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sabato 30 marzo 2019

Presentato il ricco programma di "Stella del Mare" tra le pinete di Giovino, Siano, Simeri Mare e il parco della Biodiversità

 Nei mesi di marzo e aprile saranno molto importanti per l’associazione Centro Ascolto Stella del Mare di Catanzaro. Il 20 marzo, presso la Sala Consiliare della Provincia di Catanzaro, si è tenuto l’incontro “Donna è Arte”, organizzato dalle associazioni Moica - Gruppo Regione Calabria (presidente Giusy Pino) e Centro Ascolto Stella del Mare (presidente Stefania Mandaliti).

Alla manifestazione, moderata dalla giornalista Stefania Abbruzzo, sono intervenuti: Elena Morano Cinque (consigliere provinciale di parità e componente della Commissione pari opportunità regionale), Nuccia Carrozza (assessore alla Pubblica Istruzione ed alle Pari opportunità del Comune di Catanzaro), Francesco Tavernise (vice presidente Stella del Mare) e Antonietta De Fazio (docente dell’Accademia di Belle arti di Bologna). Hanno aderito, portando il loro importante contributo, le artiste Monica Quaranta (poesia), Rosa Spina e Rosa Amerato (pittura), Angela Rubino (seta), Graziella Cristofaro (ceramica) e Amalia Madia (cake design). Poi domenica 24 marzo è partita l’iniziativa “Primavera di domenica con Socrate di Stella del Mare”: in città presso Villa Margherita, il Parco delle Biodiversità, la Pineta di Giovino, la Pineta di Siano e la Pineta di Simeri Mare si terranno delle attività, rivolte ai piccoli, ai bambini ed ai ragazzi, attraverso il contatto della natura e la riscoperta della lettura per potenziare la creatività adolescenziale. Il 6 e il 7 aprile 2019, presso la sede legale dell’associazione Stella del Mare sita in via Discesa Filanda, si svolgerà il seminario dal titolo: “Assertività: il segreto per una comunicazione efficace” con la finalità di acquisire e migliorare le capacità comunicative. all’evento, che si effettuerà al raggiungimento di 10 iscritti, destinato a studenti universitari, volontari, operatori del terzo settore e professionisti, interverranno la psicologa clinica, Francesca Cuomo, e la criminologa forense, Stefania Mandaliti.
Giorno 6, dalle 16 alle 18, ci sarà la presentazione del laboratorio attraverso il gioco “Rompere il Ghiaccio” e si parlerà di assertività e comunicazione interpersonale. Giorno 7, dalle 10 alle 12.30, si converserà degli stili comunicativi: aggressivo, passivo e assertivo, e si..........

venerdì 29 marzo 2019

Catanzaro sotto una palazzina un vero deposito di armi e droga. Un sotterraneo segreto scoperto dai Carabinieri con l'ausilio del Nucleo Cinofili

 I Carabinieri della Compagnia di Catanzaro, nel corso dei frequenti controlli operati nell’ambito delle numerose iniziative finalizzate alla prevenzione ed al contrasto dei reati in materia di spaccio di sostanze stupefacenti, hanno scoperto un deposito ricavato sotto il terreno,con all'interno armi e droga.




Un deposito di munizioni e droga è stato scoperto nella zona Sud di Catanzaro dai Carabinieri della Compagnia locale, supportati dai militari della Stazione di S. Maria e con il prezioso ausilio di un’unità antidroga del Nucleo Cinofili della Guardia di Finanza di Lamezia Terme.La scoperta è  avvenuta nei pressi di una palazzina di Viale Isonzo. Il “bottino”, costituito da numerose munizioni di vario calibro, 40 colpi in totale, un caricatore da pistola4 involucri di Hashish del peso complessivo di circa 200 grammi, altrettani di cocaina del peso complessivo di 1 grammo, 1 bilancino di precisione e 3 centraline di autovetture, era ben stipato in un nascondiglio ricavato sotto terraLe munizioni, la sostanza stupefacente e gli altri reperti sono stati immediatamente prelevati e sottoposti a sequestro. Sono in .......

giovedì 28 marzo 2019

La vergogna infinita di Fincalabra. Usavano i soldi pubblici anche per gioco d'azzardo per un danno di 1,5 milioni di euro. confermato il Sequestro di 14 immobili e conti correnti all'ex presidente.

Le somme erano state tratte da finanziamenti comunitari ad hoc, che Fincalabra spa (ente in house della regione Calabria, istituito a sostegno del sistema produttivo regionale) aveva l'obbligo di investire in strumenti finanziari con rating non inferiore ad A+, ossia sicuri ed a basso profilo di rischio, proprio per evitare che le risorse pubbliche venissero dilapidate in prodotti a elevato tasso di volatilità'. 


