mercoledì 10 marzo 2021

Petronà sono 78 i casi positivi e 40 in isolamento. Sempre alta la preoccupazione per il focolaio nel centro presilano

 


A Petronà i contagi continuano a crescere a oggi si registrano 78 casi positivi e 40 sottoposti a isolamento. Dopo la morte per covid di un povero 70 enne  la comunità di Petronà, continua a vivere con trepidazione il focolaio epidemico che si attesterebbe, a oggi con ben 78 positività confermate. il sindaco Vincenzo Bianco continua a monitorare costantemente la situazione di emergenza aggiornando la comunità con ....

lunedì 8 marzo 2021

Simeri Crichi tutto nei limiti di legge i dati del monitoraggio della qualità dell’aria della rete Edison SpA .

 Dati del monitoraggio della qualità dell’aria della rete Edison SpA di Simeri Crichi nei limiti di legge.




È questo in sintesi quanto trasmesso alla società titolare dell’impianto, e consultabile da oggi sul sito web dell’Arpacal, nella relazione dell’anno 2020 sulla qualità dell’aria della centrale a turbogas Edison di Simeri Crichi, in provincia di Catanzaro. Il documento analizza, oltre ad alcuni parametri fisici e meteorologici, l’andamento dei principali inquinanti: NO2 (biossido di azoto), CO (monossido di carbonio), O3 (ozono), PM10 (particolato), PM2,5 (particolato), CH4/NMHC (composti metanici e non metanici). I parametri fisici e meteorologici misurati sono: Temperatura, Umidità relativa, Velocità del vento, Direzione del vento, Pressione atmosferica e Pioggia. Le emissioni della centrale termoelettrica a ciclo combinato della Edison, della potenza complessiva di 860 MW (Mega Watt, ndr), sono misurate da due centraline di rilevamento della qualità dell’aria, di cui una dotata di sensori per il monitoraggio dei dati meteorologici, poste all’esterno dell’impianto, nelle località Apostolello e Pietropaolo. In particolare, dall’analisi dei dati registrati presso per la stazione denominata “Pietropaolo” – secondo quanto precisa il report Arpacal–per il biossido di azoto (NO2), nel periodo di monitoraggio non sono stati registrati superamenti del valore limite orario e della soglia di allarme; per il monossido di carbonio (CO), nel periodo di monitoraggio non si è registrato alcun superamento del valore limite della massima media mobile sulle 8 ore; per il particolato atmosferico (PM10), nel periodo di monitoraggio si sono registrati 4 casi di superamento del valore limite normativo, espresso come media giornaliera, pari a 50 µg/m3, da non superare per più di 35 volte per anno civile; per il particolato atmosferico (PM2,5), nel periodo di monitoraggio non si è registrato superamento del valore limite normativo, espresso come media annua, pari a 25 µg/m3; per l’ozono (O3), nel periodo di monitoraggio si sono registrati 3 superamenti del valore obiettivo, pari a 120 µg/m3 espresso come massima media mobile sulle 8 ore da non superare più di 25 volte per anno per anno civile come media su 3 anni e nessun superamento della soglia di informazione e della soglia di allarme.

Per la stazione denominata “Apostolello”, invece, per il biossido di azoto (NO2), nel periodo di monitoraggio non sono stati registrati superamenti del valore limite orario e della soglia di allarme; per il monossido di carbonio (CO), nel periodo di monitoraggio non si è registrato alcun superamento del valore limite della massima media mobile sulle 8 ore; per il particolato atmosferico (PM10), nel periodo di monitoraggio si sono registrati 10 casi di superamento del valore limite normativo, espresso come media giornaliera, pari a 50 µg/m3, da non superare per più di 35 volte per anno civile; per il particolato atmosferico (PM2,5), nel periodo di monitoraggio non si è registrato superamento del valore limite normativo, espresso come media annua, pari a 25 µg/m3; per l’ozono (O3), nel periodo di monitoraggio si sono registrati 13 superamenti del valore obiettivo, pari a 120 µg/m3 espresso come .....................

venerdì 5 marzo 2021

Diversi incendi boschivi nei comuni di Albi, Taverna, Sellia, Simeri Crichi e altri centri della Presila. Insoliti per il periodo di siccità.

