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venerdì 30 novembre 2012

Gli uffici postali di Sellia, e di Albi resteranno aperti sino al 10 dicembre poi quello di Sellia funzionerà a giorni alterni mentre quello della frazione di San Giovanni D'Albi verrà chiuso



Nei plessi scolastici di Sersale e Zagarise nei giorni scorsi si sono svolte le prove simulate di una evacuazione causa un terremoto

Nei giorni scorsi l'Istituto Comprensivo è stato protagonista attraverso delle esercitazioni molto particolari. Alla presenza del Dirigente Scolastico Massimo Ciglio e del Responsabile della Sicurezza, Antonio Mazza, prima il Plesso di Sersale e poi quello di Zagarise, hanno effettuato le prove di evacuazione.
Come stabilito infatti dalla normativa nazionale, i due plessi scolastici hanno effettuato la simulazione di un terremoto. Ragazzi e docenti quindi al duplice suono della campanella prima, come da disposizione, si sono riparati sotto i banchi, e poi  in rigorosa e ordinata fila si sono ritrovati nei centri di raccolta. Per Sersale il punto di raccolta è stata la piazzetta antistante l'edificio scolastico, mentre per Zagarise Piazza Cesare Battisti.  Una volta usciti dunque dagli edifici, i ragazzi hanno avuto modo di assistere anche alla simulazione di un intervento di pronto soccorso con tanto di ambulanza allertata per l'occasione. Il risultato di un'evacuazione celere e a norma è stato quindi raggiunto e pur scongiurando sempre simili eventi , i ragazzi si sono dimostrati pronti per ogni circostanza. La scuola come

giovedì 29 novembre 2012

Percolato nel fiume Alli Il Consiglio Comunale di Simeri Crichi ritrova l’unanimità





Il Consiglio comunale di Simeri Crichi, nella seduta del 28 novembre, presieduta da Clementina Colao, dopo aver esaminato e votato a maggioranza l’assestamento di bilancio 2012 e il regolamento di economato, illustrati dal vice sindaco Alessio Zangari, ha proceduto alla tanto attesa delibera sullo smaltimento abusivo del percolato della discarica di Alli nel fiume omonimo. Tre consiglieri di minoranza avevano fatto richiesta di inserire all’ordine del giorno del consiglio il punto, stante il fatto che per 8 persone il PM del Tribunale di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio e che l’udienza preliminare è stata fissata per l’11.2.2013. Risultano parte offesa i Comuni di Catanzaro e di Simeri Crichi, la Provincia di Catanzaro e il Commissario straordinario per l’emergenza ambientale. In atto nessuno è ancora costituito parte civile, anche se la Provincia lo ha preannunciato per la prossima udienza.
Dopo aver ripercorso la polemica dei giorni scorsi tra maggioranza e opposizione e chiarite le evidenti incomprensioni, oltre che l’iter procedurale, il consiglio ha approvato all’unanimità la seguente proposta, illustrata dal sindaco Marcello Barberio e condivisa dall’intera assise:   

·          il sindaco chiederà al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare d’intervenire a norma della parte sesta del D.Lgs. 152/2006, per la difesa del danno ambientale, di sua specifica competenza;
·         il Comune si raccorderà con gli altri enti territoriali interessati, al fine di concordare le iniziative più appropriate anche in sede di giudizio;
·         la Giunta Comunale valuterà l‘opportunità del Comune di costituirsi parte civile nel giudizio 4186/08 RGNR del Tribunale di Catanzaro, per la difesa del danno patrimoniale, morale e d’immagine, a cominciare dall’udienza preliminare fissata per l’11.2.2013
Insomma, il risarcimento del danno ambientale deve essere richiesto dallo Stato, ai sensi dell’articolo 299 del testo unico sull’ambiente; il comune deve chiedere il risarcimento del danno patrimoniale, morale e d’immagine. Ancora all’unanimità il consiglio comunale ha stabilito che il Comune saprà difendere le proprie ragioni anche a proposito della ventilata proposta di realizzazione di un depuratore sulla discarica di Alli, per consentire il trasferimento del depuratore di Catanzaro Lido e per sfruttare il metano formatosi nella stessa discarica, unitamente al percolato.
E’ stata preannunciata una seduta consiliare prima di Natale, per

Prosegue la campagna di prevenzione Itinerante nelle piazze dei vari paesi della provincia di "Occhi alla Vista"


 
Cecità: prosegue “Occhio alla vista” 

Proseguirà fino a Domenica 2 Dicembre la Campagna Itinerante di Prevenzione della Cecità 2012 “Occhio alla vista – la mission continua”, a cura della sezione provinciale di Catanzaro dell’UICI, Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti, con il patrocinio di Regione Calabria e Provincia di Catanzaro, con la partecipazione medico – oculistica dell’ASP e con il contributo del CSV. Dopo essere stati in tante piazze della provincia, ovvero a Jacurso, Pianopoli, Cortale, San Vito sullo Ionio, Pentone, Davoli, Chiaravalle, Andali e Montauro, l’Unione sarà presente oggi a Sellia Marina, domani a Soveria Simeri, per poi concludere sabato 1 Dicembre a Catanzaro Lido nel Parco commerciale e Domenica 2 Dicembre a

Sicurezza alimentare; A Simeri Crichi un punto di ristorazione collettiva era assente la tracciabilità dei prodotti, a Petronà in un supermercato si vendeva carne scaduta


Sicurezza alimentare: controlli dei Carabinieri di Sellia Marina sul territorio

I carabinieri della Compagnia di Sellia Marina hanno effettuato numerosi controlli in i esercizi commerciali insieme al personale specializzato del Nas, riscontrando diverse violazioni nella conservazione di derrate alimentari. In particolare, a Petronà, in un circolo, sono state riscontrate violazioni amministrative relative a carenze igieniche strutturali e alla mancanza del piano di autocontrollo Haccp.
Sempre nella cittadina presilana, in un supermercato, sono state riscontrate violazioni amministrative per la vendita di carne scaduta e violazioni penali per aver messo in vendita pasta avariata, invasa da insetti e parassiti. Il titolare, C.P., è stato deferito per i reati previsti dalla normativa speciale.
Infine, a Simeri Crichi, il titolare di un punto cottura di ristorazione collettiva, F.F., è stato deferito dagli uomini del capitano Giovanni De Nuzzo alla competente autorità amministrativa per violazioni relative all'assenza dei dati sulla

mercoledì 28 novembre 2012

L’amministrazione comunale di Simeri Crichi concede 1000 euro all’associazione socio-culturale “Ocriculum” per la realizzazione della quinta edizione del Presepe vivente.



L’associazione socio-culturale  “Ocriculum” per la  realizzazione della quinta edizione del Presepe vivente riceve un contributo di 1000 euro da parte del comune di Simeri Crichi.
Un bel fermo immagine del Presepe vivente di Simeri Crichi
In un periodo molto particolare dove bisogna stringere la cinghia su ogni fronte dove  diventano sempre più minimi i vari contribuiti che le varie amministrazioni comunali possono concedere; ma la giunta comunale di Simeri Crichi riconoscendo il forte valore sociale di aggregazione che l’evento rappresenta dove  di anno in anno sta riscuotendo un successo sempre  maggiore hanno deciso di patrocinare l’evento. Il Presepe vivente viene realizzato curando i più piccoli particolari snodandosi  lungo le vie del paese che per l’occasione si trasforma con le sue  caratteristiche botteghe con i  tantissimi figuranti di altri tempi per far rivivere appieno alle numeroseme persone  curiose che arrivano anche dai centri vicini la magia della nascita di Gesù che si raggiunge l'apice con la ricostruzione minuziosa della grotta della natività. L’amministrazione comunale concederà un contributo pari a 1000 euro verso l’associazione Ocriculum che a suo tempo aveva avanzato con apposita documentazione la richiesta di un contributo. Un piccolo aiuto visti..