Si tratta in particolare di 14 immobili e di conti correnti dell’allora presidente del Consiglio di Amministrazione dell’azienda.
Ammonta a poco più di un milione e mezzo di euro il valore dei beni cautelati nel febbraio scorso dalla Guardia di Finanza a carico al numero uno della FincalabraLuca Mannarino, e su cui oggi la Corte dei Conti - guidata dal Procuratore regionale Rossella Scerbo - ha confermato il cosiddetto “sequestro conservativo”.
l sequestro arriva al termine dell’iter giudiziario che nel dicembre scorso aveva portato alla condanna dell’ex manager, ritenuto responsabile di un danno erariale per l’appunto di oltre 1,5 milioni.
L’accusa gli contesta di aver distratto dei fondi comunitari ad impiego vincolato, utilizzandoli per acquistare strumenti finanziari ad altissimo rischio e così facendo, all’atto del disinvestimento, procurando un rilevante danno alle casse pubbliche” 
Si tratta di somme che sarebbero state tratte da finanziamenti comunitari ad hoc che la Fincalabra (ente in house della Regione Calabria, ed istituito a sostegno del sistema produttivo regionaleaveva l’obbligo di investire in strumenti finanziari con rating non inferiore ad A+, ovvero sicuri ed a basso profilo di rischio, proprio per evitare che soldi pubbliche venissero dilapidati in prodotti a elevato tasso di volatilità. Il presidente, invece, nel 2015 avrebbe investito questo denaro, si parla quasi 47 milioni di euro appunto in operazioni finanziarie ad altissimo rischio e che nel giro di sei mesi avevano portato ad una ........

martedì 26 marzo 2019

Allacci abusivi nelle proprie abitazioni. I carabinieri Di Santa Maria CZ arrestano tre persone per furto aggravato di energia elettrica.


Tre persone, di cui un uomo e due donne, tutti pregiudicati, sono state arrestate dai Carabinieri della Stazione di S.Maria di Catanzaro dopo un controllo presso le rispettive abitazioni che ha portato alla scoperta di allacci abusivi alla rete elettrica. I militari, con il supporto di personale tecnico di E-Distribuzione, hanno scoperto che gli arrestati alimentavano i propri appartamenti in modo furtivo. I tre soggetti, ai quali è stato contestato il furto aggravato di energia elettrica, su disposizione del Magistrato di Turno, sono...........

lunedì 25 marzo 2019

Morto l'anziano 91 enne che ieri era stato coinvolto in un terribile impatto mentre tentava un inversione di marcia sulla S.S. 106

È morto durante un intervento chirurgico necessario per stabilizzare i diversi traumi provocati da un incidente stradale, i medici sono intervenuti con un intervento chirurgico nel tentativo di stabilizzare il paziente, che nell'incidente aveva riportato diversi politraumi,

Una manovra azzardata effettuata sulla SS 106, all'altezza di località Roccani, a Simeri Crichiè costata la vita ad un anziano automobilista.Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di ieri. L’uomo, 91 anni, era alla guida di una Fiat 500 e viaggiava in direzione Catanzaro quando - secondo quanto riportato dai carabinieri della Compagnia di Sellia Marina - ha tentato di effettuare una inversione di marcia ed è stato centrato in pieno da un'altra auto che sopraggiungeva. Immediati i soccorsi del 118 che ha trasportato l'anziano all'ospedale di Catanzaro dove però si....

venerdì 22 marzo 2019

Sersale; il Tempo è galantuomo, ora si spera che lo sia anche il sindaco denunciando per le centinaia di cartelle arrivate ai cittadini

Cari Sersalesi
Ricordate che l’anno scorso avete ricevuto centinaia di avvisi di pagamento? E ricordate che NOI e il Codacons abbiamo chiesto fin da subito di annullarli? Ricordate che Sindaco e Presidente del Consiglio tergiversarono per non discuterne in consiglio comunale e ci definirono“sciacalli”?

