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giovedì 5 marzo 2026

Comuni Rifiuti Free: Soveria Simeri prima in Calabria, Bene anche Albi Sellia Gimigliano e Tiriolo. In salita Taverna e Zagarise.



 a Calabria migliora sul fronte della raccolta differenziata e premia le sue eccellenze, ma il quadro che emerge dall'ottava edizione di Ecoforum Calabria restituisce una regione ancora.............  attraversata da forti squilibri territoriali e criticità strutturali. 


Sono 55 i Comuni Rifiuti Free: Soveria Simeri 

prima in Calabria

Per Legambiente sono definiti Comuni Rifiuti Free quei centri che non solo raggiungono una percentuale di raccolta differenziata pari o superiore al 65%, ma che soprattutto riescono a contenere la produzione di secco residuo entro i 75 chilogrammi annui per abitante, puntando sulla riduzione dei rifiuti alla fonte, su sistemi di raccolta efficienti e su una gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti. Un indicatore che misura non solo la quantità di rifiuti differenziati, ma la reale capacità di un territorio di ridurre l’impatto ambientale complessivo.

Il dossier registra un dato particolarmente positivo sul fronte dei Comuni Rifiuti Free, che aumentano e arrivano a 55 realtà premiate. In testa alla classifica regionale si colloca Soveria Simeri, in provincia di Catanzaro, che con 1.441 abitanti raggiunge una raccolta differenziata dell’88,5% e una produzione di secco residuo pari a soli 33,2 kg annui per abitante, risultando il Comune più virtuoso della Calabria. distribuzione territoriale dei Comuni Rifiuti Free evidenzia però forti disuguaglianze. La provincia di Cosenza si conferma la più virtuosa con ben 32 Comuni premiati, seguita da Catanzaro con 13 Comuni. Molto più distaccate Vibo Valentia, che conta 7 Comuni rifiuti free, e Reggio Calabria, con appena 3.

    Nessun Comune della provincia di Crotone raggiunge invece la soglia necessaria per rientrare tra le realtà virtuose. "Occorre uscire definitivamente dalla logica deleteria delle discariche - ha dichiarato Anna Parretta, presidente di Legambiente Calabria - affrontando la questione della caratterizzazione e bonifica delle discariche comunali chiuse e della revoca delle autorizzazioni a discariche come quella di Scala Coeli. Agire in via preventiva contro le troppe illegalità, ripulire e bonificare i territori contaminati dagli sversamenti e dalla persistente piaga dell'abbandono dei rifiuti nell'ambiente.

martedì 9 aprile 2024

Dieci ragazzi danno vita a "Albi Dream", un associazione per preservare il ricco patrimonio culturale di Albi e di infondergli una nuova vitalità.



 Nella tranquilla cornice del piccolo paese di Albi, situato nella presila Catanzarese, un gruppo di giovani entusiasti ha dato vita a un'iniziativa destinata a portare nuova vitalità alla comunità locale. Nasce così Albi Dream, un'associazione culturale composta da dieci ragazzi legati indissolubilmente alle proprie radici e alle tradizioni del paese. Con il fervido desiderio di preservare il ricco patrimonio culturale di Albi e di infondergli una nuova vitalità, Simone Alberto, Raffaele Corea, Fabiana Centola, Nicola Fava, Alessia Tallarico, Giovanni Biamonte, Melissa Pirrotta, Federica Fratto, Roberta Fratto e Teresa Biamonte hanno unito le loro forze per organizzare una serie di eventi che, pur introducendo elementi di modernità e freschezza, mantengono saldo il legame con le tradizioni. Proprio come un albero possente che affonda le radici in profondità nel terreno fertile, Albi Dream è come un germoglio appena sbocciato, desideroso di crescere e sbocciare sotto una nuova luce. Come il nutrimento vitale che un albero attinge dalla terra, la nostra linfa vitale risiede nei racconti e nel sostegno degli abitanti di Albi e San Giovanni. Con il loro aiuto, le nostre radici potranno approfondirsi e rafforzarsi, consentendoci di crescere e irradiare nuova vita in questo piccolo paese. Al centro della nostra associazione risiede la collaborazione, un concetto che va oltre i semplici legami con i cittadini di Albi e San Giovanni. Siamo aperti a qualsiasi ente o associazione desiderosi di instaurare con noi una sinergia che porti a una situazione vincente per entrambe le parti, contribuendo al benessere della comunità e dei cittadini. Il gruppo ha già organizzato una piccola mostra fotografica legata alla tradizionale festa votiva di San Nicola da Tolentino lo scorso 21 marzo, ottenendo un riscontro estremamente positivo da parte della popolazione locale. Con il supporto e..... 

 l'entusiasmo della comunità albese, Albi Dream guarda fiducioso al futuro, con la determinazione di realizzare i propri sogni. Già sul calendario sono programmati diversi eventi che coinvolgeranno la comunità locale, offrendo un'opportunità per riscoprire e celebrare le tradizioni uniche di Albi in un'atmosfera di gioia e condivisione.









