Amministrazione della nuova struttura , alla quale è affidato il compito di gestire i fondi europei per lo sviluppo rurale. Tra i Sindaci indicati nel consiglio di amministrazione il Sindaco di Pentone Michele Merante, sostenuto come da impegno sottoscritto dalla maggioranza dei comuni appartenenti al precedente Gal Valle del Crocchio. Oltre naturalmente a Pentone, Fossato Serralta, Taverna, Magisano, Albi, Zagarise, Sellia Marina, Simeri Crichi, Soveria Mannelli, Belcastro i Comuni, che avevano firmato la proposta e indicato, oltre al Sindaco di Sellia Marina e di Taverna, il Sindaco di Pentone Michele Merante, espressione quest’ultimo, di quella istanza di cambiamento e di discontinuità fortemente richiesta dalle comunità locali e soprattutto dalle aree interne, abbandonate a se stesse e sottoposte ad un continuo spopolamento.
Il Sindaco di Pentone, da sempre sostenitore di politiche alternative, aveva accettato in considerazione anche del rapporto di collaborazione istauratosi tra i vari comuni della Presila Catanzarese, che da poco tempo hanno deliberato anche per il Patto dei Sindaci volto a politiche di efficienza energetica. L’assemblea, contrariamente a quanto previsto, si è svolta nella bagarre più assoluta, in quanto una minoranza tra i quali Cerva, Cropani, Sellia Superiore e Sersale rivendicavano, un rappresentante all’interno del CDA scelto tra i comuni comprendenti anche l’area della Presila Catanzarese. Più volte il Presidente dell’Assemblea Dott. Esposito, ha dovuto richiamare all’ordine alcuni rappresentanti dei comuni suddetti. Grande l’imbarazzo per i Sindaci dell’altro versante denominato Reventino e per le associazioni e gli imprenditori presenti, sicuramente più preparati e più maturi, i quali hanno dovuto assistere ad uno spettacolo indecente. Venendo meno i presupposti, che avevano indotto ad accettare la candidatura, il Sindaco di Pentone nell’interesse di rappresentare lo sviluppo dell’area presilana, con grande senso di responsabilità politica ha evitato ulteriori strappi e rimesso la sua candidatura al CDA. Questo ha permesso , l’elezione all’interno del CDA di Sebastiano Tarantino, Sindaco del Comune di Taverna, che da subito ha manifestato gratitudine per il comportamento posto in essere dal collega di Pentone. In considerazione di quanto accaduto , Il Sindaco di Pentone che votava per delega anche per il Comune di Fossato Serralta, si è astenuto dal voto per l’elezione del direttivo. Anche il Sindaco di Zagarise Domenico Gallelli in rappresentanza sia del Comune di Zagarise che di quello di Albi si è astenuto dal voto. A Michele Merante lo stesso Presidente del GAL Dott. Esposito, in pubblica Assemblea, ha...........

venerdì 12 agosto 2016

I Carabinieri di Sersale sorprendono 3 uomini mentre tagliavano legna in un bosco di proprietà comunale. Uno dei 3 denunciati è anche un operaio forestale di "Calabria Verde"





Il personale del Comando stazione di Sersale del Corpo forestale dello Stato ha denunciato per furto tre persone 
accusate di avere tagliato decine di alberi in un terreno di proprietà comunale, in località "Donaglie" di Cerva, impossessandosi di legname per un quantitativo di oltre 70 quintali.
    I tre denunciati sono stati individuati nel corso di un'attività di controllo del territorio finalizzata alla repressione dei reati ambientali e alla salvaguardia del patrimonio forestale.
    Nel momento in cui sono stati bloccati dai carabinieri, i tre erano intenti a caricare su un autocarro il materiale legnoso ricavato dal taglio degli alberi. Il mezzo é stato sequestrato insieme al materiale che vi era stato depositato.
    Dalle indagini é emerso, tra l'altro, che uno dei tre denunciati è un operaio idraulico forestale dipendente dell'azienda regionale "Calabria Verde" che svolge come.........

giovedì 11 agosto 2016

1,2 miliardi di euro destinati alla Calabria Il "Cipe" ha assegnato una cifra da capogiro alla nostra regione per la programmazione di tanti eventuali progetti Come saranno distribuiti ?

