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sabato 19 aprile 2014

Una serena Pasqua 2014 a tutti! Da Sellia racconta il Comprensorio





Una Serena Pasqua  da Sellia racconta il Comprensorio.  Auguri ai 1423 amici su Facebook. Auguri ai vari follower su Twitter. Auguri  ai 450 contatti di media giornaliera sul blog. Tantissimi auguri a tutti voi amici, lettori, amministratori, associazioni , cittadini dei vari paesi del nostro comprensorio che riponete fiducia nel nostro piccolo spazio sul web con l’invio di interessanti articoli. Il blog in questi giorni non verrà aggiornato ma ritornerà operativo subito dopo pasquetta accogliendo ogni vostra segnalazione, articolo, foto etc da inviare come sempre a selliaracconta@gmail.com o se preferite come messaggio privato su facebook.

"La gente è affamata d'amore perché siamo troppo...........

venerdì 18 aprile 2014

Sersale finanziato con un milione di euro l'area di accoglienza nel suggestivo sito " Valli Cupe"





         PISL: AREA DI ACCOGLIENZA “VALLI CUPE”
                                      UN GIOIELLO NEL CUORE DI SERSALE 


E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.41 del 9-4-2014), sul sito del Comune di Sersale e della CUC (Centrale Unica di Committenza) il bando per l’affidamento dei lavori di:  "Realizzazione  Area  di Accoglienza Turistica "Valli Cupe"  -  Area  Vallone  -  Cat. Prev. OS24 - CIG 5687495D56.

L’intervento sarà realizzato con il finanziamento di € 1.000.000,00 ottenuto dal Comune di Sersale nell’ambito del PISL (Progettazione integrata di sviluppo locale) nell’ambito del Por Fesr Calabria 2007 – 2013)  “Natura: un ponte tra mare montagna” e sarà uno di più importanti mai realizzato a Sersale negli ultimi decenni, in quanto porterà alla riqualificazione definitiva dell’area “Vallone”, il primo biglietto da visita di Sersale, ed interesserà un area di particolare valenza dal punto di vista logistico ed urbanistico. Infatti, l’area “Vallone”, posta all’ingresso del centro abitato di Sersale, rappresenta un vero “punto focale” del teatro naturale disegnato dall’edificato sersalese.
Il progetto, di pregevolissima fattura, interessa una superficie di 13.700,00 mq. di proprietà comunale ed è stato realizzato dal Raggruppamento Temporaneo di Professionisti (capogruppo Arch. Luigi Logozzo), aggiudicatario della progettazione, e consisterà nella realizzazione di un area per la commercializzazione dei prodotti tipici con strutture per la esposizione, un parco urbano con una grande area giochi per bambini, un area camper attrezzata, un area per bus turistici, un percorso fitness out-door con opere di ingegneria ambientale, servizi igienici automatici, illuminazione artistica e sistema di videosorveglianza. Un vero e proprio gioiello nel cuore dell’abitato.
Un grande risultato che è stato il frutto dell’azione sinergica messa in campo dall’Amministrazione Comunale di Sersale e dall’Amministrazione Provinciale di Catanzaro, con il Commissario Dr.ssa Wanda Ferro, la Dirigente Dr.ssa Anna Perani ed il suo staff, in primis la dr.ssa Angela Vatrano che, insieme alla Regione Calabria, Presidente Giuseppe Scopelliti, Assessore alla Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini e tutta la Giunta Regionale, hanno fortemente creduto nell’opera di valorizzazione e promozione turistica ed ambientale portata avanti nel comprensorio della presila catanzarese nella necessità di qualificarla ulteriormente con la realizzazione dell’importante infrastruttura nel Comune di Sersale, oltre alle importanti infrastrutture che saranno realizzate nei comuni di Zagarise e Taverna, nell’ambito dello stesso PISL incentrato su due grandi attrattori (Area della “Valli Cupe” di Sersale e “Città delle Scienze Ambientali” di Taverna). Per la prima volta, forse, la montagna ha recitato un ruolo da protagonista nella programmazione provinciale e regionale.
La realizzazione dell’area di accoglienza “Valli Cupe” nell’area Vallone rappresenterà, quindi, un ulteriore, importante tassello nel mosaico costruito nel corso degli ultimi anni dall’Amministrazione Comunale di Sersale e dalla cooperativa “Segreti Mediterranei” creata dal Dr. Carmine Lupia, oggi consigliere comunale, ma anche, e .......

giovedì 17 aprile 2014

Caterina Falcone è il nuovo vicesindaco di Simeri Crichi subentra al posto del dimissionario Alessio Zangari.

