mercoledì 1 aprile 2026
giovedì 5 marzo 2026
Comuni Rifiuti Free: Soveria Simeri prima in Calabria, Bene anche Albi Sellia Gimigliano e Tiriolo. In salita Taverna e Zagarise.
Sono 55 i Comuni Rifiuti Free: Soveria Simeri
Per Legambiente sono definiti Comuni Rifiuti Free quei centri che non solo raggiungono una percentuale di raccolta differenziata pari o superiore al 65%, ma che soprattutto riescono a contenere la produzione di secco residuo entro i 75 chilogrammi annui per abitante, puntando sulla riduzione dei rifiuti alla fonte, su sistemi di raccolta efficienti e su una gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti. Un indicatore che misura non solo la quantità di rifiuti differenziati, ma la reale capacità di un territorio di ridurre l’impatto ambientale complessivo.
Il dossier registra un dato particolarmente positivo sul fronte dei Comuni Rifiuti Free, che aumentano e arrivano a 55 realtà premiate. In testa alla classifica regionale si colloca Soveria Simeri, in provincia di Catanzaro, che con 1.441 abitanti raggiunge una raccolta differenziata dell’88,5% e una produzione di secco residuo pari a soli 33,2 kg annui per abitante, risultando il Comune più virtuoso della Calabria. distribuzione territoriale dei Comuni Rifiuti Free evidenzia però forti disuguaglianze. La provincia di Cosenza si conferma la più virtuosa con ben 32 Comuni premiati, seguita da Catanzaro con 13 Comuni. Molto più distaccate Vibo Valentia, che conta 7 Comuni rifiuti free, e Reggio Calabria, con appena 3.
Nessun Comune della provincia di Crotone raggiunge invece la soglia necessaria per rientrare tra le realtà virtuose. "Occorre uscire definitivamente dalla logica deleteria delle discariche - ha dichiarato Anna Parretta, presidente di Legambiente Calabria - affrontando la questione della caratterizzazione e bonifica delle discariche comunali chiuse e della revoca delle autorizzazioni a discariche come quella di Scala Coeli. Agire in via preventiva contro le troppe illegalità, ripulire e bonificare i territori contaminati dagli sversamenti e dalla persistente piaga dell'abbandono dei rifiuti nell'ambiente.venerdì 18 luglio 2025
mercoledì 28 maggio 2025
giovedì 22 maggio 2025
Lo spreco della Diga sul Melito: contestato danno erariale per 259 milioni. Doveva risolvere i problemi per mezzo milione di calabresi non è mai stata realizzata.
Un’opera pubblica strategica per il territorio calabrese che non sarà più realizzata. Un finanziamento di € 259.735.539,96 concesso a mezzo della Cassa per il Mezzogiorno e, successivamente, dai Ministeri dell’ambiente e delle infrastrutture irrimediabilmente perso per la ...........
venerdì 13 settembre 2024
venerdì 23 agosto 2024
martedì 11 giugno 2024
I voti di preferenza di tutti i candidati a consigliere nei comuni di: Sellia, SelliaMarina, Sorbo, Fossato, Pentone, Gimigliano, Albi e Zagarise
lunedì 13 maggio 2024
Elezioni comunali 2024; tutti i candidati a sindaco nei 19 comuni della provincia di Catanzaro tra i quali: Albi, Fossato, Pentone, Sellia, Sellia Marina, Sorbo e Zagarise. Si vota in 135 comuni Calabresi .
venerdì 29 marzo 2024
I Riti del Giovedì Santo a Catanzaro e: Sellia Marina, Simeri, Gimigliano, Taverna, Soverato, Cropani, Magisano, Zagarise e Sersale.
La visita ai Sepolcri a Catanzaro, una tradizione secolare con un trasparente contenuto simbolico ed augurale.
Catanzaro la Città mia di GI.MA. Giovanni Mancuso
martedì 26 marzo 2024
Fotoracconto della Domenica delle Palme a: Sellia Marina, Zagarise, Sersale, Pentone, Taverna, Magisano, Gimigliano, Sorbo San Basile, Simeri Crichi, Stalettì, Curinga
In Calabria i fedeli partecipano con devozione alla benedizione delle palme che assumono diverse forme come croci, cuori, fisarmoniche o simboli di prosperità e abbondanza. In alcuni paesi vengono caricate di cioccolatini e dolci per i bambini. Nei centri del cosentino, viene caricata con dolci e fichi e in cima viene messo un arancio ed una fettuccina di seta. n tutta la Calabria si organizzano processioni, alle quali prendono parte tutti i cittadini. Le processione si concludono con la benedizione delle palme. Terminata la funzione della benedizione, si usa collocare, un po’ dovunque, le palme, i ramoscelli di ulivo e di alloro.
In alcuni paesi esisteva la tradizione di bruciare le foglie secche di palma e di ulivo per fumigare l’interno delle case, una sorta di scongiuro contro le insidie del maligno.
