martedì 17 febbraio 2015

Il sindaco di Simeri Crichi chiede la sospensione dell'IMU agricola estesa dal governo a oltre 1000 comuni che prima erano esentati



Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 24 gennaio dell’ennesimo  decreto legge, oltre 1000 Comuni italiani sono stati  inseriti per la prima volta nell’elenco dei territori dove è stato esteso l’onere del pagamento dell’IMU agricola. Molte le critiche e le proteste da parte dei cittadini e delle associazioni contro l’ingiusto balzello, che certamente non è stato voluto dai Comuni.
E’ doveroso, perciò, fare chiarezza. Il Ministero delle Finanze, con circolare n°9 del 14.9.1993, esentava dalla tassazione, oltre ai Comuni montani, anche quelli “svantaggiati”, per come censiti dalle Regioni. Nella classificazione regionale del ’93 rientravano anche i comuni della provincia catanzarese (compreso Simeri Crichi) che usufruivano dell’ esenzione dell’allora Ici, per essere compresi nel PAI (piano di assetto idrogeologico), con vincoli inibitori e con rischio di frane. Oggi, invece, si paga anche in questi Comuni, provocando il malumore di quanti si ritrovano oberati di oneri pesanti, in una situazione di crisi al limite della sopportazione. Ovviamente c’è chi preferisce semplificare e addossare ogni responsabilità al livello statale più prossimo ai cittadini, cioè ai Comuni, assolutamente incolpevoli. Tant’è che il versamento è stato effettuato col modello F24 e non sul conto corrente comunale. Al momento restano esenti dal pagamento i terreni “montani” e quelli condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali.
La Provincia di Catanzaro ha chiesto alla Regione di fare voti al Governo nazionale per la revisione dei parametri della classificazione dei Comuni esentati, ripristinando l’elenco del Pai 1993, dal momento che nel frattempo la situazione è tutt’altro che migliorata, se è vero che le campagne rischiano l’abbandono totale e lo spopolamento.
Si confida nell’intervento della nuova gestione regionale, ancor prima dell’ultimazione della fase dell’assetto istituzionale, fermo restando che ........
ogni ente territoriale potrà farsi promotore di iniziative in direzione della giustizia amministrativa. Al Tar del Lazio, infatti, sono stati prodotti diversi ricorsi: nella seduta del 4 febbraio non è stata concessa la sospensiva del provvedimento governativo, ma è stata fissata l’udienza di merito per il 17 giugno prossimo.
Nel frattempo, i Comuni possono manifestare la loro disponibilità a impugnare unitariamente il provvedimento governativo di ridefinizione dell’esenzione IMU sui terreni agricoli, per eliminare un’evidente e ingiusta forzatura fiscale.
riceviamo e pubblichiamo                                             


                  Marcello Barberio
sindaco del Comune di Simeri Crichi

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