venerdì 6 maggio 2016

Allarme antrace nel centro di smistamento delle Poste di via Lucrezia della Valle polvere fuoriesce da un pacco

Un pacco che si rompe facendo fuoriuscire una polvere bianca non meglio identificata: è bastato questo “incidente” per far scattare immediatamente l’allarme all’interno del centro di smistamento delle Poste di via Lucrezia della Valle, a Catanzaro.
Sul posto sono giunti i vigili del fuoco e le forze dell’ordine e, subito dopo, gli specialisti dell’Nbcr, il reparto Nucleare, biologico, chimico e radiologico dei pompieri: il timore è difatti che l’involucro possa contenere dell’Antrace. Nell’immediatezza tutta l’area è stata chiusa bloccando chiunque abbia avuto a che fare col pacco sospetto, in attesa ovviamente degli.......

giovedì 5 maggio 2016

Allarme spopolamento. Ecco il rapporto dell'Istat su la Calabria dove racconta che in 10 anni ha perso 178.923 abitanti. Senza validi interventi la nostra terrà sarà in futuro un deserto




Su una popolazione di 1.976.631 il saldo finale tra partenze e arriva segna un preoccupante segno meno di 70.756 presenze pari al 3,58% della popolazione totale. E' come se una città come Lamezia Terme all'improvviso sparisce dalla cartina geografica diventando deserto.Il rapporto dell'Istat sui flussi migratori in Italia dice che per quanto concerne la Calabria i dati sono molto allarmanti.La tratta più battute rimangono sempre quella Calabro- Lombarda ma anche Lazio, Emilia Romagna, Toscana, Viaggi carichi di speranza di aspettativa lasciando la propria terra dove il più della volta non si farà più ritorno.Il dato allarmante dell'Istat mette la Calabria come fanalino di coda con un vero esodo mai arginato da una politica di rivalutazione di salvaguardia ma soprattutto di lavoro. I piccoli comuni muoiono lentamente ma inesorabilmente mentre i vari sindaci rimangono ben saldi alle poltrone proponendo come antidoto progetti senza futuro ma anche fotocopia con i paesi vicini, esaltandole come una vera panacea a tutti i mali ma che oltre all'entusiasmo iniziale hanno la fine segnata, ma quello che è più grave è che questi finanziamenti pubblici non recheranno alcun beneficio a lungo termine, mentre quasi nessuno pensa alla fusione con i comuni vicini per alleggerire il fardello sempre più pesante verso i sempre pochi contribuenti che pagano le tasse ma che in cambio non ricevono alcun  beneficio con una migliore qualità della vita.In Calabria negli ultimi 10 anni si sono trasferiti 108.167 persone a fronte però di 178.923 partenze con un forte segno meno mettendola tra le regioni a più alto rischio spopolamento.La Calabria antica terra dell'accoglienza non riesce a attrarre l'arrivo di stranieri e immigrati perchè oltre a una qualità di vita molto scarsa il lavoro eterno latitante nella nostra regione rimane un miraggio per i Calabresi figuriamoci per i stranieri. I nostri politici sino a oggi hanno sempre proclamato, enfatizzato finanziamenti a pioggia per........

mercoledì 4 maggio 2016

Finanziamento di 8 milioni di euro per i giovani Calabresi nell'ambito di Garanzia Giovani




