Si chiude con una raffica di richieste di condanna l’intervento della Dda di Catanzaro nell’ambito del .......
Si chiude con una raffica di richieste di condanna l’intervento della Dda di Catanzaro nell’ambito del .......
La commissione d’accesso, inviata nel Comune di Cerva dal prefetto di Catanzaro Enrico Ricci, ha concluso il suo lavoro d’indagine. L’organismo formato da Vito Turco, capo di Gabinetto della Prefettura, dal tenente colonnello Roberto Di Costanzo, comandante del Reparto operativo dei carabinieri di Catanzaro, e da Antonio Arnoni dell’Agenzia del demanio, era stata incaricata dal prefetto, su delega del ministro dell’Interno Piantedosi, di verificare possibili ingerenze o condizionamenti da parte della criminalità organizzata nella vita amministrativa del piccolo centro, ai piedi della Sila.
La commissione che era stata nominata per tre mesi, prorogabili per ulteriori tre, ha concluso il suo lavoro nel tempo previsto. L’insediamento nel Comune di Cerva, alla fine dell’ottobre scorso, è stato determinato dall’inchiesta Karpanthos, scattata all’alba del 22 settembre scorso, che ha visto come epicentri proprio i Comuni di Cerva e Petronà. Erano state 52 le ordinanze cautelari eseguite dai carabinieri del Comando provinciale nei confronti dei presunti esponenti delle consorterie mafiose operanti nei territori di Petronà e Cerva, accusati a vario titolo di associazione mafiosa, detenzione e porto abusivo di armi, traffico di stupefacenti, estorsione e intestazione fittizia di beni. Nella rete degli investigatori, coordinati dalla Dda di Catanzaro, erano finiti anche il ........
«Noi possiamo veramente portare la bandiera, noi abbiamo avuto morti, non abbiamo navigato nell’oro, no che con... combattuto guerre, però ci siamo e siamo dignitosi che non abbiamo accusato nessuno». Così parlava Giuseppe Rocca, 62 anni, raggiunto da una misura cautelare in carcere, nell’ambito dell’operazione Karpanthos, condotta dai carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro e coordinata dalla Dda, che ha svelato l’esistenza di consorterie criminali molti potenti ai piedi della Sila catanzarese.
Nei giorni scorsi con il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia, diretta da Nicola Gratteri, per l'esecuzione di cinquantadue ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone. Colpita la cosca dei Carpino. Coinvolto il sindaco di Cerva, che è stato arrestato con l'accusa di scambio elettorale politico-mafioso Sono accusate di associazione per delinquere di tipo mafioso ed associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, caratterizzate dalla disponibilità di armi. Contestati anche i reati di ............
Erano anni che la zona dell'Alto Ionio catanzarese e in particolare le aree interne non erano oggetto di investigazioni ma da quei territori provengono alcuni mafiosi più importanti della storia.
"L'indagine che questa notte ha portato all'arresto di 52 presunti innocenti è iniziata nel 2015 a seguito dell'omicidio del macellaio Francesco Rosso. Ci siamo imbattuti nella cosca che controlla Petronà, i Carpino. Erano anni che la zona dell'Alto Ionio catanzarese e in particolare le aree interne non erano oggetto di investigazioni ma da quei territori proviene ad esempio Francesco Coco Trovato, uno dei mafiosi più importanti della storia. Parliamo di soggetti che discutevano alla pari con i De Stefano di Reggio Calabria e con i narcos sudamericani. Le indagini hanno mostrato come il comune di Cerva fosse sotto il totale controllo di questa organizzazione 'ndranghetistica". Lo ha affermato il procuratore capo di Catanzaro Nicola Gratteri nel corso della conferenza stampa dell'operazione “Karpanthos" che questa notte ha portato all'arresto di 52 indagati.
"L'attività investigativa - ha spiegato il procuratore aggiunto Vincenzo Capomolla - ha fatto emergere lo scambio elettorale politico-mafioso e l'influenza del gruppo criminale operativo a Cerva nei confronti dell'amministrazione comunale in occasione delle elezione del 2017".
