martedì 10 febbraio 2015

Saverio Loiero è il nuovo assessore alle attività economiche del comune di Catanzaro. Assieme all'ex sindaco di Simeri Crichi anche Filippo Mancuso e Gianmarco Plastino

I tre componenti che si aggiungono a rinforzare l'azione amministrativa sono Filippo Mancuso, con delega al patrimonio e agli affari generali, Saverio Loiero alle attività economiche, a Gianmarco Plastino ai lavori pubblici. 

 Come con molto anticipo avevamo pronosticato  anche sul blog l'inserimenti di Saverio Loiero ex sindaco di Simeri Crichi nel nuovo esecutivo al comune di Catanzaro. Una scelta politica, e non del sindaco sergio Abramo, ma fortemente caldeggiata da Mimmo Tallini. Il perchè lo si legge consultando i risultati delle scorse elezioni regionali, del 23 novembre 2014. Loiero è residente a Simeri Crichi, comune dove Tallini ha collezionato 411 voti sui 505 totali assegnati a Forza Italia. E se si paragonano al fatto che gli elettori sono stati poco più di duemila si comprende che Tallini si è garantito il 20% dei voti complessivi, da solo. E i 411 voti fanno ancora più rumore se si pensa che il Pd, dominatore assoluto delle elezioni, ha conquistato in totale 449 voti. E allora non serve mica spiegare ai cittadini più di tanto la scelta di Loiero. Era un debito personale di Tallini e "finalmente" è stato saldato.
Niente rimpasto, nessuna nuova Giunta, almeno per ora, nemmeno un rimpastino. La ricetta del duo Abramo/Tallini si chiama innesto. Il sindaco di Catanzaro, infatti, ha completato, con la nomina di tre assessori, la Giunta tecnica. In serata, a Palazzo De Nobili il primo cittadino ha firmato i decreti di nomina di Filippo Mancuso, Saverio Loiero e Gianmarco Plastino che hanno contestualmente accettato l’incarico. A Filippo Mancuso andrà la delega al patrimonio e agli affari generali, a Saverio Loiero quella alle attività economiche, a Gianmarco Plastino quella ai lavori pubblici. L’assessore Giuseppe Vitale manterrà la delega alla gestione del territorio.
Il sindaco si è limitato a sottolineare la ....

lunedì 9 febbraio 2015

Sersale: Aveva trasformato la sua abitazione in una vera serra provvista di ogni confort per coltivare hascisc Arrestato 52enne dalla locale stazione dei carabinieri.

Coltivava sette piante di marijuana in una serra provvista di impianto di illuminazione e climatizzazione, arrestato T:G 52enne del posto, all'interno dell'abitazione i militari hanno trovato circa 172 grammi di hascisc e due bilancini di precisione





Nell’ambito  del servizio per il controllo straordinario del territorio del comando della compagnia dei carabinieri di Sellia Marina, i militari della stazione di Sersale hanno arrestato un uomo, T.G., di 52 anni, per coltivazione e spaccio di sostanze stupefacenti. I militari della stazione di Sersale hanno compiuto una perquisizione nell'abitazione del cinquantaduenne dove hanno scoperto una serra, dotata di impianto di illuminazione e climatizzazione, dove .......

venerdì 6 febbraio 2015

Si spoglia in webcam ma il tutto viene registrato per essere poi ricattato. Denunciate due persone che dovranno rispondere di estorsione


Prima li fanno spogliare, poi li ricattano. Sono numerosi i casi di estorsione derivanti da raggiri on line su cui stanno lavorando gli uomini della sezione provinciale della polizia postale e delle comunicazioni di Pordenone.
Tante anche le denunce presentate nei confronti di ignoti dalle vittime delle truffe e della successione estorsione. I fascicoli sono confluiti in un’inchiesta condotta dal procuratore della Repubblica Marco Martani.
Stando a quanto ricostruito dalla polizia, i denuncianti si erano collegati a siti di social network –  che permettono ai propri iscritti di conoscere e incontrare ragazzi e ragazze a livello locale.
Nel caso specifico Una 32enne di Reggio Calabria e un 37enne di Cosenza dovranno rispondere di estorsione per aver raggirato un 35enne di Rimini. La polizia postale è riuscita a risalita alle due persone  che sui social di incontri avevano due falsi profili ma grazie alle tracce lasciate sui vari pagamenti di 220 euro e 160 euro che il malcapitato aveva già versato per evitare che il video fosse pubblicato su internet. Il video che raffigura il ragazzo viene registrato. Pertanto si denuda e compie degli atti di autoerotismo tutta questa fase viene registrata all’insaputa delle vittime.
A questo punto scatta l’estorsione; previa minaccia di diffondere il video in rete viene richiesto il pagamento di somme di denaro,gli agenti hanno cosi tracciato i pagamenti fatti con poste-pay dove per l'attivazione è necessario esibire documenti autentici Dopodichè  è stato facile arrivare ai loro indirizzi di casa e ai numeri di cellulare.Dopo i due pagamenti l'uomo continuava a ricevere pressioni per .........

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