lunedì 9 novembre 2015

Buon Compleanno "Sellia racconta il Comprensorio" 09.11.2009 - 09.11.2015. Sei anni nell'offrire un piccolo servizio messo a disposizione del nostro Comprensorio.



Sesta candelina per il blog Sellia racconta il Comprensorio.  Un piccolo spazio virtuale messo a disposizione di tutti dove in modo totalmente gratuito cerco di far conoscere i  vari avvenimenti, notizie, manifestazioni, problematiche varie, curiosità che riguardano i 12 comuni del nostro comprensorio più il Capoluogo Catanzaro. Nel novembre del 2009 quando inizia quest'avventura dettata solo dall'amore smisurato per la nostra cara ma spesso amara terra di Calabria non sapevo quanto sarebbe durata quest'esperienza da blogger ma sicuramente fondamentale sarebbe stato il consenso dei vari lettori nel primo mese del 2009 ci furono circe 4000 visualizzazioni oggi solo 6500 visualizzazioni li abbiamo raggiunti in un solo giorno ( 06.10.2015 ) record attuale per il blog. Senza l'apporto fondamentale, confortante degli ottimi risultati festeggiare questo sesto compleanno non avrebbe molto senso, perchè inutile girarci intorno  se non si hanno riscontri positivi  con le visite giornaliere sul piccolo lavoro che in modo gratuito senza alcun banner pubblicitario viene offerto  sicuramente oggi non sarei qui a scrivere queste due righe per dirvi Grazie!!! ma anche permettetemi  nel lodare chi con l'apporto di servizi, segnalazioni, foto ecc...  mi aiuta nell'aggiornare e arricchire il blog con notizie spesso in anteprima. Per quanto riguarda l'assenza di  banner pubblicitari, Google in un paio di occasione mi ha contattato per inserire vari banner in cambio di denaro, ma per il momento meglio di no meglio continuare nel piccolo con un servizio totalmente assente di fastidiosi banner pubblicitari che si aprono da soli vedi alcuni siti molto importanti anche locali. Come sfondo nell'home page  inserirò di volta in volta foto dei nostri stupendi borghi, ho già inserito Zagarise, Pentone ora è la volta di Sellia il prossimo borgo sarà Sersale poi a turno i rimanti bellissimi paesi del nostro comprensorio, quel comprensorio che cercherò nel mio piccolo spazio virtuale di metterlo sempre in primo piano inserendo le notizie da qualsiasi colore o appartenenza politica arrivano anche al rischio di beccarmi l'ennesima denuncia, l'ennesimo oscuramento delle.............

venerdì 6 novembre 2015

Servizio antibracconaggio nel Parco della Sila sono diverse le persone denunciate grazie alla Lipu ma l'importante servizio è a rischio chiusura nella provincia di Catanzaro.


ILCoordinatore calabrese della vigilanza LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli), Domenico Laratta, informa che, i giorni scorsi, il Presidente nazionale della LIPU, Fulvio Mamone Capria, ha trasmesso all’indirizzo della Polizia Provinciale di Cosenza, nelle persone del Dirigente Giovanni De Rose, del Coordinatore della Polizia Provinciale Sostituto commissario Maria Antonietta Pignataro e del personale dipendente dal Distaccamento di San Giovanni in Fiore (Giuseppe Barberio – Giovanni Mancina e Gianluca Congi, ndr) un attestato di apprezzamento per un importante operazione antibracconaggio, condotta qualche giorno addietro all’interno del Parco Nazionale della Sila e che, ha consentito di stroncare dei gravi atti che si stavano perpetrando ai danni dell’inestimabile patrimonio ambientale della Sila, attività terminata poi, con la denuncia in stato di libertà di alcune persone, che adesso dovranno rispondere di reati in materia di tutela della fauna selvatica. Secondo la nota della Vigilanza calabrese della LIPU – sarebbe notizia soltanto di pochissimi giorni fa, quella di un altro bracconiere, sorpreso sempre sulla Sila, dagli agenti della Polizia Provinciale in servizio al distaccamento di San Giovanni in Fiore; tale soggetto, pare, che stesse cacciando di frodo ai danni della selvaggina migratoria, prontamente bloccato è stato poi anch’esso denunciato alla competente autorità giudiziaria.Laratta, ricorda, come nonostante il grave clima d’incertezza che si era determinato sul futuro dei corpi e servizi di Polizia Provinciale italiani, questi uomini, come se nulla fosse, perseveravano ugualmente per l’affermazione della legalità e della legge, in territori ostili e difficili, fattore quest’ultimo, che andrebbe ancor più elogiato! Alcuni anni fa, la più importante associazione italiana per la tutela dell’avifauna, aveva consegnato proprio alla Polizia Provinciale di Cosenza, alcuni encomi per l’incessante ruolo di protezione della natura portato a segno su una delle più grandi e articolate province d’Italia. Le riforme in tema di polizie provinciali, vedono a oggi, un quadro nazionale a tinte fosche, con corpi fortunatamente salvi, altri smembrati o ridotti e, addirittura, in alcuni casi destinati a sparire. Da quanto si apprende, in Calabria, rimarrebbero integralmente salvi, solo i Corpi di Polizia Provinciale di Cosenza e Reggio Calabria, mentre la situazione sarebbe incerta su Catanzaro e tristemente negativa per.........

giovedì 5 novembre 2015

Amianto sono tanti i siti da bonificare nella presila catanzarese come a Sellia dove i tetti in eternit sono veramente tanti. Che stanno facendo di concreto i nostri amministratori?

Nella foto in alto Sellia con i numerosi tetti in eternit del rione " Madonna della Neve"

Quanto emerge dalla relazione dell’oncologo Pasquale Mondilla  è veramente preoccupante e fa venire i brividi solo a pensarci e a domandarsi: ma gli Enti Locali ed in primis la Regione Calabria che è in possesso dell’elenco dei siti da bonificare tra cui tutta la zona della Presila catanzarese, in particolare il territorio  dove ricadono l’imponente discarica di località Marra, la miniera di metalli dismessa dalla Montedison e la diga del Melito, mai bonificate, perché continuano a tacere? E’ mai possibile che a nessun politico, sia esso regionale, provinciale o comunale sia venuto il dubbio visti i centinaia di decessi avvenuti negli ultimi tempi e l’incremento di determinate patologie, a nostro avviso, sono da attribuire a questo disastro ambientale? E la stessa Regione Calabria perché non attiva il Registro regionale dei tumori ? Sono tanti i “perché” che qualcuno con un pizzico di coscienza dovrebbe dare delle risposte, specie le autorità sanitarie preposte. Purtroppo anche a Catanzaro ci sono ancora  diversi siti da bonificare o smantellare, come l’ex cementificio ubicato nel popoloso quartiere De Filippis costruito negli anni sessanta e bonificato da circa un ventennio. Ma come si evince dalla foto la copertura in eternit, oramai  compromessi, della imponente struttura   e le pareti tutte in amianto dimostrano tutto il loro degrado, abbandono e pericolosità; come pure il traliccio ad alta tensione, poco distante dall’ex cementificio, istallato dall’Enel e completamente a ridosso delle abitazioni comportano un serio pericolo per la salute degli abitanti. Non vogliamo creare allarmismi, ma come Centro Democratico abbiamo il dovere delle salvaguardia della salute dei cittadini e invitiamo  chi di competenza come: l’Arpacal, l’Asp ed il Sindaco Abramo, massima autorità comunale, ad intervenire con.......

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