dal 2009 insieme a voi



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lunedì 31 dicembre 2012

Da Sellia racconta tanti,tanti,tantissimi auguri di un buon 2013! A tutti!!


Tanti, tanti, tantissimi auguri di un buon 2013 pieno di serenità,salute, pace. Se siamo riusciti a  passare  il 2012 un anno veramente horribilis dove addirittura anche il popolo Maya avevano previsto la fine del mondo proprio alla fine di quest’anno  “ per fortuna senza azzeccarci”  beh ….  Per forza il 2013 che andremo a festeggiare tra poco dovrà essere migliore per tutti! Per il blog nel nostro piccolissimo il 2012 è stato un anno veramente positivo, sono tante le persone dei vari paesi del nostro comprensorio che apprezzano il blog visitandolo giornalmente trovando sempre notizie aggiornate inserite sempre in modo imparziale. Sellia il paese più piccolo del comprensorio diventa così il punto di incontro, di confronto con i vari paesi . Il nostro piccolo obiettivo per il 2013 è quello di mantenere la fiducia verso i nostri visitatori cercando sempre di più di raggiungere anche i vari paesi che sino ad oggi sono poco ospitati sul blog tipo Fossato,Sorbo, Pentone cercando di invogliare i vari amministratori associazioni ecc… di inviarci materiale da inserire, come già succede con: Simeri Crichi, Albi, Zagarise, Sersale, Magisano. “Sellia racconta…… il comprensorio” questo diventerà  lo slogan, la scritta ben visibile in home page – per poter far divenire questo piccolo blog un punto di riferimento per i nostri vari paesi ricchi di storia,tradizioni, cultura. Rinnovo invito verso chi vorrebbe collaborare con il blog ad inviare il proprio materiale tramite e-mail a selliaracconta@gmail.com il materiale potrà spaziare sulla storia,tradizioni, problematiche, dei nostri centri, per essere poi inseriti sul blog. Buon anno di vero cuore a tutti ai 700 contatti medie giornalieri, ai circa 1100 amici di facebook,  ai vari amici che hanno contribuito in modo diretto alla crescita del blog con l’invio di importanti articoli . Grazie,

sabato 29 dicembre 2012

Arrestati i tre esecutori dell'aggressione e percorse verso un imprenditore agricolo di Sellia Marina quale viene anche lui arrestato


Secondo i carabinieri della Compagnia di Sellia Marina, tre persone di Rosarno aggredirono un imprenditore agricolo del luogo rinchiudendolo in un magazzino e malmenandolo. Con l'accusa di sequestro di persona e lesioni personali aggravate sono finiti in manette Luciano Aurelio Italiano, 51 anni, commerciante agricolo, e i figli Girolamo Italiano, 21 anni, studente universitario, e Vittorio Italiano, 24 anni, studente universitario e imprenditore, tutti residenti a Rosarno. I tre avrebbero organizzato una spedizione punitiva partendo da Rosarno e raggiungendo Sellia Marina, per malmenare Angelo Larosa, 54 anni di Sellia Marina, con il quale avevano rapporti di lavoro.
Subito dopo i militari dell'Arma hanno arrestato anche la vittima dell'aggressione, trovato in possesso di un fucile a pompa calibro 12 illegale. Una quarta persona, che aveva accompagnato i tre, e' stata denunciata per gli stessi reati. L'imprenditore di Sellia Marina finito in manette e' Angelo Larosa, 54 anni. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l'aggressione sarebbe maturata in seguito ad una compravendita di un fondo agricolo che non sarebbe avvenuta in maniera regolare. Per questo il gruppo e' partito da Rosarno e ha aggredito l'uomo, provocandogli un trauma cranico e ferite giudicate guaribili in 15 giorni. La vittima e' stata rinchiusa in un capannone e picchiato con una spranga. L'uomo, pero', e' riuscito a chiedere aiuto alla compagna attraverso una telefonata e la donna ha avvertito i militari giunti sul posto proprio durante l'aggressione nello stabilimento di localita' Camarda di Sellia Marina. Nelle successive

Albi; l'emergenza rifiuti sacchetti della spazzatura appesi anche sui muri



venerdì 28 dicembre 2012

Prestigioso riconoscimento al dott. Antonio Domenico Zangari da parte dell'Accademia Royal Word "A.I.S.E " per i suoi importanti risultati scientifici



PREMIO INTERNAZIONALE AL DOTT. ZANGARI

L’Accademia Royal Word A.I.S.E. di Malta ha decretato il conferimento del premio internazionale “God Hercules International Award per le Scienze Veterinarie” al dott. Antonio Domenico Zangari, dirigente veterinario e ricercatore dell’ASP di Catanzaro, che ancora non cinquantenne ha raggiunto nella sua attività importanti e prestigiosi risultati scientifici.
L’Accademia Maltese precisa che l’alto riconoscimento (definito “oscar of veterinary sciences”) è stato conferito ad honorem per attestare la professionalità e l’abnegazione dell’insignito, che si trova inserito nell’Albo d’Oro del Ghota internazionale delle alte professionalità.
Il sindaco del Comune di Simeri Crichi, Marcello Barberio, nel felicitarsi per il prestigioso riconoscimento del dott. Zangari, ha tenuto a ribadire che lo stesso professionista ha scelto di restare in Calabria, eludendo la cosiddetta fuga dei cervelli, e di offrire il suo qualificato contributo anche come capogruppo della formazione che sostiene l’amministrazione comunale e come rappresentante della maggioranza nel Consorzio Valle del Simeri, impegnato nella definizione delle pratiche amministrative relative al progetto di porto Synus, sulla foce del fiume Simeri
Antonio Domenico Zangari ha condotto diverse ricerche sul campo, in Calabria, a cominciare dalla “pecora pazza” e dalle brucellosi animali per finire alla peste suina e alle patologie negli allevamenti ovi-caprini. Ha inoltre condotto studi in materia di epidemiologia veterinaria, nelle contaminazioni chimiche degli alimenti e loro campionamento. Insomma, un ricercatore che sta in situazione, in camice in laboratorio e tra i suoi adorati animali, distinguendosi per abnegazione e qualità della sua ricerca, apprezzata anche in campo internazionale, unitamente al suo temperamento mite e collaborativo.
“Andiamo orgogliosi del premio assegnato al nostro qualificato amministratore comunale e, interpretando il sentimento dell’intera popolazione, senza distinzione di schieramenti politici, gli auguriamo ad majora semper, nella consapevolezza che il suo amore per la scienza e per la sua professione lo porterà a più alti risultati e a sempre prestigiosi riconoscimenti”.

