mercoledì 15 ottobre 2014

Alcune doverose precisazioni da parte del sindaco di Simeri Crichi Marcello Barberio sul parco eolico in località "Apostolello" dove i lavori dovrebbero partire nel 2015



Parco eolico di Simeri Crichi
una polemica ricorrente

A intervalli quasi periodici, sin dal giugno 2013, ritorna sui mass media una polemica distorta sull’ipotesi di parco eolico che dovrebbe sorgere nei territori di Simeri Crichi e Catanzaro. Così da parte di associazioni e di alcuni consiglieri comunali di minoranza.
Premessa necessaria: la costruzione e l’esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili (eolico, solare, ecc) sono soggetti ad AUTORIZZAZIONE UNICA REGIONALE. Per il parco in discussione la Regione Calabria ha rilasciato autorizzazione unica 17870 il 17 dicembre 2012, ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs 387/03 e delle linee guida nazionali sugli impianti da fonte eolica. Il favorevole decreto del Dipartimento regionale all’ambiente è del 2007.
L’attuale amministrazione comunale ha ereditato la pratica il cui iter procedurale amministrativo è concluso da anni. Senza voler essere pilatesco, ma per completezza d’informazione, sono costretto a precisare di non aver mai rilasciato alcuna autorizzazione, né è pervenuta comunicazione della volontà d’iniziare i lavori, stanti anche i due ricorsi pendenti al Tar.
Che sia un effetto indotto dalla vicinanza delle elezioni regionali? Comunque sia, intendo formulare precise domande.  Dov’erano i consiglieri comunali che oggi si allarmano per un parco che 7 anni addietro l’intero consiglio (maggioranza e minoranza)  trovava  interessante, fino a condividere l’ipotesi di convenzione?  E dov’erano le associazioni per tutto il tempo dell’iter quinquennale regionale di esame del progetto di parco eolico soggetto ad autorizzazione unica?
Una cosa è certa: il sindaco e l’amministrazione comunale in carica non sono i soggetti promotori del parco né della centrale termica. Se sono emersi elementi nuovi, significativi e negativi, senso civico vuole che ognuno si rivolga alle autorità competenti, non esclusa quella giudiziaria. Non servono polveroni, ma efficacia e correttezza , senza commistioni tra parco e psc che altri e non io hanno approvato. Anche sulla cementificazione selvaggia è necessario fare chiarezza, perché la finzione non è oramai riproponibile e l’integrità del territorio è cosa troppo seria per essere strumentalizzata. Sollecito chiarezza e serietà  - oltre che rispetto  personale, senza fuorvianze e strumentalità. Chi intendesse discutere con ....
serietà, troverà porte aperte, chi invece volesse speculare abbia la coerenza di rivolgersi a chi di competenza, senza sparare nel mucchio e sul terminale del sistema democrato rappresentato dai sindaci in prima fila, senza risorse e con scarse tutele.

                      riceviamo e pubblichiamo

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