Cerimonia di pacificazione storica a Simeri Crichi Simeri Crichi, paese del catanzarese, si appresterà in questi giorni a preparare un nuovo grande evento storico per tutta la cittadinanza. Una Cerimonia di Pacificazione Storica, è questo il tema dell'evento, che il sindaco del paese, Marcello Barberio, ha deciso di attuare tra le rispettive fazioni di Tiriolo e Crichi, in seguito alla tragicamente rinomata strage degli innocenti consumatasi nell'estate del 1809, la quale vide martiri innocenti fanciulli figli di legionari e guardie filo-francesi, crudelmente uccisi da briganti filo-borbonici appartenenti anche a zone locali. “I briganti della banda di Bartolo Scozzafava di Tiriolo perpetuarono a Crichi uno degli più efferati crimini contro l'umanità, uccidendo 38 fanciulli, che gettarono nelle fiamme, facendo insorgere l'intera Europa contro l'eccidio che è stato definito "Novella strage degli innocenti di Crichi" così è riportato nella lettera inviata dal sindaco alle molte famiglie locali, le quali hanno annoverato nel loro nucleo militari delle guerre passate o giovani martiri del 1809 (In foto: quadro dipinto da D. Cefaly e rappresentante la "Novella strage degli Innocenti di Crichi" ). L'evento si svolgerà giorno
29 Dicembre presso il Policentro - centro fieristico polifunzionale del paese; presenti alla solenne cerimonia saranno S.E. il Prefetto di Catanzaro, il Questore di Catanzaro, l'amministrazione comunale di Tiriolo, autorità civili, religiose e militari appartenenti alle fazioni; la cerimonia avrà inizio alle ore 18,30 e sarà immediatamente seguita da un concerto del "Quartetto d'archi" dell'Orchestra Giovanile "W.A.Mozart" di Gimigliano. Nell'intervallo saranno poi consegnate ai discendenti delle vittime e alle famiglie delle forze dell'ordine, delle ristampe anastatiche dell'opera "L'Arte del Vivere Felici" del Vescovo Agazio Di Somma originario di Simeri e Vescovo di Catanzaro del XVII sec. Tutto ciò è stato fortemente voluto dal sindaco Barberio per far sì che a distanza di 200 anni dalla strage, tra gli opposti schieramenti, possa affermarsi una pacificazione storica che - come scritto dal sindaco nella lettera - possa dare la consapevolezza alle masse popolari che furono tutte, indistintamente, vittime di una vicenda che li escludeva e nel contempo ne pretendeva il martirio. Particolarmente entusiasti e partecipi all’iniziativa si stanno dimostrando i ragazzi di Simeri Crichi, tra i quali Filippo Coppoletta, direttore della locale testata on-line "La Gazzetta dei ragazzi", che sottolinea: “Si tratta di un'iniziativa del tutto nuova e solidale, soprattutto se si tiene conto che andrà a svolgersi nel periodo natalizio e quindi in prossimità del nuovo anno: davvero, un buon auspicio per tutta la nostra popolazione”.
Anna Rotundo