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martedì 25 novembre 2014

L'elenco definitivo di tutti i consiglieri regionali eletti. Ecco la composizione della nuova giunta regionale calabrese con i voti presi da ogni singolo candidato

 Sono passati esattamente 6 mesi dalle elezioni europee del 25 maggio scorso: in Calabria, dopo 6 mesi, a vincere è ancora il centro/sinistra confermando i dati delle consultazioni per Bruxelles. Ma tante altre cose, in così poco tempo, sono cambiate. Il numero di votanti è stato molto simile: 817.780 calabresi (il 45,77% degli aventi diritto) si erano recati alle urne alle europee; un po’ di meno sono stati stavolta, appena il 44,08% degli aventi diritto, nonostante le elezioni Regionali solitamente siano più sentite delle europee ma la disaffezione della popolazione nei confronti della classe politica continua a crescere raggiungendo livelli sempre più elevati.
Tra gli avversari bisogna segnalare il clamoroso crollo del Movimento 5 Stelle, che rimane fuori da Palazzo Campanella: neanche un consigliere eletto per i grillini, la lista s’è fermata al 4,88%, un flop drammatico rispetto al 21,50% delle europee di sei mesi fa, e ancora di più rispetto al 24,9% delle politiche di un anno e mezzo fa. La “parabola” grillina continua, sulla falsariga delle elezioni comunali reggine di fine ottobre.
Netto calo anche per Forza Italia, che in Calabria in sei mesi passa dal 19,61% delle europee al 12,38
ECCO IL NUOVO CONSIGLIO REGIONALE:
Mario Oliverio presidente della Giunta regionale della Calabria
PARTITO DEMOCRATICO:
  • Carlo Guccione 14.445 voti (circoscrizione Nord)
  • Giuseppe Aieta 8.554 voti (circoscrizione Nord)
  • Mimmo Bevacqua 8.259 voti (circoscrizione Nord)
  • Antonio Scalzo 12.631 voti (circoscrizione Centro)
  • Vincenzo Ciconte 12.094 voti (circoscrizione Centro)
  • Michele Mirabello 9.795 voti (circoscrizione Centro)
  • Sebi Romeo 12.288 voti (circoscrizione Sud)
  • Nicola Irto 12.014 voti (circoscrizione Sud)
  • Mimmo Battaglia 10.450 voti (circoscrizione Sud)
LISTA OLIVERIO PRESIDENTE
  • Franco Sergio 6.434 voti (circoscrizione Nord)
  • Mauro D’Acrì 6.307 voti (circoscrizione Nord)
  • Vincenzo Pasqua 4.518 voti (circoscrizione Centro)
  • Francesco D’Agostino 7.942 voti (circoscrizione Sud)
LA SINISTRA
  • Gianni Nucera 3.315 voti (circoscrizione Sud)
DEMOCRATICI PROGRESSISTI
  • Giudiceandrea Giuseppe 5.161 voti (circoscrizione Nord)
  • Arturo Bova 2.919 voti (circoscrizione Centro)
  • Peppe Neri 5.000 voti (circoscrizione Sud)
CALABRIA IN RETE
  • Salvatore Magarò 3.166 voti (circoscrizione Nord)
  • Flora Sculco 9.138 voti (circoscrizione Centro)
CASA DELLE LIBERTA’
  • Giuseppe Graziano 8.574 voti (circoscrizione Nord)
  • Giuseppe Mangialavori 6.898 voti (circoscrizione Centro)
  • Francesco Cannizzaro 6.109 voti (circoscrizione Sud)
FORZA ITALIA
  • Fausto Orsomarso 7.872 voti (circoscrizione Nord)
  • Giuseppe Morrone 7.211 voti (circoscrizione Nord)
  • Mimmo Tallini 9.929 voti (circoscrizione Centro)
  • Nazzareno Salerno 8.980 voti (circoscrizione Centro)
  • Alessandro Nicolò 7.046 voti (circoscrizione Sud)
Uno tra Morrone e Salerno potrebbe lasciare uno scranno alla candidata presidente Wanda Ferro. Dipenderà dalla decisione della commissione elettorale che dovrà interpretare la legge elettorale.
NUOVO CENTRO DESTRA
  • Giuseppe Gentile 10.609 voti (circoscrizione Nord)
  • Baldo Esposito 6.398 voti (circoscrizione Centro)
  • Giovanni Arruzzolo 5.920 voti (circoscrizione Sud)
Uno degli eletti della coalizione potrebbe lasciare uno scranno al candidato presidente Nico D’Ascola. Dipenderà dalla decisione della commissione elettorale che dovrà interpretare la legge elettorale.
A seguire tutti i voti presi da ogni singolo candidato nella circoscrizione centro