Noi ricordiamo tutto: avevamo avvisato il Sindaco che gli avvisi erano prescritti, poiché notificati a 5 anni dall’anno a cui si riferiscono (tributi 2012). E che il comune rischiava di incassare poco o nulla.
Ricordiamo anche ciò che è emerso all’assemblea pubblica del 15 marzo 2018:
  • Gli avvisi di pagamento sono relativi ai tributi non pagati del 2010-2011-2012 e quindi di competenza dell’OSL;
  • Le annualità 2010-2011 sono state recuperate impiegando gli uffici comunali (spendendo circa 5.000€), mentre i tributi 2012 sono stati stranamente affidati alla società AreaRiscossioni spendendo decine di migliaia di euro;
  • Gli avvisi del 2012, emessi da AreaRiscossioni su incarico dell’OSL, erano prescritti poiché notificati oltre il limite temporale dei 5 anni.
 Eppure in quella stessa assemblea l’OSL era assente, AreaRiscossioni diceva che era tutto a posto, e il Sindaco Torchia promise testualmente:
Se la commissione tributaria darà ragione ad un ricorso allora risponderanno loro (OSL e AreaRiscossioni) dell’errore, di danno erariale nei confronti del comune e dei cittadini… la fortuna è che ci sono stati alcuni ricorsi.”
E ai ricorsi hanno fatto seguito le sentenze. Il mese scorso la Commissione Tributaria di Catanzaro ha stabilito che:

sentenza avvisi di pagamento
Di chi è l’errore per il mancato incasso per il comune e per la condanna al risarcimento?
Di AreaRiscossioni che ha aspettato l’ultimo giorno utile di dicembre 2017 per mandare gli avvisi di pagamento. Dell’OSL che ha ben pensato di sostituire l’efficiente lavoro dei dipendenti comunali con una ditta pagata fior fior di quattrini, affidando l’incarico ad AreaRiscossioni solo ad ottobre 2017. Loro sapevano del rischio prescrizione e il Sindaco, anziché dare ascolto a NOI, al Codacons e ai cittadini, ha preferito schierarsi con chi fa solo profitto coi soldi del bilancio comunale. Risultato: il Comune ha speso di più, non ha incassato quanto doveva e ora deve pure risarcire i cittadini che giustamente hanno fatto ricorso!
Ora chi paga tutti questi soldi spesi e tutti quelli non........

giovedì 21 marzo 2019

Catanzaro un mare di giovani per dire no a tutte le mafie. Il capoluogo preso d'assalto da circa 40 pullman arrivati da tutta la regione

  Il 21 marzo con l'arrivo della primavera Catanzaro si colora di tantissime  bandiere  sotto  l'effige dell’associazione di don Luigi Ciotti. Le voci e la gioia di un’intera Calabria che sfila per le strade del capoluogo per dire no alla mafia.


È partito dal piazzale antistante il cimitero del capoluogo il corteo di Libera per la Giornata Nazionale della memoria per vittime di mafia. Come da consuetudine la testa del corteo è stata riservata ai familiari delle vittime di 'ndrangheta provenienti da tutta la Regione. In migliaia sono scesi in piazza accogliendo l'invito dell'organizzazione di Don Luigi Ciotti: studenti, organizzazioni sindacali, associazioni e amministratori pubblici con gonfalone al seguito. Il corteo arriverà nella centrale piazza Matteotti dove sono in programma una serie di interventi e il collegamento con il corteo nazionale che si sta.........

mercoledì 20 marzo 2019

Qualità dell’aria la centrale Edison di Simeri Crichi secondo le centraline dell'Arpacal ha sforato diverse volte i parametri

Il Dipartimento provinciale dell’Arpacal ha redatto una relazione sul monitoraggio della qualità dell’aria nell’area interessata dalla presenza della centrale turbogas Edison di Simeri Crichi.

Dalle analisi e i monitoraggi effettuati è emerso che nella stazione Apostolello sono stati registrati 13superamenti del valore limite protezione salute umana e un massimo giornaliero part a 113,5 registrato il 31 ottobre 2018; per l'Ozono sono stati registrati 24 superamenti del valore limite part a 120 pg /m3 calcolati sulla media mobile di 8 ore the rappresenta il valore obiettivo per la protezione della salute umana da non superare pia di 25 volte per anno civile come media su 3 anni.
Per quanto riguarda il Monossido di carbonio (CO) è stato registrato un superamento il 27 novembre 2018 come Max media giornaliera calcolata su 8 ore presumibilmente dovuto a seguito di evento eccezionale. Invece non destano preoccupazione i valori di idrocarburi metanici e non metanici e di NO2 non assumono particolare rilievo in quanto presentano valori ampiamente al di sotto dei limiti di legge.Nella stazione "Pietropaolo" sono registrati 4 superamenti del valore limite protezione salute umana ed un massimo giornaliero pari a 115,9 registrato nella giornata del 3 ottobre 2018; per l'Ozono sono stati registrati 21 superamenti del valore limite pari a 120 tg /m3 calcolati sulla media mobile di 8 ore the rappresenta il valore obiettivo per la protezione della salute umana da non superare più di 25 volte per anno civile come media su 3 anni. I valori riscontrati di idrocarburi metanici e non metanici, di NO2 e CO non assumono particolare rilievo in quanto presentano valori ampiamente al di sotto dei limiti di legge. Nell'arco dell'anno 2018, si e registrata una situazione piuttosto stabile per quanto riguarda l'evoluzione della qualità dell'aria nella zona monitorataIl documento del di Catanzaro dell’Arpacal, redatto dai tecnici del Servizio Aria, diretto dall’ing. Francesco Italiano, illustra l’andamento dei parametri previsti dalla normativa per come sono stati monitorati nel 2018 dalle due apposite centrali poste nei pressi della centrale turbogas: una in località ...........

