giovedì 30 aprile 2015

Simeri Crichi; nella seduta di ieri la giunta comunale approva la perizia suppletiva dei lavori di recupero del castelli Bizantino di Simeri, arriva un nuovo finanziamento che si aggiunge ai circa 900 mila euro ottenuti nel 2013

Castello bizantino di Simeri
Approvata la perizia suppletiva
 

Lavori castello Simeri
Nella seduta di oggi (ieri ndr) 29 aprile , la Giunta Comunale ha approvato la perizia suppletiva e di variante dei lavori di recupero e valorizzazione del castello bizantino, resisi necessari  anche a seguito delle problematiche relative alla scarpata a monte della strada d’accesso alla frazione Simeri, da mettere  in sicurezza, dopo le piogge torrenziali del  2013/2014.
La vice sindaco Caterina Falcone ha precisato che non si ha aumento di costo per la realizzazione degli importanti miglioramenti, finalizzati al mantenimento del bene e alla sua qualità culturale e architettonica, con la messa in sicurezza e il recupero delle emergenze venute alla luce in seguito a crolli e smottamenti.
La stessa assessora Falcone  -   all’unisono con i colleghi Rossella Riccelli, Adriana Maria Nagero e Antonio Domenico Zangari  -  ha ricordato che il 10 giugno del 2010 la direzione generale del Dipartimento Urbanistica della Regione Calabria, aveva sospeso l’appalto per mancanza di copertura finanziaria del Par Calabria Fas 2007/2013. Solo il 13 maggio 2013 il sindaco Marcello Barberio sottoscriveva l’Accordo di Programma Quadro per un finanziamento di 896.636,10 euro, in attuazione della delibera Cipe 89/2012, a sostegno dei progetti di riqualificazione dei centri storici calabresi.
Ora è possibile procedere alla realizzazione anche dei lavori evidenziati dal sopralluogo congiunto con le due Soprintendenze per i beni architettonici  e monumentali e per quelli archeologici.
Lo scorso mese di luglio il Dipartimento Urbanistica e Governo del territorio della Regione Calabria, in risposta all’apposita richiesta comunale, ha autorizzato la redazione della perizia per l’esecuzione dei lavori, per i quali sono stati acquisiti i pareri favorevoli (con prescrizioni) delle competenti Soprintendenze.La vice sindaco Falcone ha puntualizzato che, per effetto dei nuovi lavori, il termine di ultimazione dell’opera è prorogato di tre mesi, commentando positivamente il più volte ribadito parere del sindaco Barberio: “L’opera avrà ricadute positive sull’economia e sul processo di riappropriazione culturale dal basso, in un contesto ad alta vocazione turistica e a forte connotazione identitaria   - nonostante le criticità del momento storico  - , con una funzione anche di .....
richiamo per la straordinaria architettura medievale del borgo antico, ricco di prospettive e di memoria, essendo stata l’avita dimora dei comites bizantini e normanni, di Enrichetta Ruffo, degli Ajerbis d’Aragona, di Anna e Francisco Borgia, del famigerato “Innominato” conte Barretta-Gonzaga e di Emmanuele De Nobili, oltre che patria del grande archimandrita san Bartolomeo, la cui festa è celebrata il 19 agosto sia dalla Chiesa Cattolica che da quella Greco- Ortodossa ”. Fermati, viator!
riceviamo e pubblichiamo

(nota stampa del sindaco Marcello Barberio)
                                                

                                                          

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