lunedì 24 novembre 2014

Regionali 2014.Ecco comune per comune in dettaglio i risultati definitivi. Vince Oliverio? No! Vince l'astensione








                                                                     Elezioni regionali 23 novembre 2014                      
 A seguire i risultati definitivi dei rimanenti comuni del Comprensorio 

Ennesima denuncia sullo stato di degrado nel "Villaggio Eucaliptus" di Simeri Mare da parte dell'amministratore Gaglianese che gli sembra di lottare contro i mulini a vento



Talvolta mi sembra di vivere un incubo su di un isola che non c’è, invece esiste eccome e si chiama Villaggio Eucaliptus in località Marincoli Simeri Mare “CZ”. Anni di soprusi, minacce, intimidazioni, aggressioni, addirittura due autovetture incendiate e, nonostante le innumerevoli denunce, le Istituzioni languono , tutto tace, per dirla alla Carmen Frisina “ Il silenzio diventò leggenda”. Mi ritrovo solo ad affrontare situazioni paradossali e ai confini della realtà, con l’unico sostegno di alcuni consiglieri condominiali che mi stanno vicino; continuo a combattere questa battaglia contro i mulini a vento. Ultimo episodio risale a circa 15 giorni fa: recatomi al villaggio per gli abituali sopralluoghi, trovo addirittura sbarrata la strada di accesso al mare con una montagna di sabbia allocata con un mezzo meccanico dai soliti noti! Tempestivamente sporgo denuncia alla Caserma dei Carabinieri della stazione di Sellia Marina, che a loro volta trasmettono il fonogramma alla Capitaneria di Porto, altresì ho inoltrato denuncia alla Prefettura, alla Protezione Civile ed alla Provincia. Nonostante siano state investite ufficialmente tutte le autorità preposte al controllo del territorio, ancora in data odierna non si è riscontrato alcun effetto. Orbene, cosa stiamo aspettando? che si verifichi un nubifragio? e si crei l’effetto diga? Ciò potrebbe mettere a repentaglio la vita dei residenti del villaggio. Auspico che questa pubblica denuncia serva a ....

venerdì 21 novembre 2014

Arriva la nuova social card ecco come riceverla. Sono molti i calabresi che potrebbero averla ma sono gli extracomunitari che ne fanno richiesta

  

 La Calabria si conferma la regione più povera d’Italia con un Pil pro capite che nel 2013 si è fermato a 15.989 euro, meno della metà delle regioni più benestanti come Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige e Lombardia. E’ quanto emerge dal rapporto 2014 della Svimez. L’anno scorso la regione più ricca è stata la Valle d’Aosta, con 34.442 euro, seguita dal Trentino Alto Adige (34.170), dalla Lombardia (33.055), l’Emilia Romagna (31.239 euro) e Lazio (29.379 euro). Nel Mezzogiorno la regione con il Pil pro capite più elevato è stata l’Abruzzo (21.845 euro). Seguono il Molise (19.374), la Sardegna (18.620), la Basilicata (17.006 euro), la Puglia (16.512), la Campania (16.291), la Sicilia (16.152). La regione più povera è, appunto, la Calabria, con 15.989 euro. In generale, in termini di Pil pro capite, il Mezzogiorno nel 2013 è sceso al 56,6% del valore del Centro Nord, tornando ai livelli del 2003, con un Pil pro capite pari a 16.888 euro. 
Social Card estesa anche agli extracomunitari. E’ quanto prevede un emendamento del Governo alla legge di StabilitàLa social card vale 40 euro al mese e viene caricata ogni due mesi con 80 euro, sulla base degli stanziamenti via via disponibili. E’ pensata per sostenere i cittadini in difficoltà per la spesa alimentare, sanitaria, e il pagamento delle bollette della luce e del gas.
La Carta Acquisti viene concessa agli anziani di età superiore o uguale ai 65 anni o ai bambini di età inferiore ai tre anni (in questo caso il Titolare della Carta è il genitore) che siano in possesso di particolari requisiti
Ecco come riceverla  .......