Con la giornata di oggi(ieri ndr) riparte il finanziamento per la misura dei tirocini nell’ambito di Garanzia Giovani. Possiamo infatti comunicare ai soggetti ospitanti che siamo pronti a rifinanziare 2.700 tirocini nell’ambito di Garanzia Giovani. Si tratta di un azione che ci comporta un finanziamento di 8 milioni di euro a beneficio dei giovani tirocinanti che sono già iscritti o che sono intenzionati ad iscriversi al programma”. É quanto comunica – è scritto in una nota – l’assessore regionale al Lavoro Federica Roccisano. “Non solo: in aggiunta ai 2.700 tirocini – prosegue – abbiamo previsto il finanziamento per tirocini nell’ambito di tre azioni messe in campo dal presente assessorato negli ultimi mesi. Saranno infatti 300 i tirocini finanziati nell’ambito del progetto Fixo Yei e precisamente 200 per gli studenti provenienti dai 45 istituti superiori partecipanti e vincitori al bando Fixo Yei. Mentre ulteriori 300 sono i tirocini dedicati alle iniziative messe in campo nell’ambito del progetto Botteghe di Mestiere, ovvero destinati a coprire i tirocini dei ragazzi che andranno a collaborare nelle nascenti botteghe di mestiere vincitrici del bando. Si è inteso quindi dare un segnale chiaro nella direzione dell’inserimento lavorativo dei giovani neo laureati e neo diplomati come anche dei giovani che intendono apprendere un mestiere e dedicarsi in maniera attiva in questa direzione”. “Infine – aggiunge Roccisano – 400 tirocini (sempre aggiuntivi rispetto ai 2.700) sono destinati ai giovani disabili, quelli che rientrano tra i beneficiari della legge 68/99 e che avranno la possibilità di partecipare a tirocini della durata di 12 mesi secondo quanto disposto dal regolamento nazionale di garanzia giovani. A distanza quindi di una settimana rispetto alla firma del protocollo con la Fish dal presente Assessore e del Presidente Oliverio, viene dato un chiaro segnale a favore dell’inclusione dei giovani disabili nel mercato del lavoro. Il nostro obiettivo continua ad......

martedì 3 maggio 2016

7,5 miliardi di euro subito disponibili grazie al "Patto per la Calabria" Un occasione importante da sfruttare al meglio

Una grande e irripetibile occasione per la Calabria
 per il mondo delle imprese e del lavoro, un’importante contributo per la ripresa del Mezzogiorno: sono questi i due aspetti più importanti del Patto per la Calabria sottoscritto oggi”. È quanto afferma il presidente della Regione, Mario Oliverio“Questa sottoscrizione chiude un anno di intenso e proficuo lavoro durante il quale la Giunta regionale ed, in alcuni casi, il Consiglio hanno approvato programmi e strumenti di spesa per oltre 7,5 miliardi di euro ai quali si dovranno aggiungere i fondi in dotazione ad ANAS e RFI per le infrastrutture stradali e ferroviarie in Calabria. Investimenti importanti che attraversano tutti i settori dell’economia e della società calabrese.
“Ora si apre una nuova fase, quello della spesa delle risorse. Nei giorni scorsi sono stati emanati i primi bandi del POR e del PSR, continueremo nei prossimi mesi con un’attenzione straordinaria per il rispetto dei cronogrammi della spesa. La fase che si è aperta richiede la mobilitazione di tutte le energie positive della Calabria. La sfida della spesa investe tutti, nessuno escluso; chi ha voglia ha materia e strumenti per mettersi all’opera.
Il Patto Calabria sette aree d’intervento ed affronta nodi cruciali per il futuro economico e sociale della nostra regione. In primo luogo unimponente programma per l’ambiente e la sicurezza del territorio. Un investimenti di oltre un miliardo di euro che si integra a poco più di cinquecento milioni esistenti, che ci consente di affrontare in modo sistematico il dissesto idrogeologico e l’erosione costiera, la bonifica dei siti inquinati e la mossa a norma dei depuratori, il completamento del piano regionale dei rifiuti, un adeguamento di reti idriche, la mitigazione del rischio sismico negli edifici strategici e nelle scuole.
“Nel patto sono state inserite le infrastrutture nodali con un importante intervento su Gioia Tauro con opere oggetto di infinite discussioni e mai finanziate, dal bacino di carenaggio al bacino di espansione; interventi che avranno ricadute occupazionali, ma soprattutto aumenteranno la capacità attrattiva del porto. Insieme al porto è strategico il programma per realizzare il piano regionale dei porti ed per il potenziamento del sistema aeroportuale regionale.
“Un impulso decisivo alle politiche di sviluppo dell’economia con un’accelerazione del progetto di banda ultra larga, risorse importanti per l’agro alimentare, incremento dei fondi per il credito d’imposta e l’occupazione giovanile e femminile oltre alle nuove infrastrutture previste nelle aree industriali. Importante il filone del turismo, sia quello collegato alla valorizzazione dei siti come attrattori turistici sia nella incentivazione delle strutture.
“Un capitolo importante, ed anche una specificità della Calabria, nel panorama delle regioni meridionali, è lo sblocco dei fondi per l’edilizia sanitaria. Ora la riorganizzazione della rete sanitaria può essere supportata da un progetto di ammodernamento delle strutture a partire dai tre centri hub di Catanzaro, Cosenza e Reggio. Abbiamo tirato fuori un finanziamento di ...........

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