Sarà consegnato oggi a Antonio Fazio il premio Sersale promosso dall'assessorato alla cultura del centro presilano



Oggi Venerdi'28 dicembre cerimonia consegna ad autore Dizionario comunicazione
 Antonio Fazio, giornalista, scrittore e dirigente scolastico, e' il vincitore della quinta edizione del Premio Sersale, promosso dall'assessorato alla Cultura del Comune. La cerimonia di consegna del riconoscimento a Fazio, che e' originario del centro della Presila, autore di numerose pubblicazioni legate alla professione, ultima in ordine di tempo il ''Dizionario della comunicazione giornalistica'' edito da Pellegrini e Rai Eri, si terra'

Magisano : Alla riscoperta di un antico casale


a seguire altre curiosità sul borgo di Magisano

giovedì 27 dicembre 2012

Natale nel borgo; iniziano questa sera i vari appuntamenti promossi dal comune di Sellia con la commedia "Rossellina se nsure"con la collaborazione della consulta giovanile. I vari eventi si concluderanno il 6 gennaio 2013 con l'arrivo della Befana!

LA CONSULTA GIOVANILE DI SELLIA CON LA COLLABORAZIONE DELLA COMPAGNA TEATRALE "TUTTO ESAURITI" SONO LIETI DI PRESENTARVI "Rosellina se nsure" COMMEDIA IN VERNACOLO ALBESE
SALA CINEMA SELLIA SUP VIA MADONNA DELLA NEVE 42

ATTORI:
VALERIA DARDANO,IDA MARCHESE, CARMEN FOLINO, NICOLA DARDANO,MARCELLO GODINO , ROSSELLA E GILDA COREA, VIVIANA - ROSAMARIA E MARCO BEVACQUA, ANGELO PULEO, MARIANGELA RICCA
REGIA: ANTONELLA PALAMARA
SARANNO....

L'estate scorsa è stato ospite a Simeri Mare; Intervista a Graziani campione del mondo nel 1982 il quale in questo periodo ha festeggiato 60 anni.

Graziani, 60 anni sotto rete Campione del mondo nel 1982 e scudettato con il Torino nel 1976, Ciccio Graziani ha mille progetti. 
 Qualche giorno fa, con discrezione, ha festeggiato i 60 anni Francesco Graziani, campione del mondo nel 1982, trascinatore dell’ultimo scudetto del Torino e gregario nella Roma vicecampione d’Europa. Oggi si occupa di ragazzini, in estate aveva fatto tappa in Sardegna, al Colonna Beach di Golfo Aranci, con la scuola calcio, per la seconda stagione con Valtur. “L’anno scorso", racconta Ciccio, "ero stato in Grecia, poi a Simeri-Crichi, in Calabria, e ad Agadir, in Marocco. A luglio una tappa a Yydra, in Grecia. In Gallura ho seguito 25 bambini fra i 5 e i 12 anni, per un’ora al giorno anche una ventina fra i 12 e i 20, per addestramento tecnico, in collaborazione con lo staff”. -
Che piani ha, per il 2013? “Con Giancarlo Antognoni cerco di aprire scuole calcio in Sudafrica e Costa d’Avorio. Non andiamo alla ricerca di talenti, il nostro obiettivo è portare un sorriso a bambini cui manca tutto. Pensiamo a stage per farli divertire”. - Alla Roma aveva proposto un progetto per gli Stati Uniti, giusto?. “La proprietà del club è americana e io là ho amici fidati, si potrebbero aprire vere e proprie accademie giallorosse di calcio, gestite nel modo giusto, per diffondere il marchio e scoprire nuovi talenti. Negli Usa ci sono tantissimi giocatori bravi, il calcio ha superato il baseball, potremmo raccoglierne un migliaio, dagli 8 anni alla maggiore età”. - Anche perché nella Roma si sta imponendo il centrocampista americano Michael Bradley... “Mi raccontava che là si gioca con continuità sino a 18 anni, poi però si smette per mancanza di prospettive. Ho esposto la mia idea al direttore sportivo Sabatini e a Bruno Conti, responsabile del settore giovanile, ne riparleremo a fine gennaio, intanto hanno altre priorità”. - A Roma lei giocò dal 1983 al 1986, con 12 gol in 57 partite. “Sono stato benissimo, sento ancora l’affetto della gente. Negli Usa, ho sempre visto magliette delle milanesi e del Napoli, poche giallorosse. La Roma ha già un progetto avviato a Orlando, in Florida, il vicepresidente Tacopina mi ha parlato di una partnership interessante con la Disney: anche Los Angeles, Boston, Chicago potrebbero essere località adatte”. - La sua storia partì proprio dalla periferia romana, a Subiaco.

mercoledì 26 dicembre 2012

Perchè la chiesa festeggia solennemente Santo Stefano ?

 Santo Stefano il primo Martire della chiesa.

Dopo Natale viene Santo Stefano. Forse non tutti sanno che all’inizio cadeva il 3 agosto, il giorno del ritrovamento delle sue spoglie dalle parti di Gerusalemme.
 Del primo, grande e veneratissimo martire, Stefano, non ci è dato conoscere la provenienza. Si suppone che fosse greco (in quel tempo, infatti, Gerusalemme era un crocevia di tante popolazioni, con lingue, costumi e religioni diverse) poiché il nome Stefano in quella lingua ha il significato di “coronato”.
Si è pensato anche che fosse un ebreo educato nella cultura ellenistica; certamente fu uno dei primi giudei a diventare cristiani e che prese a seguire gli Apostoli. Vista la sua cultura, saggezza e fede genuina, divenne anche il primo dei diaconi di Gerusalemme.
Gli Atti degli Apostoli, ai capitoli 6 e 7 narrano gli ultimi suoi giorni. Dopo la Pentecoste, il numero dei discepoli andò sempre più aumentando e sorsero anche dei dissidi fra gli ebrei di lingua greca e quelli di lingua ebraica, perché secondo i primi, nell’assistenza quotidiana, le loro vedove venivano trascurate.
Allora i dodici Apostoli, riunirono i discepoli dicendo loro che non era giusto che essi disperdessero il loro tempo nel “servizio delle mense”, trascurando così la predicazione della Parola di Dio e la preghiera. Fu proposto di affidare questo compito ad un gruppo di sette di loro, così gli Apostoli avrebbero potuto dedicarsi di più alla preghiera e al ministero.
La proposta fu accettata e vennero eletti Stefano, definito “uomo pieno di fede e Spirito Santo”, Filippo, Procoro, Nicanore, Timone, Parmenas, Nicola di Antiochia; a tutti, gli Apostoli imposero le mani; la Chiesa ha visto in questo atto l’istituzione del ministero diaconale. Nell’espletamento di questo compito, Stefano “pieno di grazie e di fortezza, compiva grandi prodigi tra il popolo”, non limitandosi al lavoro amministrativo ma dedicandosi attivamente anche alla predicazione, soprattutto fra gli ebrei della diaspora, che passavano per la città santa di Gerusalemme e che egli convertiva alla fede in Gesù crocifisso e risorto.
Nel 33 o 34 circa., vedendo il gran numero di convertiti, gli ebrei ellenistici sobillarono il popolo e accusarono Stefano di “pronunziare espressioni blasfeme contro Mosè e contro Dio”. Gli anziani e gli scribi lo catturarono trascinandolo davanti al Sinedrio e con falsi testimoni fu accusato: “Costui non cessa di proferire parole contro questo luogo sacro e contro la legge. Lo abbiamo udito dichiarare che Gesù il Nazareno, distruggerà questo luogo e cambierà le usanze che Mosè ci ha tramandato”.
E alla domanda del Sommo Sacerdote “Le cose stanno proprio così?”, il diacono Stefano rispose pronunziando un discorso (il più lungo degli ‘Atti degli Apostoli’,che servirà da modello ai primi predicatori cristiani), in cui ripercorse la Sacra Scrittura in tutti quei passi dove si testimoniava che il Signore aveva preparato per mezzo dei patriarchi e profeti, l’avvento del Giusto, ma gli Ebrei avevano risposto sempre con durezza di cuore.
Rivolto direttamente ai sacerdoti del Sinedrio concluse: “O gente testarda e pagana nel cuore e negli orecchi, voi sempre opponete resistenza allo Spirito Santo; come i vostri padri, così anche voi. Quale dei profeti i vostri padri non hanno perseguitato? Essi uccisero quelli che preannunciavano la venuta del Giusto, del quale voi ora siete divenuti traditori e uccisori; voi che avete ricevuto la Legge per mano degli angeli e non l’avete osservata”.