L'assessore Caligiuri si congratula per il lavoro svolto alla realizzazione dell' ecomuseo di Sellia mentre con una nota informa che la regione Calabria ha approvato la normativa sugli ecomusei tra le più innovative d'Italia


Eco-Museo di Sellia

L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, intervenendo in Consiglio regionale in merito all’approvazione della normativa sugli ecomusei, ha dichiarato che “la Calabria colma un vuoto con una legge che è tra le più innovative d’Italia”.
“Il provvedimento – ha proseguito l’assessore regionale -, indicato su iniziativa del Capogruppo del Pdl Gianpaolo Chiappetta, coniuga natura e cultura, evidenziando due grandi risorse della nostra regione”. Secondo Caligiuri “si tratta certamente di un segnale ma che va nella direzione giusta perché – specifica l’esponente della Giunta nel suo intervento –  da una parte si valorizza lo sterminato patrimonio culturale della nostra regione: dalle aree archeologiche ai castelli, dalle chiese ai musei, dai libri antichi alle ceramiche, dall’altra vengono messi in risalto le risorse ambientali fatte di parchi, aree protette, superfici boscate, centri storici e anche esempi di archeologia industriale.
Nel frattempo, anche in Calabria, in tante realtà locali, come a Sellia....

martedì 27 novembre 2012

"Ccu a Cappa o senza?" Racconto del mese di novembre di Sellia si... racconta



Sino all’inizio del secolo scorso la morte era di casa in ogni abitazione, si moriva con una facilità incredibile, si moriva delle più svariate malattie che oggi fanno sorridere verso  le quali si  guarisce con un banale  antibiotico. La campana suonava quasi ogni giorno, la natura faceva una selezione minuziosa solo i più sani, i più forti riuscivano a sopravvivere. Le natalità erano altissime ma erano veramente tanti i bambini che morivano, la campanella piccola che suonava solo quando moriva un bambino suonava molto spesso. Le condizioni igieniche erano molto precari o proprio assenti.  Una banale influenza come la temuta malaria o il vaiolo  spesso portava alla morte di bambini e anziani soggetti più deboli. Gianni era un povero contadino del borgo di Sellia nella sua umile abitazione la morte aveva fatto visita più di una volta. Ultimamente il padre  che abitava con lui si era gravemente ammalato dopo un po’ mori, cosi Gianni si recò dall’arciprete per far celebrare la messa di compianto, anche se era molto povero ordino dei fiori, il parato a lutto e il corteo funebre con i chierichetti . L’arciprete alla fine le domandò con la Cappa o senza? Il povero Gianni non sapeva di cosa si trattava ma per non sembrare ignorante ma soprattutto per non far mancare niente all’ultimo saluto verso il caro padre disse senza pensarci due volte “ Ccu a Cappa… ccu a cappa” La funzione si svolse in un freddo pomeriggio d’inverno con le massime onorificenze che la chiesa poteva offrire luci, parato, chierichetti ecc… Il giorno dopo la Messa mattutina Gianni si recò in sacrestia per pagare con una lauta offerta i vari servigi offerti durante il funerale. Gianni lasciò cosi la sua offerta sul tavolo della Sacrestia sicuro che l’arciprete ne sarebbe rimasto più che contento ma invece mentre stava per uscire il sacerdote lo richiamo dicendogli:  “mancano i soldi per la cappa” Gianni rimase un po’ sorpreso era sicuro che i soldi sarebbero stati più che sufficienti per pagare tutto soldi racimolati con grandi sacrifici. Ma per non fare brutte figure non sapendo che cosa fosse questa benedetta “Cappa”in modo rassicurante rispose: “Nun vi preoccupati Arcipre….. i sordi ppè a Cappa vi portu domana” Cosi il povero Gianni fu costretto a racimolare altri soldi per saldare il debito. Dopo qualche anno mori la suocera di Gianni e come per la buonanima del padre si recò dall’arciprete per chiedere il massimo anche per la funzione della suocera; mentre stava per andare via l’arciprete le disse: Gianni ccu a Cappa o senza?”  subito lui .. 

Impossibile capire l’Italia se non si capisce Catanzaro

Qualcuno ha scritto qualche mese fa, che è impossibile capire l’Italia se non si capisce Catanzaro. Io a Catanzaro ci sono nato.
Catanzaro è tante cose.
Catanzaro è il capoluogo della regione più povera d’Italia, dove la criminalità regna sovrana. Catanzaro è la Bangalore d’Italia con i suoi call center che pagano meno di cinque euro lordi l’ora. Catanzaro è un posto dove si possono truccare esami e concorsi a volontà, e tutti possono cullare il sogno di diventare un colletto bianco. Catanzaro è un agglomerato urbano dove non esiste alcun tipo di coesione sociale, con una pianta urbana che riflette la totale incapacità di pianificazione dei suoi illustri politici e abitanti. Catanzaro è città senza marciapiedi, perché il potere pubblico ha ormai da troppo tempo abdicato al privato. Catanzaro è terra di professionisti arricchitisi senza merito. Catanzaro è un esercito di impiegati e dirigenti svogliati e frustrati. Catanzaro è miopia di poche famiglie dominanti, che con piglio ‘prenditoriale’ accentrano tutte le risorse cittadine senza dare nulla in cambio. Catanzaro è città che vive di calcio, con una squadra dalle glorie antiche, relegata ad allenarsi in un fazzoletto di terreno di dieci metri e con uno stadio monco e fatiscente perché manca l’agibilità di un intero settore. Catanzaro è prevaricazione continua dei diritti e degli spazi dei più deboli. Catanzaro è ogni giorno più vecchia, i suoi giovani qualificati e non, ad eccezione di rampanti figli di papà, devono sempre confrontarsi con due ‘scelte’: la fuga senza ritorno o l’asservimento al politico di turno per ottenere un posticino nella pubblica amministrazione o da cassiere in un supermercato. Catanzaro è terra di precari che sbarcano il lunario ogni mese. Catanzaro è terreno fertile per il disagio sociale, la reazione violenta, l’egoismo, l’assenza di spirito civico. Catanzaro è uno spaccato triste di Mezzogiorno, una città senza titolo alla periferia dell’impero.
Da ieri Catanzaro, è anche la città che probabilmente andrà alle urne tre volte nel giro di due anni. A Maggio del 2011 il centrodestra, capitanato dal deputato Michele Traversa, aveva vinto a mani basse le elezioni: 62% dei suffragi al candidato sindaco e quasi 78% alle sue liste. Una vittoria schiacciante con 26 consiglieri alla maggioranza e quattro all’opposizione.
Il 17 Dicembre del 2011, otto mesi dopo la trionfale elezione, l’onorevole Michele Traversa si dimise. Tali dimissioni, certo accelerate dall’incompatibilità fra la carica di sindaco e quella di parlamentare, sarebbero comunque avvenute, perché a detta di Traversa, il Comune con i suoi debiti era ormai ingovernabile. Tuttavia, chi conosce la città, sa anche che, all’interno della maggioranza esisteva un braccio di ferro tra opposte fazioni. Un braccio di ferro che ha contributo e non poco al logoramento e al crollo della giunta Traversa.
In questa prima competizione elettorale Michele Traversa era stato sfidato da un giovane candidato scelto in extremis dalla coalizione di centrosinistra. Salvatore Scalzo e una banda di giovani al suo seguito, avevano dato vita a una campagna elettorale coraggiosa e innovativa. Una campagna fatta di entusiasmo, partecipazione e menzioni sull’Economist.
A questo punto della storia, il comune viene commissariato e si indicono nuove elezioni. Ancora una volta Maggio. A un anno di distanza vince ancora il centrodestra (questa volta capeggiato dall’imprenditore

Rivalutazione, salvaguardia, valorizzazione e utilizzo, dei siti di interesse storico-artistico-culturale-archeologico, presenti nei comuni di Albi e Magisano.



