DA SINISTRA SCELGO BERSANI
di Marcello Barberio
Premetto che la
presente dichiarazione di voto è personale e non impegna le istituzioni
pubbliche che rappresento (Comune di Simeri Crichi e Consorzio Valle del
Simeri).
Da uomo che non ha tessere di partito, pur con una chiara
connotazione politica, avrei preferito che il candidato premier per il
centrosinistra alle prossime elezioni fosse il risultato dell’intesa di un arco
ampio di formazioni politiche e di movimenti, che partendo dal presidente Monti
arrivasse alle associazioni e a SEL, passando per il PD, IDV, UDC, PS, per una
sorta di patto di salvezza nazionale, capace di portare l’Italia fuori dalle
secche in cui è stata cacciata negli ultimi anni. Della situazione attuale dovrebbero
essere edotti i tanti che oggi sono costretti all’abiura del berlusconismo e
quelli che abitualmente saltano sul carro del probabile vincitore.
Per quanto mi riguarda, rivendico la mia storia di militante
e di dirigente di sinistra, formato alla scuola di un partito che fungeva anche
da agenzia di formazione ed educava al rispetto degli avversari. Cosa oggi
fuori contesto. Temo una deriva populista, con la proposta di soluzioni
semplicistiche per problemi complessi, per assecondare la moda
dell’antipolitica e dei persuasori occulti, che volgono sempre a loro comodo il
moto di protesta dei cittadini (che chiamano gente) oberati, delusi e traditi
da infiniti episodi di corruzione e dalla cronica mancanza di lavoro, specie
per i giovani, privati del diritto costituzionale al lavoro. Si pone una nuova questione morale, non
disgiunta da una questione lavoro. Non
basta indicare in tempi medi l’orizzonte della ripresa economica, occorre qui e
ora dare risposte concrete ai giovani, agli esodati, ai pensionati. Il resto è
anticamera dell’antipolitica, che, ad esempio, legge nel rifiuto di D’Alema a
ricandidarsi un atto di vittoria, trascurando il fatto che probabilmente si
tratta del migliore ministro degli esteri degli ultimi tempi. Questa non è
rottamazione, va ben oltre e non dovremmo andarne orgogliosi.
Anche per ...
questo preferisco la serietà, l’equilibrio e
l’affidabilità di un uomo saggio come Bersani.