sabato 20 ottobre 2012

I vari segretari del PD del nostro comprensorio si sono riuniti a Lamezia Terme per stare " Insieme con Bersani"


 I Segretari di circolo:

Alessandra Mauro (Caraffa), Patrizia
Ruggiero (Amaroni), Maria Grazia Kropp (Marcellinara), Lucia Minerva
(Centrache), Lucia Vivino (San Floro), Maria Antonietta De Francesco
(Santa Caterina), Giuseppina Russomanno (Torre di Ruggiero), Antonio
Barberio (Lamezia Terme), Giovanni Piccoli (Albi), Giovanni Paone
(Tiriolo), Santo Bubbo (Petronà), Nicola Criniti (Badolato), Pancrazio
Mangone (Zagarise)
, Ugo Mezzotero (Botricello), Angelo Bertucci
(Argusto), Sebastiano Tarantino (Taverna), Elia De Narda (Cenadi),
Nicola Ramogida (Sant’Andrea), Francesco Mellace (Cortale), Luigi Lepera
 (Cropani), Giuseppe Papaleo (Davoli), Giannetto Pulerà (Decollatura),
Girolamo Scalese (Carlopoli), Nunzio Pipicella (Squillace), Antonio
Nicotera (Feroleto), Masino Paonessa (Gimigliano), Mauro Vitaliano
(Girifalco), Nicola Bartolo (Guardavalle), Salvatore Paone (Maida), Pino
 Lorè (Olivadi), Vincenzo Marino (Pentone), Paolo Fiorentino
(Pianopoli), Domenico Giampà (San Pietro a Maida), Umberto Marra 
(Cardinale), Davide Zicchinella (Sellia), Mario Marchio (Cerva),
Fabrizio Cassala (Sellia Marina), Michele Gigliotti (Simeri Crichi),
Gregorio Corrado (Chiaravalle), Ciccio Severino (Soverato), Gregorio
Ciccarello (Stalettì), Iamello Antonio (Vallefiorita).  


Di seguito nota ricevuta dai segretari
 di circolo Pd di Lamezia Terme:


E’ nostra volontà,  nella qualità di
segretari di circolo, sottolineare le scelte positive che il PD ha fatto
 nel corso di questi mesi, scelte che per quanto ci riguarda rispondono
alla domanda di cambiamento che viene dal Paese e dalla nostra terra.

Per la prima volta, dopo tanti anni di fronte al fallimento del
populismo della destra nel Paese e in Calabria, il PD può essere quel
soggetto politico aperto e inclusivo che organizza e costruisce le
risposte per far uscire l’Europa, l’Italia e la Calabria dalla crisi
drammatica che stiamo vivendo.

Su questo impianto, diventa
fondamentale, la funzione politica che siamo chiamati a svolgere in una
realtà particolarmente difficile, esposta al degrado sociale e dove la
mancanza di lavoro come espressione della dignità umana ha effetti
devastanti. 

Il PD deve essere il motore di una riscossa civica e democratica per dare speranze alle nuove generazioni.

L’impianto
 riformista che abbiamo saputo trasmettere nella nostra iniziativa
politica, ilsenso di responsabilità nazionale di cui Bersani si è fatto
portatore devono diventare lo strumento per costruire l’alleanza per il
governo.

In questo senso intendiamo sottolineare, anche a conclusione
 di una fase congressuale che ha legittimato la nostra funzione di
segretari, alcune scelte del PD nazionale che hanno portato la Calabria a
 rappresentare con i suoi problemi, con le proprie potenzialità, la
possibilità di una nuova stagione europeista e meridionalista in grado
di portare al governo del Paese la domanda di giustizia sociale e di
sviluppo che con grande forza sale dai nostri territori .

La
presentazione della Mozione parlamentare sulla Calabria, oggi, condivisa
 anche dalle altre forze politiche, insieme alla conferenza sul
Mezzogiorno che si è svolta a Lamezia Terme e le conclusioni di Bersani,
 rappresentano momenti significativi di analisi e proposta che riportano
 il Mezzogiorno al centro dell’agenda riformista per il Paese.

Il
nostro impegno si colloca in questo contesto e vuole essere il punto di
partenza di una nuova fase politica in Calabria, dove diventa
improcastinabile quel processo di rinnovamento della politica e dei
gruppi dirigenti, che non si riduce a una mera rivendicazione
generazionale ma si appella all’esigenza di ricostruire il circolo
virtuoso tra la società le sue istanze e i livelli istituzionali di
Governo.



Le Primarie di coalizione rappresentano, pertanto, uno
strumento importante per ricostruire i canali della partecipazione
popolare alle scelte del Governo nazionale a partire dalla scelta del
leader.

La scelta coraggiosa e generosa del nostro segretario Pier
Luigi Bersani di non utilizzare una norma statutaria ma di rimettersi al
 volere degli elettori sulla base di precise proposte programmatiche che
 rafforzano l’impianto politico e progettuale del PD, stimola a fare del
 prossimo appuntamento elettorale una prova politica nella quale possa
esprimersi la classe dirigente del futuro con una nuova legge
elettorale.

Al segretario Pier Luigi Bersani va dato atto di essersi
speso con coraggio e determinazione per garantire tale processo ed è per
 questa ragione che sentiamo il dovere di sostenere la sua candidatura a
 guidare la coalizione alla prossima prova elettorale e nel Governo
dell’Italia.


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