venerdì 30 settembre 2016

RIPRENDIAMO IL TRENO SULLA FERROVIA JONICA: OGGI VENERDÌ 30 ASSALTO (PACIFICO) AL TRENO. con il sostegno sia del cantautore "Roberto Vecchioni della "Iena" Andrea Agresti,con il noto pendolare Euristeo Ceraolo. OBIETTIVO: ADEGUARE A STANDARD EUROPEI LA TRATTA IONICA



OBIETTIVO: ADEGUARE A STANDARD EUROPEI LA TRATTA IONICA


I pendolari Jonici si riprenderanno la ferrovia con un “pacifico” assalto ai treni.
L’invito a partecipare a questa iniziativa è del pendolare Euristeo Ceraolo (con il suo motto “proviamoci”), che si è battuto per anni nel ripristino dell’intercity Milano-Crotone soppresso tra la fine del 2011 e inizio del 2012, senza nessun riscontro. Venerdì 30 settembre 2016 si verificherà qualcosa di nuovo e di diverso sulla linea ferroviaria Jonica calabrese. Un evento storico. I pendolari, cittadini comuni, lavoratori e studenti rivendicheranno il loro diritto alla mobilità sancito anche dall’ Unione Europea sulla libera circolazione dei lavoratori comunitari che di fatto si trovano “isolati” dal resto d’Italia e nello stesso territorio.
La richiesta? Tanto per cambiare è sempre la stessa dice in una nota Euristeo delegato del Ciufer: il diritto ad avere servizi migliori, un trasporto adeguato agli standard europei e il ripristino dei treni che sono stati soppressi.
L’ invito a partecipare alla lodevole iniziativa è rivolto a tutti i sindaci della Costa Jonica e quindi di conseguenza anche al Sindaco della mia Città di Rossano Stefano Mascaro e anche all’ Arcivescovo di Rossano-Cariati S.E. Rev.ma Mons. Giuseppe SATRIANO affinché vengano ascoltate le esigenze dei cittadini-fedeli del suo Ministero.
L’ iniziativa è organizzata dal Ciufer (Comitato Italiano Utenti Ferrovie Regionali) del prof. Domenico Gattuso, dalla FIBC – Rete delle Associazioni per la Ferrovia Ionica Bene Comune e da una miriade di associazioni culturali e di volontariato e di comitati di pendolari e non solo.
Inoltre, annuncia Ceraolo si è già costituito un comitato per la nascita di un’associazione locale di cittadini per la difesa e la rinascita della ferrovia Jonica chiamato AFJAM (Associazione Ferroviaria Alto e Medio Jonio) che vuole rappresentare il diritto di TUTTI i pendolari del nostro territorio. Non lasceremo a piedi nessuno!
L’iniziativa dura tutta la giornata, dalle 8.00alle 20:00. Ogni stazione ha un suo presidio di utenza d’assalto al treno, quella di Rossano è prevista per venerdì pomeriggio alle ore 17.25 in stazione e poi prenderemo il treno in partenza alle 17:41 da Rossano, confluiremo con il gruppo salito dalla stazione di Corigliano per raggiungere la stazione di Mandatoriccio alle 17:58. Il Ritorno è previsto dalle 19:23 dalla stazione Mandatoriccio-Campana con l’arrivo previsto nella stazione di Rossano alle 19:42. Costo del biglietto 2,40 € andata e 2,40 € il ritorno. In allegato troverete tutti i vari appuntamenti nelle stazioni della dorsale jonica.

La battaglia di civiltà ha trovato ultimamente nuovi sostenitori del mondo VIP. Per citarne qualcuno, Euristeo con lo Slogan: Ridatemi il treno”, ha ottenuto il sostegno del cantautore Roberto Vecchioni, ultimamente di casa a Rossano stregato dal “Codex”, ed inoltre ha trovato il simpatico sostegno della “Iena” Andrea Agresti della nota trasmissione in onda sulle reti Mediaset, in quell’ occasione Ceraolo ha consegnato alla “Iena” un dossier composto da........

giovedì 29 settembre 2016

Fotoracconto della raccolta .... differenziata ? A Zagarise. L'ecologia, l'educazione civica e il sistema dei rifiuti nella Zagarise 2.0


C'era una volta una amministrazione, guidata dall’avvocato Pietro Raimondo , chiamato dagli amici o quasi tutti I cittadini Piero per qualcuno in modo particolare e sotto voce  quasi sussurrando ( Pierino la peste ) loro lo scrivevano e al sottoscritto ne hanno dato la paternità di questa frase . ( mai detta )
Questa amministarazione, concedeva ai cittadini del ridente borgo, una struttura chiamata "Polifunzionale". La gente del posto, gioiosamente e  con molta parsimonia, usava questa struttura per allietare i propri lieti eventi. L’ex sindaco non faceva particolarità a farlo usare pur sapendo che c’erano delle anomalie , ma questo lo sapevano tutti compreso quelli dell’allora minoranza . A quelli della minoranza  interessava portare scompiglio in paese altro che il bene, vero è che cercano in tutti I modi di fare intervenire la stampa e la television private di R.T.C   e ci riescono  , un giovane giornalista ma di grande capacità  ( Emilio Grimaldi ) e il sottoscritto   iniziamo a visitare I luoghi e tutto quello che non andava e non funzionava in paese iniziando dal Depuratore e dal Polifunzionale  ……. Non perdiamo  tempo  e invitiamo la TV private  di R.T.C       Avevano girato un video e non veniva messo in onda , quelli della minoranza ancora una volta coinvolgevano il bravo giornalista Grimaldi inviandogli una lettera e per conoscenza anche al dottor Soluri proprietario della tv ….. grandi elogi a Emilio Grimaldi  ma verso il sindaco Raimondo ? ancora una volta  bisogna  screditarlo e scrivevano ;


