Quasi seimila abitanti. Il traguardo che fino a pochi anni fa appariva ambizioso, oggi ..................
Quasi seimila abitanti. Il traguardo che fino a pochi anni fa appariva ambizioso, oggi ..................
Dal Nord Africa all’Est Europa per finire in Spagna, la rete dei broker dei rifiuti sembra non avere confini. È quanto emerge dall’inchiesta coordinata dalla Procura di Potenza che ha svelato un traffico internazionale di rifiuti. Oltre 280 container che hanno fatto la spola dal porto di Salerno alla Tunisia con la “regia” di P. C. 43 anni di Montepaone titolare di una ditta proprio nel paese Nordafricano. Sarebbe stato lui ad avere contatti sia con le ditte tunisine che avrebbero dovuto accogliere i rifiuti e sversarle in discarica che con la Sviluppo Risorse Ambientali srl, una società di Polla che raccoglie e ricicla i rifiuti urbani dalla provincia di Salerno e da altre regioni, come la Basilicata e la Calabria. Ed è proprio una ditta calabrese ad aver ceduto alla Sviluppo Risorse Ambientali srl il contratto stipulato il 10 settembre 2019 con la società tunisina Soreplast: si tratta della Eco Management S.p.a di Soverato. Nel registro degli indagati sono infatti finiti il rappresentante legale dell'azienda di Soverato Innocenzo M. M. 54 anni e il socio F. P. di 48 anni.
È proprio nella ............Una comunità nello sgomento quella di Montepaone che piange la scomparsa di una ragazza di soli 23 anni deceduta nella propria abitazione. Ancora da inquadrare le cause del decesso che non si è riuscito a evitare nonostante la richiesta di soccorsi inoltrata al 118. Circa 18 i minuti per ottenere l’intervento di un’ambulanza non medicalizzata proveniente da Isca sullo Ionio, il cui equipaggio ha provato, inutilmente, a rianimare la giovane. Per la famiglia qualcosa in più si sarebbe potuto fare, ma stabilirlo sarà ora l’esame autoptico ordinato dalla Procura della Repubblica di Catanzaro a seguito di una denuncia presentata alla stazione dei carabinieri.
Il Tribunale collegiale di Catanzaro ha accolto la richiesta dell’avvocato difensore Domenico Concolino pronunciando una sentenza di non luogo a procedere per il principio del ne bis in idem: i fatti per cui l’uomo era chiamato a rispondere davanti ai giudici del collegio del capoluogo di regione erano gli stessi già giudicati dal gip di Vasto che decise di emettere un decreto di archiviazione anche a seguito dell’opposizione della parte offesa, riconoscendo la totale assenza di responsabilità . E’ arrivata la sentenza per D. L., 49 anni, di Salerno, accusato di favoreggiamento, sfruttamento alla prostituzione e detenzione di arma illegale.
Secondo le ipotesi di accusa, l’uomo avrebbe costretto K. D. R a iscriversi ad un sito hard, a spogliarsi davanti ad una webcam e a compiere sesso on line e i fatti si sarebbero verificati a Montepaone nel Catanzarese e sarebbero andati avanti per un anno, dal mese di luglio 2010 al 23 luglio 2011. Secondo le ipotesi della Procura, l’uomo avrebbe prima percosso la donna e poi l’avrebbe spinta con forza davanti alla webcam inducendola alla prostituzione, minacciandola con una pistola puntata in faccia qualora si fosse rifiutata di dar seguito ad un suo preciso ordine. Le avrebbe creato un profilo su “Divascam”, costringendola a denudarsi, a dialogare, a masturbarsi e a compiere atti di sesso “virtuale” con un numero imprecisato di clienti. Lui, avrebbe sfruttato l’attività di mercinomio della donna, facendosi corrispondente il prezzo delle ...........
Il Covid si propaga tra i più piccoli. A Montepaone sono più di dieci i casi sospetti che si attende di verificare con test molecolari e l’intera scuola primaria torna in Dad. A decidere la chiusura di tutte le classi del plesso di Montepaone lido è il sindaco Mario Migliarese che descrive una situazione complessa che sarà meglio definita nelle prossime ore.