lunedì 6 ottobre 2014

Simeri Crichi:Il Consiglio approva il bilancio di previsione. Assenti tutti i consiglieri di opposizione, i 4 di minoranza e 2 ex assessori, oltre all’assessore in carica Rossella Riccelli (in stato di gravidanza)





Convocato per oggi,(ieri ndr) domenica 5 ottobre, dalla presidente Clementina Colao, il consiglio comunale di Simeri Crichi approva all’unanimità dei presenti (6 consiglieri di maggioranza) il bilancio di previsione, che si conclude con un consistente avanzo di amministrazione, che un allentamento del patto di stabilità potrà rendere disponibile per la realtà locale. Assenti tutti i consiglieri di opposizione, i 4 di minoranza e 2 ex assessori, oltre all’assessore in carica Rossella Riccelli (in stato di gravidanza). Il bilancio e il piano triennale delle opere pubbliche sono stati illustrati dal sindaco Marcello Barberio, il quale si è rammaricato delle numerose assenze e si è impegnato a provocare una discussione approfondita, alla presenza del consiglio comunale nella sua interezza, per verificare la compatibilità di alcuni punti programmatici (a cominciare dal nuovo complesso parrocchiale) con le concrete possibilità di finanziamento regionale in tempo di crisi e con lo stesso piano strutturale comunale, di cui il sindaco ha convocato la conferenza di pianificazione per mercoledì prossimo. 
E’ fuor di dubbio che una riflessione politica approfondita sarà opportuna, ben oltre l’aspetto formale delle regole della democrazia rappresentativa. Quanto la situazione attuale, in seno al consiglio comunale, rispecchia la volontà del 2011 e il più diffuso sentire popolare, nel pieno di una crisi senza precedenti, alla quale gli addetti ai lavori erano poco preparati ovunque in Italia?
Si obietta facilmente che il consiglio comunale non deve rivendicare una “funzione museale” del voto, ma porsi in sintonia con le tumultuose trasformazioni sociali ed economiche. Infatti non vale più lo schema contrappositivo se si vuole guardare al futuro con qualche fiducia e lungimiranza, senza la predicazione del “tanto peggio tanto meglio”, pur di mettersi in mostra , trascurando biografie e riposizionamenti endemici. Per non parlare dell’altro rischio sempre in agguato, quello della ....
tentazione del “grammo per il chilo”. Una chiarificazione generale e pubblica è opportuna e salutare, ora che non c’è più il ricatto dei numeri per un bilancio che il governo sta rinviando al 30 novembre, come lo scorso anno. Altrove non è estranea la pratica della perenne mediazione di incompatibili soggettivismi. Tale logica mi è completamente estranea e tuttavia, assieme a tanti amministratori di buona volontà, provocheremo un confronto pubblico, fuori dai populismi di piazza, che la nostra comunità non merita, avendo frequentemente dato prova di rispettare ruoli e alterità, intesi come ricchezza, entro e fuori delle maggioranze.

                                                     riceviamo e pubblichiamo

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