lunedì 22 giugno 2015

Il Villaggio Floriana di Simeri Mare sarà interessato di nuove opere per rispondere al meglio alle esigenze della variegata clientela.



Progetto Mice per Voihotels


Al lavoro su un prodotto orientato agli incentive; tutte le strutture del gruppo saranno attrezzate per soddisfare al meglio le esigenze del segmento


Stiamo costruendo  un prodotto orientato al mercato Mice e agli incentive". Lo annuncia Danilo Ferrandino, direttore commerciale Voihotels (brand alberghiero del Gruppo Alpitour). La catena, composta da 12 strutture tra Italia ed estero, si appresta ad attrezzare il suo portafoglio in modo da rispondere al meglio alle richieste di questo target di clientela. Intanto prosegue l'opera di rinnovamento degli hotel. Sul resort pugliese di Alimini, Voihotels ha investito 4 milioni di euro."Abbiamo completato il rifacimento delle facciate del corpo camere, della reception e del ristorante - spiega il manager -. Tra i lavori intrapresi, il restyling completo dell’intero ristorante, degli interni della reception, dei corridoi, la sostituzione delle porte delle camere e bagni, la ristrutturazione della sala meeting da 300 posti, la creazione di un nuovo grande bar e locale di intrattenimento al coperto, il rifacimento completo dei due campi da calcio e calcetto, il rinnovamento dell’area fitness con l’inserimento di uno spazio beauty e una sauna e l'installazione di un ascensore per collegare la piazzetta del ristorante al bar centrale". Altre opere sono......

venerdì 19 giugno 2015

Omicidio Guzzetti; ultimi sviluppi sull'efferato fatto di sangue che ha portato incredulità e sgomento nelle comunità di Sersale e Sorbo san Basile

Nuovi sviluppi si aprirebbero sul caso dell’omicidio dell’imprenditore catanzarese Tommaso Guzzetti, 53 anni, assassinato Martedi pomeriggio a Sorbo San Basile da almeno due sicari 
 Gli hanno esploso contro dapprima dei colpi di fucile calibro 12, fermando così la sua auto è finita sul ciglio della strada, per poi freddarlo con quattro proiettili di pistola calibro 7,62 anche alla testa. Secondo i carabinieri, che stanno indagando sulla sua morte, Guzzetti avrebbe allargato il suo giro d’affari attirando su di sé l’attenzione delle cosche di ‘ndrangheta. Gli inquirenti non escludono la possibilità - ovviamente tutta da verificare - che dietro la figura dell'imprenditore pulito e senza precedenti, potrebbe esserci dell'altro; tanto che anche la Dda catanzarese vuole vederci chiaro e sta seguendo le indagini, affidate dall’inizio al sostituto Vincenzo Capomolla.L’omicidio aveva attirato sin da subito l’attenzione degli inquirenti poiché eseguito con modalità più o meno simili a quelle mafiose: nonostante la vittima non avesse alcun precedente specifico, difatti, le indagini sono state da subito affidate all'AntimafiaGuzzetti, la cui attività principale era quella della ditta boschiva (sebbene con prospettive verso le energie alternative) avrebbe orientato i suoi interessi anche nel settore delle autolinee, dei viaggi e dei trasporti. Secondo gli investigatori, una crescita importante che avrebbe attirato l’attenzione dei clan. Intanto, nelle prossime ore, il magistrato affiderà l'incarico per.....

giovedì 18 giugno 2015

Omicidio di Tommaso Guzzetti noto imprenditore di Sersale gli inquirenti ipotizzano sia di stampo mafioso una vendetta maturata nelle varie attività del 53 enne.

Omicidio nel pomeriggio di ieri a Sorbo San Basile, nella Presila Catanzarese. Un uomo di 53 anniTommaso Guzzetti, imprenditore boschivo, residente a Sersale, è stato assassinato 

L'agguato avvenuto in località Taglio Grande. L’uomo sarebbe stato colpito da diversi colpi d’arma da fuoco. Presenti sul posto i Carabinieri del Reparto operativo provinciale e della Compagnia di Catanzaro.Il 53enne era titolare di diverse attività imprenditoriali, tra le quali anche una società di autotrasporti e un'azienda di autolinee che gestisce collegamenti tra la Calabria e il resto d'Italia. Guzzetti,secondo i primi accertamenti, non avrebbe alcun collegamento con la criminalità organizzata.L'imprenditore sarebbe stato ucciso da almeno due killer che lo hanno atteso per strada. Guzzetti, a bordo della propri auto, sarebbe stato prima colpito da un colpo di fucile calibro 12 che lo ha preso tra il collo e il torace. L’uomo sarebbe poi riuscito a proseguire per una ventina di metri, fino a quando non ha perso il controllo dell'autovettura che si è fermata sul ciglio della strada. Qui i killer avrebbero completato l'esecuzione esplodendo prima un secondo colpo di fucile che ha colpito il 53enne alla schiena, e poi altri quattro colpi di grazia alla testa con una pistola calibro 7,62.Le modalità dell’agguato lasciano presumere che si tratti di un omicidio a stampo mafioso. L'inchiesta sull'omicidio sarà coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia. Presente sul posto anche il sostituto procuratore della Dda, Vincenzo Capomolla. Gli investigatori ipotizzano una vendetta maturata tra le.....


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