venerdì 31 gennaio 2014

Antica preparazione del sapone fatto in casa. In tempo di crisi questi antichi rituali ormai in dissuso possono ritornare utili.







Larte della saponificazione è antica quanto l’uomo: più di duemila anni fa in Mesopotiamia, uomini e donne usavano detergere il corpo con l’ausilio del sapone, così come è dimostrato da alcuni ritrovamenti archeologici. Sebbene nel mondo greco-romano questa pratica trovi scarsa diffusione, considerando che queste civiltà preferivano come metodo di pulizia il bagno di vapore delle terme, vedremo che nel medioevo, intorno all’800 a.C nell’attuale Siria, comparirà il sapone nella sua forma solida, così come lo conosciamo oggi. Ripristinare quest’antica tradizione è da considerarsi un grosso guadagno per la salute e il portafoglio: perché dunque non optare per una pelle sana, morbida e pulita sbizzarrendosi con la propria creatività? Vi sveleremo la tecnica per la produzione del sapone a freddo, la più semplice da realizzare soprattutto per chi è alle prime armi. Bisogna procurarsi delle pentole, un paio di guanti, una caraffa di pirex, un termometro da cucina, un cucchiaio di legno, un cucchiaio in acciaio, un frullatore a immersione, un paio di occhialini e una mascherina, coperte vecchie, giornali, stampi per sapone oppure contenitori in tetrapack.



A seguire la preparazione dettagliata per avere un ottimo sapone molto economico ma efficace.



giovedì 30 gennaio 2014

Simeri Crichi; Lesioni e maltrattamenti in famiglia, assolto in secondo grado il giovane “G.C” perché il fatto non sussiste.


Ha ottenutocorte d'appello di cz  foto per selliaracconta in questi giorni con sentenza di secondo grado la piena assoluzione perchè i fatti non sussistono, il giovane G. C  di Simeri Crichi, difeso dall’avvocato Gigliotti. La Corte d’appello di Catanzaro  ha cosi capovolta la sentenza di primo grado che condannava il giovane con le pesanti accuse di lesioni e maltrattamenti in famiglia. La vicenda inizia con una denuncia da parte dei suoi familiari che secondo loro vivevano da un pò in un clima di terrore che lo stesso aveva instaurato nella madre,del compagno di lei e della sorella. Per questo aveva trascorso anche diversi giorni in carcere. Nel processo che si svolse i giudici condannarono l’imputato per maltrattamenti e lesioni, assolvendolo dall’accusa di estorsione perchè si era convenuto che la richiesta giornaliera da parte dell’imputato di 20/30 euro non poteva rientrare con il reato di estorsione. Rimanevano valide invece (sempre secondo i giudici di primo grado) gli estremi per i maltrattamenti e  lesioni, in virtù di un clima di forte tensione di terrore e violenza che si era creato nell’ambiente familiare.L’avvocato Gigliotti sin da subito aveva deciso di impugnare tale

martedì 28 gennaio 2014

Originale raccolta di favole di Francesco Coppoletta (in arte MastroFra) dal titolo “Insieme per Crescere” Opera scritta per raccogliere fondi per il progetto “Emmaus”

'Insieme per crescere Un’originale opera scritta per raccogliere fondi per il progetto solidale "Adotta la Casa di Emmaus Una suggestiva raccolta di favole di Francesco Coppoletta in arte MastroFra

Favole da leggere, favole da raccontare, favole da colorare. Le propone, in un’originale opera, Francesco Coppoletta, in arte Mastrofra, con lo scopo di raccogliere fondi per il progetto solidale “Adotta la Casa di Emmaus”. Un modo per mettere assieme arte, cultura e solidarietà che è poi lo slogan di questo poliedrico
artista. La raccolta di favole, intitolata “Insieme per crescere”, è diretta ai bambini, ma anche agli adulti

che, spesso, non hanno il tempo per riflettere sui temi della vita e della solidarietà. Coppoletta si è ispirato a Esopo e Fedro per confezionare storie belle, gradevoli, commoventi, divertenti, come quella della “capretta golosa e diffidente” o, ancora, quella del “cane incauto”. E ogni favole, oltre alle illustrazioni da colorare, contiene alla fine una morale in versi che ne sintetizza il significato.“Questo è un libro pieno di piccoli messaggi di vita che certamente i bambini porteranno in sé una volta cresciuti”, dice con orgoglio l’autore. “Il libello, che nella sua semplicità ha un grande

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