sabato 19 agosto 2023

I Carabinieri di Petronà e del nucleo operativo di Sellia Marina hanno individuato rigogliosa piantagione di cannabis ben occultata nel bosco con piante alte anche 3 metri.

 


Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Petronà (CZ) del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sellia Marina, coadiuvati da personale dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Calabria”, all’esito di una mirata attività info-investigativa volta al contrasto della produzione e spaccio di sostanze stupefacenti, hanno individuato a Petronà (CZ), nella frazione di Arietta, un terreno adibito a piantagione di cannabis indica, caratterizzato dalla presenza di 176 piante dell’altezza compresa tra i 150 e i 300 cm, situato in un’area particolarmente impervia, di difficile accesso e vicina al corso d’acqua Tacina. Nello specifico, i Carabinieri della Stazione di Petronà, ad un anno dal ritrovamento di una simile piantagione in località Acquamolla, nel setacciare palmo a palmo le aree rurali che per la morfologia del territorio si prestano alla coltivazione di cannabis, hanno notato un tubo d’irrigazione che si sviluppava verso un’area particolarmente scoscesa e con vegetazione fitta, non caratterizzata dalla presenza di fondi agricoli. Pertanto seguendo lo sviluppo della condotta idrica, hanno rinvenuto la piantagione di marijuana, ben occultata nel bosco. Lo stato di crescita delle piante e di maturazione delle infiorescenze, ormai pronte per essere raccolte, ha richiesto l’intervento immediato dei militari dell’Arma che hanno proceduto all’estirpazione e al sequestro delle stesse al fine di impedirne la raccolta e l’alimentazione del mercato illegale delle sostanze stupefacenti. Il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari. Ulteriori servizi di...........

venerdì 18 agosto 2023

Simeri Mare lieto fine per una ragazza scomparsa. Ritrovata dalla guardia costiera in evidente stato confusionale a circa 2,5 km dall'ultimo avvistamento.



 Nei giorni scorsi la Guardia costiera ha anche condotto l'attività dopo una denuncia di scomparsa di una ragazza in stato confusionale nel comune di Simeri Crichi. È stato attivato l'assetto di ricerca congiunto con pattuglie terrestri sulle spiagge e mezzi navali lungo la fascia di balneazione. La descrizione della ragazza ha permesso agli uomini della Guardia costiera di individuarla sulla battigia mentre si allontanava in direzione Catanzaro Lido a circa 2,5 chilometri dal punto di ultimo avvistamento. La ragazza, disorientata, è stata avvistata dai militari a bordo del battello pneumatico della Guardia costiera durante il pattugliamento da mare, ed è stata subito raggiunta e rassicurata per poi........

giovedì 17 agosto 2023

Sersale: violente lite. Aggredisce e insulta la figlia 20enne poi si scaglia contro il figlio 23enne, prontamente bloccato dai carabinieri che vengono colpiti anche loro dalla furia del 50 enne.

 Una lite scaturita nel contesto familiare principalmente per motivi economici, ha portato l’uomo, in evidente stato d’ebbrezza alcolica.



Ha insultato, minacciato e poi aggredito fisicamente la figlia 20enne e poi, alla presenza dei carabinieri, ha fatto lo stesso col figlio 23enne venendo bloccato solo dopo una breve colluttazione con i militari che sono stati colpiti a loro volta. Un uomo di 50 anni, è stato arrestato a Sersale, in provincia di Catanzaro, dai carabinieri della Compagnia di Sellia Marina per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. Dalla ricostruzione fatta dai militari, è emerso che una lite scaturita nel contesto familiare principalmente per motivi economici, ha portato l’uomo, in evidente stato d’ebbrezza alcolica, ad aggredire, prima verbalmente con insulti e minacce e poi anche fisicamente, la figlia 20enne, arrivando a stringerle una mano attorno al collo. I familiari, spaventanti della grave situazione, dopo essere intervenuti in soccorso della ragazza, hanno chiamato il 112 per richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Il 50enne, anche dopo l’arrivo dei militari, ha continuato a minacciare ed aggredire i figli. Tanto che i carabinieri, per impedire che l’uomo facesse del male al figlio 23enne, sono dovuti intervenire per bloccarlo ed immobilizzarlo. Nella breve colluttazione gli stessi militari sono stati colpiti con gomitate e strattoni. Gli investigatori hanno poi ricostruito la vicenda e hanno sentito i testimoni. Secondo quanto riferito dai familiari, gli episodi di violenza, strettamente connessi al cronico abuso di sostanze alcoliche, andrebbero avanti ormai da anni, tanto da indurre i due giovani a temere per la propria incolumità e per quella della........

mercoledì 16 agosto 2023

Ferragosto tragico; la giornata festiva è stata funestata da una brutta notizia. Muore una donna di 44 anni dopo aver partecipato a un falò su una spiaggia del Catanzarese.

 Un ferragosto tragico nel catanzarese, la giornata festiva è stata funestata dalla notizia di una donna morta per cause in corso di accertamento. 


A. B., di 44 anni di Catanzaro, è morta in seguito ad un malore la scorsa notte a Squillace Lido dove avrebbe preso parte ad un falò in spiaggia insieme ad amici. Probabilmente per favorire l’intervento dei sanitari del Suem 118 è stata trasportata sulla vecchia sede della statale 106, in località Impise, ma nonostante i tentativi di rianimarla la donna non ce l’ha fatta. Sul posto sono intervenuti anche il medico legale e i carabinieri della Compagnia di Catanzaro. Gli inquirenti hanno ascoltato le testimonianze delle persone che si trovavano con la 44enne durante la festa in spiaggia. Sono in corso gli accertamenti per stabilire le cause del decesso. Sulla vicenda i carabinieri hanno avviato indagini dirette a chiarire le cause del decesso: elementi utili per gli accertamenti potranno arrivare dalla autopsia sul corpo della 44enne, già ............

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