mercoledì 30 marzo 2011

Tentativo di furto non riuscito ai danni di un tabaccaio di Taverna

Taverna CZ: il titolare di una tabaccheria ha denunciato presso la locale stazione dei Carabinieri un tentativo di furto con scasso nel suo punto vendita. Roberto Mancuso svolge la sua attività in pieno centro esattamente sul corso Mattia Preti. Nell’orario di chiusura pomeridiana, presumibilmente tra le 13,30 - 14.45 ignoti hanno cercato (per fortuna senza riuscirci) di entrare all’interno dei locali, anche perché la porta d’ingresso è blindata, ma i rapinatori forse tentati anche dal cancello in ferro che proprio quel pomeriggio era rimasto aperto, hanno tentato di scardinare la porta senza sapere che era blindata e i vetri sono antisfondamento. Un episodio che ha destato molta preoccupazione tra gli abitanti di Taverna i quali sono sempre più preoccupati, infatti risale a poche settimane fa un altro brutto episodio di criminalità dove un anziana che vive da sola ha subito un furto in casa. Pericolo scampato per il tabaccaio il quale precisa che.....

Simeri Crichi per le prossime elezioni comunali di primavera il gruppo "La Svolta" presenta le proprie linee programmatiche

Condanna confermata in appello per una tentata violenza Sessuale a carico di un quarantacinquenne di Sersale.

La corte d'appello di Catanzaro ha confermato ieri  la  sentenza di colpevolezza emessa in primo grado a carico di Pasquale Strignile, 45 anni, di Sersale, accusato di tentata violenza sessuale ai danni di una dottoressa in servizio, all’epoca dei fatti, alla guardia medica di Cropani. I giudici hanno cosi confermato la pena di due anni di reclusione, già inflitta all’uomo,revocando però la misura di sicurezza del ricovero in una  struttura sanitaria prescritta in primo grado poiché ritenuta sconfiggente con il beneficio della sospensione condizionale della pena concesso a Strignile. ll giudizio di primo grado a carico di quest’ultimo si  concluse il 17 febbraio del 2010 quando, al termine del rito abbreviato, il giudice dell’udienza preliminare Abigail Mellace ritenne provati i problemi psichici dai quali l’imputato (difeso dagli avvocati Domenico Pasceri .e Antonietta Mazza) sarebbe affetto.  Prima della vicenda per la quale è stato denunciato e processato, dall'atra parte, Strignile  era stato protagonista di altri  episodi particolati tra cui. un’eclatante protesta, attuata sempre a Cropani, per il proprio stato di disoccupazione uno dei quali aveva reso necessario l’intervento dei sanitari del servizio di emergenza "118". I fatti oggetto del giudizio abbreviato, in particolare, risalgono all’alba di una giornata dell’estate del 2009. Secondo la ricostruzione dei fatti oggetto dell’udienza verso  le 5.30 del mattino il quarantacinque si era presentato alla guardia medica di Cropani chiedendo assistenza .Ma,sempre secondo la ricostruzione dell’accaduto, una volta entrato, si era avventato sulla dottoressa, tentando di  abusare di lei. La donna era  riuscita a liberarsi ed a chiedere aiuto, mentre....

martedì 29 marzo 2011

Dizionario dialettale Selliese ( Lettera Z )

Siamo arrivati alla fine di questo interessante dizionario dialettale Selliese, mi preme innanzitutto ringraziare i tanti utenti che con i loro vari commenti hanno contribuito nel renderlo più completo, con l'aggiunta di nuove parole, alcune delle quali sconosciute anche a me.
Z come zappuna, attrezzo immancabile in ogni casa, anche  nel palazzo du baruna sutta u castello intra i magazzeni c'eranu i zappuni certo loro i nobili non li usavano  altrimenti rischiavano di rovinarsi le delicate manine. Finito il dizionario con il mese d'aprile   faremo un nuovo lavoro, anzi lo riprenderemo visto che eravamo arrivati alla lettera B per quanto riguarda i  PROVERBI , MODI DI DIRE, "DITTI " CALABRESI  Una ricerca meticolosa sui vari libri dove riscopriremo l'antica saggezza popolare che trovava con un proverbio la soluzione ai vari problemi

 ZACURAFA grosso ago

ZAGARELLA s.f. Fettuccina di stoffa colorata
ZAINU s.m. Zaino
ZIBIBBU s.m. Zibibbo
ZINNU s.m. Margine
ZZA s.f. Zia
ZZACCAGNU s.m. Coltello

ZZACCHINU s.m. Collo del maiale
ZZANCU s.m. Fango
ZZANIFO’ esclam. Minaccia detta ad un cane per allontanarlo

La Locride si propone come terra d'accoglienza essendo disponibile nel costruire nel territorio a proprie spese una tendopoli per ospitare i rifugiati arrivati a Lampedusa

