Sorprese in flagranza di reato, da una pattuglia della stazione Carabinieri forestale di Taverna, tre persone mentre esercitavano la pesca di frodo all’interno dell’alveo del fiume Simeri in località Risica del comune di Magisano. La pattuglia, allertata da una specifica segnalazione, sono intervenuti sul posto, individuando tre soggetti mentre, con l’utilizzo di un gruppo elettrogeno in funzione, stavano pescando, dopo averle stordite o uccise con la corrente elettrica, numerosi esemplari di trota. Dopo aver identificato i 3, residenti nei comuni di Albi e Magisano, eseguiti gli accertamenti di rito e la geo localizzazione del sito, sia il gruppo elettrogeno che i pesci sono stati posti sotto sequestro. Le trote, in numero di sei esemplari, dei quali cinque risultati anche di dimensioni inferiori a quelle consentite dalle specifiche norme regionali, su disposizione dell’Autorità giudiziaria sono state date in consegna al CRAS (Centro recupero animali selvatici) di Catanzaro per essere destinati all’alimentazione degli animali rapaci presenti presso il centro. L’impiego della corrente elettrica per la pesca, oltre a costituire specifiche violazioni penali al RD 1604 del 1931 e alle norme sul maltrattamento degli animali, può causare, agendo indiscriminatamente su tutte le ........sabato 13 aprile 2019
Pesca di frodo con l'uso di corrente elettrica sul fiume Simeri. I carabinieri di Taverna bloccano tre persone nel territorio di Magisano.
Sorprese in flagranza di reato, da una pattuglia della stazione Carabinieri forestale di Taverna, tre persone mentre esercitavano la pesca di frodo all’interno dell’alveo del fiume Simeri in località Risica del comune di Magisano. La pattuglia, allertata da una specifica segnalazione, sono intervenuti sul posto, individuando tre soggetti mentre, con l’utilizzo di un gruppo elettrogeno in funzione, stavano pescando, dopo averle stordite o uccise con la corrente elettrica, numerosi esemplari di trota. Dopo aver identificato i 3, residenti nei comuni di Albi e Magisano, eseguiti gli accertamenti di rito e la geo localizzazione del sito, sia il gruppo elettrogeno che i pesci sono stati posti sotto sequestro. Le trote, in numero di sei esemplari, dei quali cinque risultati anche di dimensioni inferiori a quelle consentite dalle specifiche norme regionali, su disposizione dell’Autorità giudiziaria sono state date in consegna al CRAS (Centro recupero animali selvatici) di Catanzaro per essere destinati all’alimentazione degli animali rapaci presenti presso il centro. L’impiego della corrente elettrica per la pesca, oltre a costituire specifiche violazioni penali al RD 1604 del 1931 e alle norme sul maltrattamento degli animali, può causare, agendo indiscriminatamente su tutte le ........
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Cerca nel blog
Archivio blog
-
▼
2019
(249)
-
▼
aprile
(21)
- Orrore alle porte di Catanzaro 16 persone indagate...
- Domani a Sellia importante convegno per fare il pu...
- La ndrangheta comanda anche a Verona. Arrestati 3 ...
- Catanzaro 40 milioni di euro destinati per la nuov...
- Le centrali idroelettriche di Albi e Magisano son...
- Papa Francesco ha proclamato la Catanzarese "Nucci...
- Catanzaro noto studio legale in pieno centro stori...
- Sellia; Anche in secondo grado di giudizio viene c...
- Sulla 106 sequestrati prodotti caseari senza etic...
- Pesca di frodo con l'uso di corrente elettrica sul...
- Cittadino Catanzarese deve sborsare all'Inps 300 m...
- Sellia Marina Ora la parola d'ordine è "dialogare"...
- La storica impresa Catanzarese "Cotto Cusimano" re...
- Canti di donne nella Settimana Santa in Calabria: ...
- L' elenco dei comuni Calabresi che hanno ricevuto ...
- A Sellia tutto pronto per la prima edizione di: "S...
- Top Ten delle migliori trattorie. Nella classifica...
- La Calabria è al primo posto nella classifica dell...
- Pentone: presentata la lista di "Futuro e Cambiame...
- I nomi di tutti i candidati a consigliere nei comu...
- Era originario di Botricello il 54 enne deceduto i...
-
▼
aprile
(21)
Nessun commento:
Posta un commento