martedì 19 marzo 2019

Albi coltre di nube inquinata sul paese presilano .In fiamme una discarica abusiva in pieno Parco Nazionale della Sila Piccola



In fiamme, in località Firma, un enorme quantitativo di rifiuti di ogni genere che ha generato una colonna di fumo con disagi per gli abitanti della zona. La nube era ben visibile nel suo inquietante colore da molti centri vicini. In molti allarmati hanno chiamato i vigili del fuoco Bisogna ricordare che ci troviamo in un area che dovrebbe( almeno sulla carta)  essere fortemente protetta e monitorata perche ricade nel Parco Nazionale della Sila Piccola. Sul posto prontamente squadre dei vigili del fuoco di Catanzaro e del distaccamento volontario di Taverna. Le operazioni di spegnimento sono durate diverse ore. Ancora da completare le operazioni di bonifica. Le indagini sono..................

lunedì 18 marzo 2019

Gli investigatori delle fiamme gialle coordinati dal Procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri danno un colpo di grazia al clan Mancuso una multinazionale del narcotraffico tra donne in affari e cartelli sudamericani e maghrebini

Una vera e propria ossessione quella che avrebbe afflitto i presunti componenti di spicco di una delle più potenti cosche di ‘ndrangheta calabresi, quella dei MancusoUna famiglia che, partita dal piccolo centro di Limbadi e da Nicotera, nel vibonese, avrebbe man mano esteso forti “interessi delinquenziali” anche nell’hinterland milaneseL’incubo di cui accennavamo - che gli inquirenti definiscono addirittura come una maniacalità” - era quello dei principali indagati di essere costantemente assillati dal pensiero di venire monitorati dalle forze dell’ordine.
Dall’alba di stamani, tra CalabriaCampaniaLombardiaLiguria e Puglia, sono in corso di esecuzione 23 ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip di Catanzaro nei confronti di altrettanti soggetti indagati, a vario titolo, per reati in materia di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti, aggravata dalla modalità mafiosa e dalla detenzione di armi.
L’attività, eseguita dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catanzaro e del Servizio Centrale d’Investigazione sulla Criminalità Organizzata (lo Scico) della Guardia di Finanza, completa le operazioni iniziate lo scorso 28 gennaio, quando le indagini - coordinate dal Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, e dal Sostituto Annamaria Frustaci – avevano portato a disarticolare, tramite l’emissione di un corposo provvedimento di fermo, un’organizzazione ritenute “estremamente complessa” e dedita al traffico internazionale di droga, che sarebbe stata capeggiata dai fratelli Salvatore Antonino, Giuseppe e Fabio Costantino, ritenuti esponenti di spicco della famiglia di ‘ndrangheta Mancuso di Limbadi, nel vibonese.
Il Gip di Catanzaro, dovendosi esprimere sulla richiesta di applicazione delle misure cautelari, avanzata dalla Dda, ha dunque concordato con le conclusioni cui era giunto il Pm inquirente, ravvisando l’esistenza di gravi indizi di colpevolezza a carico di 30 degli indagati indicati nella richiesta cautelare, emettendo, tuttavia, un’ordinanza in carcere per 21 persone, oltre una ai domiciliari ed un'altra con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
GLI ARRESTATI
In particolare, il carcere è stato disposto per:...............

sabato 16 marzo 2019

Cropani una lapide a memoria dei 2 giovani morti tragicamente in un incidente stradale "Non esiste separazione definitiva finché esiste il ricordo"


Nei giorni scorsi è stata posta in piazza Casolini una lapide commemorativa affinché rimanga impresso nella mente di tutti il loro ricordo dei due ragazzi di Cropani morti tragicamente la notte del 14 Novembre Carmine Sinatore e Tommaso Iaquinta . La commemorazione è stata organizzata dal gruppo giovani Nasting e benedetta dal parroco di Cropani padre Francesco Critelli

  L'incidente del 14 novembre 2018
Carmine Sinatore, di 31 anni, e Tommaso Iaquinta, di 24, entrambi residenti a Sellia Marina, viaggiavano a bordo di una Nissan Micra quando  hanno perso la.......

venerdì 15 marzo 2019

Il gruppo Albi nel Cuore scende in campo con il candidato a sindaco Ricca Salvatore. Presentata la lista dove mancano ancora 3 nomi saranno una bella sorpresa di spessore.


