martedì 20 febbraio 2024

Inchiesta sul carcere di Catanzaro; panini sottratti dalla mensa del carcere sarebbero stati utilizzati per una festa organizzata nel Comune di Magisano.

  

Inchiesta sul penitenziario di Catanzaro gestione contro lo Stato 


Dalle pagine dell’ordinanza, firmata dal gip Gabriella Pede, sono emerse le accuse di peculato nei confronti dei tre esponenti politici, in relazione alla gestione della mensa degli agenti. Secondo la prospettazione accusatoria, il consigliere comunale Alimondi, in qualità di assistente capo coordinatore della Polizia penitenziaria in servizio al carcere di Siano, si sarebbe appropriato in modo sistematico delle derrate alimentare che erano destinate alla mensa degli agenti, trattenendole per sé, o consegnandole a terze persone che, in alcuni casi, provvedevano a rivenderle. Da una conversazione intercettata fra Alimondi, Lostumbo e Franco, è emerso anche che una piccola fornitura di panini sottratti dalla dispensa della mensa del carcere sarebbe stata utilizzata per una festa organizzata proprio nel Comune di Magisano. Una «gestione contro lo Stato», così la sostituto procuratore Veronica Calcagno sintetizza il modus operandi dell’ex direttrice del carcere di Catanzaro Angela Paravati arrestata con le accuse di concorso esterno in associazione per delinquere, corruzione, falso, evasione e falsità ideologica. Secondo l’accusa avrebbe «venduto il proprio ruolo per dare all’esterno l’immagine di sé come direttrice di un carcere modello costruendo su questa falsa rappresentazione la propria carriera, tanto da approdare al provveditorato dell'Amministrazione Penitenziaria della Calabria».

Nella sua richiesta la pm cita alcuni episodi (non contestati nei capi di imputazione) che sarebbero però sintomatici della «pericolosità sociale» della ex direttrice. La Paravati, si legge negli atti dell’inchiesta, avrebbe voluto impiegare come docente di un corso da tenere in carcere un esponente della ‘ndrangheta di Lamezia Terme detenuto nel circuito dell’Alta Sicurezza. Un comportamento che secondo gli inquirenti non solo sarebbe stato contrario alle normative in materia ma avrebbe addirittura favorito «i detenuti appartenenti alle più sanguinose e pericolose associazioni mafiose». Lo svolgimento del ruolo di docente per un detenuto affiliato ad una consorteria mafiosa, scrive la pm, «costituisce l'occasione sia per veicolare messaggi ad altri affiliati sia per fare nuovi adepti sia per affermarsi sugli altri detenuti». A organizzare il corso sarebbe stata una cooperativa divenuta in questi anni esempio a livello nazionale per la sua attività in carcere. Ebbene nella richiesta della Procura si evidenzia che .............. 

lunedì 19 febbraio 2024

Magisano la giunta guidata da Lostumbo traballa. Sindaco, Vicesindaco e un consigliere coinvolti nell'inchiesta degli illeciti che si sarebbero consumati all’interno del penitenziario

 Dimissioni immediate. È la richiesta avanzata dal gruppo Rivoluzione trasparente, guidato dal consigliere Carmine Elia, nei confronti del sindaco Antonio Lostumbo, del vicesindaco Carmine Franco e del consigliere comunale Rosario Alimondi, 



Alla luce del quadro delineato dall’inchiesta denominata Open Gates, che ha scoperchiato gli illeciti che si sarebbero consumati all’interno del penitenziario Ugo Caridi e che coinvolge indirettamente ( come riportano le pagine della Gazzeta del Sud) l’amministrazione del piccolo centro dell’hinterland catanzarese. Dalle pagine dell’ordinanza, firmata dal gip Gabriella Pede, sono emerse le accuse di peculato nei confronti dei tre esponenti politici, in relazione alla gestione della mensa degli agenti. Secondo la prospettazione accusatoria, il consigliere comunale Alimondi, in qualità di assistente capo coordinatore della Polizia penitenziaria in servizio al carcere di Siano, si sarebbe appropriato in modo sistematico delle derrate alimentare che erano destinate alla mensa degli agenti, trattenendole per sé, o consegnandole a terze persone che, in alcuni casi, provvedevano a rivenderle. Da una conversazione intercettata fra Alimondi, Lostumbo e Franco, è emerso anche che una piccola fornitura di pani-ni sottratti dalla dispensa della mensa del carcere sarebbe stata utilizzata per una festa organizzata proprio nel Comune di Magisano. «Le vicende raccontate dalla cronaca giudiziaria - scrive l’opposizione - sono sconcertanti e destabilizzanti. Magisano viene ancora una volta messa al centro di un calderone che la pone in ridicolo e comincia a far emergere il sistema di governo che dilaga nel nostro Comune da giugno 2022.Un consigliere, il sindaco e il vicesindaco al centro di una vicenda tra il grave e il ridicolo. Premettiamo che non è nostro interesse condurre processi né dettare sentenze. Noi qui parliamo di politiche e di opportunità». Da qui la richiesta di dimissioni immediate per i tre indagati. «Magisano merita rispetto - prosegue l’opposizione - I lsistema giuridico e il convincimento di questo gruppo di minoranza è che si sia innocenti fino a prova contraria e condanna definitiva. E auguriamo dunque a tutti i protagonisti della vicenda di chiarire le loro posizioni e di uscirne assolti. Questo non solleva dalla responsabilità morale e politica chi ha subito una ..........

sabato 17 febbraio 2024

Taverna con un scenario suggestivo applausi a scena aperta per Branduardi che ha gremito la chiesa monumentale di San Domenico.