Visto l’ottimo e crescente interesse da parte dell’Amministrazione Regionale della Calabria verso una sana ed oculata valorizzazione delle aree caratterizzate da un patrimonio naturalistico e soprattutto di grande valenza culturale, le amministrazioni comunali di Albi e Magisano, nelle persone dei due sindaci Giovanni Piccoli e Antonio Lostumbo, presentano congiuntamente l’espressa volontà, anche utilizzando le competenze di tecnici, capaci ognuno attraverso la propria professionalità e competenza, di riportare alla luce i reperti presenti sul territorio e con essi la memoria storica delle civiltà che si sono succedute nel corso dei secoli nelle aree di competenza comunale. Le stesse, sono convinte, che solo una conoscenza piena della storia che interessa il proprio territorio, ancorchè inserita in un contesto di realtà vicine quali Taverna, Catanzaro, Sellia ecc. possa portare ad un progetto di continuità (che miri comunque alla salvaguardia di una memoria, di usi, costumi, delle tradizioni, e delle arti e mestieri), con la ripresa di risorse economiche che possano portare, in momento di grave crisi economico-finanziaria ad un ritorno a quelle attività che erano volano economico fino a trent’anni fa.
Si assiste ormai al continuo ritorno alle attività che hanno reso forte l’economia del paese Italia, artigianato, pastorizia e agricoltura sono i tre settori che inevitabilmente si spera possano essere ancore di salvataggio per le generazioni future. Il tutto arricchito da una ricerca, che possa portare competitività, in questo contesto e non in qualsiasi altro, ha senso la riqualificazione del territorio, e la sua bonifica, e dal punto di vista ambientale, e dal punto di vista di un turismo intelligente che riporti la gente in vere e proprie oasi di sapere, di conoscenza e di vivibilità. Ricreare e/o valorizzare quei siti, capaci di farci ritornare nel tempo passato, assaporandone gli odori, i sapori e respirandone l’aria ma nello stesso tempo vivendone l’essenza storica dal di dentro come se noi vivessimo in quelle epoche di valore epico, in un mondo ancora incontaminato e decontaminato dalla miopia dell’uomo. I comuni di Albi e Magisano hanno nel loro patrimonio, tutto questo. Scopo di questa “squadra” e mettere in pratica questa idea quanto meno affascinante, e di seguito si riportano le prime valutazioni generali:
Il territorio che congiunge i comuni di Albi, Taverna e Magisano conserva testimonianze di notevole valore artistico-culturale, alcune ancora da scoprire, altre che aspettano una buona e costante salvaguardia oltre ad una moderna promozione. L’area interessata, oltre a quanto già detto, è caratterizzata dalla presenza di una vegetazione rigogliosa che convive con ruscelli e corsi d’acqua e con una fauna da tutelare. Fra gli obiettivi da perseguire vi sono lo studio, la conservazione e la valorizzazione dei beni naturalistici e storico–culturali, delineando linee coerenti per lo sviluppo futuro. L’equipe di studio, formata da figure di professionisti in varie discipline, affronterà delle indagini specifiche capaci di riportare alla luce quelle che furono le vicende storiche, edilizie e i modi di vita delle popolazione che ci hanno preceduto. Successivamente si provvederà a trasmettere il proprio patrimonio, materiale ed immateriale, nel tempo e nello spazio attraverso nuovi ritrovati tecnici e scientifici.


lunedì 26 novembre 2012

Alluvione del novembre 2011: Sellia, Simeri Crichi, Zagarise, Sellia Marina e Catanzaro rientrano tra i comuni Calabresi che la regione ha individuato come beneficiari di contributi per i danni subiti


Il sottosegretario regionale della Presidenza con delega alla Protezione civile Franco Torchia, nell’annunciare che nei prossimi giorni saranno trasferite delle somme ai comuni interessati dagli eventi alluvionali del 22 e 23 novembre 2011 nelle province di Catanzaro, Reggio Calabria e Crotone, ha parlato di “una boccata d'ossigeno che – ha detto - servirà sicuramente a far fronte alle spese urgenti disposte per rimuovere le situazioni di rischio”. “La Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti - ha spiegato Torchia - ha ammesso al visto l'ordinanza n. 3/8/2012 del 12 novembre del Commissario delegato per l'emergenza Giuseppe Scopelliti, relativa al Piano degli interventi eseguiti nella fase di prima emergenza.
Si tratta di una importante decisione che ci aspettavamo anche perché i comuni che saranno destinatari dei fondi attendevano ormai da mesi il contributo relativo alle somme urgenze attivate immediatamente per i primi interventi immediati di protezione civile durante quei giorni drammatici nei quali molti di essi sono stati devastati e comunque provati duramente dal fango e dalle piogge incessanti e di cui lo stesso capo del Dipartimento nazionale, prefetto Franco Gabrielli, si era reso conto durante il suo sopralluogo nelle zone colpite. Voglio ricordare – ha proseguito il sottosegretario - l'impegno della Giunta regionale, che nella seduta del 28 novembre ha chiesto al Governo il riconoscimento dello stato di calamità in Calabria, cosa poi avvenuta con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 dicembre 2011 che ha dichiarato lo stato di emergenza. Dei sei milioni di euro stanziati dall'ordinanza del capo Dipartimento della Protezione civile n. 8 del 14 giugno 2012, le risorse finanziarie messe a disposizione del Commissario delegato ammontano al 75%. Proprio per questo – ha specificato ancora Torchia - il contributo ai comuni è relativo alla stessa percentuale degli importi ritenuti ammissibili.
L'ulteriore 25% sarà trasferito ai comuni appena sarà reso disponibile dal Dipartimento nazionale. Le somme da assegnare ai comuni – ha chiarito Torchia - sono state stabilite dopo una lunga istruttoria della struttura tecnico-amministrativa del Commissario delegato, la quale non si è limitata ad indicare un semplice elenco di enti beneficiari del contributo per le spese inerenti gli interventi eseguiti secondo la procedura della somma urgenza e nella fase di prima emergenza. Infatti dei 205 comuni ricadenti nei territori interessati dagli eventi alluvionali, soltanto 45 enti hanno inviato apposita rendicontazione delle spese sostenute e relativa attestazione della sussistenza del nesso di casualità tra l'evento calamitoso e il danno. Su questa documentazione si è lavorato alacremente per verificare la sussistenza dei requisiti necessari ai fini dell'inserimento nel Piano degli interventi. Per ogni singolo Ente è stato redatto apposito parere allegato alla documentazione inviata alla Corte dei Conti.
Quindi

Primarie PD a Simeri Crichi a sorpresa vince Renzi mentre nel resto del comprensorio stravince Bersani

           COMUNE                                  VINCITORE
  1. Albi                                                Bersani 
  2. Catanzaro Centro                          Bersani
  3.  Catanzaro Corvo                           Bersani
  4.  Catanzaro Gagliano                       Bersani
  5.  Catanzaro Lido                               Bersani
  6.  Catanzaro                                        Bersani 
  7.  Catanzaro San Leonardo                Bersani
  8.  Catanzaro Santa Maria                   Bersani
  9.  Catanzaro Viale de Filippis              Bersani
  10.  Magisano                                          Bersani 
  11.  Pentone                                             Bersani
  12.  Sellia                                                  Bersani 
  13. Sellia Marina                                      Bersani
  14.  Sersale                                                Bersani 
  15. Simeri Crichi                                           Renzi
  16.  Simeri Crichi Mare                                Bersani 
  17.  Simeri Crichi (polifunz.)                          Bersani 
  18.  Sorbo San Basile-Fossato Serralta         Bersani 
  19. Soveria Simeri                                           Bersani 
  20. Taverna                                                      Bersani 
  21. Zagarise                                                      Bersani 

domenica 25 novembre 2012

Parcheggiare a Catanzaro oltre a essere una missione quasi impossibile è molto più caro che parcheggiare a Roma vicino il Colosseo