Sono giovani e hanno Albi nel cuore Il movimento si è ufficialmente presentato ieri sera alla cittadina  Presilana il candidato a sindaco è Salvatore Ricca mentre la lista dei consiglieri non è ancora completa, mancano tre candidati che saranno una sorpresa gradita e di spessore per Albi
a seguire l'elenco
dei sette consiglieri

giovedì 14 marzo 2019

In Calabria sono poche le domande per il reddito di Cittadinanza.Dinami il paese più povero D'italia ma nessuno ha fatto la domanda "O lavorate in nero o sei della ndrangheta"

"O lavorate in nero o siete tutti della 'ndrangheta". Beppe Grillo ora insulta chi non chiede il reddito di cittadinanza.

Lo fa dal palco del "Politeama" di Catanzaro, dove è andato in scena il suo show Insomnia.
Il "guru" dei 5 Stelle se la prende in particolare con i calabresi, rei - a suo dire - di aver presentato poche domande per il sussidio grillino. "La Calabria è una terra strana", ha detto il comico aprendo il suo spettacolo, "La Calabria è la regione che ha fatto meno domande per il reddito di cittadinanza. C'è il paese più povero d'Italia, che si chiama Dinami, e a Dinami neanche una domanda di reddito di cittadinanza. E allora non rompetemi più i c...i perché o lavorate in nero o siete tutti della 'ndrangheta. Va bene? Cominciamo bene?".
Parole che hanno ovviamente scatenato la bufera. "Non si possono offendere tutti in Calabria per i maledetti delinquenti calabresi che sono sempre meno grazie alla magistratura", ha detto il senatore di Forza Italia, Marco Siclari, "Grillo ha superato ogni limite ed ancora una volta confonde i ruoli. Non può fare il comico violentando la dignità di milioni di calabresi. Grillo rappresenta un movimento politico che è al governo e non può permettersi di etichettare i cittadini calabresi, anziani, giovani incensurati e neonati come 'ndranghetisti per "sillogismo" o soltanto perchè nati in Calabria. Torni a fare il comico, che è una vera professione, perchè come politico ha dimostrato di non essere all'altezza del nostro Paese".
Un altro esponente di Forza Italia, il consigliere regionale Domenico Tallini, parla di "inaccettabile teorema del povero comico che ha fondato il Movimento Cinquestelle". Per Tallini è come dire: "Calabresi non cercate un lavoro onesto, non chiedete allo Stato di promuovere l'occupazione, non studiate. C'è il reddito di cittadinanza che risolve tutto. State seduti sul sofà di casa e vi arrivano 780 euro. Che vi devono bastare". Insomma, un invito all'assistenzialismo. "Ci sarà un motivo se.........

mercoledì 13 marzo 2019

Botricello; Sala consiliare vietata ai partiti Votata dalla maggioranza il nuovo regolamento fortemente contestato dall'opposizione




Non c’è un attimo di tregua, in Consiglio comunale a Botricello, tra la maggioranza e le opposizioni. In discussione il nuovo regolamento, proposto dalla maggioranza ed illustrato dal vice sindaco, Patrizia Altilia, per la concessione in uso temporaneo della sala consiliare. Terreno di scontro, in particolare l’articolo  1 del regolamento,“ 
nel quale in particolare si sottolinea che la sala è riservata, in via prioritaria, alle sedute del Consiglio comunale, e può essere destinata ad attività istituzionali e di rappresentanza, alle 
assemblee dei sindacati interni e del personale, matrimoni e funerali civili, ed anche ad enti ed associazioni che si ispirino ai valori espressi dalla Costituzione. “E' vietato l’uso della sala consiliare si legge nel regolamento per attività propria di partiti o-movimenti politici, quali tesseramenti, assemblee di iscritti e direttivi, convegni o incontri politici”. La sala viene invece concessa quando la richiesta proviene da organi istituzionali dello Stato. L’articolo in questione è stato immediatamente contestato dai quattro consiglieri presenti, divisi in tre gruppi. “ll Palazzo comunale ha detto Simone Puccio, ex vicesindaco della casa dei botricellesi questo stabile,e ancora di più questa sala, non sono ìl luogo dove qualcuno potrebbe pensare di gestire rancori, vendette o ripicche”, Lo stesso Puccio ha poi ricordato che i partiti politici non sono altro che associazioni, come recita la Costituzione, quindi “il regolamento ha aggiunto si contraddice”. Anche i consiglieri Gregorio Voci,Franco Falbo ed Emanuele Carello hanno contestato l'articolo, ricordano che i partiti politici sono il sale della democrazia. Il sindaco Michele Ciurleo dopo aver ricordato che nella cittadina c’è anche una sala convegni che......