….E' evidente che il sindaco teme l' impatto che quelle immagini possono avere nella pubblica opinione….Questi i fatti. Lasciamo a lei Dott. Grimaldi di valutarli. Noi riteniamo che un buon giornalista se è in possesso di immagini che possono documentare inadempienze da parte della pubblica amministrazione semplicemente le deve pubblicare dando, naturalmente, a tutti la possibilità di replicare, di chiarire di fornire la propria versione dei fatti. Se la stampa rinuncia a questa sua prerogativa non ha ragione di esistere o dovrà limitarsi a trasmettere sagre paesane.

Pietro Damiani, consigliere comunale di opposizione
Fabrizio Mangone Marino, consigliere comunale di opposizione
Domenico Gallelli, consigliere comunale di opposizione
Carmela Morrone, consigliere comunale di opposizion

Il dottor Grimaldi  dopo aver ricevuto la lettera e gli elogi  scrive un bel pezzo “  IMBAVAGLIATA LA LIBERA INFORMAZIONE “ allegando la lettera di quelli della minoranza  e il video girato durante il sopralluogo del 30 ottobre scorso  …     video che ancora potete vedere  su YouTube  .. https://www.youtube.com/watch?v=qAJQYoyU7Sg
Bottiglie vuote, stoviglie di plastica e rifiuti di altro genere sparsi in tutti gli ambienti del polifunzionale, ne facevano da cornice. Ed ecco che un  giovane consigliere di opposizione, dopo aver visto su YouTube il filmato, scriveva e marcava il suo disappunto alla cosa.
Il giovane consigliere di opposizione, con molta indignazione e come uno struzzo al contrario (ahahahah), si rendeva testimone dello stato di degrado in cui versava la struttura e con il doppio della indignazione si rivolgeva verso quei sciacalli che avevano rovesciato i sacchi della spazzatura.


L'opposizione era contro qualsiasi legittimazione verso costoro!!!!!! Diceva il giovane talento politico a mezzo stampa: a questi nemici del popolo che hanno portato avanti tale condotta riprovevole va il mio sdegno personale e politico! E continuava: chi crede di nascondersi dietro le iniziative della minoranza per capricci personali contro il sindaco, non troverà da parte mia alcuna vicinanza o legittimazione!!!!! Purtroppo gli sciacalli, mediocri o forse scarsi, e chiaramente sciacalli anche nella vita, dimenticavano il microfono acceso della telecamera o meglio del telefonino… doppio purtroppo (ahahaha) in un piccolo paese la gente oltre che dai tratti somatici, si riconosce dalla voce e dalle risate mentre il sound di sciacallaggio le condiva marcatamente. Ma questo è il vecchio, pazienza o forse menomale Una campagna elettorale con tante promesse verso I cittadini ma anche fra I suoi elettori , in campagna elettorale succeed di tutto offese su offese , se veniva vista qualcuna parlare si è arrivati a scrivere di complotti, per non parlare delle offese rivolte a una cittadina onoraria di Zagarise , vero è che quelli del blog di Sellia Racconta gli danno il diritto di replica e I vari commenti vengono subiti cancellati ( io li conservo e  in un grigio mese di maggio del 2014 la vecchia amministrazione viene mandata a casa e con loro anche quelli dell’altra lista capeggiata da una persona preparata Norma Faragò  su un quotidiano grande titolo  per l’elezione a sindaco , due Donne e un AVVOCATO  .. SENZA LAUREA  .  Menomale, mamma mia, il giovane talento politico poteva prendere in mano la sua comunità e  finalmente condurla verso la civiltà, verso lo sviluppo, verso la meritocrazia, verso l'imparzialità e verso una gestione di rifiuti zero. Installano una compostiera (ancora non si sa quale ditta e con quale gara, ma questo è un piccolo dettaglio), la prima al mondo, si la prima al mondo!!!! Dall'America, la Apple fornisce un telefono speciale per selfie, ed ecco che viene subito divulgato il sistema virtuoso "Zagarise sulla vetta del Mondo". Per sfruttare le grandi potenzialità dei selfie, vengono fatte diverse inaugurazioni e con varie personalità. Oramai a Zagarise, quasi quasi l'ANCI, è sul punto di istituire un centro di formazione per sindaci. Il modello virtuoso messo a punto da questa giovane promessa, va esportato, va messo a disposizione della Nazione! Ma proprio come durante l'amministrazione di Raimondo  si quell Raimondo che scrivevano che dell’illegalità ne aveva fatto il suo motto , in un comizio l’attuale sindaco ha detto che vuole riportare alla normalità il paese … ecco che gli sciacalli, questa volta senza telecamera però (ahahahaha) vanno a buttare rifiuti di ogni genere a pochi metri dal Museo dell'Olio, noto opificio paesano che genera e crea posti di lavoro per la gente meritevole del posto (sono talmente meritevoli che è stata data loro la struttura gratuitamente per 7 anni) ma Zagarise è nell’elenco dei Comuni in dissesto, come avranno fatto a concederli a gratis pur sapendo che altri cittadini avrebbero pagato un regolare affitto e qualcosa entrava nelle casse del Comune . Immagino la scena del giovane sindaco  guardando le foto che stanno circolando e sono anche appoggiate sulla sua scrivania, ha detta del vigile I loro compiti finiscono con l’appoggiare qualsiasi cosa che arriva anche le mie segnalazioni tramite I mail  si sono arenate sulla scrivania del sindaco … E DELLE MIE SEGNALAZIONI ? Cosa avrà potuto dire il sindaco ai suoi Assessori? Continuo a leggere  che I consiglieri sono diventati assessori , come il RE che faceva tutti cavalieri solo con l’appoggio della.....................

