Tragedia a Catanzaro. Un uomo di 40 anni, S.C., si è lanciato nel vuoto ieri sera, intorno alle 21, dal viadotto della Tangenziale ovest, a Catanzaro, nei pressi del Parco della biodiversità. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l'uomo era in compagnia del padre. Per cause ancora in corso d'accertamento, il 40enne sarebbe sceso dall'auto e avrebbe compiuto d'improvviso l'insano gesto. Scattato l'allarme, sul posto sono giunti gli agenti della squadra Volante, agli ordini del commissario capo Giacomo Cimarrusti, e i vigili del fuoco del comando provinciale, la cui caserma si trova a pochi metri dal luogo della tragedia. I pompieri, con la squadra Speleoalpinofluviale (Saf) hanno iniziato le manovre per il recupero del corpo dell'uomo che si trova in una zona particolarmente impervia. Il recupero è avvenuto, dopo non poche difficoltà, nella tarda serata: il cadavere è stato consegnato alla Polizia e trasportato all'obitorio del Policlinico universitario di località Germaneto a disposizione dell'autorità giudiziaria. Secondo quanto si è appreso, l'uomo soffriva di disturbi psichici ed era stato in cura in una clinica specializzata per questo tipo di malattie. Ma la tragedia di stasera è inevitabilmente legata a quella di 19 anni fa. L'uomo il 2 novembre del 2004, quando aveva 21 anni, uccise con 50 coltellate la madre, al culmine di una lite, nella villetta per le vacanze che si trova a Sellia Marina. Secondo quanto ricostruito nell'indagine (e nel conseguente processo) dall'accusa, l'uomo il 9 ottobre del 2004 fu ricoverato in una clinica per "gravi disturbi psichiatrici", che peraltro sarebbero stati già noti in quanto sarebbe stato ricoverato più volte in precedenza. Poi le dimissioni in quanto qualche giorno dopo l'uomo doveva essere ricoverato in una struttura residenziale in provincia di Cuneo. La mattina del 2 novembre la visita della madre. Improvvisamente il ragazzo sferrò contro la madre una sequenza impressionante di coltellate. Il giovane, successivamente processato, fu assolto dal Tribunale con sentenza del 12 dicembre 2005: ritenuto totalmente incapace d'intendere al .......
martedì 21 febbraio 2023
lunedì 20 febbraio 2023
sabato 18 febbraio 2023
Simeri Crichi; assolto un 44 enne era accusato della rapina alla Banca di Credito Cooperativo
l'avvocata Caterina Fuda, del Foro di Locri, che ha evidenziato che il consulente tecnico d'ufficio, nominato dal Gup dopo l'ammissione del rito abbreviato, in sede di esame e controesame, aveva lasciato dubbi rispetto agli elementi raccolti e numerose analogie con altra rapina per come in precedenza riportato in perizia. Sul principio dell'al di là di ogni ragionevole dubbio, non potendo costituire la verosimiglianza indicata dal consulente prova certa a carico dell'imputato, pur presentando caratteri simili con precedente rapina, non si poteva determinare una....
venerdì 17 febbraio 2023
36 milioni vinti in Calabria tra Reggio, Catanzaro, Crotone, Rende e Lamezia. Record assoluto del Superenalotto ben 371 milioni, 90 i fortunati in tutta Italia incassano 4 milioni a testa.
Trecentosettantuno milioni di euro. Dopo 635 giorni il Superenalotto raggiunge l’ennesimo record della sua storia assegnando il montepremi più alto di sempre e, attualmente, anche di tutte le lotterie mondiali. L’estrazione del giovedì, infatti, ha regalato 371.133.424,51 euro a 90 fortunati giocatori che hanno scommesso 5 euro ciascuno su un sistema attraverso la bacheca Sisal. E’ stata la Campania la regione regina del ‘6’ dei record - segnala l'agenzia Agimeg - centrato questa sera. Ben 14 infatti le vincite milionarie frutto di altrettante quote acquistate in Campania. Il record nazionale appartiene al Bar Paradiso di Stelle, di Atripalda, in provincia di Avellino, dove sono state vendute 6 quote milionarie ognuna da oltre 4 milioni di euro.
a seguire due articoli tratti dai giornali oggi in edicola.