Affido Familiare; le varie famiglie interessate all'affido di minori residenti nei comuni del nostro comprensorio possono presentare istanza entro il 31 gennaio per essere inclusi nell'albo 2013

Si è svolto giovedì 20 dicembre alle ore 16.30 nella Sala Concerti di palazzo de Nobili a Catanzaro  il primo seminario informativo -formativo destinato alle famiglie disponibili all’affido di minori, residenti nell’ambito territoriale dei Distretti Socio-Sanitari di Catanzaro e Catanzaro Lido. Infatti è stato già pubblicato all’Albo Pretorio e sul sito internet del Comune all’indirizzo www.comunecatanzaro.it, l’”Avviso pubblico per l’istituzione dell’Albo distrettuale delle famiglie affidatarie” predisposto dal dirigente del settore politiche sociali, Antonino Ferraiolo.
L’avviso - spiega una nota del comune di Catanzaro - è rivolto alle famiglie disponibili all’affido di minori, residenti nell’ambito territoriale dei Distretti Socio-Sanitari di Catanzaro e Catanzaro Lido del quale fanno parte anche i Comuni di Albi, Amato, Andali, Belcastro, Borgia, Botricello, Caraffa, Catanzaro, Cerva, Cicala, Cropani, Fossato Serralta, Gimigliano, Magisano, Marcedusa, Marcellinara, Miglierina, Pentone, Petronà, San Floro, San Pietro Apostolo, Sellia Marina, Sellia Superiore, Sersale, Settingiano, Simeri Crichi, Sorbo San Basile, Soveria Simeri, Taverna, Tiriolo e Zagarise.
Possono fare richiesta di essere inseriti nell’Albo:
• coppie, coniugate o di fatto con o senza figli;
• persone singole.
Le famiglie e le persone disponibili all’accoglienza di minori potranno presentare richiesta, su apposito modello, per l’affidamento:
a) di uno o più minori;
b) per alcune ore della giornata (diurno);
c) di prima emergenza (ovvero per i casi, eccezionali, in cui è necessario che il bambino, spesso neonato, sia affidato, con provvedimento urgente del giudice e per un tempo limitato, a famiglie idonee e disponibili in attesa delle decisioni definitive).
Ai soggetti ritenuti idonei ai servizi garantiranno gli interventi informativi e formativi necessari, anche avvalendosi della collaborazione delle associazioni del terzo settore e del Tribunale per i Minorenni.
Chiunque intenda fare richiesta di inserimento nell’Albo può rivolgersi ai Servizi Sociali dei Comuni del Distretto, affinché il referente del servizio possa fornire idonee informazioni e indirizzare ad un successivo colloquio di approfondimento.
La domanda di inserimento nell’Albo, compilata utilizzando l’apposito modello disponibile negli uffici dei Comuni di residenza o scaricabile dal sito internet www.comunecatanzaro.it e da quelli degli altri Comuni dei Distretti, dovrà pervenire con raccomandata A/R, o recapitata personalmente entro il 31 gennaio 2013, al seguente indirizzo: Comune di Catanzaro, via Fontana Vecchia, 50, 88100 - Catanzaro.

martedì 25 dicembre 2012

A nascita du bombinuzzu Canzoni popolari natalizie calabresi

Il Natale, l'evento più alto e più semplice dell'umanità, è particolarmente sentito in Calabria.
La grazia della narrazione evangelica trova la sua espressione più genuina nell'animo del popolo calabrese, con vecchi canti che esaltano la Nascita di Nostro Signore Gesù.

C’era appuntu nu vecchiarellu,
caminava pe’ la via
e tirava lu somarellu,
supra a lu bastu purtava a Maria.

Eranu stanchi, ma dopu truvaru
‘na gritticeddha: vardaru e trasiru,
‘nu letticeddhu di pagghia cunzaru,
s’arripusaru, prigaru e durmiru.

A menza notti ‘nu pasturellu
chiamava: “Genti, curriti pi’ cca!”
Svegliava tuttu lu paisellu,
vuliva dari la novità.

Vitti ‘nd’o celu ‘na cosa chi brilla,
si spaventava e diciva: “ Chi fu ”.
Supra la grutta calava ‘na stilla,
l’angiulu dissi: “È natu Gesù”.

L'essenza del Natale: Perdono ovvero Per -Dono ....


                                 L' ESSENZA del NATALE : PERDONO ovvero PER - DONO
Il Natale porta in se il sapore delle cose preziose , esiste in questo un respiro nuovo come un soffio di eternita' . La nascita di Gesu' rappresenta per i cristiani il momento culminante della Fede . Questo miracolo che si ripete come ogni anno da millenni , è capace di ridare vigore all' anima , esso si nutre di speranza e fede che rendono possibile ogni cosa , cosi' come solo la speranza e la Fede sanno fare.In questo secolo caratterizzato da pochezza spirituale , da indifferenza, da freddezza del cuore , da avidita' e grigiore dell' anima, in cui troneggiano e imperano falsi miti e falsi valori , attendere con gioia il Natale appare quasi come un eufemismo . Eppure c' è ancora chi crede nonostante tutto in questo mistero divino. Se il perdono ovvero " per-dono " , rappresenta l' essenza del Natale , allora cio' comporta un " donarsi" in modo differente e nuovo. Perdonare chi ci fa' del male o ci ferisce ,regalandogli la possibilita' di rimediare , dona allora altro sapore alla vita. Affannarsi per le cose terrene creando oppressione e disagio a se stessi e agli altri ,diventa improvvisamente , privo di consistenza. Nulla appare piu' importante e gratificante del donarsi con cuore nuovo. E se per fare questo è necessario fermarsi e riflettere ....allora

