Sellia, entro marzo oltre 450 mila euro di lavori per rendere il nostro Borgo sempre più accogliente e Smart
giovedì 4 febbraio 2021
Sellia il borgo sempre più Smart sempre più accogliente. Entro marzo lavori per oltre 450 mila euro.
martedì 2 febbraio 2021
Finalmente ! Iniziano i lavori di messa in sicurezza della SP 25 Arsanise/ Catanzaro importante arteria che collega diversi centri della presila con il capoluogo.
Il comunicato sui social da parte del primo cittadino di Sellia Dott. Davide Zicchinella.
È stata dura, oltre sette anni di battaglie e lavoro fuori e dentro le istituzioni. Non mi è mai mancato il sostegno dei cittadini dei nostri comuni. Ringrazio chi ci ha creduto insieme a me. Anche chi si è dimostrato indifferente e pronto solo a polemizzare. Mi ha dato ancora più forza. Siamo partiti! È partito il bando di gara. La nostra strada, la S.P. 25 Arsanise-Catanzaro, sarà messa in sicurezza. I lavori partiranno nella tarda primavera. Non era scontato. Non è stato per nulla facile. Da Sindaco del territorio, da Consigliere Provinciale sono felice, per la Presila
A seguire l'importo e la pubblicazione sul sito della provincia del bando sulla SP 25
L'infinita lotta di don Giorgio parroco di Petronà impegnato in una battaglia di civiltà che si trascina da anni.
“Quella porta non sa da fare. Ne domani né mai”. Parafrasando la celebre frase di Manzoni nei “Promessi sposi”, don Giorgio Rigoni sintetizza così la battaglia che sta portando avanti da più di un anno per la costruzione di una porta laterale nella Chiesa Madre di Petronà, in provincia di Catanzaro, dove è parroco. Per arrivare all’unico ingresso della sua chiesa, infatti, è necessario fare una ripida scalinata e questo impedisce ad anziani, disabili e ammalati di ascoltare la messa. Per abbattere le barriere architettoniche e, allo stesso tempo, per salvaguardare la bellezza dell’edificio e la sua identità storica, don Giorgio ha fatto preparare il progetto di un’uscita laterale, una porta che per la posizione in cui si trova la chiesa non avrebbe bisogno di gradini e questo consentirebbe la partecipazione alle funzioni religiose anche alle persone con difficoltà motorie.
Come riporta nell'edizione odierna della gazzetta.it
"nonostante gli impegni delle istituzioni i Lavori non sono mai stati avviati"
«Una Calabria sempre più mortificata dai propri politici, funzionari, dirigenti e burocrati». Non usa mezzi termini don Giorgio Rigoni, parroco di Petronà, impegnato in una battaglia di civiltà che si trascina da anni e che sbatte sempre contro i rimpalli di responsabilità o le scelte poche lungimiranti. Al centro della vicenda c’è la decisione di don Giorgio di abbattere le barriere architettoniche della chiesa madre del piccolo paese presilano. La popolazione della cittadina è in prevalenza composta da anziani e a questi si aggiungono i portatori di handicap che hanno difficoltà a salire la gradinata che caratterizza il luogo di culto. Nel 2015 don Giorgio predispone un progetto per un ingresso secondario, ma da allora si sono succeduti i dinieghi da parte della Soprintendenza per i beni culturali a cui, negli ultimi tempi, si sono aggiunti anche i rimpalli di responsabilità. Le ultime novità sono state recapitate al sacerdote attraverso alcune email a firma dell’attuale soprintendente per i Beni archeologici della Calabria, Francesca Casule, a cui ...........
lunedì 1 febbraio 2021
Farmaci nel caffè per stordirli poi gli rubano in casa arrestati badante e complice
Alle prime luci dell’alba di oggi, i Carabinieri della Stazione di Conflenti (CZ), coadiuvati dai colleghi della Compagnia di Soveria Mannelli, hanno dato esecuzione a un’Ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Lamezia Terme, su richiesta della locale Procura della Repubblica. Si tratta di due soggetti: una badante incensurata 46enne, di San Pietro Apostolo (CZ) e un giovane 27enne di Decollatura (CZ).
I Carabinieri di Conflenti, coadiuvati dai colleghi di Soveria Mannelli, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Lamezia Terme, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di due persone accusate di rapina aggravata in concorso. L’ordinanza ha raggiunto una 46enne di San Pietro Apostolo e un 27enne di Decollatura che, collaboratori domestici di una coppia di ultra-ottantantenni parzialmente autosufficienti, lo scorso 4 gennaio li avrebbero rapinati utilizzando dei sedativi. Secondo l'accusa i due si sarebberi recati a casa degli anziani con due vetture. Mentre l’uomo intratteneva le vittime, con l’inganno di condividere la colazione assieme, la donna gli avrebbe mensso nel latte e caffé delle dosi elevate di sedativi con benzodiazepine. Gli anziani, dopo aver bevuto la bevanda, hanno così perso conoscenza e sono caduti per terra. I due, poi, si sarebbero impossessati di 1.000 euro in contante e altri beni, lasciando la coppia riversa sul pavimento. Subito dopo sono intervenuti i carabinieri di Conflenti e i sanitari del 118 poiché allertati dai vicini e hanno così evitato il peggio per i malcapitati. I militari hanno quindi avviato le indagini e raccolto elementi concreti a carico dei due arrestati. Sussistendo le esigenze cautelari sono stati portati nel carcere femminile di..........