Riceviamo e pubblichiamo

sabato 23 marzo 2024

Storia del lago Passante grazie a lui esiste la SP 25, con 2 centrali idroelettriche una a Albi una a Magisano porta tanta acqua potabile a Catanzaro.


IL lago Passante è un lago calabrese posto nel cuore della Sila Piccola, compreso nei comuni di Taverna (CZ), Sorbo San Basile (CZ) e Colosimi (CS).Il lago è un bacino artificiale, formato attraverso lo sbarramento tramite diga in cemento armato. La costruzione è iniziata nel 1971 e si è conclusa nel 1976.Il lago sito nel territorio del Parco nazionale, si trova nelle vicinanza di Villaggio Mancuso, un villaggio turistico della Sila. È facilmente raggiungibile percorrendo la SS 179, statale che porta da Catanzaro sull'altipiano calabrese fino al lago Ampollino.


la Città di Catanzaro e la sua provincia, ha il suo piccolo vanto.
La Diga del Passante, non è tanto importante per altezza o per ampiezza dell’invaso, lo è per “l’uso plurimo” delle acque raccolte.
A valle della Diga infatti esiste una Centrale Idioelettrica nel comune di Albi, le acque dopo avere alimentato le turbine, ricadono in una seconda Centrale in Comune di Magisano e poi ancora viene raccolta nelle vasche per l’uso potabile che fornisce la.........

sabato 1 luglio 2023

Chi si è dimesso non ama Albi, ma interessati solo del proprio tornaconto. Lo afferma ex sindaco di Albi Salvatore Ricca. "Spiegherò in un prossimo comizio i retroscena di questa sconcertante azione".

  Qualche giorno fa la decisione del prefetto di Catanzaro Enrico Ricci di sciogliere l’ente disponendo il commissariamento a seguito appunto delle dimissioni presentate da più della metà dei consiglieri comunali del centro presilano.



ALBI

«Le dimissioni contestuali di sei consiglieri comunali, che hanno fatto cadere l’amministrazione comunale di Albi, rappresentano un gesto scellerato e guidato da pochi potentati interessati solo al governo della nostra cittadina». Lo afferma l’ormai ex sindaco di Albi Salvatore Ricca che in una nota commenta la fine anticipata del suo mandato, a circa un anno dalle prossime Amministrative. «Compiere gesti del genere - aggiunge - significa restituire alla comunità un anno di commissariamento prefettizio, dove ex lege potrà essere gestito solo il cosiddetto ordinario. Compiere gesti del genere significa, anche e soprattutto, non voler bene ad Albi; interessarsi del proprio tornaconto e non di quello collettivo; significa non badare ai servizi essenziali dei cittadini, che hanno bisogno di passione e impegno quotidiano; significa tentare di sovvertire con manovre di palazzo il risultato delle urne.
Spiegherò in un prossimo comizio conclude l’ex capo dell’esecutivo - i retroscena di questa sconcertante azione. Se ho pagato il prezzo di qualche “no” di troppo sono ben lieto di tornare al voto, perché resto convinto del fatto che un sindaco, per poter governare, deve soprattutto essere libero. E se la libertà ha un prezzo, sono disposto a pagarlo». I dimissionari sono.........

giovedì 1 giugno 2023

Li dove si respira l'aria più pulita D'Europa, presenti i sindaci di Sersale, Albi e Zagarise. Inaugurata al Centro Visita di Buturo la mostra sui 200 anni del Corpo Forestale dello Stato

 


Al Centro Visita di Buturo la sala espositiva della mostra sui 200 anni del Corpo Forestale dello Stato alla presenza del Comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità Nicola Cucci, del Comandante del Gruppo Forestale di Catanzaro Salvatore Spanò, del Sindaco di Sersale Carmine Capellupo, del Sindaco di Albi Salvatore Ricca, del Parroco di Sersale Don Fabio Rotella.

Presenti, inoltre, rappresentanti dei Carabinieri Forestali di Catanzaro e delle Stazioni di Zagarise e Monaco e degli operai del Reparto Carabinieri Biodiversità del Centro Visita di Buturo.
La sala è stata intitolata al compianto Luigi Pingitore, Ispettore del Corpo Forestale dello Stato e Comandante della Stazione Forestale di Gariglione per tanti anni.
Particolarmente commovente è stato il momento della benedizione e dello svelamento della targa per l'intitolazione della sala in ricordo di Luigi Pingitore, apprezzato servitore dello Stato, per anni al servizio delle comunità pre-silane in rappresentanza del.............

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