lunedì 24 dicembre 2012

Buon Natale a tutti da Sellia racconta



In queste ore frenetiche dove tutti andiamo di fretta alla ricerca del regalo più bello che faccia colpo, o quantomeno per ricambiare un probabile regalo che riceveremo.....beh anche io vorrei farvi un piccolissimo ma particolare regalo. Un regalo da dedicare a tutti i cari affezionati amici lettori del blog che quotidianamente ci fanno visita, alcune volte lasciando le proprie tracce anche con un commento. Il mio piccolissimo regalo per questo Natale 2012 è augurarvi a tutti di cuore che possiate viverlo serenamente con i vostri cari in famiglia, osservandolo però sotto una prospettiva diversa, osservandolo con gli occhi di un bambino si! di un bambino dell'asilo o dei primi anni della scuola elementare, vivendolo cosi nel modo più bello che lo si possa vivere; con l'innocenza,con la meraviglia, con la purezza. Senza malizia, senza opportunismo, senza avidità. Soffermandoci per un po’ sulla figura del Bambinello riposto nella mangiatoia del nostro presepe, quel bambino che nasce per noi, quel bambino che dovrebbe rinascere dentro di noi

Le favelas o Simeri Mare? Dura denuncia di Domenico Tomaino sul degrado della zona marina di Simeri Crichi



Albi; che tristezza osservare impotenti il trasloco definitivo dell'uffico postale della frazione di San Giovanni, chiuso definitivamente il 10 dicembre aperto più di cinquant'anni fa

domenica 23 dicembre 2012

Buon Natale ..... (L'angolo della Poesia )

BUON NATALE ...... 
Buon Natale a chi ha perso la speranza
 lasciandola errare , da sola , in una stanza ....
 Buon Natale a chi un sorriso non sa' dare
perche' non ha piu' tempo per giocare ....
Buon Natale a tutti quelli che han smarrito la gioia
 e che si sono lasciati avvolgere dalla noia .....
 Buon Natale a coloro che non hanno tempo
 perche' han sempre qualcos' altro da fare ....
 Buon Natale a chi ha il cuore in pena
 perche' nessuno glielo sa' cullare ...

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Emergenza smaltimento rifiuti; il sindaco di Simeri Crichi rende noto che ....



Il Sindaco del Comune di Simeri Crichi
Rende Noto

che, con ordinanza n°13435 del 21/12/2012, il Commissario Regionale per l’emergenza ambientale ha autorizzato lo smaltimento di un autocompattatore nella discarica di Alli, per Simeri Crichi e Zagarise il 22 cm, per Sellia, Soveria e Sellia Marina il 23 cm, per Magisano e Albi il 24 cm.
Dopo, “riprenderanno vigore le precedenti disposizioni”.
Fino a quando lo smaltimento dei rifiuti non andrà a regime, c’è bisogno della massima collaborazione dei cittadini, specie durante il periodo delle feste natalizie. E’ un dovere civico a cui non possiamo sottrarci, per scongiurare esiti più gravi.
I Sindaci vigilano a tutela della salute pubblica, ma nella situazione data non si può prescindere dal sostegno di tutti. Le polemiche sulle ...

Corpo forestale di Zagarise 31 agenti su un organico previsto di 80 unità ma nonostante la carenza di personale l'attività non si ferma mai.




articolo tratto dalla Gazzetta del Sud

sabato 22 dicembre 2012

Un patto di fratellanza tra Simeri Crichi,Tiriolo e Newtown durante la cerimonia del 29 dicembre



UN PATTO DI FRATELLANZA CRICHI, TIRIOLO, NEWTOWN


La recente tragedia di Newtown, alle porte di New York, che ha gettato l’America nello choc più profondo per l’ennesima strage di bambini, rende purtroppo ancora più attuale la cerimonia di pacificazione storica tra la comunità di Simeri Crichi e quella di Tiriolo, per una sorta di catarsi della “Strage degli innocenti di Crichi del 1809, perpetrata dai briganti filo borbonici guidati da Bartolo Scorzafava. La cerimonia avrà luogo il 29 dicembre, con inizio alle ore 18,30 presso il Policentro di via Corrado Alvaro, alla presenza del prefetto di Catanzaro (dott. Antonio Reppucci), del Questore (dott. Guido Marino), del Vicario Episcopale e di numerose autorità civili, militari e religiose. I sindaci dei due Comuni (Marcello Barberio e Giuseppe Lucente) decreteranno in forma solenne la pacificazione, intesa come liberazione dal vissuto storico delle due opposte fazioni, per una  purificazione della memoria” dall’orrendo eccidio, che costò la vita a 38 impuberi fanciulli di Crichi, figli dei legionari filo-francesi, che furono scannati e gettati nelle fiamme.
Oggi i mass-media diffondono in tutto il mondo l’insano gesto di un folle americano; la strage del 1809, invece, è stata immortalata in una stupenda tela del compianto pittore Domenico Cefaly e a quelle giovani vittime è stata intitolata la piazza principale del paese.


Quel terribile evento, che commosse l’Europa intera, fu stigmatizzato dai giornali del tempo e fu ripreso dal generale Pietro Colletta nella sua “Storia del Reame di Napoli”: alcuni autori moderni hanno inteso porre alla ribalta del tempo presente i cosiddetti muti della storia, condividendo le intuizioni di Bertold Breck (“I ribelli vivono là dove c’è oppressione”) e di Vincenzo Padula (“I calabresi nascono in quest’inferno e poi diventano briganti”).
L’olocausto fratricida di 200 anni fa reclama un patto di pacificazione di grande valenza antropologica e pedagogica, da parte di quanti conoscono la forza simbolica delle proprie radici e concordano con Benigni sul concetto di memoria storica come “madre” di ogni comunità locale. Nel corso della cerimonia sarà consegnata ai discendenti delle vittime e alle famiglie delle forze dell’ordine una ristampa anastatica de “L’arte del vivere felice” del poeta e accademico Agazio Di Somma, che ebbe i natali a Simeri e fu vescovo e ambasciatore di Catanzaro nel XVII secolo. Il Quartetto

Il Natale negli antichi borghi Calabresi tra suoni, tradizioni,magie, canti .... come a Strina

