lunedì 28 novembre 2016

Villaggio Uria La storia continua… Sono oramai da oltre 4 anni che con l'arrivo delle prime piogge il torrente spazza via la strada “virtuale” Mentre il Sindaco di Sellia Marina continua a fare il Ponzio Pilato. Ecco il video del Villaggio rimasto isolato.

Villaggio Uria “la Strada virtuale”
Arrivano le prime piogge ed il torrente spazza via come ogni anno la strada “virtuale” del Villaggio Uria.
La storia continua… Sono oramai oltre 4 anni che argomentiamo su questa strada, e, purtroppo il Sindaco di Sellia Marina Francesco Mauro, nonostante siano trascorsi oltre  anni, ancora non ha avuto la capacità, ed aggiungo “l’interesse” a dirimere questa incresciosa vicenda, a prescindere dei contenziosi giudiziari in corso con la sig.ra Fratto Battistina.
Il Sindaco, non ha inteso intervenire a ripristinare lo stato dei luoghi, ( salvi impregiudicati i diritti di causa vantati dalle parti), ma, come Ponzio Pilato ha scelto di lavarsene le mani; ora è giunto il momento di agire anche nei suoi confronti, difatti, lunedì presenterò esposto al Procuratore della Repubblica di Catanzaro dott Gratteri, affinchè si faccia luce in modo definitivo su quest’annosa vicenda.
Sembra assurdo che una comunità da anni sia costretta a passare nel letto del fiume per raggiungere la propria abitazione, del resto anche gli automezzi comunali per il ritiro dei rifiuti percorrono la medesima strada, anzi percorrevano… oggi purtroppo il villaggio è rimasto isolato, e i gli abitanti sono stati costretti a rifugiarsi in casa dei propri parenti.
A tutto ciò il Sindaco ha posto rimedio in maniera pilatesca, con un’Ordinanza di divieto di percorrenza della strada virtuale!
Mi domando, e domando al Sindaco da dove passeranno gli abitanti e gli automezzi comunali per il ritiro dei rifiuti?
E, la Regione più volte interpellata e coinvolta cos’ha fatto? Ad oggi non ha dato risposte esaustive, se non attraverso il dott Pallaria il quale ha dichiarato  “ i fondi sono accantonati in attesa che il comune presenti la progettazione”!
Come al solito il balletto dei rimbalzi che caratterizzano le nostre Istituzioni.
Oggi Lunedì,  per dare un senso a questa vicenda, come già dichiarato, sarò costretto a presentare denuncia al.........

venerdì 25 novembre 2016

I cittadini di Sersale hanno potuto sperimentare la grande attenzione che il comune mette verso il Poliambulatorio. Sterile polemiche da parte dell'opposizione e di un sindaco di un paese vicino che rivendicano meriti che non hanno.

SULLA SANITA’ A SERSALE I MERITI DI “PROGETTO SERSALE”
Negli ultimi giorni abbiamo assistito alla corsa, da parte della locale opposizione sostenuta da un sindaco di un paese vicino che non si è distinto, nell’occasione, per correttezza istituzionale e personale, a rivendicare meriti sulla imminente dotazione di alcune apparecchiature sanitarie al Poliambulatorio Asp di Sersale.