In un comunicato stampa diffuso ieri dal Cipe si legge la distribuzione di ben 40 miliardi su territorio nazionale. 1.197,7 milioni di euro alla regione Calabria

Per il Mezzogiorno e una serie di progetti definitivi quindi per opere immediatamente cantierabili. Tra le infrastrutture ritenute prioritarie destinatarie di fondi c'è il progetto definitivo del 3° macrolotto - prima tratta, della Strada Statale 106 "Jonica", per un costo complessivo di 276 milioni di euro, con l'impegno all'approvazione in tempi brevi della seconda tratta. Cifre da capogiro quelle che il Cipe, Comitato interministeriale per la programmazione economica, ha destinato alla Calabria. Parliamo di circa 1,2 miliardi di euro destinati interamente ad un disegno economico che dovrebbe portare la regione ad uno sviluppo che fino ad oggi ha soltanto sognato ed immaginato.
E se per la Regione Calabria sono in arrivo 1,198 mld, alla città metropolitana di Reggio andranno ben 133 milioni di euro. Insomma gli annunciati Patti per il Sud iniziano a prendere forma.
Fondi per lo sviluppo delle infrastrutture che in Calabria si traducono immediatamente in Statale 106, da tempo in attesa dei contributi per concludere la parte mancante al nuovo percorso disegnato già in provincia di Catanzaro e che collega il Corridoio Adriatico con l’ A3 rendendo la Calabria più accessibile. Così vedrà la luce, finalmente va aggiunto, il progetto per il 3° Macrolotto della SS 106 Sibari-Roseto Capo Spulico.
La decisione, annunciata da Renzi e dal governatore Mario Oliverio, sancisce la pubblica utilità dell’importante infrastruttura viaria che determinerà l’ingresso in Calabria, per la prima volta nella storia, della Nuova S.S.106 che nel tratto pugliese e lucano è stata già completamente ultimata.
Tecnicamente si tratta di una nuova strada a quattro corsie, due per ogni senso di marcia, con spartitraffico centrale che l’intera Regione attendeva, appunto, da circa un secolo.



Mezzogiorno: chi riceverà i fondi e quanti - Gli investimenti per il rilancio del Mezzogiorno ammontano a 13,4 miliardi di euro per interventi da realizzarsi, insieme alle risorse comunitarie, nelle Regioni e nelle Città metropolitane mediante gli accordi inter-istituzionali cosiddetti "Patti per il Sud". Al Sud sono detsinati altri 11 miliardi per un totale dunque di quasi 25 miliardi. Le assegnazioni tengono conto degli impieghi già disposti e della chiave di riparto percentuale del Fondo per lo sviluppo e la coesione (80% al mezzogiorno e 20% al centro nord). Di seguito, la dotazione finanziaria di ciascun Patto: Regione Abruzzo: 753,4 milioni di euro; Regione Basilicata: 565,2 milioni di euro; Regione Calabria: 1.198,7 milioni di euro; Città di Reggio Calabria: 133 milioni di euro; Regione Campania: 2.780,2 milioni di euro; Città di Napoli: 308 milioni di euro; Regione Molise: 378 milioni di euro; Regione Puglia: 2.071,5 milioni di euro; Città di......................

martedì 9 agosto 2016

Le tante bugie raccontate dal patron del Crotone Vrenna sulla sua discarica situata nel cuore della Presila


“L’aria diverrà presto, di nuovo, irrespirabile e il nostro paese sarà invivibile. Una vergogna”

Residenti esasperati chiedono chiarezza. “I Sindaci della Presila tutti, nell’ultimo incontro tenutosi in Prefettura il 6 Aprile 2016, chiesero a Pallaria, all’epoca responsabile del Dipartimento ambiente della Regione Calabria, di poter utilizzare l’impianto di Celico per conferire l’organico derivato dalla raccolta differenziata dei rifiuti. Anche loro, – scrive in una nota il Comitato Ambientale Presila – come molte ditte private che sversavano e sversano tutt’ora, volevano conferire i rifiuti prodotti da noi cittadini, sulle nostre teste, in barba al documento firmato da oltre ottomila presilani in cui si richiedeva il ritiro dell’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale). Il Comitato Ambientale Presilano in quella sede, ancora una volta, chiese la chiusura totale dell’impianto. Perchè, come precisato da Pallaria e dallo stesso amministratore delegato della Mi.ga. l’arrivo del rifiuto pubblico non esclude l’arrivo di quello privato, si vanno solo ad aumentare i quantitativi di prodotto trattato nell’impianto.
 