Taverna; per il quarto centenario di Mattia Preti il vice presidente della provincia Verrengia plaude il forte contributo da parte del presidente Wanda Ferro

Il vice presidente del Consiglio provinciale di Catanzaro, Emilio Verrengia, ha espresso un plauso al presidente della Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro, per avere contribuito agli eventi celebrativi per il quarto centenario dalla nascita di Mattia Preti. Nell’ambito dei preparativi, il prossimo 19 novembre il sindaco di Taverna, Eugenio Canino, insieme al direttore del Museo civico Giuseppe Valentino, sarà ospite del presidente della Repubblica di Malta George Abela.
“La visita del sindaco – dice Verrengia – che servirà anche a rafforzare i rapporti con l’agenzia maltese che si occupa del patrimonio culturale, è finalizzata a definire i dettagli degli eventi in onore del ‘cavaliere calabrese’, che dalla natia Taverna si trasferì a Malta dove visse per quattro decenni, contribuendo alla decorazione barocca delle chiese dell’isola e realizzando gran parte dei suoi capolavori. Le mostre e i numerosi e importanti eventi culturali, che partiranno contestualmente nelle due ‘patrie’ di Mattia Preti, attireranno su Taverna un’attenzione nazionale, con importanti benefici per tutto il territorio, anche dal punto di vista della crescita turistica. Per questo voglio..

sabato 24 novembre 2012

Rapina ad un supermercato a San Pietro Magisano. prontamente arrestati i cinque malviventi ( tutti di Isola capo Rizzuto) dai carabinieri della compagnia di Sellia Marina che recupera la refurtiva di circa 600 euro

Veduta di San Pietro Magisano
Hanno rapinato un supermercato utilizzando una pistola che dopo è risultata essere un giocattolo, ma sono stati individuati e arrestati dai carabinieri. E' accaduto ieri sera a San Pietro Magisano, una frazione di Magisano, nella Presila catanzarese.
La banda ha fatto irruzione nel negozio poco prima della chiusura facendosi consegnare l'incasso pari a circa 600 euro. Nel momento della fuga sono stati inseguiti e bloccati dai carabinieri della Compagnia di Sellia Marina. In manette sono finiti tutti e cinque i componenti del gruppo, residenti a Isola Capo Rizzuto (Crotone). Due, in particolare, sono soggetti già noti alle forze dell'ordine. Dai controlli è emerso che la pistola usata era un giocattolo a cui era stato tolto il tappo rosso, mentre il bottino è stato restituito ai titolari dell'esercizio.
h 16:24 | La banda si era divisa con tre uomini entrati nell'esercizio e due ad attendere fuori in una Fiat Punto. Il commerciante non ha opposto resistenza e ha consegnato il denaro, ma appena il gruppo è fuggito ha allertato il 112. Una tempistica importante, che ha permesso di attivare immediatamente il piano provinciale anti rapina, con posti di blocco lungo tutte le strade che conducono alla zona posti in essere anche con l'ausilio della polizia.
I particolari dell'operazione, che ha permesso di arrestare i cinque malviventi, sono stati illustrati oggi nel corso di una conferenza stampa che si è svolta al Comando provinciale carabinieri di Catanzaro. Il capitano Giovanni De Nuzzo, comandante della Compagnia di Sellia Marina, ha sottolineato proprio la tempistica dell'intervento e l'importanza della collaborazione della vittima della rapina e di alcuni testimoni. L'autovettura con i cinque a bordo è stata, infatti, fermata in località Janò, nel territorio di Catanzaro. Gli occupanti hanno provato a non mostrare alcun segno di insofferenza, ma dalla verifica della banca dati sono emersi i precedenti specifici di due persone. In manette sono così finiti...

Anche i sindaci di Sellia, Albi e Soveria Simeri tra i 132 sindaci Calabresi che hanno sottoscritto un appello di partecipazione a far votare Pierluigi Bersani alle primarie del PD di domani 25 novembre




Le primarie del centrosinistra sono una opportunità per i calabresi che vogliono essere protagonisti attivi nella scelta della guida del prossimo Governo Nazionale. A quel governo, che succederà al professor Monti, sarà demandato il compito di portare l’Italia fuori dalla grave e strutturale crisi economico-sociale, finanziaria e istituzionale. Il nostro appello è teso, innanzitutto, a sollecitare una significativa partecipazione di massa al voto del 25 novembre. Queste primarie non saranno una semplicistica o magari faziosa esibizione di una parte politica ma uno storico evento per il rafforzamento della democrazia del nostro Paese. In questo contesto, il nostro impegno è rivolto a sostenere il progetto di Governo che interpreta l’on. Pierluigi Bersani. La competenza, la credibilità e l’affidabilità dell’on. Bersani sono a garanzia di una coerente attuazione del programma di innovazioni, riforme e crescita che il centrosinistra propone per l’azione di governo. Riteniamo che il 25 novembre decina di migliaia di calabresi, attraverso il conferimento della loro fiducia, potranno avere la possibilità di portare a compimento il “Patto” che l’on. Bersani ha già unilateralmente inteso stipulare con la Calabria. Sono molteplici gli atti parlamentari e numerosi i pronunciamenti politici attraverso cui l’on. Bersani ha indicato la via per una possibile crescita del nostro territorio.  La Calabria ed il Mezzogiorno non saranno un peso di cui disfarsi ma una risorsa strategica conveniente ed utile alla crescita dell’Italia in una rinnovata Europa.
Non è secondario, inoltre, che sia stato lo stesso on. Bersani a garantire che la rappresentanza istituzionale al Parlamento nazionale, ove mai non fosse abolito il “Porcellum”, sia selezionata attraverso scelte partecipate e non espressione di nomine indicate dai vertici romani.
Quella partecipata dal basso è una forma che l’on. Bersani considera opportuna anche per la designazione del candidato alla guida del nuovo centrosinistra che sarà chiamato a fronteggiare il fallimento di Scopelliti al Governo della Regione Calabria. Sarà, quindi, anche il livello della adesione popolare alla giornata del 25 novembre il suggello alla validità del metodo-Primarie come mezzo per la riforma della politica.
Il recupero della fiducia nel rapporto tra i cittadini con la politica e le istituzioni è un tema ancor più straordinariamente attuale in Calabria, dove i connotati di una grave crisi morale accentuano il peso di una insopportabile condizione di vita segnata da una drammatica situazione economica  e sociale e dall’assenza di una prospettiva per l’immediato futuro.
Con questo appello si intende sancire, dunque, un nuovo inizio non soltanto per la necessità di innovare il centrosinistra calabrese ma soprattutto per la capacità di interpretare una diffusa domanda sociale che reclama un’ opera di vera e propria rifondazione morale e democratica della Calabria.
Auspichiamo, così, che l’esito delle primarie del 25 novembre sia, altresì, una condizione affinché il nostro impegno si esprima anche successivamente con la promozione di un’ Assise Regionale perché il confronto tra le forze sociali, culturali, ed istituzionali, le forme di rappresentanza autonome della società civile e di civismo democratico possa contribuire a definire l’agenda delle priorità su cui saranno chiamati a misurarsi sia il Governo Nazionale ma anche la nuova Giunta Regionale che la deriva fallimentare del centrodestra calabrese impone come una necessità democratica”.

Hanno sottoscritto il presente appello:

Il sindaco di Simeri Crichi non ha dubbi: "Da uomo di sinistra alle primarie scelgo Bersani"



DA SINISTRA  SCELGO BERSANI
di Marcello Barberio

Premetto che la presente dichiarazione di voto è personale e non impegna le istituzioni pubbliche che rappresento (Comune di Simeri Crichi e Consorzio Valle del Simeri).