“La neo incaricata - si legge nella nota stampa - ha accettato con orgoglio il nuovo ruolo dichiarando di volersi impegnare con spirito di servizio e imparzialità, per onorare l’importante funzione.

Dell’avvenuta sostituzione il sindaco darà comunicazione nella seduta consiliare del 30 convocata dalla presidente Clementina Colao, per discutere del conto di bilancio 2013.
 Preso atto delle dimissioni di Alessio Zangari, presentate il 10 aprile il sindaco di Simeri Crichi Marcello Barberio, con proprio decreto 2599 , ha proceduto alla nomina a vice sindaco dell’assessore Caterina Falcone, apprezzata funzionaria dell’Asp di Catanzaro e seconda eletta alle elezioni comunali del 2011, con la lista “Trasparenza e Legalità”.una ulteriore seduta consiliare per il 7 maggio per “una votazione segreta sullo stato di attuazione delle linee programmatiche dell’organo monocratico dell’Ente”. Barberio, con tale insolita ma emblematica procedura intende verificare pubblicamente il suo indice di condivisione all’interno della massima assise comunale, per quanto riguarda il suo modo di amministrare, prescindendo dalle dichiarazioni di rito e del gioco delle parti politiche. Il segreto della votazione voluta dal sindaco garantirà l’assoluta indipendenza dei componenti dell’organo collegiale, poiché “la democrazia si pratica e si agevola, non solo si proclama”. Con l’occasione l’Amministrazione comunale tutta fa gli ......

mercoledì 16 aprile 2014

Disastro ambientale 15 persone rinviate a giudizio per la discarica di Alli


                                            Discarica di Alli:
    La Procura chiede il rinvio a giudizio per 15 persone

Per circa due ore il pubblico ministero, Carlo Villani, ha ricostruito le fasi dell'inchiesta sulla discarica Alli di Catanzaro e, a conclusione della sua requisitoria, ha ribadito la richiesta di rinvio a giudizio per i 15 indagati sostenendo che «c'è stato un vero e proprio scempio ambientale». Nel corso del suo intervento l'accusa ha sostenuto anche che «non c'è nessuno spazio per una decisione diversa dal rinvio a giudizio per tutti gli indagati». Sul fronte dell'evasione fiscale il pubblico ministero ha ribadito che «ci sono le prove di queste contestazioni».  
L'udienza preliminare è stata aggiornata al 28 aprile e al 14 maggio per gli interventi dei difensori e la decisione del giudice. Tra gli indagati per i quali il pm Carlo Villani ha chiesto il rinvio a giudizio figurano imprenditori, professionisti, funzionari dell'ufficio per l'emergenza ambientale, l'ex commissario, Graziano Melandri, e l'assessore all'ambiente della Regione Calabria, Francesco Pugliano, coinvolto nella sua qualità di ex sub-commissario dell'Ufficio per l'emergenza.
Ai 15 vengono contestati, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere, abuso d'ufficio, evasione fiscale, corruzione, falso e disastro ambientale. L'accusa ipotizza l'esistenza di un'associazione il cui promotore sarebbe stato l'imprenditore veneto Stefano Gavioli, proprietario della società Enertech.   Dalle indagini condotte dalla Guardia di finanza e dai carabinieri del Noe è emerso che la Enertech, attraverso una serie di artifici contabili, avrebbe evaso le .....

martedì 15 aprile 2014

Catanzaro sesso nei B&B trasformati in case di appuntamenti per insospettabili facoltosi.


La Squadra Mobile di Catanzaro ha eseguito dei provvedimenti cautelari che hanno interessato anche due fratelli, Francesco e Massimo Salsetta, noti imprenditori nel settore alberghiero, della ristorazione e della somministrazione di pasti presso le mense scolastiche di Catanzaro.

