

A seguire ancora tantissimi articoli sui vari paesi del nostro Comprensorio in edicola durante questi giorni.


Un operaio del Consorzio di Bonifica del Tirreno catanzarese, G.A., di 62 anni, è morto oggi ad Amato dopo essere precipitato da un pendio ed essere stato avvolto dalle fiamme di un incendio sviluppatosi nella scarpata sottostante. Il cadavere carbonizzato è stato trovato nel pomeriggio in località Cucina. Sul posto si sono recati i carabinieri di Marcellinara. Dagli accertamenti compiuti anche attraverso l'ausilio del Vigili del fuoco e di personale dello Spisal dell'Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, gli investigatori hanno appurato che l'uomo, nel corso di lavori di pulizia del sottobosco per conto del Consorzio, era precipitato accidentalmente da un pendio venendo avvolto dal fuoco di un incendio che, per cause in corso di accertamento, si era sviluppato nella..............
Un sospiro di sollievo da parte del sindaco di Sellia Davide Zicchinella che a pericolo scampato giustamente commenta " Ci siamo fatti valere, abbiamo rischiato di brutto" Il sindaco non ha mai perso per un attimo il controllo della delicata situazione mettendosi subito in contatto con la protezione civile e i vari organi competenti per evitare il peggio. L'incendio presumibilmente partito da fondovalle nella tarda mattinata, in breve tempo ha raggiuntato la sommità del timpone "Pergulaci" facendo temere il peggio perché da li il paese è proprio a un tiro di schioppo ma grazie alle varie unità intervenute si è cercato di tamponare i danni, danni comunque ingenti con ettari di macchia mediterranea andati in fumo ma soprattutto uliveti. provvidenziale l'intervento di 2 canadair che sino alle 20,30 hanno fatto da spola siano al mare di Simeri per riempire la cisterna d'acqua,spegnendo cosi definitivamente il fuoco che si era