lunedì 15 febbraio 2010

NUMEROSI DANNI NEL CATANZARESE PER IL PERDURARE DEL MALTEMPO

Oggi è tornato a splendere un timido sole dopo circa 48 ore di pioggia ininterrotta. Purtroppo però per domani è previsto un nuovo peggioramento.Decine di migliaia di persone sono senz'acqua a Catanzaro e nell'hinterland dopo che la piena del fiume Alli ha travolto l'acquedotto.E' stato trascinato via un tratto della condotta idrica che oltre al capoluogo serve molti centri della fascia Jonica. La situazione e' particolarmente difficile per l'ospedale della citta' e per le cliniche.Nuomerosi gli smottamenti e le frane anche nelle ultime ore nel Catanzarese.Sono sotto osservazione per la frana tra i quartieri S.Elia e Jano',a Catanzaro, che ha provocato l'evacuazione di 40 famiglie. Si sta ora valutando la necessita' di sgombero a Germaneto dove e' in corso una nuova frana che potrebbe provocare l'allontanamento di 30 famiglie.
Nuovi disagi anche a Tiriolo dove a fare paura e' un muro di contenimento, non molto distante da alcune abitazioni.Numerosi gli allagamenti che stanno impegnando i vigili del fuoco, in particolare, a Miglierina e Falerna. Quasi tre metri di neve in Sila sulle cime e quasi due a valle. A Lorica, Camigliatello e Silvana Mansio, sono in azione i mezzi lancianeve per sgomberare le strade che sono tutte percorribili con le catene e i pneumatici da neve. A creare qualche problema, soprattutto nelle prime ore del giorno e al tramonto, e' il ghiaccio.Continua a rimanera chiusa totalmente ormai da 20 giorni la provinciale Janò Magisano che dal capoluogo conduce in vari paesi della presila tra cui Sellia,si stava pensando alla riapertura su una sola corsia con semaforo,ma il perdurare del maltempo con altri smostamenti di terreno più lo scoppio dell'acquedotto a fondo valle diventa ora azzardata qualsiasi ipotesi se non prima tempo permettendo non si quantificano i vari danni.

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