Le strade dei paesi, tortuosi, acciottolate  e piuttosto buie, erano vivacizzate dagli zampognari, musicanti provenienti dalle vicine località montane, vestiti con lunghe calze di pecora, mantello scuro e cappello di velluto a forma di cono; essi, con il suono dolce e inconfondibile dei loro strumenti, le zampogne, andavano in giro per le strade del paese a suonare le nenie natalizie e a portare nelle case e nelle chiese l’augurio di prosperità e letizia. La zampogna, strumento tradizionale per eccellenza, era fatta con pelle di capra e canne lavorate da sapienti artigiani. Le famiglie accoglievano i suonatori con entusiasmo offrendo loro dolci e prodotti tipici locali in particolare salumi e formaggi oppure qualche piccola offerta in denaro. Il tipico canto di Natale intonato nelle Chiese era “Tu scendi dalle stelle” che la gente cantava con voce intensa e commossa. Gli inni, le orazioni e le giaculatorie rivolte all’unisono a Dio e alla Madonna , riflettevano il sentimento religioso dei fedeli, erano perciò intrisi di spontaneo entusiasmo e autentico slancio, caratterizzati da semplici intonazioni melodiche, talvolta alterati da espressioni linguistiche dialettali, comunque sempre appassionati. I suoni e i canti di Natale giungevano così alle orecchie degli abitanti del luogo in modo che tutti potessero partecipare all’emozione del Natale. Questi canti erano generalmente accompagnati da piccoli strumenti artigianali come tamburelli, sonagli, flauti e organetti oltre che dalle suddette zampogne, dalle chitarre a corde battenti (catarra) e dal mandolino. Tali strumenti accompagnavano i vari eventi della vita nel lungo scorrere degli anni.  Molto in uso presso la nostra gente era un particolare tipo di canto popolare: la strenna (detta comunemente “strina”) il cui significato letterale è dono di buon augurio. La strenna, una delle tradizioni più vive e sentite della nostra provincia, era costituita da una serie di piccole strofe in rima, che esprimevano in versi dialettali locali un auspicio di felicità, di ricchezza e di buona salute per l’intera famiglia; essa era cantata e suonata al ritmo di un mortaio di bronzo con relativo pestello, da gruppi di ragazzi allegri e scanzonati che visitavano le varie case per portarvi il loro canto augurale. In cambio essi ricevevano dalle famiglie alcuni doni (per lo più dolci, frutta secca, vino e salumi fatti in casa) che andavano a depositare in un sacco di juta, detto comunemente “vertula” portato a spalla da uno dei componenti del gruppo. Ogni

Il Tar della Calabria salva il servizio di assistenza domiciliare nei vari paesi del nostro comprensorio


Scongiurato il rischio di un blocco nei servizi di assistenza domiciliare in favore di disabili gravi e anziani non autosufficienti nei distretti. Socio-sanitari di Catanzaro – Catanzaro Lido dell’Asp del quale fanno parte anche i Comuni di Albi, Amato, Andali, Belcastro, Borgia, Botricello, Caraffa, Catanzaro, Cerva, Cicala, Cropani, Fossato Serralta, Gimigliano, Magisano, Marcedusa, Marcellinara, Miglierina, Pentone, Petronà, San Floro, San Pietro Apostolo, Sellia Marina, Sellia Superiore, Sersale, Settingiano, Simeri Crichi, Sorbo San Basile, Soveria Simeri, Taverna, Tiriolo e Zagarise.
Il Tar Calabria, infatti, in accoglimento delle difese del Comune di Catanzaro, ha respinto l’istanza di sospensiva degli atti relativi all’aggiudicazione del servizio dichiarando, sostanzialmente, legittima gara d’appalto espletata dal settore delle Politiche sociali di palazzo de Nobili. Il Tribunale amministrativo lo ha deciso con ordinanza del 20 dicembre scorso respingendo il ricorso cautelare della Società Cooperativa “L. Sturzo” che chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, della determina dirigenziale n°3104 dell’08 ottobre 2012, con la quale, il dirigente del settore Politiche sociali, Antonino Ferraiolo, aveva aggiudicato,definitivamente, l’appalto di servizi di “Assistenza domiciliare in favore di disabili gravi ed anziani non autosufficienti” al Consorzio “PrivatAssistenza”.
I Magistrati, visti gli atti hanno ordinato che “non sussistono le ragioni previste dall’art 55 del d.lgs. 2 luglio 2010, n 104 per l’accoglimento della domanda cautelare di sospensione del provvedimento impugnato, atteso che il ricorso appare, prima facie, infondato con riguardo alle censure con cui la ricorrente tende a ritenere inficiata la procedura di verifica della congruità dell’offerta anomala, nella considerazione della approfondita disamina operata dalla Commissione di gara delle osservazioni della stessa presentate per come risultanti dai verbali”. I Giudici, inoltre, hanno ritenuto che sussistono giusti motivi per la compensazione delle spese della fase cautelare. Il Comune è stato difeso dagli

venerdì 21 dicembre 2012

Ha fatto tappa a Zagarise l'ultimo dei tre seminari del progetto Infea (piano di educazione ambientale ) promosso dalla provincia di Catanzaro

Il progetto Infea (il piano di educazione ambientale promosso dalla Provincia di Catanzaro e finanziato dalla Regione Calabria Dipartimento per l'Ambiente), ha fatto tappa nel comune di Zagarise, dove ha avuto luogo l’ultimo di tre seminari, gli altri due si erano svolti il 17 e 18 dicembre a Feroleto Antico e a Staletti, rivolti agli amministratori locali, ai rappresentanti dei comuni e ai rappresentanti delle associazioni.
L'incontro, moderato da Marco Iennaccaro, è stato aperto dai saluti del sindaco di Zagarise, Pietro Raimondo che, nel ringraziare l’Amministrazione Provinciale di Catanzaro per l’importante iniziativa che ha coinvolto il comune, ha sottolineato la valenza che l’opera di sensibilizzazione su tematiche cosi importanti come lo sviluppo sostenibile, assume non solo per gli amministratori e gli esperti del settore ma soprattutto per la cittadinanza. Diverse le tematiche affrontate nel corso del seminario, dal riuso e recupero dei materiali riciclabili alla formazione e allo sviluppo di una cittadinanza attiva e consapevole riguardo le tematiche ambientali. Antonio Martino, chimico industriale, si è soffermato sull’utilizzo delle cosiddette bio-plastiche, come l’amido di mais, il grano e la patata che costituiscono un’alternativa possibile alla plastica e all’inquinamento che ne proviene, senza rinunciare ai confort che da essa derivano. Martino ha fornito, con l’aiuto di alcune slides, importanti esempi di come in molti paesi del mondo tale utilizzo sia già una realtà.
Salvatore Russo ha ribadito l’importanza che l’opera di sensibilizzazione e di informazione assume per il raggiungimento dei cosiddetti comportamenti eco-sostenibili, ponendo l’accento sulla importanza della raccolta differenziata. Domenico Argusto - infine - ha sottolineato come il concetto di sviluppo sostenibile interessi quattro sfere: economica, istituzionale, sociale e ambientale. “Solo l’armoniosa correlazione di questi elementi – ha detto – consente di cogliere il pieno significato di sviluppo sostenibile”.
Alla conclusione di questo ciclo di seminari nell’ambito del progetto Infea, soddisfazione ci è stata manifestata anche da

I sindaci di Taverna e Sorbo San Basile hanno incontrato il commissario straordinario sull'ambiente per trovare una soluzione nel continuo scaricabarile nella gestione dei rifiuti




giovedì 20 dicembre 2012

Anche una persona di Simeri Crichi tra i 42 imputati nell'operazione Show down verso la quale si è conclusa l'udienza preliminare

