sabato 14 gennaio 2012

Acqua un bene prezioso in tutti i sensi. Secondo una ricerca di "Altroconsumo" in due anni rincari record sino al 42% tra le città meno care Catanzaro

 


In due anni il costo della bolletta dell’acqua è cresciuto tre volte di più dell’inflazione.
Un aumento medio del 12,5%, quasi 30 euro in più all’anno a famiglia. Con punte che arrivano però anche al 42%. Come è successo ad Aosta dove le tariffe dell’acqua hanno corso a una velocità dieci volte superiore all’aumento dell’inflazione e dove oggi i cittadini pagano per il servizio 249 euro l’anno. Con una sola consolazione, quella di sapere che la loro bolletta è la più rincarata d’Italia ma non la più cara in assoluto: a Firenze, a fronte di un aumento del 12%, una famiglia spende in media 506 euro l’anno. Il doppio di chi abita ad Aosta ma addirittura quasi quattro volte di più di chi vive a Milano e, malgrado un rincaro del 17%, paga 129 euro.
SENZA REGOLE - Solo a Campobasso, Catanzaro e Salerno le tariffe sono rimaste invariate. I movimenti dell’acqua  tornano spesso in piazza per ribadire il loro «giù le mani dall’esito del referendum». Quello di giugno con il quale i cittadini hanno detto «sì» all’abrogazione del provvedimento con il quale si voleva privatizzare l’acqua. Ma la fotografia scattata dall’indagine dell’associazione dei consumatori Altroconsumo è quella di un settore senza regole e programmazione. Dove ognuno fa quello che vuole. Dove i rincari non sempre corrispondono a un reale miglioramento del servizio. Talvolta, al contrario, nascono da inefficienze. «Un’anarchia generalizzata. Perché passato il referendum non è che tutto vada bene. Anzi», afferma il presidente di Altroconsumo Paolo Martinello. «A prescindere che l’acqua sia pubblica o privata, serve subito una regolamentazione a livello nazionale. E quindi che la neonata Agenzia, con tutti i suoi handicap (dal nome alla nomina politica, fino a alla mancanza di mezzi che la fa partire zoppa rispetto a un’Authority come quella per l’energia e il gas), inizi quanto prima a lavorare. Per vigilare sull’applicazione di tariffe e piani di investimento, quindi stabilire standard omogenei di qualità».

L'INCHIESTA - L’inchiesta di Altroconsumo è stata condotta raffrontando le tariffe in vigore lo scorso agosto in 46 città (tariffe del servizio idrico integrato che comprende erogazione dell’acqua potabile, fognature e depurazione) con quelle raccolte due anni fa attraverso un’analoga indagine. «Dal momento che molte voci tra quelle che compongono la tariffa dell’acqua sono diverse in proporzione al consumo — spiegano dall’associazione — per raffrontare i costi abbiamo calcolato l’importo della bolletta ipotizzando un consumo di acqua di 200 metri cubi l’anno, il consumo più diffuso in Italia tipico di una famiglia di tre persone».

I paesi della provincia: Cerva

venerdì 13 gennaio 2012

Un uomo S.F di Zagarise è stato sorpreso dal Corpo Forestale mentre veniva diboscata un area sottoposta a vincolo paesaggistico


E’ stato sorpreso mentre stava per completare i lavori per la realizzazione di una pista sterrata, anche tagliando diversi alberi, senza alcuna autorizzazione, a tra l'altro in una zona sottoposta a vincolo idrogeologico, forestale e paesaggistico ambientale. Per questo, al termina delle indagini, gli agenti del Corpo forestale dallo Stato di Sersale hanno denunciato un uomo del posto, S.F., 58 anni, ponendo sotto sequestro l'area interessata. Il fatto è avvenuto in località "Sana" nel territorio comunale di Zagarise, ai confini con il territorio del comune  di Sersale. Gli agenti, durante un servizio di controllo, hanno notato che l'area boscata era stata oggetto di lavori di movimento terra ed estirpazione di piante ed arbusti vari tipici della macchia mediterranea. Una volta rilevate le coordinate e ricostruita l'esatta posizione del terreno, verificando anche la mancanza di autorizzazioni, gli agenti del Corpo forestale sono risaliti all’autore, rilevando inoltre che l’area interessata dalla pista aveva una lunghezza di circa 150 metri e una larghezza media di 3,30 metri. L’intervento rientra nei controlli per prevenire frane e smottamenti, particolarmente attivi nella zona soprattutto negli ultimi mesi anche in seguito alle violente ondate di maltempo che han-no creato diverse emergenze. E ad una generale cattiva gestione e cura del territorio Il Corpo forestale dello Stato, in una nota in cui comunica i particolari dell’operazione di controllo che ha portato al sequestro dell’area ed alla denuncia di un uomo, evidenzia fra l'altro << l'importanza del rigoroso rispetto delle norme paesaggistiche ambientali, idrogeologiche ed urbanistiche per un corretto uso e soprattutto per una migliore difesa e

I paesi della provincia Cortale

 

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