mercoledì 28 settembre 2016

Pentone Vola giù dal terzo piano salva per miracolo giovane donna caduta dal balcone della sua abitazione vicino la caserma.

Non è ancora chiara la dinamica dell'incidente  se ha tentato il suicidio o è caduta accidentalmente 


Forse un tentato suicidio. O forse un incidente domestico che l'ha fatta cadere. Dinamica ancora da accertare. Quello che è sicuro è che a Pentone, una giovane donna è venuta giù dal balcone della sua abitazione: terzo piano di un condominio nei pressi della caserma. Per fortuna è ancora viva e dovrebbe essere anche cosciente. E' stata trasportata immediatamente all'ospedale con l'elicottero. Sul posto, oltre al personale medico del ........

martedì 27 settembre 2016

Dopo l'eolico ora tocca al fotovoltaico. Sequestrato impianto nel catanzarese di proprietà del genero del boss F. Muto





La guardia di finanza di Cosenza, su disposizione del gip del Tribunale bruzio Alfredo Cosenza, ha sequestrato un impianto fotovoltaico sito nel Comune di Girifalco di proprietà di Giuseppe Scipio Marchetti, genero del boss di Cetraro Franco Muto, sorvegliato speciale originario di Belvedere ma residente a Cosenza. Quest'ultimo, che è finito sul registro degli indagati - l'inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Marisa Manzini -, pur essendo sottoposto alla sorveglianza speciale, avrebbe omesso di comunicare le variazioni e gli incrementi del suo stato patrimoniale «riguardanti elementi del valore non inferiore a 10.329 euro». In particolare, Marchetti non avrebbe dichiarato di aver ottenuto la liquidazione della somma di 273.904,61 euro (somme versate su un proprio conto corrente nel 2011) e di aver effettuato nel 2011 versamenti finalizzati alla realizzazione di un impianto fotovoltaico del valore di 263.577 euro nel 2011. L'indagato era destinatario di una misura restrittiva della sorveglianza speciale emessa dal Tribunale nel 2007. All'esito dell'attività di indagine, condotta dalla Procura di Cosenza, il giudice per le indagini preliminari ha disposto il............

lunedì 26 settembre 2016

Sersale ; Non siamo buoni a nulla, neanche per la solidarietà!

Esattamente un mese fa, all'indomani del terremoto che ha colpito il centro Italia, mentre si attivavano le colonne di viveri, mi sono chiesto che cosa avrei potuto fare io concretamente.
Dato che il Sindaco stesso consigliava ai sersalesi di evitare "inghorghi" con le iniziative di raccolta viveri, non rimaneva che procedere ad aiuti di tipo finanziario (oltre gli sms solidali).