Dieci richieste di giudizio abbreviato, due di patteggiamento, e venti indagati che proseguiranno la normale udienza preliminare. Si e' concluso cosi', oggi, l'avvio dell'udienza preliminare a carico di quarantadue persone coinvolte nell'operazione denominata "Show down", condotta dai carabinieri e dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro contro presunti appartenenti alla cosca Sia-Procopio-Tripodi attiva nell'area ionica del Soveratese. La Provincia ha chiesto la costituzione di parte civile ed è stata ammessa. La richiesta era stata formulata dal dirigente del settore avvocatura dell'Ente intermedio Federica Pallone. Davanti al gup distrettuale, Assunta Maiore, il pubblico ministero Vincenzo Capomolla ha ribadito la propria richiesta di rinvio a giudizio per tutti, ma alcune persone hanno chiesto riti alternativi. In particolare, hanno chiesto il giudizio abbreviato (che in caso di condanna comporta lo sconto di pena di un terzo): Vincenzo Alcaro, 47 anni, nato a Soverato, il brigadiere dei carabinieri in servizio al reparto operativo del Comando provinciale di Catanzaro, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa perche', secondo le ipotesi degli inquirenti, avrebbe fornito ai componenti dell'associazione mafiosa informazioni sulle operazioni di servizio che venivano svolte dai suoi colleghi nei confronti della stessa cosca Sia-Procopio-Tripodi; Daniela Iozzo, 30 anni residente a Soverato; Bruno Procopio, 25 anni, residente a Davoli; Pietro Aversa, 57 anni, detto "Mister" residente a Davoli; Patrick Vitale, 28 anni, residente a Satriano; Fancesco Vitale, 26 anni, residente a Satriano; Vincenzo Mirarchi, 46 anni, Davoli; Giuseppina Mirarchi, 45 anni, residente a Davoli; Pietro Danieli, 35 anni residente a Borgia; Giuseppe Santo Procopio, 27 anni, residente ad Isca. Hanno chiesto il patteggiamento (l'applicazione della pena con sconto di un terzo): Vittorio Sia, 21 anni, di Soverato, e Antonio Conca, 37 anni, residente a Soverato.
Sulle richieste il gup si pronuncera' alla prossima udienza del 18 gennaio. Per gli altri la normale udienza preliminare proseguira' il 14 gennaio con l'udienza stralcio per selezionare le intercettazioni ritenute utili e dunque da trascrivere. Si tratta di: Giuseppe Agresta, 30 anni residente a Satriano; Francesco Chiodo, 44 anni di Simeri Crichi; Pietro Cristofaro, 29 anni residente a Satriano; Sandrina Froiio, 46 anni di Davoli; Pasqualino Greco, 51 anni, residente a Davoli; Luca Iiritano, 30 anni, Catanzaro; Michele Lentini, 41 anni, residente a San Sostene; Vincenzo Liotta, 40 anni, residente a Davoli; Saverio Mirarchi, 58 anni, Isca sullo Jonio; Salvo Gregorio Mirarchi, 21 anni, residente a Montepaone Lido; Giovanni Nativo, 29 anni, di Cenadi; Salvatore Pannia, 46 anni, residente a Montepaone; Giuseppe Pileci, 40 anni, residente a Davoli; Cristian Giuseppe Pirelli, 30 anni, residente a Gagliato; Emanuel Procopio, 23 anni, residente a Davoli; Fiorito Procopio, 59 anni, residente a Davoli; Francesco Procopio, 23 anni, residente a Davoli; Laura Procopio, 30 anni, residente a San Sostene; Massimo Procopio, 42 anni, residente a Soverato; Giandomenico Ratta', 30 anni residente a Noverato; Davide Sestito, 34 anni residente a Pero (Mi); Alberto Sia, 28 anni, residente a Noverato; Mario Franco Sica, 58 anni, di Ciro' Marina (Kr); Teodoro Sinopoli, 48 anni, ex vicesindaco di Soverato; Emanuela Spadea, 32 anni, residente a Davoli; Lucia Tassone, 49 anni, residente a Noverato; Vincenzo Todaro, 30 anni, residente a Soverato; Maurizio Tripodi, 53 anni, residente a Noverato; Luigina Tripodi, 26 anni, residente a Soverato; Vito Tripodi, 24 anni, di Soverato; Andrea Vono, 22 anni, residente a Davoli. 
L'operazione "Show down", la cui attivita'investigativa e' stata avviata il 22 dicembre 2009 dopo la scomparsa di...

Denunciati per delle arancie rubate in un agrumeto di Simeri Crichi

Protagonisti tre uomini residenti a Catanzaro: N.D., 36 anni, B.F., 43, e M.A.B.A., tunisino di 56 anni.

Avevano rubato alcune arance in un agrumeto, a Simeri Crichi, ma sono stati individuati e denunciati dai carabinieri. Protagoniste sono state tre persone, tutte residenti a Catanzaro e denunciate per tentato furto. Si tratta di N.D., 36 anni, B.F., 43, e M.A.B.A., tunisino di 56 anni. È stato il proprietario del fondo a chiedere l’intervento dei militari dell’Arma della Compagnia e della stazione di Sellia Marina. Ma al loro arrivo, i tre sono fuggiti a bordo di un’autovettura. Una volta raggiunti sono stati identificati e denunciati. Nel corso dei controlli, tra l'altro, è emerso che l’autovettura sulla quale viaggiavano era sprovvista di copertura assicurativa, dal momento che il tagliando esposto è risultato contraffatto. A N.D., inoltre, i carabinieri hanno trovato in tasca

Albi; tagliata una pigna secolare nella frazione di San Giovanni causa la presenza di una persona allergica alle piante resinose