Il reato contestato è lo sfruttamento della prostituzione: secondo gli investigatori avrebbero utilizzato diversi B&B, di cui erano titolari, dando in locazione le stanze a numerose prostitute di svariate nazionalità e, in pratica, trasformando gli stessi in vere e proprie “case di appuntamento” per persone rispettabili.
La prostituzione, a Catanzaro, ha raggiunto “dimensioni imprevedibili”. È quanto emerge, secondo gli inquirenti, dall’operazione portata a termine dalla squadra Mobile di Catanzaro che ha notificato cinque provvedimenti restrittivi e sequestrato tre Bed and Breakfast e un appartamento. Cinque le persone coinvolte nelle indagini e per le quali il gip Abigail Mellace ha disposto i provvedimenti restrittivi. Si tratta dei fratelli Massimo e Francesco Falsetta, rispettivamente di 40 e 45 anni, noti ristoratori del capoluogo calabrese e proprietari dei B&B, finiti ai domiciliari; e di altre tre persone raggiunte dall’obbligo di dimora. Nel provvedimento di sequestro sono, invece, finiti due B&B situati nel centro storico di Catanzaro, una terza struttura a Germaneto e un appartamento. Secondo le indagini condotte dal personale guidato da Rodolfo Ruperti, sarebbe stato attuato un “giro” di prostituzione con lo sfruttamento di diverse donne di varie nazionalità con le strutture ricettive trasformate in luoghi di incontro per clienti altolocati. Nell’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore Saverio Vertuccio, è stato possibile riscontrare lo sfruttamento della prostituzione con gli alloggi concessi a decine di prostitute. Gli appartamenti venivano fittati al doppio del normale costo, garantendo introiti rilevanti. Nel corso della conferenza stampa che si è svolta a Catanzaro, negli uffici della Questura, il procuratore Vincenzo Antonio Lombardo ha sottolineato la portata del giro di affari: “Il settore del sesso - ha detto - resta immune dalla crisi”. Le indagini, in particolare, sono partite dopo la denuncia presentata da un transessuale che ha permesso di svelare gli affari sugli affitti, con prezzi di 70/100 euro al giorno per un appartamento, mentre il costo medio non superava i 40 euro. A quel punto sono scattate le intercettazioni che avrebbero permesso di accertare che i fratelli Falsetta si erano garantiti entrate extra che .....

lunedì 14 aprile 2014

Il Sindaco di Zagarise tutela gli interessi dei privati cittadini contro le imposizioni di Terna .



Le osservazioni esposte dal Sindaco di Zagarise, Pietro Raimondo, in riferimento alla vicenda dell’elettrodotto di Alta Tensione “Calusia-Catanzaro” e alla connessione in modalità “entra-esce” della costruenda stazione di trasformazione 370/150 KV di Belcastro, sono state accolte dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, che ha chiesto il ritiro del relativo procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale, facendo sì che entro il prossimo mese di settembre 2014 venga presentato un unico Studio di Impatto Ambientale. L’opera insisterà nei comuni di Catanzaro, Simeri Crichi, Soveria Simeri, Sellia Marina, Sersale, Belcastro, Cerva, Petronà e Zagarise, oltre alcuni territori della provincia di Crotone. Il sindaco Raimondo, anche nella sua qualità di coordinatore dell’aggregazione dei Borghi del Parco della Sila, avendo rilevato anomalie e incongruenze procedurali, ha intrapreso un’azione di contrasto nei confronti della Società Terna al fine di tutelare i diritti di tantissimi privati cittadini, che altrimenti si sarebbero visti espropriare importanti appezzamenti terrieri, vocati a varie destinazioni produttive e dove sono attualmente presenti dei magnifici uliveti secolari. Grazie a questo suo intervento, sostenuto dall’ingegnere Gabriella Trombino, il primo cittadino di Zagarise è riuscito a tutelare un territorio a forte vocazione turistica e agricola, che rischia di poter essere danneggiato e penalizzato dal punto di vista economico, ambientale e della salute pubblica. “I nostri comuni non sono un corridoio di arbusti su cui far comodamente transitare un elettrodotto – ha dichiarato Pietro Raimondo – e Terna non può pensare superficialmente di non arrecare danno all’ecosistema presente e alle attività economiche e produttive che interessano l’area. Il progetto della nuova linea, curato dalla Società Terna rifacendosi al PRG di 13 anni fa, non poteva essere utilizzato per stabilire la compatibilità del tracciato di un elettrodotto, visto che non si tratta di un rifacimento sul vecchio tracciato ma di una nuova linea. Così facendo, Terna sta trasgredendo il principio di sviluppo sostenibile, alterando l’habitat e l’ecosistema, oltre a violare il principio di uguaglianza intergenerazionale, visto che la distruzione delle risorse naturali di un territorio sottrarrebbero del ....

sabato 12 aprile 2014

Simeri Crichi: Si è dimesso il vicesindaco Zangari deluso politicamente dall'operato del sindaco Barberio