CURINGA
ZAGARISE
STALETTI'
PENTONE
GIMIGLIANO
SELLIA MARINA
a seguire altri centri del comprensorio
sabato 20 gennaio 2024
“Grande Catanzaro” Un progetto forte che coinvolge già 14 centri tra i quali: Sellia Marina, Simeri Crichi, Pentone, Cropani e Botricello. Per un unico progetto di sviluppo.
Un’Area Catanzarese forte, “pesante” dal punto di vista istituzionale, unita e in grado di fornire ai propri cittadini servizi all’altezza delle aspettative. E, soprattutto, che ruoti attorno al capoluogo di regione. In due parole: “Grande Catanzaro”, il progetto portato avanti dal sindaco Nicola Fiorita e da altri 14 suoi colleghi dell’area, appena promosso dagli esperti del Programma “Italiae” che fa capo al dipartimento Affari regionali presso la presidenza del Consiglio dei ministri.«Tutti guardano alla proposta della Grande Catanzaro come una rottura con un passato isolazionista» è la considerazione degli esperti che affiancano gli Enti nei processi di aggregazione e di gestione associata dei servizi. Il primo rapporto di “Italiae” è stato stilato dopo i confronti con sindaci, assessori e dirigenti di Borgia, Botricello, Caraffa, Cropani, Gasperina, Gimigliano, Girifalco, Marcellinara, Pentone, San Floro, Sellia Marina, Settingiano, Simeri Crichi e Stalettì. Un documento preliminare che contiene gli indirizzi per un unico progetto di sviluppo.
Un documento preliminare, denominato “prime evidenze”, ma che contiene fondamentali indirizzi per il lungo lavoro che attende i sindaci dell’Area, impegnati ad ottimizzare le loro azioni di governo e ricondurle ad un unico progetto di sviluppo.
Da questa indagine condotta in parte sul campo e in parte attraverso l’esame di documenti, “Italiae” ha tratto tre indirizzi molto condivisi dai sindaci: il primo, l’unione deve avvenire gradualmente e mantenendo l’autonomia dei singoli Comuni; il secondo, tutti convengono sul fatto che aumenterà il peso politico sia del Capoluogo sia dei singoli Comuni; il terzo, la gestione condivisa dei servizi può essere una soluzione per sopperire alle carenze di personale e di professionalità. Il documento analizza le principali fragilità dell’area, riconducibili in massima parte al deficit infrastrutturale, alla disoccupazione giovanile, all’assenza di una filiera turistica, alla marginalità del ........
martedì 24 ottobre 2023
La Basilica Madonna di Porto accoglie il nuovo sacerdote Don Fabrizio Fittante Appuntamento sabato 28 ottobre per la solenne celebrazione di insediamento.
La comunità di Gimigliano accoglie con gioia il nuovo Parroco e Rettore della Basilica di PORTO, don Fabrizio FITTANTE.
lunedì 7 agosto 2023
La grande incompiuta sul Melito. Diga progettata oltre 40 anni fa, da abbandonata a opera strategica causa la crisi idrica. I soldi ci sono ....... forse
venerdì 14 aprile 2023
venerdì 16 dicembre 2022
Emergenza idrica; La diga sul Melito tra i comuni di Gimigliano, Sorbo San Basile e Fossato Serralta ritorna alla ribalta. Far ripartire con la Regione Calabria il progetto Diga del Melito e utilizzare le vasche di proprietà del Consorzio di bonifica Ionio catanzarese per garantire maggiore disponibilità di acqua potabile
DIGA DEL MELITO: Partita già 50 anni fa per realizzare il più grande invaso d’Europa”. “Finanze investite dallo Stato che doveva portare benessere e sviluppo ai cittadini e che invece sono finite in clientele, deturpamento del territorio ed in qualche bizzarra campagna pubblicitaria con gigantografie e fotomontaggi.
