martedì 12 maggio 2015

Non si fermano al posto di blocco durante la fuga gettano dal finestrino due involucri con cocaina Arrestati due giovani di 24 e 25 anni.



Hanno forzato un posto di blocco e durante la fuga hanno gettato due involucri contenenti cocaina.



Tra Botricello e Cropani i carabinieri hanno tratto in arresto due giovani con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale che hanno forzato un posto di blocco e durante la fuga hanno gettato due involucri contenneti cocaina.
A finire in manette F.M., 24 anni, residente a Cutro e S.A., 25 anni, di Cropani. L'autovettura condotta da F.M. non si è fermata all'alt dei militari ed è iniziato un inseguimento lungo la strada statale 106, nei pressi di località Difesa.
Durante la fuga i militari hanno notato il passeggero mentre gettava i due involucri recuperati successivamente. L'autovettura è stata raggiunta e bloccata ed i due sono stati arrestati e posti ai domiciliari su disposizione del magistrato di turno della Procura di Catanzaro, il sostituto Fabiana Rapino. Il grammo di cocaina è stato sequestrato e per S.A, inoltre, è scattata anche la contestazione del......

lunedì 11 maggio 2015

Sersale aspetta dal 2008 il nuovo depuratore, all'epoca finanziato con oltre un milione di euro. Dove sono andati a finire questi soldi? Sono ancora disponibili?

Il nostro paese è attualmente sprovvisto di depuratore (in attesa che venga ultimato quello in costruzione). L’inizio lavori risale al lontano Novembre 2008 e il costo di tale opera è stato stimato in 1.800.000,00 €, di cui 1.294.824 finanziati dalla Unione europea e 507.175 € finanziati dalla Regione. Al 31/12/2014 sono stati pagati per l’opera 1.134.440,25 €, praticamente il 63% del totale del costo (fonte: http://www.opencoesione.gov.it/progetti/1cl89878/).

Se il 63% dell’opera è stato realizzato e pagato nell’arco di 7 anni, applicando una banale proporzione, ci accorgeremo che per realizzare il rimanente 37% serviranno almeno altri 4 anni durante i quali continueremo a non depurare (senza tener conto che i lavori sono attualmente fermi!).
Trascuriamo volutamente in questo scritto le altre problematiche connesse con Ciclo delle Acque, Fogne, Depurazione, tipo:
- Utenze allacciate abusivamente;
- Letture contatori (quest’anno è andata come è andata);
- Perdite per rotture o guasti (che ammontano a circa il 65 % dei Mc erogati al serbatoio);
Non perché siano meno importanti, ma solamente per concentrarci su un terzo punto.
 fino ad ottobre 2008 gli utenti del servizio idrico pagavano per la depurazione dell'acqua anche se la stessa non avveniva, tutto ciò, grazie alla legge
36/1994, art.14 che recitava così: “si paga anche se gli impianti non ci sono o gli stessi sono inattivi.”
 l'8 ottobre 2008, la Corte Costituzionale, sent. 335/2008, sentenziava: “questo pagamento per la depurazione e' un corrispettivo di prestazione contrattuale e non un tributo, quindi è irragionevole che sia dovuto in assenza del servizio.”
Per rispetto di questa sentenza, NOI e CENTINAIA DI CITTADINI SERSALESI inoltrammo all’epoca la richiesta di rimborso relativamente al canone di depurazione delle acque fognarie comprensivo dell’IVA al 10% riferito agli ultimi dieci anni (conforme secondo alcuni enti, non conforme secondo altri). Richiesta a tutt’ora inascoltata.
La voce “canone di depurazione” non compare più in bolletta a partire dalla fatturazione 2009 (e ci mancherebbe pure!!!).
L'amministrazione comunale, infatti non ha mai dato attuazione alla sent. 335/2008 per la restituzione delle somme non dovute, né si è mai preoccupata di informare gli aventi diritto alla restituzione; unico provvedimento: inoltrare contestualmente alle fatture per fornitura idriche 2009-2012-2013 il medesimo avviso (sul retro delle bollette) corredato di “fumosi” dati mai contestualizzati alla restituzione. Con riferimento alla sent. 335/2008, il Comune di Sersale testualmente scriveva: “l’Ente sta predisponendo le attività previste dagli articoli 3) programma per la costruzione e l’attivazione degli impianti di depurazione, 4) elementi informativi di riferimento, 7) procedure per le restituzioni.
Quando chiedemmo la restituzione fu ciò che ci venne detto: dobbiamo predisporre la procedura per richiedere il rimborso, buttando nel cestino centinaia di richieste! Nel frattempo intervenne il DM del settembre 2009 che stabilisce fra l’altro, quanto segue:
- Art. 5.1 Dall’importo da restituire vanno dedotte le componenti per la progettazione, realizzazione, completamento dell’impianto di depurazione;
- Art. 5.5 non sono deducibili gli oneri connessi a finanziamenti pubblici a fondo perduto;
Pertanto, essendo il nostro depuratore realizzato esclusivamente con finanziamenti a fondo perduto, non è possibile per l’Amministrazione neanche dedurre i costi di realizzazione degli impianti. Gli importi da restituire, sono da restituire!!!
Arriviamo a questo punto al nocciolo della questione: le somme da restituire avrebbero dovuto essere e debbono essere tutt’ora disponibili in un fondo vincolato, secondo il prospetto di seguito riportato (fonte: bilanci comunali) :

Le domande sono due, e molto.........

venerdì 8 maggio 2015

Il sindaco di Simeri Crichi Marcello Barberio traccia un ricordo dell'on Quirino Ledda prematuramente deceduto ieri a Catanzaro grande conoscitore delle problematiche Calabresi

Un ricordo dell’on Ledda



La prematura scomparsa del compagno Quirino Ledda, consigliere regionale per due consigliature al tempo della battaglia  contro la centrale a carbone di Gioia Tauro e dell’affermazione dell’istituto regionale in una terra periferica e segnata dalla criminalità organizzata, lascia un grande vuoto in tutta la sinistra storica calabrese,  che non può dimenticare il Suo impegno, la Sua serietà, competenza e passione, che hanno fatto di Quirino un esempio politico per una generazione di giovani e soprattutto per larghi strati di popolazione rurale, oltre che per il mondo della cooperazione.
Ho avuto il privilegio di conoscerlo abbastanza bene al tempo della mia segreteria provinciale del PDS e in diverse  riunioni del direttivo (partecipavano i senatori Pasquale Poerio, Antonio Alberti e Luigi Pingitore, gli onorevoli  Simona Dalla Chiesa, Pino Soriero, Costantino Fittante, Graziella Riga) mi confidava che sarebbe rimasto nel partito fino a quando, ai piedi della quercia, sarebbe rimasto il simbolo del Pci.
Al XX congresso del Pci di Rimini del 1991, entrambi avevamo aderito alla mozione Ingrao, in opposizione a quella di Occhetto, contro lo scioglimento del più grande partito europeo. Fu di parola, perché voleva rimanere fedele ai suoi valori di comunista militante. Quando muore una persona importante, si verifica un processo di quasi  “sterilizzazione” della sua specificità, per farne appunto una figura “universale” e non conflittuale. Quirino è rimasto fino alla .....

Cerca nel blog