mercoledì 19 dicembre 2012

L'attesa del Natale nelle case Calabresi

Nel Meridione, ed in particolare in Calabria, la festa del Natale veniva celebrata con profondo senso religioso e con sentita partecipazione da parte di tutto il popolo. Dall’analisi degli atteggiamenti ritualizzati legati al periodo natalizio emergono elementi che sono da inserire in quello che viene comunemente chiamato folklore, ma che, in effetti, era ed è comportamento e costume delle culture popolari. Il tempo e lo spazio assumono, con l’avvicinarsi del Natale, una diversità, diventano luoghi e tempi speciali. La quotidianità veniva abbandonata, si costruivano spazi sacri, diversi, dove tutto si trasformava e si circondava di un alone di mistero e d’irripetibilità. Il paese stesso cambiava aspetto, o meglio, diventava un altro paese, si rinnovava nell’attesa della Santa Notte. Tutto veniva organizzato in funzione della notte straordinaria della Nascita Santa e del giorno di Natale, e i giorni che seguivano erano di attesa del Capodanno, del capo di misi e d’annu novu, ma anche di ritorno graduale, attraverso il Capodanno prima e l’Epifania dopo, alla normalità, alla fine della sacralità dello spazio e del tempo speciale. Una soglia immaginaria apriva le feste con la novena, un punto di entrata che si percepiva al suono delle zampogne, delle pipitule e delle nenie dei suonatori della novena presenti sulle strade di tutti i paesi e che annunciavano ogni sera l’approssimarsi del Natale. Nelle case, nelle chiese e per le strade venivano allestiti presepi con occhi di canne, muschi e casette di cartone, pastori di taju e creta e fondali di cieli stellati. Presepi che si rinnovavano nella tradizione di ogni anno. La sera, davanti a questi paesaggi pieni di luci di lumini, di frutta e di pastori, ma incompleti per l’assenza di Gesù Bambino nella grotta, venivano intonati canti e lodi.Le famiglie riunite cercavano di rinsaldare vecchie amicizie, eliminando rancori, odio e inimicizie, sforzandosi di costruire pace, aprendosi al perdono e alla fratellanza. Tutti si riunivano per trascorrere insieme le feste. Gli anziani vivevano giorni felici in compagnia dei propri cari, degli emigrati che tornavano da lontano per le feste, se potevano tornare. I poveri venivano anche da altri paesi nella speranza di ricevere qualcosa, dei fichi secchi, delle zeppole, delle castagne, o per essere ospitati per un piatto di minestra calda ed un bicchiere di vino. Ma a proposito del pranzo natalizio c’è da dire che l’abbondanza alimentare, sognata tutto l’anno diveniva il punto da realizzare a tutti i costi. Il cenone di Natale era un rito vero e proprio, durante il quale si dovevano portare a tavola e mangiare, o quantomeno assaggiare, tredici pietanze diverse. In alcune zone della Calabria tredici dovevano essere i tipi di frutta da presentare sulla tavola. Una curiosità: molti presepi venivano allestiti con pittejare (pale di fichidindia) con i frutti più grossi attaccati, rami di arancio con arance sanguigne o dolci, fasci di mirtilli e corbezzoli, melograni, mandarini e qualche frutto fuori stagione, fuori tempo. Questi frutti servivano..

Foderaro autolinee l'azienda chiude

Si inasprisce la vertenza dei traporti che vede coinvolti i pullman delle autolinee Foderaro che va avanti dal 2 dicembre. Gli autisti si sono incatenati ieri mattina davanti al tribunale di Lamezia, assistiti dalla sindacalista Cisal Mungari, e hanno annunciato che metteranno in atto lo sciopero della fame. Non accettano la decisione dell'azienda che ha annunciato una serie di licenziamenti esecutivi dal primo gennaio.
Dall'altra parte, intanto, il braccio di ferro ha visto ieri Battista Foderaro il titolare dell'omonima azienda di trasporti, indire una conferenza stampa per spiegare gli ultimi accadimenti che l'hanno vista protagonista: «Nel giro di due tre giorni, il tempo di concludere le procedure e l'azienda chiude», ha annunciato, scrivendo quindi un altro capitolo della vicenda che va avanti dallo scorso 2 dicembre, quando i 24 autisti hanno deciso di bloccare le corse.
A complicare la situazione c'è  il periodo di franchigia iniziato ieri e che dura sino al 7 gennaio, periodo per cui gli scioperi non sono autorizzati per legge. Domenica scorsa la polstrada ha disposto il fermo di alcuni autobus sostitutivi ingaggiati dall'azienda per dare il servizio a quei passeggeri che avevano già prenotato il biglietto: «Ci siamo preoccupati di garantire il viaggio  a gente che veniva per il periodo natalizio - afferma Foderaro -. La costituzione prevede la libertà di movimento. Noi lo abbiamo fatto per atto doveroso. I colleghi noleggiati si sono visti sequestrare l'autobus, mentre facevano un servizio per nostro conto. La polizia stradale li ha fermati dicendo che il servizio era abusivo. Ma non è così perché noi abbiamo fittato l'autobus pagando regolarmente».  E a nulla è servita...

martedì 18 dicembre 2012

Pronta risposta dell'ex sindaco di Albi Santacrocre dopo la lettera ai cittadini dell'attuale sindaco Piccoli




Meno male che esiste ancora la FORZA DEI FATTI e la FORZA DEI NUMERI
Lettera aperta
Caro Gigi Piccoli,
corre l’obbligo di replicare alla tua scarsa memoria ma soprattutto alla tua incapacità di dialogare in modo corretto e concreto con i cittadini, abituato come sei, a raccontare solo storie di pura fantasia e ignorando la realtà dei fatti e la storia di Albi.
Appare altrettanto superfluo soffermarmi su cosa la mia amministrazione comunale ti ha lasciato in dote, in termini di risorse economiche, di progetti, di lavori da appaltare e quant’altro necessitava per “campare” per cinque anni di legislatura in modo dignitoso.
Ma purtroppo tu non sei un bravo amministratore e hai dimostrato in questi tre anni di essere un pessimo amministratore, vivacchiando sul lavoro di chi ti ha preceduto ma soprattutto portando Albi nel baratro più profondo come non lo è mai stato prima.
Lungi da me ricordarti che hai perso miseramente un finanziamento di 400 mila euro già decreto dalla Regione Calabria per il recupero del centro storico, così come la tua amministrazione è stata capace di perdere un finanziamento di circa 300 mila euro per interventi di miglioramento sismico già decreto dalla Prefettura di Catanzaro oppure ancora un progetto di 200 mila euro già decretato dalla Regione Calabria per la scuola di Albi e potrei continuare con almeno altri 5-6 progetti esecutivi già pronti per il finanziamento che non hai neppure attivato dimostrando di essere incapace di completare neppure le pratiche che erano state sviluppate da chi ti ha preceduto.
In compenso ti stai vantando di aver sfruttato un finanziamento per il recupero delle strade interpoderali della Regione Calabria, lascito della mia amministrazione, di aver realizzato una isola ecologica con fondi che ha reperito la mia amministrazione, così come la sistemazione di piazza Oliveto sempre con fondi lasciato dalla Giunta Santacroce-Demare e non certamente merito tuo o della tua amministrazione.
Unico tuo merito..