Far ripartire con la Regione Calabria il progetto Diga del Melito e utilizzare le vasche di proprietà del Consorzio di bonifica Ionio catanzarese per garantire maggiore disponibilità di acqua potabile al territorio comunale e non solo. Si è discusso di questo a Palazzo de Nobili, sede del Comune di Catanzaro, in occasione di un vertice presieduto dal sindaco Nicola Fiorita e voluto dall’assessore ai Lavori pubblici, Raffaele Scalise, con il commissario dell’Autorità rifiuti e risorse idriche della Regione Calabria, Bruno Gualtieri, e il commissario del Consorzio di bonifica, Fabio Borrello, accompagnato dai membri della sua struttura tecnica. “Sul tavolo c’è l’ipotesi di utilizzare le vasche di contenimento di proprietà del Consorzio nei pressi della Torre Cavallara, nel quartiere Lido, per poter rafforzare il servizio di approvvigionamento idrico della zona sud della città”, ha detto l’assessore Scalise. “Una vasca della capienza di 18mila metri cubi circa – ha spiegato – finora adibita solo per utilizzo irriguo e che, invece, potrebbe essere usufruita anche per l’erogazione a scopo potabile con un semplice collegamento alla rete idrica comunale. Una soluzione sostenibile e quasi a costo zero, perché la struttura è già esistente e non necessita di pompe di sollevamento, in quanto situata in una zona più alta”. L’ipotesi più ambiziosa e a lungo termine di cui i vertici dell’amministrazione comunale, commissari regionale e del Consorzio di bonifica hanno parlato è quella di riaprire il dossier Diga sul Melito, nel territorio di Gimigliano: “E’ stata per decenni – ha detto Scalise – una questione irrisolta e sfociata in lunghi contenziosi che hanno privato il nostro territorio di una struttura indispensabile per poter assicurare la disponibilità di acqua in un futuro non così lontano. Catanzaro e la sua provincia hanno bisogno di un invaso di grandi dimensioni che, alla luce dei nuovi studi, può essere realizzato a Gimigliano superando i rischi geologici e ambientali. Porteremo avanti questa .......
venerdì 2 dicembre 2022
Pizzicati in vari paesi della Presila 26 furbetti con il reddito di cittadinanza preso con l'imbroglio, alcuni lavoravamo con busta paga altri con precedenti penali
Indagine economica a largo raggio per i carabinieri della compagnia di Catanzaro. I militari delle Stazioni di Squillace, Pentone, Marcellinara e Gimigliano hanno deferito in stato di libertà, per il reato di false dichiarazioni atte ad ottenere il reddito di cittadinanza, ben 26 persone di cui tre maggiorenni stranieri. I Carabinieri hanno accertato che i cittadini avevano chiesto ed ottenuto, tramite L’INPS, la percezione del reddito di cittadinanza pur senza averne i requisiti o, pur non avendoli più, non comunicando le variazioni intervenute. L'operazione ha visto i militari delle varie Stazioni controllare e verificare le posizioni di diversi percettori del reddito di cittadinanza, controllando in special modo la veridicità delle dichiarazioni rese in sede di richiesta del beneficio. Gli accertamenti effettuati hanno consentito di verificare che gli indagati hanno dichiarato informazioni non corrispondenti al vero nel tentativo di indurre in errore l’INPS e ottenere così un ingiusto profitto. Le informazioni fornite non correttamente vanno dalla falsa attestazione sulla residenza (spesso rivelatasi, a seguito di accertamenti, fittizia, unicamente per risultare unico membro di un nucleo familiare e quindi abbassare il valore della dichiarazione ISEE), all’omessa o falsa indicazione di ricevere, nello stesso periodo, altri redditi che, superata una certa soglia, non avrebbero consentito l’ottenimento della pubblica provvidenza. Tra le varie anomalie riscontrate vi sono anche quelle chi ha percepito regolarmente un reddito da lavoro dipendente o, in diversi casi, di chi ha omesso di comunicare precedenti penali ostativi. Il danno complessivo all’erario smascherato dai Carabinieri è di oltre 196.000 euro.
martedì 29 novembre 2022
Paura nel Catanzarese, crolla muro di contenimento evacuati d'urgenza 5 famiglie.
È di cinque nuclei familiari evacuati, il bilancio della frana che nella notte fra domenica e ieri si è staccata dal declivio che costeggia la strada che porta al rione Croci finendo a ridosso di un fabbricato sottostante. "Come riporta l'edizione odierna della Gazzetta del Sud". È il bilancio causato da una fitta pioggia caduta nelle 24 ore scorse che ha messo in soqquadro un territorio fragile e pesantemente esposto al rischio idrogeologico. Sono scattate subito le operazioni di soccorso coordinate dalla sindaca Laura Moschella e che ha visto impegnati i carabinieri della locale stazione guidati dal maresciallo maggiore, Francesco Aloisio, il comando dei vigili del fuoco di Catanzaro, l’ufficio tecnico comunale, coordinato da Vincenzo Iavarone, il comandante dei vigili urbani, Maria Rossella Rizzo e alcuni volontari. Sette persone, tra cui ....................
lunedì 10 ottobre 2022
Dal Pnnr 29 milioni per la diga del Menta, zero euro per la diga sul Melito in provincia di Catanzaro. La diga più grande D'Europa iniziata nel 1983 costata già oltre 190 milioni di euro
Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha sottoscritto con il presidente del Consiglio, Mario Draghi, e i ministri delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, e per gli Affari regionali e le Autonomie, Mariastella Gelmini, il protocollo d'intesa finalizzato alla realizzazione del Progetto bandiera calabrese relativo al "completamento dello schema idrico del torrente Menta". Si tratta di un investimento inquadrato nell'ambito della programmazione dei fondi Pnrr, il cui ammontare complessivo è pari a 29 milioni di euro, e che consentirà la realizzazione di una serie di interventi fondamentali per il pieno sfruttamento idroelettrico e idropotabile della diga. L'opera, pienamente coerente con le finalità del Piano nazionale di ripresa e resilienza, garantirà a regime una produzione di circa 30mila megawatt di energia pulita all’anno, tale da soddisfare il fabbisogno medio di un centro urbano di media grandezza.