martedì 12 marzo 2019

Domenica riapre al culto il Santuario della Madonna di Termine Rivestito di luce nuova nel suo intenso splendore Foto racconto


Nuova luce per il santuario di Termine (Cz) piccola perla preziosa incastonato sulla via della fede per le strade montuose che portano verso la nostra bellissima Sila. Antica è la storia di questo luogo sempre attuale che continua a richiamare i fedeli di passaggio e pellegrini assidui in ogni tempo. Seguito di diversi lavori di ristrutturazione ecco la nuova luce della quale oggi si riveste questo luogo di culto che richiama il cuore fra i rintocchi della sua straordinaria pace nel quale si avvolge fra il Santo manto della S.S. Vergine delle Grazie e del Suo Gesù... Straordinarie presenze che accolgono i cuori, lo spirito dei fedeli in un abbraccio di preghiera che attraversa il cuore dei secoli.






La Chiesa della Madonna di Termine o delle Trache si trova nelle vicinanze di Pentone, un paese che dista all’incirca 16 km da Catanzaro, il cui nome deriverebbe dall’unione di due parole greche panta (tutto) e oinos (vigna). Le fonti documentano con certezza l’esistenza del centro dal 1276, quando i monaci basiliani vi trapiantarono il culto di San Nicola, vescovo di Mira, edificando una Chiesa. Il Santuario di Termine è legato ad una leggenda popolare, che racconta come la giovane Maria Madiaavesse assistito all’apparizione della Madonna. Quest’ultima, vista la ragazza in difficoltà, le avrebbe offerto del pane per sfamarsi e un panno per asciugarsi il sudore. Al termine dell’evento miracoloso, Maria trovò un dipinto raffigurante la Vergine con il Bambino. Prontamente decise di consegnarlo al parroco, che lo espose nella Chiesa di Pentone, dalla quale scomparve inspiegabilmente il giorno dopo. A ritrovalo fu la stessa giovane che, ritornata sul luogo dell’apparizione, ricevette nuovamente la visita dell’Immacolata. Secondo la leggenda in quell’occasione le furono dette queste parole «Qui è la mia dimora, qui dovrà rimanere la mia Immagine», indicando il luogo dove oggi sorge il Santuario.

L’edificio religioso nel tempo ha subito diverse modifiche, che ne hanno alterato l’aspetto originario. Le fonti in nostro possesso confermano l’esistenza della Chiesa nell’anno 1759, quando venne «riedificata e rifatta» fino al 1762. L’uso di ............

lunedì 11 marzo 2019

Sellia ottiene un finanziamento di 2 milioni e 400 mila euro per la messa in sicurezza del borgo. Il più cospicuo investimento dal dopoguerra.

Il progetto di messa in sicurezza del territorio messo in campo dalla Giunta Zicchinella è uno dei 286 ammessi dal Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del ministero dell'Interno nell’ambito di una selezione alla quale hanno partecipato ben 7.156 enti locali.




L’amministrazione comunale di Sellia si conferma tra le più virtuose in tema di programmazione territoriale e di tutela degli interessi della comunità. Il Comune guidato dal sindaco Davide Zicchinella infatti ha ricevuto un finanziamento di 2 milioni e 400mila euro dal ministero dell’Interno per la messa in sicurezza del territorio: si tratta del  finanziamento più consistente mai ottenuto dall’amministrazione comunale di Sellia nella sua storia, anche perché non legato a calamità di alcun genere.  Il progetto di messa in sicurezza del territorio messo in campo dalla Giunta Zicchinella è uno dei 286 ammessi dal Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del ministero dell’Interno nell’ambito di una selezione alla quale hanno partecipato ben 7.156 enti locali. «Un grandissimo risultato che – ha commentato il sindaco Zicchinella – per la portata del finanziamento e la qualità degli interventi avrà grandi ricadute sulla salvaguardia del paese e anche sulla sua economia». Il sindaco ha poi illustrato, nel dettaglio, la futura destinazione del finanziamento ministeriale e la finalità degli interventi, «Con questi fondi possiamo sanare un fronte di frana sottostante al cento abitato nella parte nuova di Sellia. E’ un fronte che si muove da diverso tempo e che mette in serio pericolo diverse abitazioni a monte. Inoltre, possiamo sanare un’altra situazione critica sempre nel centro abitato, nella parte bassa, dietro la chiesa, area interessata da un altro movimento franoso che ha reso molto difficile l’accesso, in particolare a vari opifici. Quindi – ha rilevato il sindaco - interverremo su un fronte davvero ampio, garantendo la messa in sicurezza di persone e abitazioni, l’accesso a diversi punti non facilmente raggiungibili e anche interessanti opportunità sul piano produttivo e occupazionale». Zicchinella ha rimarcato inoltre «la grande soddisfazione personale e dell’intera amministrazione, perché ottenere questo finanziamento non  ........