Quindi il 25 agosto ho scritto al Sindaco dichiarando la mia disponibilità a rinunciare alla mia indennità di consigliere comunale per devolverla direttamente al comune di Amatrice o altri comuni limitrofi o, volendo, direttamente alla Croce Rossa Italiana (qui il testo).
Non si tratta di un grosso contributo, ma siccome parliamo di tre annualità arretrate - che l'ufficio competente si è detto pronto a liquidare prossimamente - dovremmo arrivare a circa 300,00 E.
Perciò ho suggerito anche che la proposta venisse estesa a tutti i colleghi consiglieri comunali di Sersale, per raggiungere una cifra di circa 3000,00 E.
Il giorno successivo ho appreso che diverse amministrazioni comunali hanno devoluto le indennità degli amministratori alle comunità interessate dal sisma: lo ha fatto il sindaco di Sellia, Zicchinella, il comune di Miglierina e perfino Andali, che ha rinunciato alle spese delle luminarie natalizie per destinarle alla solidarietà.
Se diversi amministratori locali fanno ciò che io ho suggerito al Sindaco di Sersale vuol dire che l'iniziativa sarà giusta... invece nessun riscontro!
Eppure il sindaco è sempre in prima linea quando si tratta di dare lustro a Sersale e al suo spirito solidale. Ma evidentemente non tutte le iniziative sono degne di nota.
Forse quelle dell'opposizione è meglio tacerle, anche se possono dare lustro alla comunità!
Non mi interessa la gloria personale, però osservo che per esempio l'iniziativa di Zicchinella (del 26 agosto!) ha dato molto risalto al suo comune!
Ciò che mi interessa è l'effettiva donazione della mia indennità ai comuni interessati. Ho atteso un mese che qualcuno mi contattasse per approvare, per criticare, per condividere, magari per ringraziare... invece niente di niente: né la donazione, né una discussione consiliare sul tema.
Del resto questa è un'Amministrazione che non esita a definire l'opposizione inconcludente, che non fa mai proposte costruttive, che sa fare solo critiche senza mai condividere gli sforzi dell'amministrazione comunale. Sarà anche vero, ma per dovere di cronaca l'occasione è utile per ricordare tutte le proposte dell'opposizione che Progetto Sersale non ha saputo o voluto ascoltare:
  1. Un'assemblea pubblica sul dissesto - nel 2013 dando il Benvenuto al Commissario, ci dicemmo disposti a discutere sulle cause del dissesto, una proposta reiterata ad ogni consiglio comunale in cui ci si è rinfacciato che il dissesto è colpa delle sentenze, ma di cui non abbiamo ancora notizie...
  2. Una proposta per la gestione pubblica del servizio rifiuti - nel febbraio 2014 per discutere di raccolta differenziata, invitammo Albino Guagliardi proponendo il modello Saracena che non solo ha creato occupazione ma anche riduzione dei costi, al contrario della differenziata privata di Sersale i cui costi sono rimasti alti...
  3. Una proposta per il problema randagismo - nell'aprile 2014, all'indomani della spettacolarizzazione della morte di Ronzo (con tanto di radiografie e processioni su Facebook), proposi un regolamento per gli animali domestici: in modo da consentire l'adozione e la vaccinazione dei randagi (oltre che la tutela degli animali domestici); inviai la bozza di regolamento al sindaco, poi dopo un anno ho inoltrato ufficialmente l'atto al consiglio comunale, ne ho riscritto quando il Comune voleva firmare una convenzione con un canile, ma ahimé MAI è arrivato all'odg del consiglio, figuriamoci sulle bacheche facebook!
  4. La richiesta di approvare il PSC - nell'agosto 2014, è stata adottata una deroga al Piano Regolatore per consentire la demolizione di uno stabile che ha cambiato permanentemente la toponomastica cancellando "u strittu d'a gghiasa", abbiamo chiesto insieme agli amici del PD di approvare il PSC dato che siamo a oltre 6 anni dalla sua scadenza... invece soltanto accuse di impedire l'iniziativa privata a imprenditori locali. Per la cronaca ancora non c'è neanche la relazione preliminare al PSC!
  5. La rettifica di boutades propagandistiche e delle truffe di Nigro - nel gennaio 2015, commentammo la Relazione di metà mandato dicendo che dietro agli spot restava il fallimento del PIP, il dissesto, la mancata realizzazione del depuratore, mentre sul finire dell'anno abbiamo smascherato la truffa a danno di associazioni e privati che veniva presentata come politica di promozione della solidarietà e della cultura.
  6. La proposta a tutela degli alberi monumentali - nel novembre 2015, ho proposto che il comune si attivasse perpromuovere l'iscrizione degli alberi monumentali come il Milicurcio all'albo nazionale tenuto dal corpo forestale in modo che si potessero attivare anche risorse per l'effettiva tutela. Dato che non è mai arrivata in discussione, ho chiesto in Consiglio e mi è stato risposto che è bastato mettere le tabelle informative per tutelare e valorizzare gli alberi (sic!)... l'opposizione che ne sa di turismo e ambiente!
  7. La discussione sulla privacy - nel gennaio 2016, a seguito degli atti di presunto vandalismo al Parco Giochi dell'area Vallone, è emerso che il comune di Sersale non ha un regolamento sul trattamento dei dati personali e che il sistema di videosorveglianza non è regolarmente funzionante, a chiunque è permesso l'accesso alle immagini registrate e il loro uso a fini extra securitari. Siamo ancora in attesa che il Sindaco nomini il responsabile del trattamento e che il sistema venga regolato, ma mi sono beccato l'ennesima accusa di difendere vandali e violenti.
  8. La gloria dello sport - a gennaio 2016, approfittando di alcuni articoli autocelebrativi in materia di sport abbiamo mostrato come stanno in realtà le cose: campetto polivalente incompiuto, contributo per il rifacimento dello stadio bocciato (?), e tante altre opere reali mancanti. La serie D è solo i selfie alla partita!
  9. La battaglia per l'acqua - da febbraio a luglio 2016 abbiamo lottato tenacemente per evitare la privatizzazione del servizio idrico ma più che ascoltare il merito delle proposte siamo stati accusati di vendere fumo, di sognare servizi fantascientifici... eppure la nostra è la stessa battaglia che è stata fatta a Saracena, a Napoli, a Riace, a Cotronei...
  10. La mozione sul TTIP - lo scorso agosto insieme ai consiglieri di minoranza e a Carmine Lupia, da sempre attento alle tematiche della tutela del "locale" abbiamo avanzato una mozione sul TTIP, il trattato di liberoscambio che metterà a rischio tutte le produzioni biologiche e protette, nonché i servizi locali e la tutela del lavoro e dell'ambiente. Non è bastato neanche il supporto di un membro di maggioranza: non siamo degni di ascolto!
Inoltre ad ogni discussione consiliare abbiamo fatto proposte su come intervenire per modificare il bilancio in modo da garantire servizi più economici ed efficaci, su piccoli problemi di Sersale come la..............