Calabria, il Recovery sui sistemi idrici. Ma non c’è la diga sul Melito
Gravitano entrambi attorno all’area reggina gli interventi sugli schemi idrici proposti per il Recovery fund. Non c’è una delle grandi incompiute calabresi, ovvero la diga del Melito, nell’area di Catanzaro, che avrebbe dovuto fornire acqua a oltre cinquanta comuni. Ma quel progetto nato nel 1983 su input della Cassa per il Mezzogiorno non è mai arrivato a compimento e proprio nei mesi scorsi è stata anche revocata la concessione al Consorzio di bonifica Jonio catanzarese.
Dunque, non sarà possibile avvalersi dei fondi europei previsti nell’ambito degli interventi relativi a invasi e gestione sostenibile delle risorse idriche, volti a potenziare e completare le infrastrutture di derivazione, invasi artificiali e dighe nonché condotte di adduzione primaria.
In Italia, il problema delle opere incompiute è una questione che attanaglia da tempo il governo e i cittadini nostrani. Durante il corso degli anni, sono in tutto più di 600 le infrastrutture che sono state progettate e finanziate, ma sono poi rimaste incomplete. Il denaro servito per la realizzazione di queste opere ammonta a più di 4 miliardi di euro, che sono stati smarriti o consumati chissà dove. Ciò che rimane oggi è un grande spreco di denaro pubblico in merito a delle costruzioni mai esistite, e che probabilmente non esisteranno mai. Una delle opere italiane incompiute che ha destato maggior scalpore col tempo, è la Diga di Gimigliano, in provincia di Catanzaro. Ideata per essere la diga più grande e mastodontica di tutta Europa, i lavori sono iniziati nel lontano 1982, ma sono bloccati al 16% da allora.
Il progetto iniziale
Per troppi anni, gli abitanti calabresi hanno sperato nelle parole di chi ci governa, e hanno atteso che arrivasse il loro momento. La costruzione della diga infatti avrebbe portato sul territorio lavoro, turismo e ricchezza. Purtroppo però col tempo, la sua ..........
giovedì 1 settembre 2022
Meteo, superato il record storico di pioggia ad Agosto. Sulle colline Catanzaresi di Pentone, Tiriolo e Gimigliano ben 230mm di pioggia mensili con temperature autunnali Mai, ad Agosto, aveva piovuto così tanto
A Gimigliano, Pentone e Tiriolo, sulle basse colline di Catanzaro, siamo addirittura 230mm di pioggia mensile! Mai, ad Agosto, aveva piovuto così tanto
Lo Stretto di Messina ha battuto oggi il record storico di pioggia mensile ad Agosto, sia per abbondanza che per costanza delle precipitazioni. Oggi, infatti, è l’8° giorno di pioggia mensile, a fronte di una media di un solo giorno di pioggia atteso in questo mese tipicamente estivo. A Catona, frazione litoranea di Reggio Calabria nel cuore dello Stretto, abbiamo superato i 150mm di pioggia mensile. E ha piovuto molto di più nelle zone di montagna: a Gambarie d’Aspromonte i giorno di pioggia mensili sono stati ben 11, quasi la metà (!!!), mentre a Gimigliano, Pentone e Tiriolo, sulle basse colline di Catanzaro, siamo addirittura 230mm di pioggia mensile! Mai, ad Agosto, aveva piovuto così tanto nello Stretto e in Calabria, in barba ai catastrofismi climatici sulla siccità. Oltre alle piogge fa anche molto fresco, come se fossimo in pieno autunno. La minima odierna è piombata addirittura a +20°C sia a Reggio che a Messina e adesso, in pieno giorno, la colonnina di mercurio riesce con fatica a raggiungere i +26°C nonostante le schiarite. Il freddo è organico, non cioè legato esclusivamente alle precipitazioni: basti pensare che a Gambarie d’Aspromonte la temperatura minima è stata addirittura di +12°C e adesso in pieno giorno abbiamo appena +16°C, come se fossimo già ad Ottobre. Particolarmente affascinante l’arcobaleno che stamani ha “unito” le due sponde dello Stretto con un tripudio di colori, durante l’ennesimo rovescio piovoso (vedi foto nella gallery scorrevole a corredo dell’articolo). Dal punto di ..............








.jpg)



































