sabato 16 dicembre 2017

“il cimitero sarà la nostra casa”. Arrestato 62 enne catanzarese per gravi minacce all'ex moglie.

Sappostava e la pedinava e si mostrava aggressivo minacciandola gravemente, finanche mandandole delle foto di un cimitero, col messaggio “questa sarà la nostra futura casa”.

Una brutta esperienza quella vissuta da una giovane donna, vittima delle angherie dell’ex marito che l’avevano portata a vivere continuamente di ansia e paura, avendo anche timore per la sua incolumità.
Una vicenda a cui, per ora, hanno messo fine gli agenti del commissariato di Catanzaro Lido che ieri – dopo la denuncia presentata dalla donna - hanno eseguito a carico dell’ex marito, un 62enne del postoV.S.E., la misura cautelare del......

giovedì 14 dicembre 2017

Cemento selvaggio su tre quarti delle coste calabresi Tra speculazioni edilizie, costruzioni pubbliche e sanatorie, i nostri litorali risultano tra i più compromessi in Italia.

C’è un conto che paghiamo ancora oggi a causa di errate politiche degli anni ’80. Una zavorra che pesa soprattutto sulla schiena del Sud e dei calabresi in particolare e che drena risorse senza però trovare una soluzione definitiva. È il prezzo dell’assalto indiscriminato alle coste. Una speculazione edilizia largamente sanata a partire dal primo condono del febbraio 1985 che ha messo una pietra tombale sulle responsabilità dei singoli, riversando però il costo per il mantenimento dello status quo sulla collettività.
Con un aggravante più. Quell’assalto ai litorali pesantemente cementificati dall’edilizia privata (ma anche il pubblico ci ha messo del suo) ha sfregiato per sempre il paesaggio compromettendo in alcuni casi la possibilità di “rivendere” in termini turistici intere aree della Calabria.
Il fenomeno è tutt’altro che marginale per la nostra regione, che risulta tra quelle più colpite dalla voglia di costruire via via sempre più a ridosso del mare.
I dati contenuti nel libro "Vista mare, la trasformazione dei paesaggi costieri italiani" di Legambiente assieme a Castalia, curato da Edoardo Zanchini e Michele Manigrasso e anticipati da Repubblica, ne sono la cartina al tornasole.
Dagli anni della speculazione edilizia selvaggia sulle coste la Calabria è uscita con le ossa rotte. Anni, quelli passati in rassegna dal libro - che verrà presentato a Roma il 14 dicembre prossimo - in cui in Italia si è cementificato a ritmi forsennati, proseguendo poi anche dopo la sanatoria del 1985 e nonostante l’approvazione della legge Galasso dell’agosto di quell’anno. I numeri dicono che tra il 1995 e il 2012 in Italia sono stati cementificati 302 chilometri di costa. Con ritmo stimato di 13 chilometri all'anno, 48 metri al giorno.
E, restando ai dati calabresi, il frutto di quel vero e proprio assalto si è trasformato nell’attuale situazione che vede ben tre quarti dei litorali ormai completamente cementificati e urbanizzati. Lunghe, anzi lunghissime scie di cemento a ridosso del mare – spesso conseguenza di quella speculazione selvaggia per lo più sanata negli anni – che fa conquistare il secondo gradino più alto della classifica nazionale per lunghezza di litorali coperti da abitazioni.
I dati parlano di ben 261 chilometri di costa costituiti da strutture pubbliche e private (seconde case, ville, palazzi e hotel) senza soluzione di continuità.
Un sfregio che – dopo l’ondata speculativa seguita dai condoni – ora l’amministrazione pubblica è costretta paradossalmente a difendere dall’azione erosiva innescata proprio da quell’assalto. Con la paradossale conseguenza di provocare ancor più danni a quel che resta dei litorali liberi. Visto che per difendere dai marosi i centri abitati (spesso frutto di speculazioni poi appunto sanate) negli anni si è ancor più irrigidita la costa con pennelli, scogliere artificiali e quant’altro. Provocando conseguentemente nuove erosioni costiere a..........

mercoledì 13 dicembre 2017

Arrestata la banda dei babbi natale rubavano i pacchi dal centro di meccanizzazione postale dove viene smistata tutta la corrispondenza in arrivo e in partenza dalla Calabria. (con video)

 I Carabinieri “salvano” il Natale. 

Erano partiti da Napoli per raggiungere il centro di meccanizzazione postale di Sant’Eufemia CZ per aprire pacchi e rubare oggetti di valore.