Da uomo che non ha tessere di partito, pur con una chiara connotazione politica, avrei preferito che il candidato premier per il centrosinistra alle prossime elezioni fosse il risultato dell’intesa di un arco ampio di formazioni politiche e di movimenti, che partendo dal presidente Monti arrivasse alle associazioni e a SEL, passando per il PD, IDV, UDC, PS, per una sorta di patto di salvezza nazionale, capace di portare l’Italia fuori dalle secche in cui è stata cacciata negli ultimi anni. Della situazione attuale dovrebbero essere edotti i tanti che oggi sono costretti all’abiura del berlusconismo e quelli che abitualmente saltano sul carro del probabile vincitore.
Per quanto mi riguarda, rivendico la mia storia di militante e di dirigente di sinistra, formato alla scuola di un partito che fungeva anche da agenzia di formazione ed educava al rispetto degli avversari. Cosa oggi fuori contesto. Temo una deriva populista, con la proposta di soluzioni semplicistiche per problemi complessi, per assecondare la moda dell’antipolitica e dei persuasori occulti, che volgono sempre a loro comodo il moto di protesta dei cittadini (che chiamano gente) oberati, delusi e traditi da infiniti episodi di corruzione e dalla cronica mancanza di lavoro, specie per i giovani, privati del diritto costituzionale al lavoro.  Si pone una nuova questione morale, non disgiunta da una questione  lavoro. Non basta indicare in tempi medi l’orizzonte della ripresa economica, occorre qui e ora dare risposte concrete ai giovani, agli esodati, ai pensionati. Il resto è anticamera dell’antipolitica, che, ad esempio, legge nel rifiuto di D’Alema a ricandidarsi un atto di vittoria, trascurando il fatto che probabilmente si tratta del migliore ministro degli esteri degli ultimi tempi. Questa non è rottamazione, va ben oltre e non dovremmo andarne orgogliosi.
Anche per ...

venerdì 23 novembre 2012

Catanzaro: il TAR ribalta il risultato elettorale.Riscontrate irregolarità in otto sezioni dove si dovrà rivotare. Decadono Sindaco, Giunta e Consiglio

Il Tar della Calabria ha annullato le elezioni comunali svoltesi nel maggio scorso a Catanzaro relativamente ad otto sezioni (3, 4, 18, 24, 28, 37, 70 e 85). 
I giudici hanno anche annullato il verbale per la proclamazione a sindaco di Sergio Abramo (Pdl). I giudici del Tar di Catanzaro hanno accolto parzialmente il ricorso presentato dal candidato sindaco del centrosinistra, Salvatore Scalzo, da Sel e dal candidato consigliere Giuseppe Pisano. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro dieci giorni. Il collegio del Tar di Catanzaro era composto da Massimo Luciano Calveri (presidente), Giovanni Iannini, Emiliano Raganella e Costantino Salvatore Gatto (giudici a latere). Il sindaco ed il Consiglio comunale dunque decadono e si tornerà al voto nelle otto sezioni incriminate entro 60 giorni. “Sono stato informato della sentenza del Tar della Calabria e domani (oggi n.d.r.), dopo la notifica del provvedimento, provvederò a nominare il commissario per il Comune di Catanzaro”, ha detto il prefetto di Catanzaro, Antonio Reppucci. “Subito dopo - ha aggiunto - si dovranno indire, di concerto con il Presidente della Corte d’Appello, le elezioni che riguarderanno le otto sezioni per le quali è stato annullato il voto precedente. La data delle elezioni dovrà essere fissata nell’arco di sessanta giorni. La macchina della Prefettura è già in piena attività per dar corso al meglio quanto è stato deciso nella sentenza del Tribunale amministrativo”. Intanto saranno inviati alla Procura della Repubblica gli atti raccolti dal Tribunale amministrativo. I giudici amministrativi hanno anche condannato il Comune di Catanzaro al pagamento delle spese per una somma complessiva di 14 mila euro. La Procura di Catanzaro ha già in corso una indagine relativa a presunte irregolarità commesse durante le elezioni amministrative. Dopo l’esito delle votazioni il candidato del centrosinistra, Salvatore Scalzo, ed altri esponenti della coalizione avevano presentato in Procura alcuni esposti con i quali segnalavano le presunte irregolarità commesse in alcune sezioni elettorali.
Abramo: "Rispetto la sentenza  Ma la città subirà danni incalcolabili 
  “Avevo detto nella..

Anche le scuole di Sersale e di Taverna hanno partecipato al riuscitissimo concorso "Puliamo il Futuro"


Il presidente della Provincia di Catanzaro ha espresso un plauso per la riuscita del concorso “Puliamo il futuro”, organizzato dal settore Ambiente dell’ente, che ha visto la partecipazione di oltre 600 studenti di 16 scuole di tutto il territorio provinciale. “L’iniziativa – ha detto Wanda Ferro - si inserisce nel più ampio contesto della quarta edizione della  ‘Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti 2012’, che punta a sensibilizzare su questo tema le istituzioni e i cittadini. L’obiettivo è anche quello di coinvolgere i più giovani in un’azione culturale diretta a migliorare la qualità dell’ambiente, ad usare in modo consapevole le risorse, e a ridurre la produzione di rifiuti. Per questa occasione sono stati realizzati opuscoli e DVD dei lavori realizzati dagli studenti,  che costituiscono il prodotto di confronti e riflessioni  sul problema della gestione dei rifiuti. L’iniziativa ha avuto questa mattina la sua giornata conclusiva nell’auditorium Casalinuovo, alla quale purtroppo non ho potuto prendere parte a causa di altri impegni istituzionali. Devo ringraziare l’assessore provinciale Maurizio Vento e il dirigente del settore, ilsegretario generale Domenico Primerano, per il grande impegno che hanno profuso e che ha portato alla straordinaria riuscita del progetto”.

LE SCUOLE CHE HANNO PARTECIPATO AL CONCORSO SONO:

giovedì 22 novembre 2012

Nota stampa del sindaco Marcello Barberio sulla persistente diatriba con la minoranza sulla gestione del processo sul smaltimento illegale nella discarica di Alli



NOTA STAMPA
di Marcello Barberio, sindaco del Comune di Simeri Crichi

In data odierna ho inviato a S.E. Il Prefetto di Catanzaro la comunicazione appresso riportata

Verosimilmente codesta on. Prefettura è informata della reiterata richiesta di tre consiglieri di minoranza di questo Comune (Maria Costa, Michele Gigliotti e Giancarlo Nagero) di costituzione di parte civile nell’instaurando processo a carico di 8 indagati di smaltimento illegale di percolato della discarica di Alli nel fiume omonimo. L’udienza sarebbe stata aggiornata all’11.2.2013.
Da mesi si è creato un clima di agitazione sociale, di caccia alle streghe e di giustizialismo, che merita adeguata attenzione anche dal punto di vista dell’ordine pubblico e dell’incolumità personale.
Nel merito dell’interpellanza ho precisato il dispositivo degli articoli 299-300 e 309 del D.Lgs. 152/2006, che demanda al Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare l’esercizio delle funzioni in materia di tutela, prevenzione e riparazione dei danni all’ambiente. Ho anche puntualizzato che gli enti  territoriali minori possono intervenire nel processo ex art. 2043 cc, per ottenere qualsivoglia risarcimento del danno patrimoniale, diverso da quello ambientale di natura pubblica, di pertinenza statale.
Chiedo a codesta on. Prefettura di voler valutare la possibilità di convocare una riunione congiunta con gli altri enti territoriali (Comune di Catanzaro, Provincia di Catanzaro, Regione Calabria), al fine di pervenire alla definizione di una strategia coordinata. Tanto a tutela degli interessi e dei diritti degli enti e delle popolazioni interessate, con le garanzie di legge, e per fornire alla cittadinanza le giuste informazioni, che possano rasserenare il

la Minoranza di Simeri Crichi chiede le dimissioni del Sindaco.Sul continuo batti e ribatti per l'eventuale costituzione di parte civile del comune sull'inchiesta della discarica di Alli l'opposizione contesta le scelte del sindaco



mercoledì 21 novembre 2012

Il sindaco di Simeri Crichi con una nota stampa precisa che in materia di disastro ambientale il risarcimento del danno è riservato al Ministero dell'Ambiente mentre i comuni possono sollecitare l'intervento Ministeriale tramite la Prefettura