Di seguito il comunicato stampa  con il quale il vicesindaco Alessio Zangari  motiva le sue decisioni
Egregio Signor Sindaco, con la presente sono a rappresentarLe mie considerazioni, frutto di una riflessione ponderata ed irreversibile. Nella sostanza, per quanto dirò appresso, ho il dovere di rappresentarLe la mia assoluta non condivisione dell’impostazione del “far politica” dell’Amministrazione da Lei guidata, che francamente ho difficoltà anche a comprendere. Il ritardo della mia odierna decisione è dovuto anche al sentimento di amicizia che mi lega alla Sua famiglia - sentimento che è stato uno dei motivi di convinzione a far parte della lista “UNIONE CIVICA - Legalità e Trasparenza”. Ho creduto profondamente in un progetto di cambiamento e, per oltre due anni, ho aspettato e sperato che il mutamento iniziasse. Amicizia che, in assoluta sincerità, confermo, ma che non può più costituire un “freno” alle decisioni che riguardano questo percorso amministrativo. La mia decisione è quindi strettamente politica. Non approvo e non mi riconosco più nell'azione politico-amministrativa proposta dalla S.V., non ritenendola in sintonia con quanto espresso ai cittadini in campagna elettorale. Credo, infatti, che la realizzazione di qualsiasi programma non si misuri unicamente sui risultati raggiunti, bensì anche su una cultura di gestione della cosa pubblica e del bene comune, rigorosamente improntata sulla collegialità, nonché nella capacità di declinare nelle sue azioni il senso della politica che di quel programma ha animato gli obiettivi. Anche se alla prima esperienza di amministratore, ritengo di poter affermare che alcun cambiamento potrà vedere la luce se non sostenuto dalla menzionata collegialità, dal rispetto dei ruoli e delle persone, dalla condivisione, dalla partecipazione unanime. Oggi, per me, non esistono più i presupposti per un impegno all'interno della Giunta: è venuto a mancare il rapporto fiduciario che ritengo indispensabile per poter esercitare l'azione di squadra, che era stata concepita come uno dei punti fermi della collaborazione con il Sindaco. All’inizio del mandato amministrativo, ho accettato l’incarico di assessore, perché entusiasta del percorso tracciato nel programma. Oggi, purtroppo, mi rendo conto che tale percorso ha assunto obiettivi assai diversi rispetto al tracciato iniziale e, in quanto tali, non più da me condivisi né condivisibili. Le difficoltà nell'attuale maggioranza, da circa otto mesi, sono evidenti. L’azione amministrativa è frenata, bloccata, senza discussione, si identifica esclusivamente nella mera gestione ordinaria. Già da tempo, gli esponenti della maggioranza hanno iniziato a manifestare malumori: infatti, quanto proposto nel mese di novembre durante l’ultimo incontro di maggioranza (uno dei pochi in quasi tre anni e, sottolineo, che tale incontro è stato sollecitato e voluto da parte dei consiglieri di maggioranza, a seguito di un primo incontro avuto nel mese di settembre senza la presenza del Sindaco, per sua volontà, per cercare di ricompattare il gruppo) era stato rivolto esclusivamente a ridare slancio e impulso all'attività amministrativa, poiché mancava di condivisione, discussione, partecipazione, concertazione, oltre che di impegni elettorali disattesi, anche in previsione della verifica di metà mandato, oramai da tempo differita. Tuttavia, da parte del Sindaco c'è stata in tal senso, totale chiusura ed indisponibilità a confrontarsi realmente in proposito, infatti alla data odierna nulla è successo, nulla è cambiato, tutto è rimandato a data da destinarsi. Si voleva rimettere in discussione un modo di amministrare la cosa pubblica, chiuso su se stesso, gravemente scollato dalla popolazione. L’entusiasmo che mi ha portato ad accettare il delicato compito conferitomi, non voglio si perda nell’insoddisfazione, nell’impossibilità di fare, di agire davvero per il bene comune. Ho sempre lavorato per sostenere l’attuale compagine amministrativa; ho messo a disposizione della comunità la mia caparbietà, la mia ostinazione nel raggiungere gli obiettivi condivisi, il mio tempo, la mia professionalità, e la voglia di fare squadra. Ho provato, con umiltà e correttezza, a creare rapporti collaborativi con Lei e con i colleghi, per rendere maggiormente visibile l’impegno di tutti a fare del nostro paese un luogo migliore. Ho dato disponibilità totale ai cittadini, agli utenti in genere, quale che fosse la loro provenienza sociale e/o politica, facendo diventare ogni loro esigenza un problema da affrontare e risolvere. Per tutto quanto sopra, intendo rassegnarLe formalmente le mie dimissioni dalle cariche di Vice Sindaco ed Assessore, da Lei affidatemi. Secondo coscienza compio questa scelta di distinguo dall’attuale vicenda amministrativa. Non sarebbe giusto continuare ad occupare una postazione di visibilità, una postazione remunerata, non condividendo più il percorso che la stessa maggioranza sta portando avanti. Rimanere legato ad un incarico che non è più la mia espressione significherebbe, almeno per me, non tenere fede alla promessa fatta: quella di rappresentare al meglio i cittadini di Simeri Crichi ed i loro interessi. Non intendo disinteressarmi della cosa pubblica, anzi! Non intendo......