sabato 24 settembre 2016

32 enne Compra diversi blocchetti di "gratta e vinci" a Catanzaro e nel circondario pagando con banconote false ma viene arrestato mentre tenta di incassare le varie vincite


 Vince con i gratta e vinci ma pagandoli con soldi falsi, scoperto e denunciato 32enne


Nel primo pomeriggio di ieri il titolare di un bar tabacchi di Catanzaro Lido ha segnalato al 113 della la spendita di banconote false del taglio di 50 euro, da parte di un giovane con accento campano.
Sul posto si è recata una volante della Squadra mobile di Catanzaro che ha posto sequestro banconote palesemente contraffatte e riportanti lo stesso numero di serie.
I primi accertamenti hanno consentito agli agenti di stabilire che un giovane dell’età di circa 30 anni, si era presentato all'esercizio commerciale e dopo aver consumato una bevanda ha richiesto un blocchetto di 20 biglietti del gratta e vinci, pagando la somma di 300 euro con sei banconote da 50 euro. Nel momento in cui lo sconosciuto si è accorto che la cassiera stava verificando le banconote al rilevatore automatico, si è allontanato velocissimamente dal locale e la cassiera non ha potuto far altro che notare una piccola utilitaria allontanarsi.
Dopo una prima indagine e l’acquisizione delle immagini del sistema di videosorveglianza, gli agenti si sono messi alla ricerca dell’uomo e nel orso di un controllo per le vie cittadine sono riusciti a individuare un giovane a bordo di una Opel Agila, poi risultato essere C. D., di 32 anni, residente a Giugliano, pregiudicato.
Dopo la perquisizione personale il giovane è stato trovato in possesso di altre 7 banconote false dello stesso taglio che riportavano il medesimo seriale.
Le indagini eseguite dagli agenti della Squadra Volante hanno poi consentito di stabilire che anche in altri esercizi commerciali il giovane aveva attuato la stessa azione criminale rifilando altre banconote false dello stesso taglio.
Il 32enne aveva utilizzato la stessa tattica dei gratta e vinci anche in una tabaccheria di Borgia e la titolare dell’attività era ignara di tutto prima di essere della convocazione presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
Inoltre sono state convocati presso lo stesso Ufficio il gestore di un altro bar tabacchi di Catanzaro Lidoed il titolare di un autogrill. Quest’ultimi hanno confermato le ipotesi formulate dagli agenti della Squadra Volante, dichiarando che il giovane nel corso della giornata odierna si era presentato ai rispettivi esercizi per incassare le vincite dei biglietti del gratta e vinci acquistati nei due locali dove aveva spacciato le......

venerdì 23 settembre 2016

Comitato No Lombroso : A quando le adesioni anche dei comuni di: Simeri Crichi, Sersale, Zagarise, Magisano, Albi, Sorbo ... tra gli oltre 150 che hanno detto NO!



 sul Corriere della Calabria il lungo articolo "L'imbarazzante caso del cranio e del Museo. Un appello ai giudici di Catanzaro" di Luca Addante, che già si classifica da sé e meriterebbe solamente un indifferente silenzio se non fosse che in un eccesso di ascarismo vada proprio ad incocciare con i contenuti e le ragioni del Comitato tecnico scientifico No Lombroso, ragioni che ormai sono note a livello internazionale. Perché Luca Addante lo abbia fatto, non è per noi un mistero. Egli è dipendente dell'Università degli Studi di Torino, ossia la proprietaria del Museo di Antropologia criminale Cesare Lombroso ed in quanto tale ben si presta al gioco "ascaro" di sudditanza.
Il Magnifico Rettore Gianmaria Ajani dell'Università degli Studi di Torino, si sarebbe ben guardato dal raccontare in una simile paccottiglia tante falsità su Cesare Lombroso e pure similmente avrebbe fatto Silvano Montaldo, padre, insieme a Tappero, dell'originale progetto museale in onore dello pseudo scienziato veronese. Per loro, si sa, è sempre meglio muoversi in substrato facendo emergere figure cristallinamente "ascare", meglio se calabresi di nascita, al fine di far sembrare giustissime le ragioni del Museo di Torino. Se perfino i nostri docenti del Sud Italia parlano bene di Cesare Lombroso cosa vuole questo fantomatico Comitato No Lombroso? Come può permettersi il Comune di Motta Santa Lucia di contestare le nostre ovvie, incontrovertibili e superiori verità?