L'AZIONE PER DANNO AMBIENTALE SPETTA UNICAMENTE ALLO STATO
                Nota stampa del Sindaco di Simeri Crichi, Marcelle Barberio


Così ribadisce per l'ennesima volta la Suprema Corte, Sezione Terza Penale, con la sentenza del 12 gennaio 2012. Con buona pace per l'allarmismo dei consiglieri di minoranza interpellanti e del coro
 di amici del web, che denunciano una supposta inerzia dell'Amministrazione comunale nel nascente processo a carico di 8 indagati (non ancora rinviati a giudizio) per lo smaltimento di percolato nel fiume Alli.Cosa ovviamente gravissima e da perseguire con rigore, nei modi e con le garanzie
 costituzionali. Da semplice sindaco sono costretto a rammentare che la materia del danno ambientale è disciplinata
 dal D.Lgs. 152/2006,il quale, all’art. 309, precisa che il potere di agire per il risarcimento del danno
 ambientale è riservato allo Stato, in particolare al Ministero dell'Ambiente. Anche con l'esercizio
 dell'azione civile in sede penale. Gli enti territoriali minori (Comuni, Province,Regioni) possono sollecitare l'intervento ministeriale, tramite la Prefettura. In concreto è possibile chiedere alla Regione Calabria (proprietaria dell'impianto di Alli), oltre che alla Provincia e all’Arpacal (cui è demandato il controllo), al
 Commissario per l'emergenza ambientale e alla Procura della Repubblica di conoscere (anche con
 una richiesta di accesso agli atti) se sussista il danno e la contaminazione del sito. Ad un incontro in
 prefettura ancora non si avevano riscontri analitici sulla contaminazione.
 Ribadisco, l'azione risarcitoria del danno ambientale è dello Stato, mentre tutti gli altri soggetti
 possono chiedere il risarcimento dei darmi patrimoniali, "solo ed esclusivamente se abbiano dato
 prova di aver subito la lesione di altri diritti particolari, diversi dall'interesse pubblico". In altri
termini, per il Comune sussiste la legittimazione al processo solo ex art.2043 cc, per ottenere,
 ribadiscono la norma e la sentenza, l'eventuale risarcimento del danno patrimoniale e non già di
 quello ambientale..Direbbero meglio i miei interpellanti (quasi tutti avvocati) che il Comune non può agire 
proprio in un ambito riservato al Ministero. Nella prossima seduta, il Consiglio Comunale sarà chiamato a determinarsi nell’esclusivo interesse dell'Ente, senza clamori e nel rispetto di tutti, valutando anche la legittimità della costituzione di parte civile nel richiamato processo penale, a partire dall'udienza dell' 11
febbraio 2013 e magari a seguito degli accertamenti conseguenti all'accesso agli atti del processo. In
quella sede i consiglieri interroganti potranno chiarire meglio il senso della

Il borgo di Sellia fa da pubblicità ai vari paesi della Calabria con l'inserimento di foto del centro storico spacciate per foto di altri paesi

Le due foto sotto sono solo alcuni degli episodi in cui siti web giornali ecc.. inseriscono immagini dell'antico borgo di Sellia spacciandole per altri centri storici. Personalmente ho visto tre episodi. In un certo senso fa piacere vedere che per esaltare le bellezze di alcuni paesi inseriscono foto del centro storico più bello in assoluto. Errori fatti sicuramente in buona fede; il più delle volte in modo frettoloso vengono reperite immagini dal web,infatti basta fare una ricerca su Google dove grazie alla buona pubblicità di vari siti con l’inserimento di tante belle foto spesso il borgo di Sellia risulta ai primi posti. Un discorso negativo invece quello di una società che doveva attirare turisti "da far spiccare il volo" i quali invece di attingere alle innumerevoli suggestive foto del borgo di Sellia aveva preferito inserire immagine spartane diciamola tutta brutte! Ma per fortuna questa è acqua passata speriamo che l’ incantevole centro storico di Sellia venga valorizzato ma soprattutto venga salvaguardato dal degrado che sembra voler prendere il sopravvento ricordando soprattutto a noi che lo viviamo giornalmente che va difeso, va tutelato, va valorizzato perché questo è la carta vincente del futuro di Sellia … tutto il resto viene dopo


martedì 20 novembre 2012

Per il futuro degli uffici postali di Albi,Sellia e Torre Ruggiero il Prefetto durante l'incontro di ieri con i sindaci decide di chiedere l'immediata sospensione del provvedimento di Poste Italiane (che dovrebbe partire già dal 26 novembre) in attesa di ulteriori chiarimenti




Comune di Albi
Provincia di Catanzaro
via serra n1 88050 tel.0961 923303-fax0961 921109


AVVISO

Oggetto: Ridimensionamento Rete Postale: Esito incontro in Prefettura

Gentili concittadini,
oggi, alle ore 12,00,(ieri ndr) in Prefettura si è tenuto l’incontro previsto tra i Sindaci di Albi, Andali, Sellia e Torre di Ruggero e Poste Italiane.
Sono intervenuti per Poste Italiane il nuovo Direttore Provinciale dott. Francesco Odierno, il responsabile per il Recapito Calabria dott. Salvatore Arena e la dott.ssa Lucia Federico, Responsabile Aziendale per la Comunicazione.
Abbiamo dal dott. Odierno che sono state spedite venerdì scorso, ai Comuni interessati, le raccomandate con le quali si notifica il programma di ridimensionamento, così per come da noi indirettamente appreso, che sarà operativo dal 26 novembre.
Dopo l’intervento di S. E. ed ampia discussione, in cui il sottoscritto poneva l’accento sul modo,  poco ortodosso, di prendere decisioni del genere senza prima interpellare le popolazioni interessate, richiamavo quanto il dott. Massimo Sarni, Amministratore Delegato di Poste Italiane, sentito in Senato il 15 novembre (la problematica sul ridimensionamento postale è  nazionale) aveva comunicato:”nessun ufficio postale verrà chiuso prima di aver svolto una adeguata trattativa con gli Enti Locali”. Ciò in aperto contrasto con quanto è accaduto.
Interveniva poi l’avv. Giuseppe Pitaro, Sindaco del Comune di Torre di Ruggero, al quale non appariva chiara la metodologia adottata nella scelta di chiudere o ridimensionare alcuni uffici piuttosto che altri e che se fosse necessario i Comuni nel cui ambito ricadono gli uffici postali da ridimensionare, saranno pronti ad intentare azione giudiziaria a tutela dei propri interessi, che sono quelli della cittadinanza tutta.
S.E. il Prefetto, dott. Antonio Reppucci, a questo punto ha dichiarato che avrebbe inviato immediatamente una nota alle Poste Italiane ed ai ...