Dal suo canto la Regione Calabria sta ancora aspettando le controdeduzioni per il processo di revisione dell’autorizzazione su citata, mentre noi stiamo ancora aspettando che agli avvocati venga assegnato ufficiale incarico dalle amministrazioni locali. Per ora però, niente, solo silenzio. Sottotraccia, invece, si è lavorato all’unico e sempre dichiarato obiettivo, ovvero quello di utilizzare l’impianto di Celico. Oggi sono giunti a quanto prefissatosi oltre due anni fa, durante i blocchi alla discarica organizzati dal Comitato Ambientale Presilano. In realtà l’obiettivo originario della realizzazione di questo ecomostro era creare una buca immensa per partecipare al business dell’emergenza rifiuti calabrese. Una discarica nata sotto l’egida di una parte politica, cresciuta a dismisura, sotto l’occhio attento e volutamente silenzioso di una politica locale compiacente, devastando un’intera montagna, in nome del profitto di pochi e sulle spalle della salute e del futuro dei molti. Complimenti per la lungimiranza e congratulazioni per la coerenza nel perseguimento di un progetto folle e distruttivo. Purtroppo c’è poco da mistificare, la verità è sotto gli occhi di chi la vuole vedere. Si tratta di una questione, del resto, che se fosse stato per i sindaci del circodario, sarebbe passata completamente e volutamente inosservata, com’è stato per la vecchia discarica pubblica consortile con quella “messa in sicurezza” che ha subito ingenti perdite di percolato nella valle del Cannavino. Quella discarica in cui sono state abbancate oltre 100 mila tonnellate di rifiuti “tal quale” sorge a monte della discarica oggi esercizio di proprietà dell’imprenditore Raffaele Vrenna, noto per essere il presidente del Crotone calcio, e sotto indagine della direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. Non avete ascoltato le nostre proposte, non avete cercato vie alternative, ci avete sempre escluso dai processi decisionali e dalle discussioni di merito, interpellandoci, innalzandoci e denigrandoci a vostro uso e consumo. Essendo i primi cittadini, sarete consegnati alla...........

lunedì 8 agosto 2016

Premio Cassiodoro il grande edizione 2016 prestigioso riconoscimento anche al Vice sindaco di Magisano Arch. Salvatore Tozzo