 Sonorità e melodie di altri tempi che diventano, come per incanto, esse stesse senza tempo.



Ha letteralmente rapito il pubblico che ha gremito la chiesa monumentale di San Domenico, a Taverna, in provincia di Catanzaro, il concerto di Angelo Branduardi (voce, violino e chitarra), accompagnato dal virtuoso polistrumentista Fabio Valdemarin, che si è diviso tra pianoforte, chitarre e fisarmonica.
Applausi - anche quando per due volte la voce del cantautore si è rotta per improvvisi colpi di tosse - e standing ovation finale per il menestrello della musica italiana nell'unica tappa in Calabria del suo tour "Confessioni di un malandrino" concessa tra le atmosfere barocche rese immortali dalle tele di Mattia Preti.
Non ci poteva essere cornice migliore dello scrigno di arte e bellezza incastonato nel cuore del borgo della presila catanzarese, dove sono custodite alcune delle opere più belle e importanti donate dal Cavalier calabrese alla cittadina che gli diede i natali per assaporare, in un'esibizione "totalmente acustica e, quindi, anomala e coraggiosa", come lui stesso ha detto in apertura, le composizioni di uno dei protagonisti indiscussi della scena musicale italiana e internazionale, espressione di un genere del tutto personale e, per questo, inimitabile.
Dal 'Cantico delle creature' musicato, così come proposto nel testo originale di San Francesco, all'interno dell'album 'L'infinitamente piccolo', che ha dato il via al concerto, fino alla chiusura con il suo successo più noto "Alla Fiera dell'Est", condiviso con il pubblico in piedi a scandirne i versi, Branduardi ha proposti brani come, "La giostra", "La canzone di Aengus il vagabondo", "1º aprile 1965", in memora della data di morte di Ernesto Che Guevara, "Benvenuta, donna mia"," Rosa di Galilea e Geordie.
L'iniziativa, a ingresso gratuito e limitato che ha segnato il sold out già pochi minuti dopo l'avvio delle prenotazioni, si inserisce in una serie di attività che, come ha messo in ........... 

venerdì 16 febbraio 2024

Sellia Marina elezioni comunali giugno 2024, Il sindaco uscente Francesco Mauro non si ricandida e lancia ufficialmente la candidatura di Giuseppina Frangipane, avvocata e attuale presidente del Consiglio comunale.

 

In vista della competizione elettorale che avrà luogo i prossimi 8 e 9 giugno, e che vede anche Sellia Marina fra i Comuni chiamati a rinnovare i propri organi elettivi, la maggioranza uscente scalda i motori e in un incontro pubblico ha presentato la nuova candidata a sindaco



 Già tempo fa la maggioranza uscente aveva dichiarato la sua volontà di proseguire l’esperienza politico-amministrativa per continuare ad amministrare la cittadina, in continuità con gli ultimi dieci anni di consiliatura. Il sindaco uscente Francesco Mauro, dopo aver svolto due mandati consecutivi, ha deciso di fare un passo indietro, e di non ricandidarsi, per dare spazio a una nuova proposta, che coniuga vecchio e nuovo. L’aspirante prima cittadina, infatti, è Giuseppina Frangipane, avvocata e attuale presidente del Consiglio comunale, già assessora al Bilancio, Turismo, Promozione del territorio e Affari legali del Comune di Sellia Marina.  Nel solco della continuità  La convergenza di tanti sulla figura di Il sindaco uscente Francesco Mauro, quale capolista della coalizione, è frutto della decisione degli amministratori di mettere al centro il bene comune. L’obiettivo dichiarato è quello di portare avanti il lavoro svolto in questi anni, completando gli obiettivi di programmazione a lungo termine, cosi come quelli in fase di raggiungimento e, ancora, governare, superare e migliorare le criticità che l’ordinaria gestione pone all’ente comunale, al quale i cittadini si rivolgono quotidianamente. «Partendo da una squadra di amministratori - spiega la coalizione a sostegno di Frangipane - che in questi anni è stata al servizio della comunità, sempre presente sul territo-rio e pronta a fronteggiare le plurime questioni amministrative che una realtà cosi complessa quale quella di Sellia Marina pone, avviando, tuttavia, una nuova fase che consenta il giusto equilibrio tra l’esigenza di dare continuità al progetto amministrativo della maggioranza, garantendo la necessaria esperienza amministrativa e l’esigenza di consentire il cambiamento e il rinnovamento che la comunità oggi chiede e a cui bisogna dare risposta concreta». La maggioranza uscente assicura che tutto questo avverrà con il .............. 

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