Simeri Crichi; L'opposizione incalza la maggioranza affinchè si costituisca subito parte civile nella causa sulla discarica di Alli. All'udienza preliminare del 12 novembre il comune risultava assente

 

lunedì 19 novembre 2012

I sindaci di Albi, Sellia, Andali,e Torre Ruggiero incontreranno oggi il Prefetto di Catanzaro Antonio Reppucci sulla paventata chiusura degli uffici postali

Il prefetto di Catanzaro A. Reppucci
  Dopo il proficuo incontro avuto con S.E. il Prefetto il 14 novembre scorso attinenti le probblematiche  sul servizio postale. Ha indotto S.E. a convocare per lunedì 19 novembre i Sindaci di Albi, Andali, Sellia e Torre di Ruggero allo scopo di rappresentare le problematiche inerenti il servizio al Responsabile Provinciale di Poste Italiane.
Si tratta di "località site in zone montane, già afflitte da seri problemi per l'abbassamento del livello di alcuni importanti servizi, non di spettanza comunale, cui vanno ad aggiungersi, adesso, difficoltà per riscuotere la pensione, per pagare fatture relative a servizi o per ricevere la corrispondenza".
Vale la pena poi di ricordare  che tutti e quattro i Comuni che hanno sollevato il problema a S.E. sono paesi considerati in via di spopolamento, e gli stessi sono stati inseriti in un progetto (PISL) in cui utilizzando fondi europei, si cerca di rallentare questo fenomeno.
 Ma a cosa ...

Si è spento la scorsa settimana dopo un malore Eugenio Talarico. Amava molto il suo paese d'origine Sellia, amava la vita, amava i bambini tanto che ultimamente stava sostenendo un importante progetto per un ospedale in Congo

 

domenica 18 novembre 2012

Per Donatella Galli consigliera provinciale leghista tutti i meridionali sono come erano gli Ebrei per hitler e vanno messi nei forni crematori

donatella galli, attualmente consigliere provinciale di Monza e Brianza ed esponente della Lega, da un pò di tempo è finita al centro dell'attenzione mediatica per una frase poco felice riferita al Sud Italia. Anche questa volta vi chiediamo di condividere al massimo quanto abbiamo da dire, poiché quello che sta accadendo ha dell'incredibile. Donatella Galli ha scritto la frase “Forza Etna, Forza Vesuvio, Forza Marsili!!!” in una discussione dove per oggetto era rappresentata un'Italia mozzata della parte meridionale, sul disegno compariva il Nord e la Sardegna, il resto solo mare. Una frase poco gradita detta in un contesto dai toni razzisti, che ha scatenato la rabbia di migliaia di internauti che a gran voce si sono mobilitati per chiedere le immediate dimissioni della consigliera da qualsiasi incarico politico nonché le scuse pubbliche. Ma dalla consigliere Donatella Galli niente scuse e niente dimissioni, in un'intervista al Corriere della Sera parla di una battuta, una barzelletta rivolta al Sud.

Dal Partito della Lega si cerca di minimizzare, per il carroccio si tratta solo di 'goliardia'. Dal mondo politico nessuna reazione al caso, tutti restano in silenzio, ed ovviamente, sul web la tensione sale, poiché nessuno, nemmeno il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto riprendere la consigliera per quanto accaduto. Come si può definire una 'battuta goliardica', incitare i tre vulcani più grandi ed attivi che ci sono al sud nel compiere il loro lavoro, una preghiera della Galli che per migliaia di internauti viene interpretato come puro odio razziale. La cosa che più rattrista è vedere migliaia di persone ribellarsi a questo tipo di violenze verbali, senza che il mondo politico prenda provvedimenti in merito. Voi politici non vedete che ci sono persone che si sentono lese e che vogliono essere rappresentate per un po' di sana Giustizia? Fino ad ora nessun Sindaco eccellente, Presidente di Regione o Capo di Stato ha voluto richiamare la consigliera, tutto questo alimenta la rabbia dei cittadini che non si sentono per niente tutelati, e la battaglia sul web continua. Immediate le reazioni del Social Netwotk Facebook che, accogliendo le richieste degli utenti a chiuso il Profilo della Consigliera Donatella Galli poiché lo stesso Social Network non tollera i messaggi di odio, per cui si è provveduti ad eliminare il profilo della Galli 'id0191301/lellagalli'. Sul web sono decine i movimenti ed i gruppi contro la stessa consigliera che chiedono scuse pubbliche ed immediate dimissioni.

Taverna; tutto pronto per i festeggiamenti per il IV centenario del grande pittore Mattia Preti




sabato 17 novembre 2012

Il comune di Simeri Crichi approva il piano d'emergenza comunale di Protezione Civile



Per l'eventuale realizzazione della centrale a biomassa nel territorio di Sorbo San Basile nulla di scientifico ma solo un vero scempio per il bellissimo altopiano Silano

  Centrale a biomasse in Presila, Sel: non avrebbe nulla di scientifico
"Volerla realizzare è frutto di una visione distorta, superficiale, poco lungimirante, folle, subalterna a logiche arretrate "
La scienza non è neutrale’’.Questo ci  ha insegnato Marcello Cini, uno dei padri dell’ambientalismo scientifico e fisico di fama internazionale. Ma non serve essere fisici, basta avere un po’ di buon senso, per capire che il tentativo di costruire una centrale a biomasse (in realtà un inceneritore mascherato), nella pre-Sila catanzarese, nel cuore del nostro piccolo polmone verde, non ha nulla di scientifico, di razionale e neanche di conveniente dal punto di vista strettamente economico, se non per una ristretta cerchia di addetti ai lavori, ma non certo per la popolazione che vive nel territorio” Lo si  legge in una nota stampa del Circolo Catanzaro Centro di Sel.
In questo momento c’è una vera e propria battaglia in corso tra i pochi che vogliono la centrale ed i cittadini che si oppongono e che esprimono in maniera democratica il loro dissenso, anche attraverso raccolte di firme che hanno avuto un esito plebiscitario. Riteniamo che il volere una centrale a biomasse è frutto di una visione distorta, superficiale, poco lungimirante, folle, subalterna a logiche arretrate che non tengono conto di tutto il dibattito che si è svolto in questi ultimi decenni riguardo alle scelte da compiere in materia energetica e, soprattutto, riguardo alla compatibilità tra ambiente, territorio e distruzione degli eco-sistemi. Perché di questo si tratta. Costruire una centrale in un territorio così fragile come quello della Sila, già devastato da abusivismo e incendi e a pochi km dal parco nazionale della Sila, significa decretare una parabola di decadenza e distruzione del territorio, senza pensare, poi, alla salute dei cittadini che, sicuramente, ne verrebbe compromessa.  E il processo sarebbe, purtroppo, irreversibile. Lo dimostrano l’ILVA di Taranto, il Petrolchimico di Marghera, la raffineria a Falconara, la disperazione di migliaia di famiglie a Crotone, dove la stessa logica perversa che ora vuole avvelenare la Sila ed il lago Passante, impedendoci  persino di  utilizzare la terra e i suoi prodotti, e facendo così fallire le aziende, ha permesso che il cancro diventasse una tragedia diffusa e quotidiana.
Il diritto alla salute e ad un ambiente non inquinato vengono prima di qualsiasi  esigenza, o presunta tale, produttiva; non è un surplus di energia che ci serve, ma un’economia adeguata alle reali esigenze di chi vive in questa terra. Non ci sono più alibi per rimediare ai guasti di un modello economico distruttivo per la natura e l’umanità. Non vogliamo permettere che, per ingenuità o calcolo economico, la popolazione possa essere ricattata con la promessa di  qualche posto di lavoro che, contemporaneamente, tra l’altro,  annullerebbe la possibilità di crearne altri e di più, legati, invece, alla reale vocazione del nostro territorio, al turismo, all’agricoltura eco-sostenibile, ed a tutto un patrimonio di saperi, di intelligenze, esperienze presenti da sempre anche se inascoltate o non abbastanza valorizzate. Per tutti questi

venerdì 16 novembre 2012

Madre e figlia Catanzaresi uccisi e sepolte orribilmente in una villetta di Castelvolturno (Caserta) genero indagato marito arrestato ma entrambi si dichiarano innocenti