Una giornata all’insegna della storia e della cultura 

per riscoprire la figura di un personaggio simbolo dell’identità calabrese. Il castello di Squillace, quasi per “miracolo” preservato dall’ondata di maltempo abbattutasi in tutta la regione, è stata la magica cornice della settima edizione del “Premio Cassiodoro il Grande”, promosso dall’associazione Centro culturale Cassiodoro con l’alto patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo ed inserito dalla Regione Calabria tra gli eventi culturali storicizzati. La serata, condotta in maniera egregia da Domenico Gareri, è stata aperta dall’esibizione del Coro dell’Unione italiana ciechi di Catanzaro, presieduto da Luciana Loprete, un momento di straordinaria rilevanza sociale e culturale a cui è seguito il saluto del sindaco di Squillace, Pasquale Muccari.
Il presidente dell’Associazione centro studi Cassiodoro, don Antonio Tarzia, ha poi illustrato gli obiettivi ed i risultati del lungo percorso di studio attorno all’opera di Cassiodoro, che ha coinvolto nell’ultimo anno anche tutte le scuole calabresi, e alla figura di un personaggio “cerniera” tra il passato e il presente, senatore a Roma, ministro a Ravenna e ambasciatore a Costantinopoli, oltre che storico e fondatore della moderna università. Proprio al pensiero cassiodoreo ha dedicato il suo ultimo libro, dal titolo “Confido in te Signore”, l’arcivescovo emerito mons. Antonio Cantisani che ha rivolto, in collegamento video da Lauria, il suo saluto ai partecipanti.
A ricevere il Premio in argento “Cassiodoro il Grande” 2016 è stato, per primo, Sua Eminenza Cardinale Edoardo Menichelli, arcivescovo di Ancona, che in mattinata – insieme all’Arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, Vincenzo Bertolone - aveva anche officiato la Santa Messa nella Basilica Minore di Squillace e che si è detto onorato di ricevere “un segno importante in un territorio custode della memoria di Cassiodoro, i cui scritti, in un momento in cui l’anima è stata quasi dimenticata, devono essere riscoperti e valorizzati”. Stimolato dalle domande di Gareri, il cardinale, attraverso la sua storia personale, nel giorno dell’anniversario della morte di Paolo VI, ha ricordato l’importanza che la chiesa non resti “muta” e che ognuno di noi diventi testimone di fede e di misericordia come strumento e opportunità di cambiamento.
Il riconoscimento è stato consegnato, da parte del consigliere regionale Arturo Bova, anche aLuciano Vasapollo, vicerettore dell’Università La Sapienza di Roma e professore di varie università sudamericane, a Michele Affidato, maestro orafo in Crotone, e alla Fondazione Natuzza di Paravati, nella persona di don Pasquale Barone. La serata è stata impreziosita anche dalle performance di alcuni artisti e gruppi espressione della cultura e delle tradizioni calabrese, come la band di musica popolare Parafonè, il giovane tenore Stefano Gagliardi, i ballerini della compagnia Artedanza, diretta dal maestro Giovanni Calabrò, e gli attori del “Teatro di Calabria Aroldo Tieri” di Catanzaro – Aldo Conforto, Salvatore Venuto, Mariarita Albanese -, accompagnati dal maestro Sergio Uccello, che hanno letto i testi a cura del prof. Luigi La Rosa e sono stati insigniti di una targa d’argento. Straordinaria anche la partecipazione di due protagonisti della scena musicale internazionale, il maestro africano Baba Sissoko e la cantante di origini giamaicane, Scheol Dilu Miller, che hanno lanciato sul palco, insieme agli altri artisti riuniti nell’ensamble finale, un messaggio all’insegna della solidarietà e dell’integrazione culturale.
Durante la serata sono state consegnate anche le medaglie di bronzo in qualità di socio onorario a: Mons. Peppino Megna, arciprete della Basilica Minore di Squillace; don Giusto Truglia, sacerdote paolino, giornalista e autore; l’architetto Salvatore Tozzo, politico, studioso di.......................

Mare sporco in un tratto del territorio di Simeri Mare secondo le analisi dell' Arpacal l'acqua è inquinata

IL dipartimento di Catanzaro dell’Arpacal, diretto da Clemente Migliorino, ha comunicato al Comune di Simeri Crichi, che a seguito dell’intervento del 3 agosto scorso nell'ambito della campagna di balneazione, presso il punto identificato come "Pilacco" le analisi "hanno dato esito sfavorevole rispetto ai valori previsti dalla normativa". 
Le analisi suppletive- comunica il dipartimento di Catanzaro dell'Arpacal - saranno eseguite quanto prima; intanto si chiede al Comune quali provvedimenti intende azionarie per le cosiddette "misure di..........

sabato 6 agosto 2016

Nuova S.S. 106 via libera definitivo al terzo megalotto per un importo di oltre 237 milioni di euro

La decisione è stata assunta nel corso della riunione del Pre-Cipe. Gentile: opera fondamentale per il rilancio della Calabria. Oliverio: «Si chiude una lunga storia di ritardi che hanno rischiato di mettere in discussione una grande opera pubblica»