Il comandante provinciale dei carabinieri di Catanzaro, Giuseppe Mazzullo, ha sottolineato il lavoro svolto con abnegazione dai militari in territori difficili, poco investigati in passato, e che subiscono l'influenza delle cosche operanti sia a Catanzaro che a Crotone. Il comandante del reparto operativo dei Carabinieri di Catanzaro, Roberto Di Costanzo, ha riferito che le investigazioni si sono sviluppate attraverso un’imponente attività di tipo tradizionale, consistente in attività tecniche, escussione di.....................
Una truffa per oltre 700 mila euro ai danni dell’unione europea, dello Stato e della regione Calabria è stata scoperta dalla Guardia di finanza di Catanzaro, coordinata dalla Procura europea di Palermo, che ha eseguito un provvedimento di sequestro di pari importo nei confronti di 7 indagati emesso dal gip di Catanzaro.
Il provvedimento è giunto a conclusione delle indagini condotte dai militari del Gruppo di Catanzaro nell’ambito dell’operazione denominata “Easy land”, iniziata nel 2022 nei confronti di sette cittadini italiani e delle aziende agricole a loro riferibili operanti sul territorio del capoluogo calabrese e tutte beneficiarie di aiuti comunitari nell’ambito della Politica agricola comune e più in particolare nell’ambito del piano di Sviluppo rurale Calabria relativo alle annualità dal 2014 al 2020. I contributi erogati a favore degli indagati dall’Arcea, l’ente che canalizza i fondi provenienti dall’unione europea, sono riconducibili ad un programma di aiuti comunitari finalizzato a sovvenzionare le ditte individuali che operano nel campo della coltivazione e che mirano a sviluppare sul territorio regionale la conversione dell’agricoltura tradizionale in quella biologica, in un periodo di sette anni. Dagli accertamenti compiuti dai finanzieri sarebbero emerse le condotte truffaldine degli indagati, i quali, per ottenere illecitamente l’affidamento dei terreni e dei relativi contributi comunitari, avrebbero prodotto false certificazioni che attestavano il possesso dei requisiti richiesti dalla normativa, inducendo in errore l’ente pagatore che ha poi elargito le somme sequestrate. La Guardia di finanza ha quindi sequestrato conti correnti e beni immobili intestati agli indagati.
I finanzieri del comando provinciale di Catanzaro hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Catanzaro su richiesta dell’European public prosecutor’s office (eppo) di Palermo per l’ammontare complessivo di 713.377,61 euro. Il provvedimento cautelare giunge al termine di indagini condotte dai militari del gruppo di Catanzaro nell’ambito dell’operazione denominata “Easy land”, iniziata nel 2022 nei confronti di sette cittadini italiani e delle aziende agricole a loro riferibili – operanti sul territorio del capoluogo calabrese e tutte beneficiarie di aiuti comunitari nell’ambito della Pac (politica agricola comune) e più in particolare nell’ambito del piano di sviluppo rurale Calabria (Psr) relativo alle annualità dal 2014 al 2020.
Gli indagati sono:
50 posti, disponibile sul pullman della Romano ma gli alunni sono però almeno 70: va da sé che almeno quindici-venti studenti devono viaggiare in piedi. Non tornano i numeri su una corriera per studenti che copre la tratta tra Petronà e Sersale, passando per Cerva, trasportando ogni mattina gli studenti delle scuole superiori.