Nel corso di quasi 15 anni di amministrazione “Progetto Sersale”, i cittadini di Sersale hanno potuto sperimentare la grande attenzione e sensibilità nei confronti delle problematiche dei presidi sanitari presenti a Sersale, che si è concretizzata nei seguenti risultati: medicalizzazione h24 del 118 e nella sua sede definitiva in un immobile (ex mattatoio) ristrutturato e potenziato con finanziamenti per oltre 500.000,00 ottenuti dal Comune di Sersale; dotazione di un ambulanza con rianimazione incorporata; dotazione al Poliambulatorio di un mammografo (attualmente non in servizio anche se ci stiamo fortemente impegnando per la sua prossima riattivazione) e di un ventilatore polmonare; ristrutturazione completa del Poliambulatorio; collaborazione continua e proficua con la RSA “Padre Moscati”; disponibilità sempre assicurata, pur in assenza di obblighi, per le piccole manutenzioni da parte del personale comunale ed attenzione continua a tutte le esigenze dell’importante struttura sanitaria, così come può testimoniare il dr. Santino Scalzi, responsabile per tanti anni della struttura ed il dr. Angelo Bianchi, responsabile da pochi mesi.  
Per le dotazioni strumentali per le quali l’opposizione ed il sindaco del paese vicino cercano di rivendicare meriti (che non hanno), la nostra amministrazione, nelle persone del Vice Sindaco Michele Berlingò e dell’Assessore Giuseppe Perri, si è attivamente distinta per impegno, come emerge dalla nota prot. 0096973 del 22/11/2016 (vedi sotto), indirizzata proprio al Vice Sindaco Michele Berlingò ed all’Assessore Giuseppe Perri, con la quale il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cz, dr. Giuseppe Perri, comunica la dotazione di un “ecografo multidisciplinare di nuova generazione” ed il potenziamento delle attività ambulatoriali di chirurgia e cardiologia con l’acquisto di un “autoclave sterilizzatrice” e di una “lampada scialitica”,oltre che di “un computer per scaricare i dati e le informazioni necessarie per effettuare le refertazioni degli esami olter cardiologici”.
Un ringraziamento particolare, quindi, lo vogliamo rivolgere al-----------

giovedì 24 novembre 2016

Ecco l'elenco dei comuni del bando da 10 milioni di euro per 790 posti negli Spraar del Catanzarese. Ad ogni migrante sarà elargito un “pocket money” al giorno,da erogare sotto forma di “buoni” o di carte prepagate da utilizzare a seconda delle necessità dell’ospite (per schede telefoniche, snack alimentari, giornali, sigarette, fototessera, biglietti per trasporto pubblico)

La Prefettura di Catanzaro pronta a firmare nuove convenzioni. Per ogni profugo ospitato, le strutture si vedranno recapitare una diaria giornaliera di 35 euro
Scaduto nei giorni scorsi il bando di gara indetto dalla Prefettura di Catanzaro che interessa tutto il territorio provinciale e riguarda l’accoglienza dei migranti. L’Ufficio territoriale del Governo firmerà quindi nuove convenzioni per la sistemazione di 790 profughi nei cosiddetti Spraar, i centri di accoglienza di secondo livello.
Tra solidarietà e business. L’importo complessivo di tutto il bando di gara è fissato in circa 10 milioni di euro per una diaria giornaliera di 35 euro per ogni migrante ospitato all’interno della struttura. Le strutture e gli operatori che saranno individuati, saranno impegnati per un anno: dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017. “La situazione di emergenza derivante dal persistente afflusso di migranti extracomunitari – si legge nel bando di gara – determina l’esigenza di assicurare i servizi alloggiativi e di assistenza di coloro che richiedono protezione internazionale già presenti e di quanti giungeranno su questo territorio”. Per questo la Prefettura ha indetto un avviso per reperire nuove sistemazioni e per stipulare nuove convenzioni per tutto il 2017 “al fine di evitare l’interruzione dei servizi di accoglienza con conseguenti riflessi negativi sul piano dell’ordine pubblico e della sicurezza e dunque con grave pregiudizio per la collettività”.
I requisiti. Le strutture convenzionate dovranno mettere a disposizione del personale di comprovata esperienza, garantire un servizio di assistenza linguistica e culturale, servizi di assistenza,  di pulizia, la somministrazione di pasti e la fornitura di beni.
Pocket money e ricariche telefoniche. Ad ogni migrante sarà invece elargito un “pocket money” di 2,50 euro ciascuno al giorno, fino ad un massimo di 7,50 euro per nucleo familiare da erogare sotto forma di “buoni” (spendibili in strutture ed esercenti convenzionati) o di carte prepagate da utilizzare a seconda delle necessità dell’ospite (per schede telefoniche, snack alimentari, giornali, sigarette, fototessera, biglietti per trasporto pubblico). Il pocket money verrà erogato dalla struttura ospitante, in relazione alle effettive presenze registrate per ciascun ospite, dietro firma da parte del destinatario a riprova dell’avvenuto rilascio. Sarà erogata, tra le altre cose, anche una ............

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