Come si prepara
La Notizia
domenica 6 marzo 2011
La nduja storia, preparazione, ricette di un insaccato doc Calabrese.
Come si prepara
sabato 5 marzo 2011
Catanzaro finalmente dopo varie rinuncie anche il centro sinistra schiera il suo candidato a sindaco, si chiama Salvatore Scalzo giovane di 27 anni che sfiderà Michele Traversa
| Il veterano Michele traversa |
Scalzo lo abbiamo raggiunto telefonicamente a Bruxelles, dove è impegnato a mettere le cose a posto nel suo ufficio alla Commissione Europea (si occupa di agricoltura e sviluppo rurale), prima della full immersion elettorale che durerà fino a metà maggio. A Catanzaro dovrebbe tornare martedì: intanto cerca di raffreddare la sua casella di posta elettronica che da ieri mattina è decisamente "bollente".
| L'esordiente Salvatore Scalzo |
Fin qui il dott. Scalzo, intorno al quale il centrosinistra ha raggiunto l'intesa nel corso dell'interpartitica che si è conclusa ieri notte. Una candidatura ufficializzata con un comunicato nel quale tra l'altro si legge che «sono state esaminate le varie proposte e disponibilità e dopo approfondite riflessioni è stata registrata positiva ed unanime convergenza su Salvatore Scalzo, già presidente dell'associazione Ulixes, che ha accettato la candidatura».
«La coalizione – conclude la nota – rimane impegnata per la costruzione di una grande alleanza civica, che rafforzi le scelte positive della Giunta Olivo e per favorire ogni utile e ulteriore apporto per l'allargamento programmatico e politico a movimenti e associazioni»
Nel complesso monumentale San Giovanni di Catanzaro presentazione dello spettacolo "Sanguinis Effusione"
| Veduta notturna del complesso San Giovanni di Catanzaro |
venerdì 4 marzo 2011
Settimo video di Selliaracconta dal titolo: "Sellia sotto la neve"
Eccoci al settimo video elaborato e montato da Selliaracconta dal titolo: Sellia sotto la neve Nel mese di dicembre del scorso anno per ben due volte il borgo è stato innevato, avvenimento che ora succede di rado ma sino agli anni cinquanta la neve arrivava puntualmente ogni anno, durando per diverse settimane, dove ne abbiamo parlato in modo approfondito QUI.Le foto inserite per la realizzazione di questo filmato sono state reperite sui vari siti e su facebook a tal proposito voglio ricordarvi che sono sempre graditissimi i vostri consigli, le vostre foto e perché no un bel articolo da inserire sul blog.Buona visione arrivederci al prossimo video dedicato sempre al nostro amato borgo.
Nel decreto mille proroghe approvato dal governo. Fortemente voluto dalla lega,è stato decido il rinvio delle quote latte e per finanziare l'operazione saranno tolti i soldi destinati agli ammalati terminali. Vergogna!
Non ci voleva credere nessuno. Ma nel decreto mille proroghe è stato deciso il rinvio del pagamento delle quote latte e per finanziare l’operazione saranno tolti i soldi agli ammalati terminali di cancro.
Precisiamo: la Finanziaria del 2010, al comma 40, aveva stanziato 50 milioni di euro per l’assistenza agli ammalati oncologici. Da quei 50 milioni la Lega ha imposto il prelievo di cinque milioni per consentire agli allevatori di rinviare per altri sei mesi il pagamento delle multe per la sovraproduzione del latte.Alla Camera c’è stato uno scontro in cui ha vinto l’indecenza: il ministro Galan del Pdl, era contro; La Lega Nord, a favore. Ha vinto la Lega Nord.
Il deputato calabrese Nicodemo Oliverio ha chiesto a Galan di dimettersi. Errore. Non se ne abbia a male Oliverio – comprendiamo il gesto simbolico della sua richiesta - ma se si dimette Galan e arriva un altro ministro non cambia nulla perché il potere della Lega sul governo è reale. Da qui, con buona pace di tutti, la politica rigorosamente subalterna dell’intero centro destra al governo di Roma; meglio, al governo della Lega.
Ci occupiamo di questa vicenda apparentemente piccola piccola perché gli allevatori che sforano nella produzione del latte sono tutti del Nord e quindi l’emendamento che toglie soldi e cure a chi sta morendo (in tutta Italia) serve per finanziare....
Incredibile ma vero la Calabria terra del peperoncino, essendo la prima regione d'Italia nel suo consumo. Importa dall'estero ben il 60% del suo fabbisogno.
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