A seguire la nota stampa del primo cittadino di Cerva Fabrizio Rizzuti:
“La problematica relativa al trasporto su autobus da Petronà, passando da Cerva arriva a Sersale, sta provocando notevoli disagi ormai da mesi. L’Autobus che parte da Petronà si riempie già prima di arrivare nel nostro Comune con la normale conseguenza di non consentire ad oltre 20 studenti di Cerva di trovare posto a sedere rimanendo a sostare in piedi e con tutti i rischi che ne potrebbero derivare anche in caso di una semplice frenata. La questione, più volte sollevata con i genitori degli studenti, è rappresentata anche telefonicamente alla ditta di trasporti interessata, ma, ad oggi, non vi è stata soluzione alcuna. Come primo cittadino, a tutela degli studenti del mio Comune, provvederò ad inoltrare una richiesta al Ministero dell’Istruzione, alla Prefettura di Catanzaro e una nota ditta di trasporti, per far aggiungere una nuova corsa che da Petronà porti a Sersale passando da Cerva. Si confida in una pronta risoluzione della problematica in quanto, pur conoscendo le difficoltà nell’organizzazione dei trasporti, è necessario garantire agli studenti i collegamenti con le sedi scolastiche, in condizioni di distanziamento sociale e sicurezza.”
Fonte: ilreventino.it
Prendi una scatola delle scarpe metti dentro un indumento tipo: guanti, sciarpa, capellino, maglione .... ma anche un cibo goloso o un libro accompagnato da un biglietto gentile, avendo l'accortezza che il tutto sia in buono stato. Ecco lo "Spirito del Natale" Lodevole iniziativa di beneficienza per donare a chi ha bisogno. Sei comuni della presila si mobilitano con "Le Scatole di Natale" un nobile gesto che parte del cuore Iniziativa partita da Catanzaro grazie all'idea di due imprenditori si sta estendendo anche in presila Catanzarese grazie anche alla volontaria Federica Mazei
A seguire l'articolo tratto dalla Gazzetta del Sud oggi in edicola
È tutto pronto per la prima edizione di “Festambiente Valli Cupe” che si terrà dall’1 al 3 luglio a Sersale e a Zagarise. L’evento è organizzato da Legambiente Calabria, ente gestore della Riserva Valli Cupe, in collaborazione con i due comuni del catanzarese, quello di Cerva e la ProLoco di Sersale.
Una tre giorni ricca di eventi: escursioni, musica, teatro, animazione bambini, laboratori creativi, arte, ma anche confronto sui temi del turismo sostenibile e delle peculiarità del patrimonio naturale quale è la Riserva regionale.
Una festa per stare insieme, un week end per stare all’aria aperta e trascorrere giornate immersi nella natura. Tutti gli eventi sono gratuiti e ad ingresso libero.
La prenotazione è necessaria solo per le escursioni in programma per il 3 luglio da comunicare al Centro informazione turistica di Sersale entro il 2 luglio (0961 936842 - 327 4148559).
“Festambiente Valli Cupe” ha ottenuto la certificazione Ecoevents, l’attestazione rilasciata da Legambiente nazionale per eventi ecosostenibili, il primo rilasciato nel Sud d’Italia.
Si parte l’1 luglio alle ore 17, all’interno del Museo Marz di Zagarise, con un incontro sul tema “Ambiente e Turismo sostenibile. La Riserva naturale regionale Valli Cupe ed il suo comprensorio”. Prenderanno parte all’evento Anna Parretta, Presidente Legambiente Calabria; Antonio Falcone, Direttore Riserva Valli Cupe; Giovanni Aramini, Dirigente Settore Parchi ed Aree naturali protette Regione Calabria; Francesco Curcio, Presidente Parco nazionale della Sila; Giacomo Gervasio, esperto Greenwood; i sindaci Carmine Capellupo di Sersale, Domenico Gallelli di Zagarise, Fabrizio Rizzuti di Cerva, Sebastiano Tarantino di Taverna, Raffaele Mercurio di Cropani e Francesco Mauro di Sellia Marina.
Sono stati invitati a partecipare anche il presidente della Giunta regionale Roberto Occhiuto e l'assessore al turismo della Regione, Fausto Orsomarso.
I lavori, moderati dal direttore artistico Maria Faragò, si concluderanno con l’intervento di Sebastiano Venneri, responsabile Turismo Legambiente nazionale. Alle ore 19, sempre all’interno del museo, il reading di Imma Guarasci (per Maschera e Volto) accompagnata dal violino di Emanuele Fillella dal libro “L’Illusione del Melograno” (Pellegrini Editore) di Marcostefano Gallo. Sarà presente anche l’autore.