 Sono diversi gli incendi boschivi che hanno richiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco nella provincia catanzarese. Da due giorni infatti l'attenzione è puntata verso alcune aree di macchia mediterranea, che sarebbero andate a fuoco anche "con la complicità dell'innalzamento delle temperature".



A Simeri Crichi le fiamme sono arrivate vicino a delle abitazioni, ma sono state spente in tempo e senza creare danni. Tre ettari di bosco invece sono andati completamente distrutti in un'area ricadente nel comune di San Pietro a Maida. A Sellia improvviso incendio sempre di natura dolosa con la complicità della siccità di questo insolito inverno si è sviluppato nella zona "Serre" minacciando diverse piante di olivi. Intervento particolarmente difficoltoso invece quello andato in scena a partire dalla serata di ieri ad Albi, dove i Vigili del Fuoco ed una serie di volontari dal vicino comune di Taverna sono intervenuti in una zona piuttosto impervia per tentare di estinguere un grosso incendio alimentato dal forte vento. Dopo un'intera nottata di interventi, si è reso necessario l'intervento di un .........................

Miglior olio d'Europa, sono 5 le aziende catanzaresi in lista. Una di Belcastro una di Tiriolo e Amaroni due di Lamezia Terme

 Sono cinque le aziende agricole della provincia di Catanzaro candidate al premio “Ercole Olivario 2021”, il più prestigioso riconoscimento europeo della qualità dell’olio d’oliva promosso in collaborazione da Unioncamere Nazionale, Camera di Commercio di Perugia, Unioncamere regionali, Agenzia ICE, Ministero per lo Sviluppo Economico, Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA), Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari (IT), Italia Olivicola e Unaprol. La provincia di Catanzaro è quindi quella più rappresentata in Calabria.



Passata la prima selezione, alla seconda fase accederanno fino ad un massimo di 110 olii provenienti da tutta Italia. Tra questi, saranno selezionati i 12 vincitori. Il concorso, infatti, premia, per ciascuna delle due categorie oli extravergine e extravergine DOP e IGP, la prima etichetta per le seguenti tipologie: fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso. Assegna inoltre i 5 premi speciali: Menzione Speciale Olio Extravergine Biologico, al prodotto certificato a norma di legge che ottiene il punteggio più alto tra gli oli biologici finalisti; Amphora Olearia, per la miglior confezione secondo regolamento; Menzione di Merito Giovane Imprenditore, assegnata ai migliori titolari under 40 degli olii ammessi in finale con un punteggio superiore a 75/100; Menzione “Olio Monocultivar”, dedicata all’olio monocultivar che ha ottenuto il punteggio più alto; Lekythos, alla personalità che si impegna nella diffusione della conoscenza dell’olio di qualità italiana in Italia e all’estero.

Le aziende del Catanzarese selezionate per la seconda fase sono: Azienda Agricola Paolo Bova – Amaroni; Azienda Agricola Angelina D’Ippolito – Lamezia Terme; Azienda Agricola De Lorenzo & C s.s. – Lamezia Terme; Agrocalabria – Belcastro; Oleificio Torchia – Tiriolo.

«Alle aziende catanzaresi che partecipano al premio voglio rivolgere un forte in bocca al lupo. L’accesso alle selezioni per il premio “Ercole Olivario” è già la testimonianza dell’estrema qualità dell’olio che si produce nella nostra provincia e della dedizione con cui le aziende operano nel settore. Non dimentichiamo che la nostra provincia è sede di uno dei tre distretti DOP regionali, il “DOP Lametia”, di cui fanno parte due delle aziende che si giocano la vittoria del premio. La promozione del territorio e delle sue peculiarità passa anche e soprattutto, in Calabria, dal settore agroalimentare e quella dell’olio è certamente la produzione regina. La nostra regione vanta 185mila ettari di terreno destinati all'olivicoltura, circa 700 frantoi attivi e 136mila aziende che producono tra 20 e 25 tonnellate di olio all’anno. Con questi numeri e con l’elevata qualità del prodotto che le imprese sono in grado di ottenere, anche grazie alle condizioni meteo, al terreno, alla qualità dell’aria di Calabria, la nostra regione si colloca certamente ai vertici della produzione nazionale. È quindi un comparto che necessita di essere sostenuto perché si evolva dal punto di vista commerciale e dunque della riconoscibilità sul mercato e arrivi ai livelli che merita. Inoltre, la Legge di Bilancio 2020 ha...........

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