lunedì 12 giugno 2023

Pasto negato ai 2 fratelli alla mensa della scuola per una morosità di 1 euro. sul brutto episodio successo nel catanzarese parla la madre.

 

“pasto negato” ai due fratellini. La madre: una mortificazione

Da giorni la vicenda del “pasto negato” ai due fratellini iscritti alla scuola primaria di Girifalco tiene banco nella cittadina. Dopo la presa di posizione della consigliera di opposizione Teresa Signorello e dopo le spiegazioni fornite dall’amministrazione comunale, a parlare è direttamente la mamma dei due bambini, la signora Deborah, che conferma quanto accaduto ai suoi figli.



«Da quando si è verificato l’episodio – racconta – il più piccolo dei miei bambini continua a chiedermi perché gli sia stato ritirato il piatto, mentre era a mensa. Quella che i miei figli hanno vissuto, è stata una mortificazione che poteva essere loro risparmiata». «Io mi assumo le mie responsabilità – sottolinea la madre dei due ragazzini – perché non avevo provveduto a saldare per tempo, ma il mio “debito” con Donacod era di appena 11 euro, ovvero un euro in più di 10 euro, che è la soglia tollerata». «Quando mi sono recata a scuola, per prelevare i miei figli – prosegue – dopo la telefonata che mi avvertiva del disguido, ho letto anche negli occhi delle maestre la stessa mortificazione dei miei figli che non hanno potuto consumare il pranzo con gli altri compagni. Io dico che forse il tutto poteva essere .............

sabato 10 giugno 2023

Controlli serrati dei carabinieri sulla movida nel catanzarese. Controllate oltre 400 persone, 220 veicoli e sanzionati 40 automobilisti

 I Carabinieri del Comando Compagnia di Catanzaro, nell’ambito dei servizi straordinari per garantire la sicurezza ai cittadini in occasione del ponte del 2 giugno, hanno intensificato la vigilanza sui luoghi della movida e sulle principali arterie stradali con un servizio straordinario ad alto impatto. Particolare attenzione è stata rivolta al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, oltre che alla sicurezza stradale e alla movida. Nel corso di una rete di posti di controllo stradali predisposti intorno a Catanzaro e nelle adiacenze dei luoghi di ritrovo maggiormente frequentati, i carabinieri hanno controllato oltre 400 persone, 220 veicoli e sanzionato più di 40 conducenti per infrazioni varie al codice della strada.


  • I Carabinieri della Compagnia di Catanzaro, hanno deferito in stato di libertà due 33enni di Carlopoli (CZ), un 40enne di Simeri Crichi (CZ) e un 37enne di Caltagirone (CT) poiché sorpresi in Catanzaro nonostante fossero gravati da foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Catanzaro per la durata di anni tre dal predetto comune;
  • I Carabinieri della Compagnia di Catanzaro hanno segnalato alla Prefettura di Catanzaro, per inosservanza della normativa sugli stupefacenti (art. 75 DPR 309/90), un 36enne, un 33enne, un 26enne e un 23enne del posto, poiché, durante un controllo di polizia, ricorrendone i presupposti, sono stati sottoposti a perquisizione e trovati in possesso di involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo “hashish” e “marijuana”.
  • A Catanzaro, un 34enne di Montepaone (CZ) è stato segnalato alla Prefettura di Catanzaro dai Carabinieri della Sezione Radiomobile per inosservanza della normativa sugli stupefacenti (art. 75 DPR 309/90), poiché, a piedi, durante un controllo di polizia, ricorrendone i presupposti, è stato sottoposto a perquisizione personale e trovato in possesso di un involucro contenente grammi 9.1 di sostanza stupefacente del tipo “Cocaina”;
  • I Carabinieri della Stazione di Catanzaro Santa Maria hanno tratto in arresto un 46enne del posto poiché colpito da Ordine di Carcerazione emesso dalla Procura di Catanzaro dovendo espiare la pena residua di anni 1 mesi 10 e giorni 29 di reclusione per reati contro la persona.
  •  Sempre gli uomini della Stazione di Catanzaro Santa Maria hanno ................
  • venerdì 9 giugno 2023

    ‘Intra u funnu du mare blu’ poesia in (dialetto pentonese) dell' I.C. Taverna - (CZ) Classe 3° ‘A casa vacante’ I.C. ‘G. Guzzo’ - Tiriolo (CZ) Premiate nel concorso nazionale di 'Salva la tua lingua locale.

     "Parlare in dialetto significa preservare l’identità dei nostri territori e mantenere il contatto con le proprie radici, tramandando un ampio patrimonio immateriale. Ecco perché far conoscere alle nuove generazioni il dialetto, indurle a parlarlo, a scriverlo (certamente la parte più difficile) è assai importante. Partecipando al Premio le scuole si fanno carico anche di questa importante missione, salvaguardando un bagaglio culturale, troppo spesso esclusivamente affidato alla meritoria opera dei nonni” ha affermato, aprendo la cerimonia, il presidente dell'Unione Nazioanle Pro Loco d'Italia, Antonino La Spina.