sabato 9 marzo 2019

Fossato Serralta vasto incendio alimentato dal vento distrugge bosco pronto intervento dei vigili del fuoco di Taverna. Con i primi caldi primaverili segnalati oggi circa 10 incendi nella provincia di Catanzaro.



 Prime giornate di caldo primaverile con temperature che nella giornata di oggi hanno toccato anche i 23 gradi Subito i piromani in azione che con la complicità del vento che ha soffiato forte soprattutto nel pomeriggio alimentando solo nella provincia di Catanzaro circa 10 focolai di varia entità.
Diversi incendi di bosco e macchia mediterranea sono divampati tra i comuni di Amaroni e Girifalco e in località Santa Maria di Fossato Serralta. Sul posto sono intervenute più di 20 unità dei Vigili del fuoco della sede centrale e dei distaccamenti volontari di Girifalco e Taverna. L’intervento ha così consentito di evitare il propagarsi delle fiamme verso..........

venerdì 8 marzo 2019

Si svolgeranno oggi pomeriggio a Cropani Marina i funerali della giovane Antonia Andali, mentre viene Indagato anche l'operatore del 118

I funerali di Antonia Andali si svolgeranno oggi 8 marzo alle 16.00 nella chiesa S. Marco Evangelista di Cropani Marina

Mentre si allargano le indagine sulla morte della povera, la donna 32enne di Cropani (Cz) deceduta giovedì scorso dopo quattro giorni di febbre alta. La Procura della Repubblica di Catanzaro ha iscritto sul registro degli indagati anche l’operatore del 118 che avrebbe risposto alle richieste di intervento avanzate dalla famiglia della giovane.
Anche per l’uomo sono stati ipotizzati i reati di omicidio colposo e responsabilità di omicidio colposo e responsabilità colposa per morte in ambito sanitario. L’ambulanza non fu inizialmente inviata perché la sala operativa ritenne che non era compito del servizio di emergenza gestire una paziente affetta da influenza, mentre poche ore dopo la trentaduenne è deceduta.Ad avanzare la richiesta di accertare il ruolo del servizio di emergenza 118 nella vicenda, era stato l’avvocato della famiglia di Antonia Andali, Salvatore Iannone. Ieri siè svolta l’autopsia che..........

giovedì 7 marzo 2019

Terribile impatto sul lungomare di Sellia Marina Coinvolte 2 auto 5 persone feriti

Cinque persone sono rimaste coinvolte in un violento incidente stradale avvenuto nel corso della notte. Sul posto vigili del fuoco, 118 e carabinieri



È di cinque feriti il bilancio dell’incidente avvenuto questa notte in prossimità del Lungomare nel comune di Sellia Marina. Coinvolte due autovetture una Fiat Multipla ed una Ford Fiesta. In totale cinque passeggeri a bordo delle due vetture di cui tre trasportati presso una struttura ospedaliera per ulteriori controlli mentre i rimanenti due hanno ricevuto le cure sul posto dal personale sanitario del Suem 118. L’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Sellia Marina è valso alla messa in sicurezza delle vetture in attesa del soccorso stradale. Sul posto i carabinieri della locale stazione per ........

mercoledì 6 marzo 2019

Parte oggi il reddito di cittadinanza in Calabria previste lunghe code. Alle poste oggi si inizia con le lettere A- B . Ecco i link per scaricare i modelli

Reddito di cittadinanza, via alle domande. Gli uffici postali si organizzano per gestire le code
"Per una migliore gestione delle richieste del reddito di cittadinanza vi invitiamo a presentare le domande in funzione del congnome dei richiedenti". E' il testo dell'avviso che in vari uffici postali è stato affisso in bella evidenza. Già perchè da oggi mercoledì 6 marzo sarà possibile presentare le domande e sono previste lunghe code. Ecco allora che Poste Italiane si sono organizzate stilando un calendario in base alle iniziali dei richiedenti. Oggi toccherà ai richiedenti con i cognomi che iniziano con le lettere A e B poi via via tutti gli altri. E' necessario però presentarsi allo sportello con il modulo già scaricato.