E vi ricordate di Maria Teresa Milicia, quella del libro su Cesare Lombroso? Anche quello, un libro vuoto dentro un nulla... infatti nonostante l'impegno di Barbero (storico medioevale) nel diffonderlo, nonostante Augias e tutto lo sforzo dell'apparato, del libro non c'è più traccia. Anche Milicia è calabrese ovviamente.

Ma noi del Comitato tecnico scientifico No Lombroso abbiamo ben altre ragioni da difendere che sono ben espresse sul nostro sito ufficiale www.nolombroso.org . Stiamo combattendo da sei anni contro l'Università degli Studi di Torino (Museo Cesare Lombroso) e proprio nel Palazzo Lascaris, sede della Regione Piemonte abbiamo consegnato a tutti gli astanti i nostri obiettivi, nonché pubblicati in ogni dove, che sono sotto riportati:
1 - I resti umani ivi custoditi ed esposti sono di tutta Italia e tutti trafugati illegalmente da Marco Ezechia (Cesare) Lombroso e dai suoi allievi. Molti sono del Sud Italia e tra questi campeggia il "Totem" dell'atavismo criminale Giuseppe Villella, contadino sessantanovenne di Motta Santa Lucia (Calabria, morto innocente di ogni crimine, dopo quattro mesi di carcere a Vigevano per gli effetti dell'anticostituzionale Legge Pica, 1863).
2 - Le teorie di Lombroso furono tutte smentite a livello internazionale quando egli era ancora in vita. Egli fu radiato dalla Società Italiana di Antropologia e di Etnologia nel 1882. 


3 - La sua dottrina voluta dai governi del tempo, fu applicata fino al 1938, anno della firma delle Leggi Razziali (V.Emanuele III), che unificarono in una unica razza gli abitanti del Nord e del Sud Italia.
4 - Il museo (che non era aperto al pubblico) rimase chiuso dal 1938 al 2009.
5 - Nel 2004 l'Università degli Studi di Torino ottenne un finanziamento milionario dallo Stato Italiano (5.500.000,00 €), in larga parte utilizzato per la sua ricostituzione (Castelli-Berlusconi). Nel novembre 2009 aprì al pubblico e subito dopo nacque il Comitato tecnico scientifico No Lombroso.

Il Comitato No Lombroso vuole:
a) La restituzione alle città di appartenenza di tutte le diverse centinaia di resti umani illegalmente detenuti ed esposti nel museo, e per questo motivo abbiamo già vinto la causa in Primo Grado (Giuseppe Villella) nel settembre 2012 (Codice Mibact ed Icom Internazionale). Attendiamo l' esito dell' Appello (20 settembre 2016).
b) A Gennaio del 2013 anche la Città di Torino ha approvato a maggioranza una mozione richiedente la sostituzione delle centinaia di resti umani con calchi o filmati e la loro restituzione alle comunità di origine.
c) L' inumazione presso il Cimitero delle Fontanelle (Napoli) di tutti i resti incogniti.
d) L' impeachment costituzionale di tutte le persone che si sono rese responsabili di crimini razzisti.
e) La sostituzione dei resti umani con calchi, fotografie o filmati (senza riferimenti anagrafici), ed una nuova intitolazione del Museo di Antropologia Criminale della città di Torino.


In sei anni di duro lavoro e grande impegno morale di tantissimi cittadini italiani, hanno aderito al nostro Comitato no Lombroso tutte le Città sottoelencate, abbiamo oltre 9.500 sottoscrittori, ben quattro arcivescovi tra cui sua eminenza Cesare Nosiglia della Città di Torino, e diverse centinaia di Testimonial di ogni Ordine, Grado e Disciplina (sezione Testimonial del nostro sito ufficiale). Noi continueremo a crescere giorno dopo giorno, in progressione geometrica, finchè l'assurdità del Museo Cesare resterà lì a Torino, nella forma razzista che ci è stata proposta, a danno del nostro Sud e di tutta L'Italia nel Mondo.
Detto questo, il pensiero di Luca Addante, implorante ascaramente alla Corte d'Appello di Catanzaro, un giudizio favorevole all'Università degli Studi di Torino: dopo aver screditato scioccamente il Primo Giudice Gustavo Danise nonché il sindaco di Motta Santa Lucia, Amedeo Colacino è ancora solo un soffio di vuoto dentro un nulla.
Giuseppe Villella, contadino di Motta Santa Lucia, morto a 69 anni a oltre mille chilometri di distanza dalla sua casa per una legge orribile ed ingiusta quale fu la Legge Pica che sterminò il nostro Mezzogiorno, tornerà nella sua Calabria e per tutti noi sarà un momento di grande gioia!