    “I dialetti possono apportare un contributo fondamentale nella formazione personale, in particolar modo dei giovani, e tenere insieme le lingue e i dialetti è un modo per completare la personalità. La sezione scuola di questo Premio è molto importante, così come è altrettanto importante il lavoro che svolgono i docenti, per continuare a tramandare le lingue locali alle future generazioni e garantire che un pezzo del nostro patrimonio culturale immateriale non vada disperso” ha detto Luca Abbruzzetti, presidente di Ali Lazio; nel corso del suo intervento Abbruzzetti ha ricordato il poeta Luigi Manzi, membro della Giuria del Premio e tra i fondatori dello stesso che è venuto a mancare nei giorni scorsi. Il distacco dai luoghi e dalle persone amate, la scoperta delle tradizioni e anche vere e proprie favole moderne. Questi alcuni dei temi al centro delle opere che si sono aggiudicate la sezione “Scuola” del premio letterario nazionale, dedicato ai dialetti, “Salva la tua lingua locale” giunto all’ottava edizione; la cerimonia di consegna si è tenuta stamani nella sala Baldini a Roma. Il premio è stato istituito dall'Unione Nazionale delle Pro Loco d'Italia (Unpli Aps) e da Ali Lazio in collaborazione con l’Associazione Scuola strumento di Pace (Eip), la sezione “Scuola” è promossa dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. Nel corso delle otto edizioni dedicate agli istituti scolastici, tre sono saltate a causa della pandemia, hanno partecipato, complessivamente, 397 istituti e sono pervenute 535 opere; l'edizione 2022 ha registrato l'adesione di 65 istituti, 80 i componimenti presentati. La sezione “Scuola” è articolata in tre sezioni (Poesia, Prosa e Musica) tutte a tema libero ed è riservata gli studenti delle scuole primarie, secondarie di I e di II grado; la partecipazione è possibile in forma individuale o di gruppo.

    MENZIONI SPECIALI --

    giovedì 8 giugno 2023

    Simeri Crichi, Sensazioni: Il commissariamento sta finendo non è bello vedere il comune sciolto per mafia. Come procede l'operato di risanamento dei commissari ? Riceviamo e pubblichiamo.

     Sensazioni

    Il nostro paese sta finendo il suo commissariamento deciso dal ministero degli interni, non è una cosa normale il commissariamento di un comune per mafia . Non ho elementi per giudicare l'operato di risanamento dei commissari ,bisognerebbe aver un quadro esemplificativo da cosa si sarebbe dovuto risanare ,non è emerso ,almeno pubblicamente, neppure gli elementi e le linee a cui sarebbe stata sottoposta l'organizzazione amministrativa interna e in rapporto alle ingerenze esterne oggetto del provvedimento. Ma non è questo l'argomento che m'interessa.

    In questo paese non è montata una onda risanatrice dal basso , sia da quello che rimane della politica che dalla cittadinanza. Passività totale ,silenzi assordanti ,da non confondersi col rassegnamento delle persone rispetto al degrado della politika in generale che diventa facilmente un Alibi dietro cui trincerarsi. Si sarebbe dovuto costruire una rete di valori ,una riflessione storica sulle cause principali delle scelte amministrative e di governo di questo tratto della jonica catanzarese. Nulla, nessuno ha proposto nulla. Questa rappresenta una grave condizione di sottosviluppo politico, economico e culturale. Non serve risanare una macchina amministrativa se non si recupera neppure un ABC minimale dei valori costituzionali e di civica convivenza. Questa è già una sconfitta per Simeri Crichi,che si somma a quella del commissariamento e delle cattive amministrazioni dei decenni passati. In questo quadro desolante ,si stanno muovendo sottotraccia con la ricerca spasmodica di candidati che possano portare voti al fine di" Vincere" la prossima tornata elettorale comunale prevista in autunno. Mettere insieme candidati esclusivamente per questo scopo fa veramente pena , certamente tutti diranno che si mettono in gioco per il bene del paese , che bisogna rilanciare lo sviluppo e gli investimenti, che faranno diversamente da quelli che c'erano prima ,prima di prima e così via. Prima degli uomini e delle donne da mettere in lista ci sarebbe bisogno ,ripeto dell'abc. Mettere in campo un'idea di paese ,che paese vogliamo ricostruire nei prossimi 5 o 10 anni ,immaginare un cittadinanza attiva in tutti i settori ,una socialità da riprendere poiché l'individualismo e il me ne frego ha raso al suolo una benché minima umanità anche nell'intimo delle persone. Vediamo nemici intorno a noi,e sotto di noi ma mai sopra ,mai un conflitto indirizzato verso chi conta. Vogliamo dire su cosa e dove innovare rispetto al passato? Vogliamo dire che l'ente comune inteso come municipio è stato defraudato di molte competenze e settori vitali,le scelte si delineano altrove e non nel palazzo comunale? Volete un elenco? Scuole, sanità,trasporti,mobilità,servizi pubblici essenziali come l'acqua ,energie,ciclo dei rifiuti ,ambiente, turismo ed ogni cosa possa determinare benessere e ricchezza ha sede come minimo a Catanzaro,Regione ,Nazione e con la mano pesante di una Europa di oligarchi liberisti che ti impongono anche come e cosa mangiare e bere. Cosa resta al Comune? Fare da tramite con gli enti e gli ambiti superiori ,in questo esercizio le cordate di potere anche mafioso hanno buon gioco ,ritornano essenziali i pacchetti di voti che in una fase di astensionismo spinto contano molto di più ,molto più di prima. E invece No! Possiamo e dobbiamo sognare un paese altro da come ce lo stanno impacchettando . Ci sono cose che riguardano tutti , ma tutti devono fare un passo indietro,rispetto alla propria storia personale e familiare . Altrimenti i giovani saranno già vecchi a 15 anni. Ritornando alle elezioni se non si dice che cosa si vuole perseguire non ha senso fare il calciomercato dei candidati delle liste e dei pretendenti futuri sindaci. Non ha...........

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