Reddito di cittadinanza, via alle domande. Gli uffici postali si organizzano per gestire le code
Il modulo reperibile sul sito dell'Inps per la richiesta del Reddito/Pensione di Cittadinanza è composto da 9 pagine. I moduli disponibili online a questo link sono in realtà tre, identificati con le sigle SR180, SR181 e SR182. Ciascun modulo si può scaricare e stampare oppure compilare direttamente sul pc cliccando sulle singole caselle attivabili. L'introduzione allegata a ogni testo, con riferimento alle norme del decretone, fa supporre che i moduli dovranno essere riscritti a breve, perché molte di quelle norme sono in via di modifica parlamentare. Il file principale ha una prima parte che è dedicata a spiegazioni e avvertimenti per i potenziali beneficiari di reddito e pensione di cittadinanza. Viene precisato che nel caso della pensione di cittadinanza il rinnovo trascorsi i primi 18 mesi è "automatico", senza bisogno di far passare un mese e fare una nuova domanda. Inoltre si ricorda anche che "in caso di esaurimento delle risorse disponibili" l'entità del beneficio sarà “rimodulata". Numerose sono anche le richieste: oltre al rispetto dei requisiti, chi fa domanda deve..........

martedì 5 marzo 2019

Cropani; sarà eseguita domani l'autopsia sulla giovane "Antonia" mamma 32 enne deceduta dopo una banale febbre. I 2 medici che l'hanno visitata sono stati iscritti nel registro degli indagati

Un dolore immenso che ha sconvolto le comunità di Cropani, dove viveva, e di Botricello, paese di origine della madre, ma che ha gettato nello sconforto più totale un intero comprensorio.
Il pm Stefania Caldarelli, della Procura di Catanzaro, ha iscritto nel registro degli indagati due medici. Un atto dovuto in seguito alle indagini scaturite dalla morte di Antonia Andali,

Antonia Andali, originaria di Botricello, ma residente a Cropani Marina dove lavorava in un distributore di carburanti con un bar di proprietà della famiglia, era mamma di due bambini di 12 e 6 anni. Tutto è iniziato lo scorso fine settimana. Era stato il medico curante a far chiamare il 118, dato l’aggravamento delle sue condizioni. Per oggi pomeriggio è prevista, negli uffici della procura, la nomina dei periti di parte in vista degli esami autoptici che si svolgeranno domani mattina.


L’EPILOGO DRAMMATICO

Gli eventi sono peggiorati nel fine settimana scorso. La 32enne aveva avuto la febbre alta per due giorni, tra domenica e lunedì. Poi sono seguiti problemi di dissenteria e spossatezza.
I familiari decidono quindi di allertare il 118 per l’invio di una ambulanza. Tuttavia l’invio non è avvenuto, in quanto non........

sabato 2 marzo 2019

Tragedia a Cropani; in attesa della decisione del giudice per l'autopsia sulla giovane donna di 32 anni mamma di 2 bambini morta in ospedale dopo giorni di febbre alta

Casualità, leggerezza o chissà cosa. Sta di fatto che a pagarne un caro prezzo è stata una donna di appena 32 anniAntonia Andalideceduta giovedì scorso nell’ospedale Pugliese di Catanzaro.
Foto profilo Facebook

Una tragedia che colpisce una intera famiglia, soprattutto i due figli della vittima, di appena 6 e 12 anni, che dovranno fare a meno delle gioia e dell’amore della mamma. Ma che lascia un vuoto anche nella piccola cittadina di Cropani Marina, dove Antonia viveva (lavorava in distributore di carburanti con un bar di proprietà della famiglialungo la statale 106) e della vicina Botricello, suo paese di origine. Sulle cause della sua morte è ancora buio. La sua salma è per ora nell’obitorio del nosocomio del capoluogo e si attendono le disposizioni della magistratura che potrebbe stabilirne l’autopsia per chiarire la vicenda e le eventuali responsabilità. Agli inquirenti si è rivolta la famiglia della giovane, che ha sporto denuncia dopo l’accaduto agli agenti della questura di Catanzaro.
Gli eventi sono precipitati nel fine settimana scorso. La 32enne aveva avuto la febbre alta per due giorni, tra domenica e lunedì, poi problemi di dissenteria e spossatezza. Era stato chiamato anche il 118 non intervenuto, come accade spesso, per casi di febbre.La donna era stata così seguita dalla guardia medica e dal dottore di famiglia che accortosi giovedì scorso della gravità del caso l’aveva fatta.......