Il secondo giorno, sabato 2 luglio dalle ore 11, la festa si sposta a Sersale, in Piazza Italia, con le attività e le performance a cura della Cooperativa sociale Teatrop: “Città in Festa” di Pierpaolo Bonaccurso con una parata di Tzigani e la Street band Ottopiu’. Dalle ore 12,30 le attività si sposteranno al Centro di informazione turistica (C.I.T.) di Sersale con l’apertura degli stand enogastronomici e degli artigiani.
Alle ore 16,30 al via il truccabimbi con “Bru” e i laboratori creativi per bimbi ed adulti sul riciclo. Alle ore 18,30 lo spettacolo teatrale per bimbi: le eco storie di Mimma di Imma Guarasci, una fata contemporanea con pupazzi fatti a mano, voci, luci e colori. Alle ore 19,30 è prevista la proiezione di “L’attesa” di Mattia Isaac Renda, vincitore del Premio Vittorio De Seta edizione 2021. Dibattito con gli autori ed esperti del settore.
Alle 21,30, nell’aria esterna del C.I.T., spazio alla musica con il Concerto “Canto in casa”, una tessitura di canti lucani di tradizione orale di e con Caterina Pontrandolfo con Francesco Paolo Manna alle percussioni (Premio “Il Teatro cerca casa” Miglior Spettacolo della Stagione 2015-2016 diretta da Manlio Santanelli).
E si giunge poi alla giornata di domenica 3 luglio, la giornata dedicata alle escursioni guidate. Alle ore 9.45 si partirà alla volta delle ..........
Importante convenzione tra i comuni di: Sersale, Cropani e Cerva per il potenziamento dei servizi e delle infrastrutture sociali di comunità per accedere al bando PNRR rivolto alle aree interne per un’utenza di non meno di 10mila abitanti.
Due distinte le opportunità: realizzazione lavori su strutture esistenti e fornitura di beni e servizi. In particolare, si punta a valorizzare la pista di atterraggio dell’elisoccorso già esistente nel Comune di Sersale e anche la messa in funzione di alloggi per dare ospitalità ai profughi di guerra già esistente nel Comune di Cropani. Piano nazionale ripresa e resilienza: la concertazione prende il posto dei campanilismi. E' stata siglata nei giorni scorsi una convenzione tra i comuni di Cropani, Cerva e Sersale per il potenziamento dei servizi e delle infrastrutture sociali di comunità. All’incontro era presente, come rappresentante del Comune capofila, il primo cittadino di Cropani Raffaele Mercurio insieme all’omologo di Sersale Salvatore Torchia e al sindaco di Cerva Fabrizio Rizzuti. Il bando PNRR è rivolto alle .......
a seguire l'elenco dei comuni della provincia di Catanzaro dove si voterà il 12 giugno
Due giorni a disposizione di alcune imprese del settore enogastronomico, tra incontri b2b e degustazione. In più, 3 mesi di esposizione dei prodotti in un prestigioso ristorante locale
Si è tenuta il 22 e il 23 marzo un’altra iniziativa della Camera di Commercio di Catanzaro improntata alla promozione della produzione enogastronomica della provincia nel panorama internazionale offerto dall’Expo di Dubai.
È stato infatti pubblicato l’elenco definitivo delle imprese ammesse alla concessione del contributo per l’esposizione, selezionate tra quelle che avevano sottoposto domanda di partecipazione in risposta all’avviso pubblicato nel mese di gennaio. Queste, grazie al contributo erogato dalla Camera di Commercio di Catanzaro a copertura delle spese di esposizione e promozione, saranno protagoniste di una serie di iniziative che permetteranno loro di entrare in contatto diretto con buyer, distributori e operatori del mercato internazionale, con particolare riferimento al contesto asiatico.
A seguire l'elenco delle otto aziende ammesse: