martedì 11 agosto 2015

Simeri Crichi; Emergenza rifiuti situazione oltre ogni limite il sindaco chiede un supporto suppletivo nel conferimento alla discarica di Alli confidando in una maggiore collaborazione dei cittadini. Intanto i residenti di Simeri Mare denunciano che per il quarto anno consecutivo il degrado regna sovrano mentre i rifiuti aumentano sempre di più

Facendo seguito alle precedenti segnalazioni, non ultima quella al Dipartimento Regionale all’Ambiente del 5 agosto, prot 45493/2015 – 1201 UT, mi duole dover denunciare l’insostenibile situazione determinatasi a seguito del mancato conferimento presso l’impianto di Alli dei rifiuti urbani del territorio di questo Comune. Le lunghe file di autocompattatori fanno ormai parte del paesaggio. Situazione oltre ogni limite, con riflessi pericolosi in termini territoriali, economici, d’immagine e soprattutto sanitari. Siamo in una delle zone turistiche più importanti della Calabria, con alberghi, strutture ricettive e sportive (campo da golf) di valore internazionale. Lo spettacolo è insopportabile, anche se purtroppo ricorrente negli anni, di questo periodo e in prossimità di altre feste importanti.
A questo punto non so più a quale Santo votarmi, col pericolo di una recrudescenza della situazione, che rappresenterebbe un vera e propria bomba sanitaria e allarme sociale. Nel rispetto dell’ordinamento degli EE.LL. rappresento all’On Prefettura e al Dipartimento Regionale all’Ambiente l’estrema urgenza a superare la situazione denunciata, consapevole che, in difetto, sarò costretto a consegnare le chiavi del municipio e a compiere gli atti conseguenti, senza indugio alcuno, anzi dando la massima eco a tutti i livelli istituzionali e d’informazione. Perché non intendo essere coinvolto nello scaricabarile delle inadempienze. Tutto questo col rammarico di aver dovuto sperimentare, dopo anni di esperienza amministrativa, l’aleatorietà degli sforzi di civiltà, di servizio e di abnegazione in una terra che merita rispetto.
Ecco perché chiedo un supporto qualificato e autorevole, per autorizzare  il gestore del servizio comunale a un conferimento suppletivo e urgente di rifiuti nell’impianto di Alli.E ancora una volta chiedo ai cittadini di non far mancare la propria collaborazione con le istituzioni.
il sindaco Marcello Barberio


A VOLTE RITORNANO.. A SIMERI MARE TUTTI GLI ANNI!
Con questa siamo alla quarta stagione estiva che sono costretto a denunciare il degrado in cui versa il comprensorio di Simeri Mare, strade piene di buche, invase da sterpaglie ad alto fusto , nessuna disinfestazione, pulizia spiagge a dir poco approssimative e dulcis in fundo i rifiuti che da oltre 10 giorni sommergono l’intero territorio.
Ciò che appare veramente paradossale il silenzio dell’Amministrazione Comunale e la rassegnazione della popolazione, forse consapevole di avere a che fare con un’Amministrazione latitante ed avulsa dalle problematiche che investono tutta la zona marina.

Nessuno interviene a porre rimedio per la discarica a cielo aperto formatasi sulle strade che portano agli insediamenti turistici più importanti di località Marincoli ( Valtur, Barcelò, Eucaliptus, ecc).
Orbene, ribadisco la necessita di formare un coordinamento con tutti gli operatori e gestori dei villaggi, degli esercizi commerciali e dell’intera popolazione al..........

fine di intraprendere un’azione condivisa. Non si può certo rimanere inermi dinanzi una situazione del genere, quando l’Amministrazione Comunale non è riuscita ad incidere adeguatamente, anzi facendo peggiorare le cose fino a portarle al collasso. 

Non mi capacito come mai il Comune di Sellia Marina confinante con Simeri abbia risolto il problema dei rifiuti mentre noi dobbiamo convivere con i rifiuti che oramai invadono dappertutto, il percolato che ha invaso la sede stradale e la pineta antistante mette a serio repentaglio la salute delle persone.

Rivolgo un appello anche al Presidente della Regione Mario Oliverio ed all’Assessore al Turismo della Regione Calabria affinchè istituiscano un tavolo di concertazione con i Sindaci delle località marine unitamente agli operatori commerciali e turistici, al fine di portare avanti azioni strategiche e condivise.

La Calabria così facendo sta depauperando il territorio, svilendo di fatto la sua vocazione turistica , una delle maggiori fonti di occupazione e benessere per la nostra terra.
Operando con questa superficialità diamo il colpo mortale ad un turismo già dilaniato dalla congiuntura economica e della cattiva fama di legalità che gode la nostra Calabria.

Domani invierò esposto alla Procura della Repubblica, all’Asp ed all’Assessorato Regionale all’igiene pubblica, e dovrei incontrare Il Prefetto per concertare un intervento anche tampone ma con estrema urgenza.

Sergio Gaglianese (Amministratore Villaggio Eucaliptus)

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