Ho partecipato, quale Sindaco del Comune di Sersale, all’assemblea dei Sindaci convocata dal Presidente della Provincia di Catanzaro Enzo Bruno per l’approvazione del bilancio di previsione 2016.
L’approvazione dello strumento finanziario della Provincia poteva e doveva essere una proficua occasione di confronto con i rappresentanti dei territori.
Io stesso ho chiesto, più volte, di poter prendere la parola per motivare la mia espressione di voto e per chiedere al Presidente Enzo Bruno notizie su importanti pratiche che interessano il mio comune, ma non mi è stato consentito in quanto il Presidente Enzo Bruno, in maniera del tutto incomprensibile, ha impedito la discussione ed il dibattito prima del voto sul bilancio passando, immediatamente dopo la sua relazione politica, al voto.
E’ stata, a mio parere, una grande caduta di stile ed una evidente mancanza di rispetto nei confronti dei sindaci che avrebbero voluto intervenire nell’interesse delle comunità che in quel consesso legittimamente rappresentavano.
Avrei voluto intervenire per chiedere al Presidente Enzo Bruno le ragioni della “scortesia istituzionale” derivante dalla mancata risposta, da parte sua, alla mia nota del 29 agosto scorso con la quale chiedevo conto del fermo dei lavori della strada Cropani-Sersale.
Avrei voluto chiedere al Presidente Enzo Bruno le ragioni del mancato completamento dell’ultimo tratto che dal “Salumificio Rosa” porta al bivio per Cerva, Petronà, Campo Sportivo di Sersale, 118 e Protezione Civile, della mancata realizzazione della rotatoria in corrispondenza di questo importante snodo stradale, della mancata riparazione del tratto di strada fortemente sconnesso e pericoloso nei pressi del cimitero di Sersale, dell’intervento di consolidamento di alcuni tratti pericolosamente franati all’interno dell’abitato di Sersale, in particolare nei pressi della “Conicella”, ed infine della bitumazione di tutto il lotto fino a Piazza Carmela Borelli di Sersale, tutte opere previste e non ancora realizzate.
Avrei voluto chiedere conto al Presidente Enzo Bruno della totale assenza, nel programma delle opere pubbliche, di interventi previsti per il territorio di Sersale: nessun intervento in materia di edilizia scolastica per dare una sede all’Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente, ora ospitato in alcune aule della nostra Scuola Elementare; nessun intervento per la riparazione di alcuni tratti di muri stradali all’interno del centro abitato (“Pupo”, Via Roma, di fronte Officina Gallè e Via Bellavista) che rappresentano situazioni di vero pericolo per l’incolumità delle persone, nessun intervento per la riparazione di numerose buche presenti sulle strade provinciali che attraversano il centro abitato di Sersale, (Via Sila, Via Salita San Pasquale e Via Indipendenza, su tutte).
Avrei voluto dire, infine, al Presidente Enzo Bruno che gli interlocutori istituzionali dei territori sono i sindaci e non gli amici consiglieri di opposizione.
Avrei voluto chiedere tante altre cose nell’interesse della mia comunità, ma non mi è stato consentito e ciò ha costituito una grave violazione delle regole democratiche e del buon senso, nonché una clamorosa mancanza di rispetto verso i territori ed i loro rappresentanti.
Il mio atteggiamento nei confronti del Presidente Enzo Bruno, in ossequio all’onestà intellettuale che mi riconosco, al contrario, è stato sempre improntato al rispetto istituzionale ed addirittura alla condivisione dei programmi concretizzatasi, in particolare, con il voto favorevole al bilancio di previsione per l’anno 2015.
Analogo rispetto istituzionale, però, non ha avuto il Presidente Enzo Bruno nei confronti del massimo rappresentante di una comunità importante come quella di Sersale che ha il pieno diritto di avere risposte chiare, precise e celeri sulla situazione dei lavori della strada..........
Sersale-Cropani, la più grande opera pubblica mai realizzata negli ultimi 80 anni nel comprensorio, merito esclusivo ed incontestabile (lo dice la storia e lo dicono i fatti), dell’amministrazione comunale di Sersale a guida Vera Scalfaro e Salvatore Torchia e dell’amministrazione provinciale a guida Michele Traversa e Wanda Ferro.
Auspico, per il futuro, maggiore rispetto verso le periferie e verso chi, come noi sindaci ed amministratori locali, quotidianamente è in trincea a combattere, spesso senza armi, per garantire servizi ai cittadini ed una accettabile qualità di vita.
Il Sindaco
Comunicato stampa Avv. Salvatore Torchia
