mercoledì 28 aprile 2021

Tutti i comuni dovrebbero prendere esempio da Girifalco. 14 cittadini con il reddito di cittadinanza svolgono servizi utili alla collettività

 L’assessore alle politiche sociali di Girifalco  Elisabetta Sestito, nell'occasione ha annunciato l’intenzione di incrementare i progetti


Girifalco CZ i percettori di reddito di cittadinanza residenti nel Comune di Girifalco hanno iniziato nei gironi scorsi a svolgere attività a servizio della comunità. L’attuazione dei Progetti utili alla collettività, oltre a rappresentare un obbligo, come previsto dal D.L. 4/2019 articolo 4, comma 15, è un’occasione di inclusione e crescita per i beneficiari e per la collettività. Il progetto, approvato in giunta, verte su due aree: l’assistenza domiciliare e la cura del verde.


A renderlo noto è stato l’assessore alle politiche sociali Elisabetta Sestito che ha, nell’occasione, annunciato l’intenzione di incrementare i progetti al fine di ampliare la proposta progettuale.  “L’avvio di questo procedimento e l’approvazione di questa pratica consentono all’ente di compiere un passaggio fondamentale per il pieno sviluppo dello strumento dei redditi di cittadinanza.Alcuni cittadini percettori di reddito – saranno coinvolti in attività utili alla comunità. Si tratta di una misura che consente di migliorare i servizi per la collettività e, al contempo, di promuovere processi di coesione sociale”. “Ai 14 girifalcesi impegnati da oggi in questa attività va l’augurio di buon lavoro con la speranza che il futuro riservi loro altro e più........

martedì 27 aprile 2021

Parco eolico tra i comuni di Sellia Marina, Simeri Crichi, Sersale, Soveri Simeri, Cropani e Belcastro i sindaci dicono di NO al super megagalattico parco di soldi

 «La Regione Calabria è al fianco dei sindaci dei Comuni del Catanzarese che si battono contro quella che definiscono una speculazione per imporre ulteriori campi eolici in quei territori. Stiamo lavorando per la definizione del marchio di qualità ecologica dell’energia rinnovabile della Calabria».


È quanto hanno affermato nei giorni scorsi  all’assessore regionale all’Ambiente, Sergio De Caprio, al termine dell’incontro con alcuni sindaci della provincia di Catanzaro per discutere del progetto relativo all’impianto eolico da realizzare in un territorio che comprende i Comuni di Sellia Marina, Soveria Simeri, Sersale, Cropani, Cerva, Belcastro e Andali.

Al vertice hanno partecipato i sindaci Francesco Mauro (Sellia Marina), Amedeo Mormile (Soveria Simeri), Salvatore Torchia (Sersale), Raffaele Mercurio (Cropani), Antonio Torchia (Belcastro) e Pietro Mancuso (Simeri Crichi).

Gli amministratori locali, che reputano il progetto “Sellia Marina” «l’ennesimo sopruso a danno delle comunità», hanno chiesto a De Caprio «di avviare iniziative congiunte per contrastare la realizzazione del parco eolico».«Chiediamo – aggiunge De Caprio – la mobilitazione di tutti i sindaci e dei territori per stabilire che tipo di disciplina deve esserci tra fotovoltaico e consumo di suolo, tra eolico e impatto paesaggistico, tra idroelettrico e rapporto con l’acqua. Vogliamo che le regole siano definite dai nostri cittadini e dai nostri sindaci e, su quella base, chiariremo a quale distanza devono essere l’uno dall’altro i campi fotovoltaici o eolici». «Nei giorni scorsi – continua –, ho scritto una lettera a tutti i sindaci calabresi per comunicare l’avvio di un tavolo tecnico, che ha lo scopo di definire l’efficienza ecologica che dovrà caratterizzare il marchio di qualità dell’energia rinnovabile della regione». «Non vogliamo – conclude l’assessore – che i componenti di questi impianti provengano da Paesi che non rispettano i diritti umani. Diamo questo valore in più alla nostra energia e creiamo una transizione ecologica. Siamo una piccola-grande Calabria che cresce e che praticherà il benessere per i propri figli».

LE PAROLE DEI SINDACI

«Con la realizzazione di questo impianto eolico – afferma il sindaco di Sellia Marina, Francesco Mauro, anche a nome degli altri amministratori locali – verrebbero compromesse le meraviglie paesaggistiche, ambientali, storiche e archeologiche delle nostre comunità. Noi ci siamo opposti e voglio ringraziare l’assessore De Caprio, che aveva già........

lunedì 26 aprile 2021

Confermate le Bandiere Blu a Soverato e Sellia Marina- Ruggero/San Vincenzo-Sena/Jonio-Rivachiara. Sono dieci le località Calabresi che perde 4 posti

 


Sono dieci le località calabresi che hanno ricevuto la Bandiera blu per il 2021. Si tratta del riconoscimento assegnato dalla Foundation for Environmental Education (Fee) che determina la qualità di una spiaggia in funzione di pulizia delle acque e efficienza dei servizi. Nel 2021 le spiagge Bandiera Blu in Italia sono 385. Il podio delle regioni italiane con più spiagge premiate spetta a Liguria (30), Toscana (19) e Campania (18). Mentre in Calabria rispetto al 2020 si perdono quattro bandiere blu (quelle di Tropea, Siderno, Villapiana  e Rocca Imperiale). Si tratta di uno dei più importanti riconoscimento per spiagge e luoghi di balneazione. Ma come vengono valutati? Non è affatto facile ottenere la bandiera blu. Per farlo bisogna avere dei requisiti previsti da programma.

In generale, possiamo dire che esistono due tipi di requisiti: quelli imperativi e quelli guida.
Quelli imperativi devono essere tutti rispettati. Per quelli guida, più ce ne sono, più è probabile ottenere il riconoscimento.


A seguire l'elenco delle 10 località Calabresi

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