lunedì 23 ottobre 2023

Un altra bella notizia per la comunità di Soveria Simeri. Una coppia sale sul podio nel campionato mondiale della pizza piccante. L'ingrediente segreto è l'amore

 
 «Sinceramente è stata una vittoria inaspettata, ricca di emozione come se fosse stata la prima volta - hanno dichiarato Dario e Concetta - proprio perché quest’anno a farle da sfondo è stataproprio la nostra relazione». Hanno vinto con “Terra d’a m a re ” e“Profumo d’aut unno”. Dario Rubi no e Concetta Cosentino  si sono classificati terzi, categoria Coppa Italia per Regioni a coppia, al Campionato mondiale di pizza piccante. Il campionato ha avuto luogo, comedi consueto, a Scalea (Cosenza), nella struttura del Santa Caterina Village, in una intensa tre giorni, dal 17 al 19 ottobre. Dario Rubino, catanzarese di nascita e da un po’ di anni residente a Soveria Simeri, ha trionfato questa volta in compagnia della sua dolce metà. 

a seguire l'articolo tratto dalla Gazzetta del Sud

sabato 21 ottobre 2023

La talentuosa studentessa di Soveria Simeri Rossana Talarico è la vincitrice del Premio letterario Green Ammi sul tema “Una sola Terra”.

 


Ce l’ha fatta con i versi intitolati “Il respiro del caso”. Rossana Talarico è la vincitrice del Premio letterario Green Ammi (Associazione mogli medici italiani) sul tema “Una sola Terra”. La talentuosa studentessa dell’Istituto guidato dalla dirigente Filomena Rita Folino, il liceo scientifico “L. Siciliani” di Catanzaro, vive a Soveria Simeri. E la sua passione per la scrittura è nota a tutti. I suoi esordi risalgono a quando aveva appena 13 anni. Dopo la collaborazione con testate web per Calabria, si è impegnata nella composizione di testi che hanno raccolto prestigiosi consensi: nel 2021 ha conquistato il primo posto nel premio letterario “D o n’t like silence”(con un componimento contro il bullismo e ogni forma di violenza), vincendo anche il premio nazionale “Mario Lodi” con un elaborato su “La scuola che vorrei .” La diciassettenne di Soveria Simeri questa volta è riuscita ad attestarsi al primo posto della prima edizione del Premio letterario Green Ammi rivolto a studenti delle scuole superiori di II grado del capoluogo «con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della salvaguardia e della tuteladell’ambiente». 

A seguire l'articolo tratto dalla Gazzetta del Sud oggi in edicola.

venerdì 20 ottobre 2023

Catanzaro arrestati 2 noti avvocati per concussione Curatori fallimentari di alcune società tra le quali Fondazione Betania. Uno avrebbe preteso 50 mila euro sulla gestione di alcune delicate scelte

 Uno degli arrestati avrebbe preteso complessivamente la somma di 50.000 euro per orientare alcune delicate scelte gestorie della curatela fallimentare



Sono il curatore fallimentare della Fondazione Betania, nota struttura assistenziale cittadina, Pierpaolo Greco, di 47 anni, e Pasquale Barbieri, di 66, i due avvocati arrestati stamane dagli uomini del comando provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, per concussione. Secondo l’accusa, Greco, curatore fallimentare di una nota fondazione catanzarese in liquidazione giudiziale, avrebbe preteso complessivamente la somma di 50.000 euro per orientare alcune scelte della curatela fallimentare, avvalendosi dell’altro avvocato come intermediario con la persona offesa, Marco Zummo, amministratore della Karol srl di Palermo, che ha denunciato l'accaduto innescando l'inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto del capoluogo calabrese Giulia Pantano. L’arresto è scattato dopo che l’intermediario avrebbe ricevuto una prima tranche di circa 25.000 euro dalla vittima, procedendo poi a consegnarne 10.000 al curatore trattenendo per sè la parte rimanente. Le perquisizioni negli studi dei due legali avrebbero consentito l’individuazione e il sequestro del denaro. La vittima della presunta concussione rappresenta un un gruppo imprenditoriale già legato alla fondazione da......

giovedì 19 ottobre 2023

Gratteri saluta Catanzaro "Conosco bene i poteri forti e la massoneria deviata Calabrese, io per tanti anni ho mangiato pane e veleno" "Questa sarà la tua Procura per sempre"

 «Porteremo avanti il tuo progetto». È quasi una promessa quella fatta dai magistrati della Procura di Catanzaro a Nicola Gratteri che da domani guiderà la Procura di Napoli. Il lavoro iniziato sette anni fa non sarà interrotto, hanno assicurato i sostituti procuratori assieme al procuratore aggiunto Vincenzo Capomolla (che reggerà l’ufficio fino alla nuova nomina) e al procuratore generale Giuseppe Lucantonio.


Commosso il procuratore Gratteri ha ascoltato le parole dei colleghi. Il sostituto procuratore Veronica Calcagno a nome dei pm ha letto una lettera: «Tu - hanno scritto i pm - ci hai reso parte di un progetto che ha messo al centro delle nostre attività quotidiane non soltanto la tutela dei diritti ma anche la necessità di portare in Calabria e nel nostro distretto un clima di fiducia tra i cittadini, stimolando il risveglio delle coscienze civili e il coraggio di denunciare.

“Chi mi conosce ormai da tantissimi anni sa che io ho sempre lavorato col codice in mano. Non ho mai guardato in faccia le persone per capire cosa bisognava fare o meno”. Lo ha detto il procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, parlando con i giornalisti a margine della cerimonia per il suo saluto  prima di insediarsi alla guida della Procura di Napoli.

Gratteri rispondendo alla domanda sui poteri forti a Catanzaro ha poi aggiunto: “Non ho avuto problemi, conosco bene i poteri forti, la massoneria deviata. So cosa sono gli sgambetti, io per tanti anni ho mangiato pane e veleno. So perfettamente da dove hanno cercato, cercano e cercheranno di dare botte. Io in questi anni ho avuto spalle larghe e nervi d’acciaio, non ho mai fatto falli di reazione, sono stato provocato tantissime volte, anche in modo rozzo e scomposto,  appositamente pur di farmi perdere la pazienza. Non l’ho persa, molte volte ho sorriso e – ha concluso Gratteri - ho pensato: poveretti”. “Al mio successore auguro che abbia la forza, nervi d’acciaio e spalle larghe perché gestire la Procura di Catanzaro non è facile. Mi  .............

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