venerdì 28 giugno 2013

Magisano; Lettera di ringraziamento per l'operato di don Antonio Lupia che lascia un vuoto nella comunità "Grazie per essere stato in mezzo a noi prete di Cristo, soltanto Prete di Cristo... !! "

LETTERA AL MIO AMICO E PARROCO DON ANTONIO LUPIA




GRAZIE PER ESSERE STATO IN MEZZO A NOI PRETE DI CRISTO, SOLTANTO PRETE DI CRISTO...!! 
Caro Don, ieri (ndr) ti abbiamo dato il saluto e ringraziamento per quello che hai FATTO in questi quattro mesi nella nostra comunità di Magisano. Veramente penso che se avessimo dovuto elencare tutto quello che hai FATTO, e sopratutto il MODO con cui l'hai fatto, avremmo dovuto scrivere, come dicono gli anziani di Magisano, "UN LIBRO DA QUI IN AMERICA...!!!!" Tutti, avevamo tanto da dirti, tanto da ringraziarti, tanto da amarti... un cuore non maturo nella fede potrebbe pensare che non sarai più con noi, che ci hai lasciati, che ci siamo divisi, ma non è così... Gesù non è Dio? Si certo che lo è! Il suo Sacerdozio non è eterno? Certo che lo è! Tu non sei suo sacerdote? Ceeeertooo che lo sei! Non è con noi Gesù tutti i giorni fino alla fine del mondo? Ceertooo. Dunque, tu Don Antonio, in Gesù Sommo Sacerdote, sei con noi tutti i giorni fino alla fine del mondo. (Matteo 28,19). TI VOGLIAMO BEEEENISSSSSSIMOOOOO!!! 
Manuela Lia  

Fotoracconto
A seguire altre foto di don Antonio durante il suo sacerdozio nella parrocchia di Magisano

mercoledì 26 giugno 2013

Lega Nord? Macchè Lega da Ndrangheta!


Decine di perquisizioni tra Reggio Calabria , Milano e Genova sono in corso su ordine della Direzione distrettuale antimafia calabrese. Per i magistrati si era formata una vera e propria società segreta che sfruttava le conoscenze con i canali politici per riciclare il denaro di alcune cosche della 'ndrangheta.

Il filone di indagine sui fondi neri costituiti dall'ex tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito sta portando alla luce nuovi inquietanti scenari sul rapporto tra grande finanza, politica e criminalità organizzata per il riciclaggio di denaro sporco proveniente da attività illecite. La Dda di Reggio Calabria infatti ha avviato oggi decine di perquisizioni in case e uffici di società e banche e gli uomini della Direzione investigativa antimafia sono a lavoro da questa mattina sia nel capoluogo calabrese che nel nord Italia a Milano e Genova. I Pm cercano di risalire ai rapporti finanziari e imprenditoriali di otto indagati che secondo la Direzione nazionale antimafia avrebbero costituito un'associazione per delinquere per agevolare le attività economiche e finanziarie di alcune cosche della ‘ndrangheta calabrese anche attraverso rapporti diretti con uomini dei partiti come l'ex tesoriere del Carroccio Francesco Belsito.
Rapporti con massoneria ed eversione nera - Dietro questo nuovo filone di indagine infatti ci sarebbe sempre in flusso di milioni di euro partiti dalle casse della Lega Nord e che la magistratura sta cercando di ricostruire anche attraverso le rivelazioni dell'ex segretaria di via Bellerio Nadia Dagrada. Nelle perquisizioni di oggi gli uomini della Dia stanno cercando di  ricostruire gli investimenti della cosca De Stefano che attraverso diversi intermediari avrebbe investito soldi sporchi utilizzando i canali finanziari dell’ex tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito, già arrestato per appropriazione indebita, riciclaggio e truffa. Trai reati ipotizzati dai Pm oltre all'associazione mafiosa ci sarebbe anche l'associazione segreta visto che per gli inquirenti reggini vi era un rapporto stretto tra ‘ndrangheta massoneria e gruppi dell'eversione di destra per il riciclaggio di denaro sporco.
Il filone di indagine sui fondi neri costituiti dall'ex tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito sta portando alla luce nuovi inquietanti scenari sul rapporto tra grande finanza, politica e criminalità organizzata per il riciclaggio di denaro sporco proveniente da attività illecite. La Dda di Reggio Calabria infatti ha avviato oggi decine di perquisizioni in case e uffici di società e banche e gli uomini della Direzione investigativa antimafia sono a lavoro da questa mattina sia nel capoluogo calabrese che nel nord Italia a Milano e Genova. I Pm cercano di risalire ai rapporti finanziari e imprenditoriali di otto indagati che secondo la Direzione nazionale antimafia avrebbero costituito un'associazione per delinquere per agevolare le attività economiche e finanziarie di alcune cosche della ‘ndrangheta calabrese anche attraverso rapporti diretti con uomini dei partiti come l'ex tesoriere del Carroccio Francesco Belsito.
Rapporti con massoneria ed eversione nera - Dietro questo ...

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