 Via libera al finanziamento del Terzo Megalotto della statale 106. La riunione del Pre-Cipe a Roma è riuscita a individuare le somme necessarie a sostenere i lavori di ammodernamento della tratta da Roseto Capo Spulico a Sibari. Si tratta di un lavoro da 237 milioni di euro per realizzare la nuova arteria lungo la Jonica cosentina per 38 chilometri. Ai lavori del Pre-Cipe ha partecipato il senatore Antonio Gentile, sottosegretario alle Attività produttive che ha espresso soddisfazione per quanto deciso. «Un risultato ottenuto – ha commentato – grazie al recupero di una parte del finanziamento già disponibile. Ora siamo già al lavoro per individuare la restante quota e completare un'opera fondamentale per il rilancio della Calabria». Per perorare la causa a Roma anche il governatore Mario Oliverio che era presente alla seduta nella sua qualità di presidente della Regione.
A conclusione della riunione - informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta - il presidente Oliverio ha detto, in una dichiarazione, che «si chiude oggi una lunga storia di ritardi che hanno rischiato di mettere in discussione una grande opera pubblica importante, sia per il rafforzamento del sistema infrastrutturale e l'accessibilità verso la Calabria, sia per le ricadute in termini economici ed occupazionali. Questo risultato è il frutto di un lavoro meticoloso di presenza, monitoraggio, intervento nel merito della Giunta regionale e, contemporaneamente, il frutto di una credibilità che ha permesso il superamento di dubbi e diffidenze che, in questi anni, si sono accumulati attorno al complesso e lungo iter burocratico. La Giunta ha agito in sintonia con le popolazioni direttamente interessate, sensibile alle associazioni che operano nel territorio e alle istanze delle organizzazioni sindacali ed imprenditoriali del comparto dell'edilizia, trovando una grande disponibilità e collaborazione nel sottosegretario Luca Lotti, che è anche presidente del Cipe, e nel ministro Graziano Delrio il quale, a valle della recente riunione del Consiglio superiore dei Lavori Pubblici, ha accolto tempestivamente le sollecitazioni e le proposte della Giunta regionale al fine di evitare ulteriori lungaggini, oltre che nelle loro strutture tecniche ed amministrative». «Nei prossimi giorni - ha detto ancora Oliverio - mi farò promotore di tutte le iniziative necessarie, anche con la promozione di un tavolo operativo con Anas ed il Contraente generale, per avviare, relativamente al primo lotto, un adeguato monitoraggio ed acquisire un puntuale crono programma delle attività, oltre che per valutare tutti gli ..............

venerdì 5 agosto 2016

Magisano: Fotoracconto di una giornata memorabile che rimarrà nella storia del centro presilano.


Giovedì 4 agosto sarà una giornata che rimarrà nella storia per Magisano, è stato battezzato il nuovo centro storico  con un ospite musicale d’eccezione: Al Bano Carrisi che ha fatto cantare la piazza gremita in ogni angolo. Festa iniziata nel pomeriggio con l’inaugurazione delle opere realizzate grazie ai Fondi di sviluppo e coesione 2000/2006, terzo atto integrativo APQ emergenze urbanistiche e territoriali. Dopo l’intervento musicale dell’Associazione nazionale bersaglieri, sezione di Chiaravalle-Argusto seguito dal  taglio del nastro e gli interventi del sindaco Lostumbo, del presidente della Regione, Mario Oliverio, di S.E. Mons. Vincenzo Bertolone, vescovo dell'arcidiocesi di Catanzaro-Squillace e presidente CEC Calabria, del prefetto Luisa Latella, del questore Giuseppe Racca, del presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno con la presenza di tanti sindaci del Comprensorio. Tra le opere realizzate svetta lo splendido gazebo monumentale con cassa armonica che, per le sue misure e la sua maestosità, rappresenta uno dei più gioielli più belli nel suo genere a livello nazionale. Nel corso della serata proiettato un video sulla storia di Magisano che rappresenterà l’occasione per scoprire anche i recenti ritrovamenti archeologici. 












A seguire altre foto della coinvolgente giornata memorabile per Magisano 

giovedì 4 agosto 2016

Armi clandestine, munizioni, fuochi pirotecnici I carabinieri di Pentone scoprono un vero arsenale con l'arresto di 2 persone.

Due persone B.p.p di 43 anni e M.C. di 70 sono stati arrestate ieri dai carabinieri per detenzione di armi clandestine e di artifizi pirotecnici del genere vietato e di ricettazione. Gli arresti sono stati compiuti ieri nel corso di una operazione degli uomini della stazione di Pentone coadiuvati da quelli del nucleo operativo, del reparto operativo e dello Squadrone eliportato cacciatori di Calabria in seguito a numerose perquisizioni.