A seguire l'elenco completo dei 150 comuni che hanno detto "NO Lombroso" tra il quali 7 del nostro Comprensorio

giovedì 22 settembre 2016

Sbarcano nei pressi di Simeri Mare e invadono la SS 106. Bloccati circa 51 immigrati

Stavano camminando in gruppo lungo la statale 106 jonica, nei pressi di Simeri Mare51 immigrati, presumibilmente di origini asiatiche,Pakistan e Sri Lanka, notati e fermati da alcune pattuglie della polizia che erano in servizio sul territorio.
Si ritiene che il gruppo, tra cui vi era anche un minorenne, sia giunto sulle coste della cittadina catanzarese a bordo di un natante non di grosse dimensioni.
Sul posto sono giunti anche i Carabinieri e la Guardia di finanza e sono iniziate immediatamente le ricerche dell’imbarcazione che ha trasportato i migranti fino in Italia.
Quanto a quest’ultimi, solo tre di loro sono dovuti ricorrere alle cure in ospedale per le precarie condizioni di saluti. Ora si provvederà alle operazioni di identificazione che inizieranno dopo che gli extracomunitari saranno ospitati in una.......

martedì 20 settembre 2016

400 anni di galera, 3 ergastoli, vari sigilli e sequestri di beni anche per il " 2 Mari" questa la richiesta del PM per il processo Operazione Andromeda.

Quattrocento anni e tre ergastoli. È la richiesta del pm Elio Romanoal processo con il rito abbreviato per 39 imputati coinvolti nell'operazione “Andromeda” contro i clan Iannazzo, Cannizzaro e Daponte. Il pubblico ministero ha formulato le sue richieste al giudice per le udienze preliminari di Catanzaro Gaetano De Gregorio, chiedendo complessivamente 3 ergastoli e oltre 400 anni di carcere complessivi.

Queste le richieste: Vincenzino Iannazzo (16 anni), Francesco Iannazzo (12 anni), Antonio Davoli 14 anni, Antonio Provenzano (14 anni e 8 mesi), Pietro Iannazzo (14 anni), Giovannino Iannazzo (14 anni), Santo Iannazzo (14 anni), Antonio Iannazzo (14 anni),Emanuele Iannazzo (13 anni e 4 mesi), Vincenzino Lo Scavo (10 anni), Peppino Buffone (10 anni), Adriano Sesto (10 anni), Bruno Gagliardi (ergastolo), Alfredo Gagliardi (ergastolo), Francesco Mascaro (13 anni e 4 mesi), Mimmo Cannizzaro (14 anni), AntonelloCannizzaro (10 anni), Angelo Anzalone (ergastolo), Domenico Cannizzaro classe 75 (10 anni), Mario Chieffallo (10 anni), Antonio Chieffallo (10 anni), Vincenzo Torcasio “giappone” (30 anni), Gino Daponte (14 anni), Peppino Daponte (14 anni), Francesco SalvatorePontieri (10 anni), Peppino Marrazzo (10 anni), Pasquale Lupia (10 anni), Antonio Liparota (10 anni), Antonio Muraca (6 anni), Gregorio Scalise (8 anni), Vincenzo Giampà classe 70 (12 anni), Natalie Zingraff (8 anni), Antonello Caruso (6 anni), Angelo Provenzano (8 anni), Claudio Scardamaglia (11 anni e 4 mesi), Saverio De Martino (6 anni e 8 mesi), Gennaro Pulice (8 anni), Pietropaolo Stranges (4 anni),Matteo Vescio (4 anni e 8 mesi). Questi ultimi tre collaboratori di giustizia.
Le accuse contestate dagli inquirenti sono associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsioni, armi e per alcuni imprenditori concorso esterno in associazione mafiosaDue omicidi e un tentato omicidiosono stati invece contestati ad...........

lunedì 19 settembre 2016

Ecco il futuro di Sellia! Rinasce dopo 4 anni la Consulta Giovanile che diventa subito operativa con un mare di idee e tanti progetti in cantiere. Auguri ragazzi !


Dopo 4 anni di chiusura  ritorna operativa la Consulta Giovanile di Sellia, con  forte entusiasmo da parte dei giovani Selliesi che hanno provveduto ha rendere di nuovo accesibili i vari locali dotandoli di Wi-Fi tagliando l'erba all'esterno della sede Cosi finalmente  il piccolo centro della presila catanzarese guidato dal sindaco Davide Zicchinella, da mercoledi 14 settembre 2016 ha la nuova "Consulta Giovanile di Sellia". Il comune, in piena rinascita, ha visto la costituzione ufficiale della nuova consulta: l'incontro ha visto la presenza dei giovani, che nei giorni precedenti avevano aderito alla raccolta di adesioni, ed è stato lo stesso sindaco a spiegare l'importanza del ruolo che questo organismo è chiamato a svolgere all'interno della comunità selliese. La consulta conta ad oggi circa 30 ragazzi e tra questi, con primo atto propedeutico alla costituzione del neo organismo, all'unanimità è stato eletto presidente il diciannovenne Antonio Merante. Relativamente al consiglio direttivo sono stati eletti come segue: Antonio Passante, Antonella Rodano, Valentina Zicchinella, Caterina Pupo, Davide Sgrò, Antonio Ferragina, Antonio Gallo, Niccolò Madia, Rocco Pisano, Rocco Filippis, Nicola Coppoletta. A seguito dei ringraziamenti del prestigioso incarico conseguito, il neo presidente Merante ha spiegato che " bisogna riattivarsi da subito per essere propositivi ed organizzare diversi momenti di confronto fra tutti i giovani di Sellia". Su indicazioine del presidente e con un voto unanime dell'assemblea, Maria Fittante, è stata scelta come vice presidente mentre Francesco Sei, come segretario. "Come sindaco di sellia e come giovane - ha detto Zicchinella - sono molto soddisfatto che i giovani selliesi abbiano riattivato la Consulta Giovanile, con la speranza di poter creare eventi costruttivi per uno dei borghi più belli della Calabria, iniziando con l'organizzazione di un evento solidale per sostenere le popolazioni di Amatrice e delle zone colpite dal sisma" che si terrà il 23 settembre dalle ore 20:00 presso la sede della consulta.

