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sabato 25 ottobre 2014

Attenzione! Domenica dalle 7 alle 12 rischio blackout in 46 comuni della Calabria, anche del nostro comprensorio. Ecco l'elenco.


Domenica mattina 46 comuni della Calabria saranno senza luce per 5 ore

Per "verificare le procedure di emergenza del sistema elettrico nazionale" e testare le modalità di ripresa del funzionamento in caso di blackout, Terna Rete Italia ed Enel Distribuzione lasceranno senza luce numerosi comuni delle provincie di Catanzaro, Crotone e Cosenza in una fascia oraria che dura cinque ore. Domenica 26 ottobre è prevista infatti una esercitazione congiunta in Calabria.
L’iniziativa, precisa una nota di Terna ed Enel, è prevista dal Codice di rete e riguarderà la fascia oraria mattutina dalle ore 7 alle ore 12. Tra i comuni interessati anche quelli le città capoluogo di Catanzaro e Crotone. «Saranno eseguite delle manovre di assetto della rete di trasmissione e di distribuzione dell’energia elettrica per consentire la partenza di centrali di produzione convenzionale», spiegano i tencici, precisando che durante la prova l’erogazione dell’energia elettrica potrebbe essere più volte momentaneamente interrotta e riattivata: «Si invitano, pertanto, i cittadini a non commettere imprudenze e a non utilizzare gli ascensori», aggiunge la nota.
Per informazioni o per la segnalazione guasti è possibile rivolgersi al numero Vverde 803.500 oppure scaricare l’app per smartphone, gratuita, “Guasti Enel”.
Ecco l'elenco dei 46 comuni interessati nelle tre province:

venerdì 24 ottobre 2014

Sersale: arrestato giovane 19 enne sorpreso mentre appiccava il fuoco ad un cumulo di rifiuti pericolosi in un area sottoposta a sequestro



  
Sersale: I militari della locale stazione dei carabinieri hanno sorpreso in flagranza di reato D.A. giovane 19 enne residente nel centro presilano, mentre era intento ad appiccare il fuoco ad un cumulo di rifiuti speciali che erano stati precedentemente ammassati in un area già sottoposta a sequestro. IL fatto è accaduto in località “Monacheria” del comune di Sersale. Il giovane secondo la ricostruzione dei militari dell’Arma, aveva avviato la combustione di rifiuti pericolosi e nocivi senza alcun rispetto delle più semplice norme ambientali, violando anche un area che si trovava con i sigilli perché sotto sequestro. Il 19 enne è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del rito per direttissima. I carabinieri hanno anche denunciato la persona al ...

giovedì 23 ottobre 2014

Arriva la fibra ottica anche in alcuni comuni del nostro comprensorio con internet super veloce sino a 100 mega.Ecco l'elenco completo di tutti i 223 comuni calabresi interessati dai lavori da parte della telecom per una spesa di 100 milioni di euro




Parte il programma per la realizzazione in Calabria della rete di nuova generazione in fibra ottica, che ha l’obiettivo di fornire connettività con banda ultralarga in 223 nuovi comuni. Telecom Italia si è aggiudicata il Bando per la Regione Calabria che prevede un finanziamento pubblico di 63,5 milioni di euro grazie all’utilizzo dei fondi europei FESR, a cui si aggiungono 36,6 milioni di euro di investimento da parte di Telecom Italia.
In particolare, il progetto presentato da Telecom Italia prevede, entro il 2015, la copertura di 223 nuovi comuni, ossia i 155 già indicati dal Ministero dello Sviluppo Economico e da Infratel nel Bando di gara più altri 68 comuni, rivolgendosi a circa 1 milione e 300 mila abitanti. I comuni interessati potranno sfruttare, su tutte le aree coperte, collegamenti con tecnologia ultrabroadband con velocità da 30 fino a 100 Megabit al secondo, accelerando in questo modo l’accesso ai servizi digitali innovativi rivolti a cittadini, imprese e istituzioni locali.

 A seguire
L’elenco dei 223 Comuni calabresi previsti tra i quali alcuni del nostro comprensorio

mercoledì 22 ottobre 2014

Altro che teleferiche o giochi vari il vero futuro dei nostri paesi in via di spopolamento è la salvaguardia dei centri storici. Prendiamo esempio da Ganci dove il sindaco a messo in vendita a 1 euro le varie case diroccate per essere recuperate. ( Con video)

 

