lunedì 30 maggio 2016

In arrivo nella nostra provincia 81 mila tonnellate di rifiuti tossici dalla Campania.

81 mila tonnellate di rifiuti campani in arrivo in Calabria

Le famose ed arcinote ecoballe sequestrate in Campania sin dal 2007 che sono state protagoniste di infinite polemiche, di servizi giornalistici e televisivi e che hanno contribuito all'inquinamento dell'area della Terra dei Fuochi con la loro evaporazione e con il fatto che la parte umida sia percolata nei terreni arriveranno in Calabria. Si tratta di ben 81.000 tonnellate di ecoballe che contengono di tutto e di più.


Arriveranno a giorni in Calabria più di 81 mila tonnellate di rifiuti campani. Fanno parte delle ecoballe campane sequestrate in Campania nel 2007. Dentro ci sarebbero carcasse di animali, motoscafi, pezzi di autovetture. Ad aggiudicarseli l’Ecosistem, la ditta lametina già nel mirino della Procura di Potenza per il presunto smaltimento di rifiuti pericolosi provenienti dell’Eni come innocui Arriveranno anche in Calabria i rifiuti campani. E’ prevista a giorni la partenza di più di 81 mila tonnellate di rifiuti all’indirizzo di due impianti di smaltimento di Lamezia Terme. Ad aggiudicarseli l’Ecosistem, l’azienda coinvolta nell’inchiesta della Procura di Potenza Tempa Rossa che è costata la poltrona al ministro allo Sviluppo Economico Federica Guidi. La ditta risulta tra quelle indagate per avere fatto smaltito rifiuti pericolosi ricevuti dall’Eni di Viggiano con codici corrispondenti a scorie innocue. Ora la ditta ha intercettato, tramite una procedura di appalto, le ecoballe campane, depositate da anni nei siti di stoccaggio. Si tratta, infatti, delle mega-compresse di rifiuti sequestrate in Campania nel 2007, la cui frazione umida, nel frattempo, è percolata o evaporata. Sulla natura del materiale trattato per formare le ecoballe ci sono stati in passato “numerosissimi verbali di contestazione per rifiuti non conformi, da cui sembrerebbe emergere la.................
presenza al loro interno di “motoscafi interi, autovetture, ordigni bellici, carcasse di animali”.Ora l’arrivo nella città della Piana, nella stessa azienda sotto la lente di ingrandimento della Procura potentina.

                           Tiziana Bagnato
fonte: lacnew24

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