“Siamo qui, stasera, come rappresentanti delle istituzioni, dei partiti, delle forze sociali, della società civile per dire con forza e determinazione che la violenza, l’intolleranza, le intimidazioni non passeranno”. Ha esordito così il presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio, intervenendo ad una manifestazione svoltasi a Zagarise contro ogni tipo di violenza. “Quello di Zagarise -ha aggiunto Oliverio- è un comune che ha una storia gloriosa, una popolazione sana, onesta e laboriosa e, proprio per questo, ha al suo interno gli anticorpi necessari per respingere ogni tipo di pressione e per costruire legalità e trasparenza. Oggi in Calabria occorre costruire una nuova stagione della trasparenza e della legalità, chiudendo con il tempo della discrezionalità, delle inefficienze e delle pigrizie e mettendo in piedi un quadro di regole. Per fare questo è necessario un concorso di energie che veda tutti gli amministratori locali protagonisti e costruttori di una stagione nuova che metta da parte definitivamente la cultura della “pacca sulle spalle” e dei comparaggi e affermi un sistema di regole, attraverso cui passa la vera libertà e la vera dignità di ognuno di noi”. “A Domenico Gallelli, giovanissimo sindaco di Zagarise e ai tanti sindaci presenti a questa bella manifestazione, di cui in questi mesi ho potuto apprezzare la passione e il disinteresse con cui esercitano le funzioni di amministratori –ha aggiunto il presidente della Giunta regionale- voglio dire di andare avanti senza cedimenti, senza paura, senza reticenze, facendo “squadra”, perché presto i risultati arriveranno e saranno copiosi. La grande partecipazione dei cittadini alla manifestazione di stasera conferminnescare meccanismi di crescita e di sviluppo, perché sappiamo bene che un amministratore oggi è costretto ad amministrare in una situazione difficile, spesso nell’impossibilità di garantire servizi”. “Per questo motivo –ha concluso Oliverio- stiamo lavorando per ridisegnare l’organizzazione istituzionale in direzione dell’ Unione dei Comuni per dare ad essi poteri, strumenti e risorse per affrontare i problemi, ma anche per farne soggetti della utilizzazione delle risorse destinate alla Calabria dall’Unione Europea nel Programma 2014-2020. Non abbiate paura. Non siete e non sarete più da soli”.