Acquistare una case del centro storico al costo di 1 euro. L'obiettivo è quello di evitare che queste case pericolanti di Ganci (centro in provincia di Palermo) vengano abbandonate creando disagi e rovinando la bellezza urbana ed estetica del cuore del paese.Le case in vendita appartengono a privati che vogliono disfarsene e usano il Comune come intermediario. Il costo simbolico è si di 1 euro ma ad una condizione, che chi compra gli immobili debba provvedere alla loro ristrutturazione, che se anche facilitata da incentivi statali ed europei, prevede una spesa che và dai 20 ai 25 mila euro più spese notarili, secondo quanto riportano gli addetti ai lavori. è da ricordare che questa nobile iniziativa è stata già eseguita in Sicilia, precisamente a Salemi e nel paesino piemontese di Carrega Ligure.Speriamo che anche qualche paese del nostro comprensorio prenda in esame qualche iniziativa simile per cercare di evitare la terribile emorragia di continuo spopolamento dei centri storici che possono divenire vero volano di sviluppo recuperandoli da una morte certa.
Ritornando a Ganci il centro siciliano era  passato da 16mila abitanti a 3mila. La maggior parte degli immobili in vendita sono case diroccate, abbandonate o donate al Comune dai vecchi cittadini che non possono più permettersi di mantenerle. Il sindaco del Comune, Giuseppe Ferrarello, ha spiegato le.....

martedì 21 ottobre 2014

Nel Santuario gremito di fedeli la comunità di Simeri Crichi ha offerto l'olio votivo alla Madonna di Porto (Fotoracconto)

  

Domenica 19 ottobre nel santuariano della Madonna di Porto di Gimigliano: la comunità di Crichi offre l'olio votivo alla Madonna di Costantinopoli, per mano del sindaco Marcello Barberio. Presenti: S.E. Mons. Antonio Cantisani, don Alessandro Nicastro e padre Francesco Critelli (oltre ai sacerditi Crichesi don Orlando Amelio e don Franco Lorenzo) e il neo
presidente della Provincia di Catanzaro Enzo Bruno. Commossa e imponente partecipazione di fedeli, nell'annuale celebrazione che rievoca l'origine del Santuario di Porto.Prima della celebrazione, i neo presidente della provincia di Catanzaro Enzo Bruno ha incontrato il rettore della Basilica don Erminio Pinciroli, il consiglio di amministrazione guidato da don Vincenzo Zoccoli e le varie realtà impegnate nella conduzione e nelle iniziative della Basilica. L’olio della lampada votiva che arde davanti alla storica “cona”, edificata nel 1751 da Pietro Gatto è stato offerta, quest’anno, dalla comunità parrocchiale di “San Nicola di Bari” di Simeri Crichi, guidata da don Alessandro Nicastro. Un appuntamento di forte fede che si rinnova ogni anno dove un comune dona in segno di devozione l'olio votivo, la  lampada  è  stata accesa dal sindaco della cittadina, Marcello Barberio. Proprio Barberio, è stato .....
A seguire l'articolo del "Quotidiano del Sud" in edicola oggi sull'evento di domenica

lunedì 20 ottobre 2014

Le tante bugie e complicità sul svuotamento in atto del lago Ampollino." Legambiente Sila" cerca di mettere in evidenza i lavori da parte di A2A



A2A aveva informato le istituzioni della sua intenzione di procedere allo svuotamento del bacino idroelettrico del Lago Ampollino. Attraverso una lettera, inviata il 13 giugno 2014, informava le istituzioni locali e nazionali delle intenzioni di procedere, tra ottobre e novembre 2014, allo svuotamento del Lago sulla base di quanto contenuto in un Progetto di Gestione redatto sulla base del D.M. 30/6/2004. Da questa lettera emergono alcune cose importanti: la prima, ovvia, che le istituzioni erano informate delle intenzioni di A2A, e la seconda che A2A non sta procedendo a una attività di manutenzione ordinaria ma di una attività straordinaria tant’è che avrebbe predisposto un Piano di Gestione, un documento a quanto pare segreto e non divulgato pubblicamente. Confessiamo di non aver dovuto faticare molto per cercare le prove per smentire quel sindaco che manifestava stupore nel vedere il lago vuoto, e sostenere che A2A non è sincera quando afferma che si tratta di una manutenzione ordinaria di cui si agevola il settore agricolo in difficoltà per la siccità che avrebbe in questa stagione autunnale. Secondo noi la verità è comunque molto più semplice, siamo davanti a un caso classico in cui le istituzioni, più che tutelare il diritto all’ambiente dei loro cittadini, permettono ad una azienda idroelettrica di fare i propri interessi a discapito delle norme a tutela del Parco nazionale e del paesaggio silano Così commenta, con un comunicato,  Legambiente l’esistenza di una lettera inviata da A2A alle istituzioni il 13 giugno 2014, ma ne esisterebbe una successiva inviata anche al Parco nazionale della Sila, attraverso la quale l’Ente veniva informato che tra il 1 e 30 novembre, salvo anticipi alle ultime due settimane di ottobre e/o posticipi alle prime due settimane di dicembre, si sarebbe provveduto: ad abbassare il livello del lago mediante le turbine; all’apertura dello scarico di fondo per mettere all’asciutta i manufatti e le opere a servizio della diga e verifica dello stato dell’avandiga; si sarebbe proceduto al recupero selettivo della fauna ittica pregiata; a una ispezione e manutenzione delle .....