Secondo quanto riferito da un comunicato dell'Arma i militari, che tempo seguivano i due, che avevano precedenti di polizia, insospettiti dai loro  "movimenti circospetti" in un casolare vicino  alle loro abitazioni, "decidevano di entrare in azione. Con il supporto anche di un metaldetector, i militari individuavano i due fucili proprio all’interno del predetto casolare, ben celati dietro cumuli di attrezzi da lavoro e stracci, oltre che varie cartucce. Nell’approfondire la perquisizione, venivano individuati anche vari artifizi pirotecnici, di fatto vere e proprie bombe, di cui è vietato il commercio. I due uomini, quindi, venivano tratti in arresto e, su disposizione del pm di turno, Alessandro Prontera, venivano sottoposti agli arresti domiciliari in attesa del giudizio di convalida che si terrà oggi
Sono in corso ulteriori accertamenti per risalire alla provenienza delle armi, sprovviste di..........

mercoledì 3 agosto 2016

Domani in Sila amichevole di lusso tra il Catanzaro e la neo promossa Sersale che ieri ha giocato a Magisano una bella amichevole contro una selezione della Presila.

La truppa giallorossa si trova in Sila fino al 13 agosto.

Giovedì 4 agosto alle ore 17.00 presso lo Sila Regia stadium di villaggio Palumbo si terrà una nuova amichevole tra il Catanzaro e il Sersale. La seconda fase della preparazione si aprirà con un'amichevole contro il Sersale, formazione neopromossa in serie D, al "Sila Regia Stadium" di Villaggio Palumbo.
Un test di livello superiore rispetto ai tre già disputati, che farà da preludio alla prima uscita ufficiale della stagione in casa del Monopoli, valevole per la Coppa Italia di Lega Pro.


Amichevole asd Sersale contro selezione Presilana 
nota del sindaco di Sersale Salvatore Torchia
Desidero ringraziare l'amministrazione comunale di Magisano, con il Sindaco Dr. Antonio Lostumbo ed il Vice Sindaco Arch. Salvatore Tozzo, per la calorosa accoglienza e la squisita ospitalità che hanno voluto riservare alla nostra squadra. Un grazie anche alla preziosa dirigente dell'As Sersale 1975 Alessia Bevacqua ed un caloroso saluto, anche da parte mia, a Mimmo Guzzetti, grande indimenticato...............

martedì 2 agosto 2016

Scoperto falso cieco con una bella pensione di invalidità che appiccava incendi dolosi nel catanzarese.



A  Badolato, un comune del catanzarese a ridosso della costa ionica, i Carabinieri hanno svolto 
quattro anni fa un’indagine per accertare l’autore di incendi dolosi di sterpaglie. Si trattava di un ottantatreenne e sin qui nulla di strano. Ma nell'accertare l’identità i militi scoprirono che questi risultava essere cieco totale e per tale motivo percepente pensione da invalido, sin dal 1982. I militi andarono sino in fondo ed iniziarono un’azione di pedinamento, dove risultò che l’anziano si muoveva in luoghi impervi da solo, accudiva animali nel proprio podere e ad alcuni carabinieri in borghese diede anche indicazioni stradali. Ciò bastò per far aprire un fascicolo alla Procura della Repubblica di Catanzaro, per truffa ai danni dello stato. Ora la Guardia di Finanza, ha eseguito nei suoi confronti il sequestro preventivo di beni per oltre 290.000 euro, pari al valore della truffa corrispondenti alle mensilità percepite dall'uomo perché cieco e pari a..........

lunedì 1 agosto 2016

Si auto inviava lettere minatorie con proiettili indagato sindaco del catanzarese per simulazione di reato

Da vittima di minacce a indagato per simulazione di reato
Tutto nel giro di qualche mese. La Procura della Repubblica di Catanzaro, per mano del sostituto procuratore Graziella Viscomi, ha indagato il sindaco di Botricello Tommaso Laporta con l'accusa di simulazione di reato. Lo riporta stamattina il Quotidiano del Sud. 

I fatti, come in molti ricorderanno, questi, negli ultimi mesi. Una lettera minatoria prima e quatto cartucce dopo, per il sindaco, insieme ad una bottiglia incendiaria nell'auto di servizio in uso da Laporta. Sulla fiancata, poche terribili parole: 'Scegli tu'.
La Procura di Catanzaro avanza dubbi sulla stessa perpetrazione del reato.
I legali di fiducia di Laporta, intanto, in una lettera hanno sottolineato che il sindaco 'è fermamente convinto di essere nelle condizioni di poter dimostrare la propria totale........