Padre Fedele; La Corte d'Appello di Catanzaro conferma la condanna per violenza sessuale

Il frate accusato di violenza sessuale finì in carcere nel gennaio del 2006
La Corte d’appello di Catanzaro ha confermato la sentenza di primo grado a carico di padre Fedele Bisceglia e del segretario di quest’ultimo, Antonio Gaudio, accusati di violenza sessuale ai danni di una suora. I giudici, accogliendo la richiesta fatta il 18 ottobre scorso dal sostituto procuratore generale di Catanzaro, Raffaela Sforza, hanno lasciato immutata la pronuncia emessa il 6 luglio 2011 dal tribunale collegiale di Cosenza, con la quale sono stati inflitti nove anni e tre mesi di reclusione a padre Fedele, e sei anni e tre mesi a Gaudio. Il frate accusato di violenza sessuale finì in carcere nel gennaio del 2006, e fu rinviato a giudizio assieme a Gaudio il 9 gennaio del 2008. “Sono un sacerdote di Gesù Cristo, hanno condannato lui e non potevano condannare me?”. Così padre Fedele Bisceglia ha commentato la sentenza con cui la corte d’appello di Catanzaro ha confermato la condanna inflittagli a nove anni e tre mesi di reclusione per violenza sessuale su una suora. “È stata scritta una pagina dolorosa - ha aggiunto uscendo dall’aula della Corte - dalla magistratura e dalla Chiesa cosentina. Adesso vado a raccogliere fondi per i bambini affamati e poi vado in Africa ad aiutare i bimbi che hanno bisogno”. “Le persone che mi hanno condannato - ha detto l’ex sacerdote - devono stare molto attente con Gesù Cristo. E la suora, in particolare, non può morire con questo macigno nel cuore e le altre suore, che con uno squallore squallido erano presenti qui oggi, non so che Natale vivranno. Io perdono tutti comunque perché sarebbe diametralmente opposti a quello che ho detto. Io sono un sacerdote di Cristo e questo peccano non l’ho neanche pensato. Lo sappia corte di Catanzaro. Ha fatto una grande ingiustizia. Debbono rendere...

Sellia Marina,disposta l'autopsia sul corpo del pastore romeno rinvenuto privo di vita


Scoperto un cadavere nelle campagne di  Sellia Marina

 
Il corpo di un uomo è stato rinvenuto nella tarda mattinata di ieri nelle campagne di Sellia Marina. Si tratta di un cittadino di nazionalità rumena di 38 anni che lavorava come pastore. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Sellia Marina, lo Spisal e il medico legale Federica Colosimo dell'Università di Catanzaro. Dai primi accertamenti è emerso che l'uomo potrebbe essere morto per un arresto cardiocircolatorio, ma il magistrato di turno della Procura di Catanzaro ha fissato l'autopsia che potrebbe tenersi mercoledì prossimo.
Dalle indagini è emerso che il trentottenne stava lavorando per conto di un'azienda agricola della zona, ma lo Spisal ha avviato le verifiche sulla regolarità del rapporto di lavoro. Dalle indagini è emerso che mentre stava facendo pascolare il gregge il località Rocca, in una zona di aperta campagna, l'uomo è stato colto da malore ed è morto sul colpo. Da pochi giorni era stato raggiunto dalla fidanzata, anch'ella...

lunedì 17 dicembre 2012

La provincia di Catanzaro appalta i lavori della provinciale 11 che collega (( Soveria Simeri con Zagarise ) per un importo di 1,4 milioni di euro


  Catanzaro, appaltati i lavori sulla provinciale 11 duramente colpita nell'alluvione del novembre 2010

 


E’ stato stipulato il contratto d’appalto che consentirà tra pochi giorni di dare il via all’importante opera di ripristino della strada provinciale 11 nel tratto stradale posto ai piedi del centro abitato di Soveria Simeri. “Durante l’evento alluvionale del novembre 2010 la strada provinciale 11 è stata trascinata avalle insieme all’intero costone – ricorda il presidente Wanda Ferro - e l’Amministrazione Provinciale, comprendendo le ansie della cittadinanza di Soveria Simeri, per impedire l’aggravarsi degli effetti della frana, ha già operato con una spesa di circa 500 mila euro un primo utilissimo intervento di consolidamento sul muro posto ai piedi dell’abitato. Ora, con questo secondo e rilevante impegno tecnico ed economico per oltre 1,4 milioni di euro, si procederà a completare l’intervento con la riattivazione della stradaprovinciale 11 grazie alla realizzazione di un’imponente paratia e opere di regimentazione delle acque. Ringrazio i cittadini che hanno atteso pazientemente l’avvio dei lavori, che purtroppo è stato ritardato a causa delle informative negative della Prefettura sulle precedenti ditte. L’importanza di quest’opera è rilevante, vista la collocazione del tratto stradale, e avrà come risultato finale non soltanto il ripristino del collegamento tra Zagarise eSoveria Simeri, ma anche il consolidamento di un’area sulla cui sommità è posto il suggestivo centro abitato di Soveria Simeri”.
L’intervento sarà realizzato dall’Impresa Ati Ruberto Costruzioni Srl di Lamezia Terme e dovrà essere completato nell’arco di otto mesi dalla data di consegna.
Sull’opera appaltata, proposta dal settore viabilità della Provincia diretto questo dall’ing. Marvaso, si è avuta la condivisione della Regione Calabria nonché dell’Autorità di Bacino nella persona del dr. Cappadona, oltre che del Comune di Soveria Simeri all’epoca dell’approvazione guidato...

Albi; Tempo di bilancio per il sindaco Giovanni Piccoli che con una lettera aperta verso tutti i cittadini dando gli auguri di buon Natale traccia un resoconto tra le cose fatte in circa tre anni e le cose in cantiere



domenica 16 dicembre 2012

Auguri ..... (L'Angolo della Poesia )


AUGURI ....... 
Auguri a chi si sente solo
 pur essendo immezzo a tanta gente ....
Auguri a chi si trova
 in un letto d' ospedale senza nessuno accanto ....
Auguri a chi riesce ancora a sorridere
 pur avendo il cuore pesante ....
Auguri a chi vorrebbe vicino un amico
 e non puo' superare le distanze ....
 Auguri a chi trova il tempo
 di fare ancora gli auguri singolarmente ....


Anche una donna residente a Simeri Crichi che guidava in stato di ebbrezza tra le quattro persone denunciate dai Carabinieri della Compagnia di Sellia Marina

 Continua incessante il controllo da parte dei carabinieri della Compagnia di Sellia Marina sul vasto territorio di competenza.
Quattro persone sono state denunciate e due segnalate alla Prefettura quali assuntori di sostanza stupefacenti, nel corso dei controlli messi in atto dalla Compagnia dei carabinieri di Sellia Marina. In particolare, a Simeri Crichi i militari della locale stazione, a seguito di un controllo alle armi di un pensionato, G.P., accertavano che lo stesso non le custodiva secondo la normativa vigente ed aveva un elevato numero di cartucce non denunciate. L'uomo è stato deferito per detenzione abusiva e omessa custodia.
Una donna russa, S.J, 44 anni, residente a Simeri Crichi, è stata denunciata, invece, per guida in stato di ebbrezza. Un ucraino, T.O., 22 anni, privo del permesso di soggiorno, è stato segnalato alla Questura per l'applicazione del decreto di espulsione. Un uomo di Botricello, I.B., 37 anni, è stato denunciato per violazioni in materia di raccolta, gestione e smaltimento di rifiuti, poichè, avendo in gestione un capannone industriale per il ricovero dei veicoli, di fatto vi svolgeva all'interno attività di gestione rei senza autorizzazione. Il capannone è stato posto sotto sequestro.
Infine, due..