sabato 17 settembre 2016

Simeri Crichi: Il custode blocca un uomo mentre stava rubando gasolio, lo fa arrestare ma viene denunciato anche lui per lesioni personali verso il ladro



Mentre tentava di rubare gasolio a un tir di una ditta di Simeri Crichi viene bloccato dal custode


Due persone  P.R. 45enne di Taurianova e O.S. rumeno di 49 anni domiciliato a Simeri Crichi sono stati denunciati a piede libero dai Carabinieri di Sellia Marina, il primo per tentato furto di gasolio da un autocarro parcheggiato all’interno del piazzale di una ditta di Simeri in località Apostolello


Due persone sono state denunciate a Simeri Crichi per tentato furto e lesioni personali. Un uomo di 45 anni, P. R., sarebbe stato notato dal guardiano di una ditta di movimento terra mentre cercava di rubare gasolio da un tir parcheggiato. Il 45enne avrebbe cercato di scappare ma sarebbe stato fermato dal custode, accusato di lesioni personali. Dal momento che il 45enne, trasportato in ospedale, è stato ricoverato con prognosi riservata per------

venerdì 16 settembre 2016

A Zagarise si può anche morire ...






Signor sindaco Domenico Gallelli
le riscrivo ancora per farle notare che niente è cambiato col suo arrivo a amministrare il comune di Zagarise, lo faccio tramite questo BLOG in quanto Lei non ha tempo di rispondere alle miei i mail ( PEC ) ho letto dei vari incarichi che ricopre e a mio modesto parere li ha ottenuti tramite conoscenze politiche e non tramite concorsi o altro come era solito scrivere, ma questo poco importa ..... La sua maggioranza cosa ha portato di nuovo da poter fare un confronto serio con la vecchia amministrazione comunale con a sindaco il Dottor Avvocato Pietro Raimondo? siccome la memoria a volte inganna o si vuole dimenticare Lei vorrei ricordare alcune cosette che adesso le sembreranno frivole o polemiche ma eravate voi a scriverle .. sto parlando dell'ondata di maltempo che colpisce il nostro territorio , delle strade disastrate e diversi comuni senza via d'accesso per andare a Catanzaro, si ricorderà se questo sarebbe accaduto nel Veneto il Governo stanzia da subito centinaia di migliaia di euro ,se lo stesso accade in Calabria veniamo dimenticati e lasciati al nostro destino ....si è arrivati a scrivere che era colpa del nostro / Suo / vostro Comune di ZAGARISE risente di una scarsa considerazione e stima dei nostri amministratori locali ...... ma anche Lei signor Gallelli era nei consiglieri di minoranza ... signor Gallelli voi volevate la " Luna " dalla vecchia amministrazione , Le rifaccio una vostra identica domanda; ( Questa Maggioranza Consiliare è in grado di Pretendere un progetto serio d'intervento che risolve e metta in sicurezza una volta per tutte la viabilità all'interno del nostro comprensorio? e avete continuato con altre insinuazioni del tipo; ( PROBABILMENTE NO, da quello che leggo signor sindaco la vecchia amministrazione preferiva dei baci e degli abbracci di facciata alla POLITICA SERIA PER IL TERRITORIO )...Signor Gallelli dalle foto che circolano su Facebook Lei e parte della sua amministrazione Comunale è in buona compagnia a mangiare e bere con il Presidente Mario Oliviero e mi creda da quello che ho visto non sono mancati gli abbracci e baci...detto questo vorrei farle un'altra domanda per la carica che ricopre come primo cittadino e prima persona come Protezione Civile. Come sta il nostro concittadino Salvatore Morrone che è stato portato via con l'elisoccorso ma non da Zagarise ma dal paese vicino se non erro Magisano perchè l'elisoccorso a Zagarise non ha potuto atterrare ma non per motivi tecnici ma perchè non c'era un posto dove atterrare, ma è vera la notizia? certo che si. Ma quel campo sportivo su in alto dove ho trovato cavalli e porci lo avete dato in comodato d'uso a una cooperativa che ancora si doveva costituire , tale struttura è stata costruita con finanziamenti pubblici, da quello che vediamo la state sovrapponendo per altre opere " città del West " avete dato altri beni a gratis pur sapendo che il Comune è nell'elenco dei paesi in............