Così per P.S., 37enne; S.D., 28enne e C.E., 49enne, sono scattate le manette. I tre hanno optato per la tipica “trasferta” pre-natalizia raggiungendo il Centro postale di Lamezia, dove viene smistata tutta la corrispondenza in arrivo e in partenza dalla Calabria.
Introdottisi in un magazzino - dove vengono depositati i plichi di vario genere in attesa di essere poi inoltrati verso le destinazioni - hanno iniziato a scartare i pacchi, frugando nella corrispondenza e scegliendo quanto di più appetibile ci fosse.
La banda dei “Babbi Natale” dopo aver fatto razzia nel magazzino stava per caricare il bottino nell’auto e tornare a Secondigliano, quando - nelle prime ore del mattino - è arrivata una telefonata al 112 che denunciava la presenza di tre uomini che, sacchi in spalla, si aggiravano con fare sospetto.
Una pattuglia dei Carabinieri della città della piana si è fiondata sul posto, dove è iniziato un inseguimento a piedi tra campagne limitrofe al Centro Postale.
Due dei malviventi sono stati raggiunti e bloccati dopo qualche centinaio di metri, mentre il terzo è riuscito ad allontanarsi. Sono scattate quindi le ricerche a tappeto su tutto il territorio: il fuggiasco era solo, appiedato e non della zona.

Le ricerche sono state estese alle stazioni ferroviarie ed alle..........

martedì 12 dicembre 2017

Grande attesa a Sersale quando stasera il consiglio comunale conferirà a Romano Pitaro la Cittadinanza Onoraria.

Oggi, martedì 12 dicembre, alle ore 19.30, il Consiglio Comunale di Sersale conferirà la "Cittadinanza Onoraria" a Romano Pitaro, Giornalista, Dirigente dell’Ufficio stampa del Consiglio regionale della Calabria, Direttore responsabile del magazine “Calabria on web” e, soprattutto, grande AMICO di Sersale e delle Valli Cupe. 
L'istituto della "cittadinanza onoraria" costituisce un riconoscimento onorifico per chi, non essendo iscritto nell'anagrafe della popolazione del Comune di Sersale, si sia particolarmente distinto in attività in favore di Sersale ed abbia dimostrato esemplare affezione ed interessamento verso il paese unanimemente riconosciuti e testimoniati da opere ed iniziative finalizzate a promuoverne la conoscenza e la valorizzazione.
L’attaccamento di Romano Pitaro per Sersale ed il suo territorio è unanimemente riconosciuto e il suo amore per la nostra città va avanti ormai da oltre vent’anni. 
L’alta onorificenza sersalese viene conferita a Romano Pitaro, quindi, per avere
contribuito a far conoscere all’opinione pubblica, con articoli e approfondimenti e col coinvolgimento di giornalisti di testate nazionali e internazionali, il “Fenomeno Valli Cupe”, quella formidabile esperienza naturalistica divenuta Riserva Naturale e da lui considerata “un esemplare esempio di sviluppo sostenibile”, endogeno ed originale che ha dimostrato, con i fatti, che anche nelle aree più svantaggiate del Sud, si possono innescare formidabili  processi di sviluppo, quando la passione dei cittadini per la valorizzazione dei beni naturalistici è affiancata dai livelli istituzionali locali e regionali. 
Romano Pitaro “Cittadino onorario di Sersale” perché ha contribuito a ridare fiducia e coraggio al nostro territorio ed ai suoi  punti di forza, in una visione che non contempla deleghe in bianco, assistenzialismo e clientela, ma pone al primo posto la competenza, il merito e l’esercizio della cittadinanza attiva. 
Romano Pitaro “Cittadino onorario di Sersale” perché, in stretto contatto con il meglio delle altre esperienze naturalistiche calabresi e italiane, ha sottolineato, concetto da tutti noi
pienamente condiviso l'importanza della riserva Valli Cupe anche in una....

lunedì 11 dicembre 2017

Urgente! Sersale da oltre una settimana pericolosa perdita d'acqua vicino il campo sportivo da riparare subito prima che il ghiaccio possa causare qualche incidente


aggiornamento ore 15.15
Desidero informare la cittadinanza che la perdita idrica presente sulla strada provinciale, nei pressi del salumificio "Rosa", riguarda la condotta del Comune di Cropani e della Sorical. Ad entrambi abbiamo prontamente segnalato la rottura. I Commissari del comune di Cropani ci hanno chiesto se possiamo intervenire noi e, naturalmente, interverremo. Nella giornata di domani provvederemo con nostro personale ad effettuare la riparazione, ciò nell'ottica del rapporto di collaborazione che deve esserci tra enti, nonché per eliminare i disagi che derivano ai nostri concittadini, principali utenti di quel tratto di strada.
il sindaco di Sersale 

Lavori urgenti da non rimandare La perdita si trova all'entrata di Sersale vicino il campo sportivo, (vicino il Consorzio) la perdita d'acqua è li da più di una settimana e nessuno interviene ad aggiustare si invita il comune a prendere subito provvedimenti .
visto che le temperature in questi giorni si abbassano potrebbe diventare una lastra di ghiaccio con forte pericolo oltre il....