lunedì 17 agosto 2015

A tre anni del disastroso alluvione che provocò l'esondazione del torrente Uria Cosa è stato fatto per evitare un altro Rossano ?



Sono trascorsi tre anni dall’alluvione che provocò l’esondazione del torrente Uria portandosi via la strada di accesso al Villaggio Uria ed alcune abitazioni. In delegazione con l’ex sindaco Giuseppe Amelio ed il geom. Barberio avviammo celermente le procedure per ottenere i finanziamenti per i danni alluvionali presso il settore LL. PP. della Regione Calabria , dove l’ing. Pallaria ci diede rassicurazioni circa l’ottenimento degli stessi, che pur ottenuti non sono stati ad oggi impiegati per l’inizio dei lavori di ripristino del luogo.Sopralluoghi sono stati effettuati nei mesi scorsi dal Presidente e dai tecnici dell’Amministrazione Provinciale  e dall’attuale sindaco di Sellia Marina Ing Francesco Mauro, i quali hanno dato corso ad un lavoro tampone mettendo in opera dei massi in cemento a protezione delle abitazioni Ma di fatto non si è proceduto con opere risolutive a scongiurare l’eventuale tragedia che sicuramente accadrebbero qualora le forti piogge

interessassero l’alveo del fiume e le zone circostanti. Ancor più paradossale è che l’unica via di accesso ai villaggi prospicienti il mare è stata realizzata addirittura nell’alveo del fiume
Uria. Rivolgo un accorato appello al Presidente della Regione Sig. Oliverio , al
Presidente dell’Amministrazione Provinciale Sig. Bruno, al Sindaco di
Sellia Marina Sig. Mauro, di porre in ......

venerdì 14 agosto 2015

Piccola consueta riflessione estiva sul blog Sellia racconta il Comprensorio che augura buone vacanze a tutti




Nell'augurarvi buone vacanze estive 2015
 piccola riflessione  sul blog; sul suo andamento di visite, di gradimento, di partecipazione da parte dei vari paesi durante questi prima parte del 2015- con l'invio del materiale articoli, eventi, segnalazioni etc..
Il blog Sellia racconta il Comprensorio continua nella sua positiva crescita sia in termini numerici che di gradimento. I contatti giornalieri si attestano a  circa 500 di media con punte che in particolari occasioni possono superare i 2000 contatti. Rimane sempre alta l'invio dei vari articoli da parte di sindaci, consiglieri, associazioni, enti vari. I Comuni più attivi sono: Sersale, Simeri Crichi, Zagarise, Sellia Marina, Catanzaro, Taverna e a seguire tutti gli altri, tutti meno uno il comune da dove non mi è stata mai segnalato ne un articolo ne un evento etc  ( nella prima parte del 2015)è Sellia! Si proprio il mio amato borgo proprio il paese che da il nome a questo blog nessuna segnalazione ne da parte del sindaco,consiglieri di maggioranza o opposizione, associazioni cittadini niente,zero,  Questo è un forte rammarico alcune volte prendiamo spunto da qualche giornale o dai social  Come in questi ultimi giorni( con la diatriba dell'ordinanza sul "Vietato Morire" tra maggioranza e consiglieri dell'opposizione) Ma  neppure in questo caso a selliaracconta@gmail.com o come messaggio sui social di Sellia da parte dei Sellia non  è arrivata nessuna segnalazione.  Eppure i vari sindaci consiglieri associazioni varie  del Comprensorio continuano a inviare materiale allegando spesso attestati di stima per il lavoro che si svolge per mettere in risalto le varie notizie, le problematiche, i vari eventi, le tante cose positive sui nostri bellissimi paesi . Da Sellia niente tutto tace. Malgrado tutto questo piccolo spazio virtuale messo a disposizione di tutti continuerà a chiamarsi SELLIA racconta il Comprensorio  Nel periodo autunnale e invernale riproporremo  i tanti, tantissimi racconti su Sellia che con amore ho raccolto mettendoli a conoscenza di tutti soprattutto delle nuove generazioni che poco o nulla sapevano della storia antica di Sellia. mettendo sempre in risalto il glorioso passato del mio amato borgo; ma il......

giovedì 13 agosto 2015

Trovato senza vita nel catanzarese un uomo di 43 anni aveva accanto a se alcune boccette di Kamò sostanza che si ricava dalle rane esotiche dell'Amazzonia.


E' stato ritrovato senza vita un uomo di 43 anni, L.SL’uomo accasciato a terra aveva accanto alcune boccette contenenti una sostanza che si estrae dalle rane esotiche che vivono in
 Amazzonia, il “Kamò“. Si ipotizza che l’uomo si sia iniettato alcune gocce della sostanza sulle ferite per via delle voci che definiscono il Kamò come una cura sciamanica. Si attende l’autopsia per capire se la morte dell’uomo derivi o meno dall'utilizzo di questa sostanza. L'uomo è stato trovato morto in casa propria a San Vito sullo Jonio nel catanzarese, accanto al corpo alcuni resti che lascerebbero pensare all'uso del kambò, una sostanza allucinogena estratta dalle rane dell'Amazzonia. Si attende l'autopsia per determinare le cause della morte. Il kambò è una sostanza derivata da un tipo specifico di rana, phillomedusa bycolor, che vive solo nell’area nord-occidentale dell’Amazzonia. Il fatto che siano state ritrovate queste boccette, però, non significano che l'uomo abbia assunto il kambò prima del malore né che il decesso sia stato causato da questa essenza. Il kambò si assume in maniera particolare: prima vengono fatte delle piccole scottature sulla pelle con un bastoncino di legno e poi si applica la sostanza, che entra immediatamente in circolo nel corpo mediante il sistema linfatico. Gli effetti sono subitanei: nausea, vomito, sonno per mezzoretta e quindi risveglio. Si attende il ......

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