Domenico Belmonte, l'ex direttore sanitario del carcere di Poggioreale di Napoli, è stato fermato per omicidio e occultamento di cadavere. I corpi delle donne, scomparse nel 2004, sono stati trovati a Castelvolturno


 Domenico Belmonte, l'ex direttore sanitario del carcere di Poggioreale di Napoli, fermato per la morte della moglie e della figlia, Elisabetta Grande e Maria Belmonte, di Catanzaro,
La villa degli orrori
Quando Elisabetta Grande e sua figlia Maria Belmonte sono morte ancora nessuno usava quell'orribile neologismo che unisce la parola femmina con la parola omicidio. Le donne venivano uccise ugualmente, ma statistiche e dibattiti sociologici erano meno puntuali di oggi. E comunque difficilmente la storia di Elisabetta e Maria, scomparse nel 2004, sarebbe potuta rientrare in una qualche catalogazione. I loro resti sono stati trovati dalla polizia l'altro giorno in una intercapedine nel garage della villetta di Castelvolturno (sul litorale domizio, in provincia di Caserta) dove era rimasto a vivere da solo Domenico Belmonte, marito e padre delle due donne, medico oggi settantatreenne che fu direttore del centro clinico del carcere napoletano di Poggioreale. Ieri notte Belmonte, dopo un interrogatorio durato molte ore in cui non ha saputo o voluto fornire nessuna spiegazione convincente, è stato arrestato con l'accusa di sequestro di persona, duplice omicidio e occultamento di cadavere. Resta indagato ma libero, invece, Salvatore Di Maiolo, marito separato di Maria Belmonte.
Per il pm della Procura di Santa Maria Capua Vetere Silvio Marco Guarriello e per la polizia i due uomini avrebbero ucciso le due donne e avrebbero fatto sparire i corpi seppellendoli in casa, e poi avrebbero continuato più o meno regolarmente la loro vita, frequentandosi quasi quotidianamente e condividendo l'inconfessabile segreto uniti da una inedita alleanza. Perché solitamente dove c'è un marito o ex marito omicida, c'è un padre della vittima che chiede giustizia, e dove c'è una donna scomparsa - in questo caso addirittura due - c'è un marito che si batte per ritrovarla, anche se i recenti casi di Roberta Ragusa e di Lucia Manca sfuggono a queste dinamiche. Nella storia di Elisabetta e Maria, invece, nessuno ha fiatato per anni. Non Belmonte, che non ha mai denunciato la sparizione di moglie e figlia e ora dice di non averlo fatto «perché si sono allontanate volontariamente e perché ritengo che ciò sia una cosa vergognosa per un uomo»; non Di Maiolo, che dice: «Dopo la separazione (nel 2001, ndr ) non ho mai avuto la curiosità di incontrare o di parlare con la mia ex suocera o con la mia ex moglie». E non hanno fiatato nemmeno i vicini, pure se da un giorno all'altro non hanno più visto quelle due donne che stavano aprendo in paese un negozio di detersivi e ne avevano parlato in giro per raccogliere un po' di clienti.
È una storia che si è consumata in un silenzio inspiegabile almeno dal 2004 - presumibilmente l'anno della scomparsa, perché dal mese di luglio non ci sono più stati prelievi dal conto corrente cointestato a mamma e figlia, sul quale è stata regolarmente accreditata la pensione della più anziana e che ora ha un saldo attivo di 140 mila euro - fino all'ottobre del 2009, quando Lorenzo Grande, fratello di Elisabetta, ne denuncia la scomparsa ai carabinieri. Tre anni di accertamenti che non hanno portato a niente, fino alla perquisizione di martedì, dopo che della vicenda si era occupata la trasmissione Chi l'ha visto? . E ora, a fatica, la ricomposizione da parte degli investigatori di un mosaico con le tessere consumate dal quale compare la vita dolente di due donne che in tempi diversi hanno tentato entrambe il suicidio (con relativo ricovero in ospedale accertato dagli investigatori), anche se Belmonte dice «lo escludo», e liquida con un «lei si sbaglia» il pm che chiaramente non gli crede.

A Taverna una parete divisoria continuerà a far convivere ancora sotto lo stesso tetto le due associazione Avis e centro sociale







giovedì 15 novembre 2012

Oggi alle 18.30 l'A.S.D. Simeri Crichi incontra la Cittadinanza con un importante convegno sullo Sport giovanile



 Si terrà oggi a partire dalle ore 18.30 presso il policentro comunale di Simeri Crichi un importante convegno che avrà come tema principale lo sport proiettato soprattutto nel settore giovanile. Il Mister Tommaso Coppoletta precisa che il tutto nasce per  far valere i valori etici nelle varie attività sportive giovanili. La serata promossa dall’A.S.D Simeri Crichi  sarà aperta al pubblico che si aspetta numeroso. Durante l’incontro ci sarà l’intervento di vari professionisti e docenti del settore come: il Prof. Andrea Ferraggina docente del settore tecnico a Coverciano che si addentrerà sulla federazione calcio giovanile mentre il Prof. Antonio Raione esperto in attività motorie illustrerà i benefici  a livello fisico ma anche mentale di “Crescendo Giocando” Ovviamente la serata si concluderà con un bel rinfresco  e il classico taglio della torta con un gradito intrattenimento musicale, non prima però che ....

Anche IIS di Sersale sarà presente da oggi presso il Parco Commerciale "Le Fontane" di Catanzaro per terza Fiera Enogastronomica Mediterranea Food & Beverage


Da oggi sino  al 19 novembre 2012, presso il Parco Commerciale “Le Fontane” di Catanzaro Lido, si svolgerà la 3°Fiera Enogastronomica Mediterranea Food & Beverage, fiera dell’agro- alimentare improntata sul Made in Calabria. La Fiera, sarà aperta il 15 e il 16 novembre 2012, dalle ore 16:00 alle ore 20.00,  il 17,18, 19 novembre 2012, dalle ore 10:00 alle ore 20:00. 
Oceania Fiere Srl, società che organizza e promuove eventi fieristici insieme a Catanzaro Fiere S.p.a, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale, promuove un Concorso Enogastronomico Regionale indirizzato agli alunni degli Istituti Professionali per i  Servizi per l'Enogastronomia e l'Ospitalità Alberghiera (IPSSEOA)della Regione Calabria, che si confronteranno proponendo preparazioni di primi piatti a base di pasta Pirro, main sponsor dell’evento, e prodotti tipici calabresi, cui abbineranno vini del territorio.
Il Concorso,cui prenderanno parte 11 Istituti Professionali per i  Servizi per l'Enogastronomia e l'Ospitalità Alberghiera  si svolgerà lunedì 19 novembre 2012 con inizio alle ore 12.00 all'interno della tensostruttura fieristica, nell’Area eventi principale, allestita all’interno del Parco Commerciale “Le Fontane” di Catanzaro Lido.
Le scuole partecipanti al concorso saranno:
IIS  "TODARO" IPA-IPSAR di Rende    
IPSAR  di Paola   
IIS IPSIA ITI  di Trebisacce   
IIS IPSIA  di  San Giovanni In Fiore        
IIS "IPSIA-ITC-IPA" di Cassano Ionio   
IIS di  Sersale   
IPSCT "LUIGI EINAUDI" di Lamezia Terme    
IPSEOOA  di Soverato   
IST.PROF.STAT.SERVIZI ALBERGHIERI E RIST  di Locri   
IPALB - TUR  di Villa San Giovanni   
IST PROF SERVIZI ALBERGHIERI E RISTORAZ. di Vibo Valentia

Ogni scuola parteciperà  al concorso con 4 componenti di cui 3 studenti e un docente accompagnatore. La giuria sarà composta da esperti del settore a livello nazionale. Le prime tre scuole classificate riceveranno uno specifico premio e a tutti i concorrenti sarà rilasciato un...