Locride “terra d’accoglienza”. L’ha dichiarata recentemente il Comitato direttivo dell’Associazione dei Comuni della zona jonica reggina. Ad annunciare l’iniziativa è il vice presidente del Comitato dei primi cittadini del comprensorio, Ilario Ammendolia, sindaco di Caulonia, che da tre giorni ha assunto le funzioni di presidente dopo le dimissioni dalla carica di Salvatore Galluzzo, sindaco di Gerace. Ammendolia ha comunicato che i Comuni di Gerace e di Antonimina sono pronti a realizzare una tendopoli (quello di Benestare degli alloggi) per accogliere immigrati. “Siamo italiani. Ci sentiamo europei - spiega - ma nello stesso tempo siamo consapevoli dei nostri legami indissolubili con tutti i popoli del Mediterraneo. Il razzismo non fa parte della nostra civiltà che ha visto nei secoli un continuo e proficuo scambio con i popoli che si affacciano su questo nostro mare. Quanto avviene a Lampedusa ci umilia e ci imbarazza” afferma Ammendolia per il quale “non è questa l’Europa che vogliamo, non è questa la nostra Italia - aggiunge - la zona jonica reggina è conosciuta perchè, da tanto tempo, comuni come Riace e Caulonia, sono diventati modelli di accoglienza; un’accoglienza che tende non solo a porgere la mano ai disperati che bussano alle nostre porte ma che ha, come obiettivo di fondo, anche l’idea- certamente di non facile attuazione- di far rinascere le campagne abbandonate ed i borghi disabitati grazie agli immigrati ed ai rifugiati”. Ammendolia sottolinea che “dinanzi a quanto sta succedendo a Lampedusa e sulle coste dell’Africa non restiamo indifferenti. Non ci giriamo dall’altra parte. Il Comitato direttivo dell’associazione dei 42 comuni della zona Jonica ha deciso di dichiarare la Locride terra di accoglienza” e chiarisce, soprattutto, che “non si tratta d’una semplice dichiarazione di principi. Già abbiamo comunicato che grazie alla sensibilità di alcuni sindaci come quello di Gerace e quello di Antonimina siamo disponibili a che nella nostra zona sorga una “tendopoli” (che abbia come requisito prioritario la tutela della dignità umana) che accolga gli immigrati. Altri Comuni, tra cui Benestare, hanno messo a disposizione alloggi, ed un fabbricato sequestrato alla ndrangheta. Altri sindaci hanno dato la propria disponibilità a collaborare”. Il presidente del Comitato dei sindaci della Locride annuncia, inoltre, che sono “Numerosi i medici ed i volontari che si sono messi a disposizione. Molte le cooperative pronte a

lunedì 28 marzo 2011

C'era una volta a Sellia ............ "Ecco come nasce una passione". (Quinta e penultima Parte )

Per parecchi giorni non uscii di casa, non si poteva “E’ scornu ma ti vidanu jocara subitu dopo chi è moruta  nannata” Mi sembrava di essere in prigione, ne soffrivo molto, ero ansioso di rivedere la foto, per fortuna c'era nonno che mi disse molte cose sul vecchio borgo di Sellia il quale franò rovinosamente nel 1943, ma tutto questo non faceva altro che aumentare la mia smania di rivedere la foto. Finalmente mamma dopo un paio di giorni mi disse che potevo uscire, mi recai subito "a ra chjazza" il vecchietto era li al suo solito posto, ma anche i miei amici erano li. Non giocavo da diversi giorni ma sapevo benissimo da chi dovevo andare per primo.......  dai miei amici ovviamente! Anche perchè avevano racimolato chissà dove un pallone vero, certo un pò sgonfio ma era un pallone,un pallone vero! il vecchietto sarebbe rimasto lì a godersi il fresco e alla fine della partita lo avrei accompagnato a casa rivedendo finalmente di nuovo la foto. ma per quel giorno non fu così arrivò nonno poco dopo e mi riportò a casa perchè erano arrivati dei parenti da fuori e volevano conoscermi. Ero molto arrabbiato,amareggiato, ma domani,domani pomeriggio non mi metterò prima a giocare ma farò un sacco di domande al vecchietto magari mi racconterà anche qualche racconto su Sellia da inserire su "SELLIARACCONTA" questa fu la frase che scrissi su un quaderno perchè questo doveva essere il titolo del mio fantasioso libro su Sellia, si perché volevo scrivere un libro sul passato glorioso del nostro stupendo borgo. Il giorno seguente nel primo pomeriggio andai subito in piazza, il vecchietto non era ancora arrivato, mentre i vari amici d'infanzia erano tutti presenti, ma io con una scusa non mi unii a loro mi sedetti sotto “u caciaru” aspettando che arrivasse. E puntualmente come un orologio svizzero...