giovedì 20 novembre 2014

Quali sono i compiti della nuova provincia? Contributo di Marcello Barberio, sindaco del comune di Simeri Crichi e già presidente della provincia di Catanzaro



Memorandum d’intesa per il Presidente
           Strutturiamo la nuova Provincia
  

     
Quando, nel vivo la campagna elettorale regionale, si continua a discutere di deleghe, pur nel rispetto formale della legge Del Rio (56/1014), è opportuno fermarsi un attimo a riflettere sulla nuova Provincia, ora che è appena affievolita la polemica sulla revisione del Titolo V della Costituzione, con relativa cancellazione dell’ente intermedio. Sembra di assistere a una sorta di strabismo istituzionale, tra chi vuole superare le province e chi invece le vuole semplicemente ridisegnare, per ragioni di finanza pubblica. Al momento assistiamo al ridimensionamento delle loro competenze, proprie o delegate, con un’evidente inversione di tendenza rispetto al passato, a partire dalla modifica stessa del sistema elettorale.
Dalla comparazione con la realtà europea si ricava che solo in Spagna e in Finlandia gli organi di governo sono di secondo grado, cioè eletti dai sindaci e dai consiglieri comunali. Non fanno  eccezione i dipartimenti francesi di napoleonica memoria, che hanno ispirato il decentramento amministrativo statale anche in Italia, per ovviare alla proliferazione e polverizzazione dei piccoli comuni nella pianificazione d’aria vasta.
Tutto questo è ormai alle nostre spalle con i primi adempimenti della Delrio e il nuovo ente si configura in termini di coordinamento e di supporto delle funzioni comunali. E’ superato l’organo esecutivo (la vecchia Giunta Provinciale) e finanche il rapporto fiduciario Presidente-Consiglio, a favore del nuovo organo che è l’assemblea dei sindaci, con funzioni d’impulso e controllo, oltre che deputato all’approvazione dello statuto e soprattutto del bilancio, seppur predisposto dal consiglio.
Il dato evidenzia come i confini sulla titolarità delle diverse funzioni siano oggettivamente incerti, in attesa che vi ponga rimedio lo statuto, non senza difficoltà e con la bussola della valorizzazione dell’intercomunalità e non già  della “entificazione politica dell’area vasta”(come dicono gli esperti), se non delle consolidate strategie di deterrenza politica
Se i comuni devono essere i veri protagonisti della riforma ancora in itinere, occorre sin da subito prendere le distanze da certa scuola di pensiero che non disdegna di sostituire la vecchia G.P. col nuovo Consiglio, magari riducendo la “pletorica” assemblea dei sindaci a semplice organo di ratifica.
Il presidente Bruno è garanzia di democrazia e di partecipazione “comunale”, da tradurre in volontà di strutturare sin da subito  l’assemblea dei sindaci in modo da potenziarne il ruolo. E’ appunto l’assemblea l’organo della rappresentanza territoriale unitaria di un ente che sa di dover essere superato e nel frattempo è costretto a inventarsi un abito amministrativo nuovo e provvisorio.
Il presidente saprà orientare le scelte più aderenti allo ....

mercoledì 19 novembre 2014

" Ma a Zagarise quanto durano le concessioni edilizie? e come mai non vengono esposti i cartelli di cantiere obbligatori per legge"?

 Domenico Dragone
commento quello che leggo ....

E' vero o non è vero che il sindaco Domenico Gallelli non è la prima volta che dal palco urla le sue verità? chi diceva dell'ex comandante dei vigili che voleva il grado di generale per fargli aumentare la pensione? e degli anni che aveva fatto in più? che dire di uno che fa passare la notizia e non smentisce che non era avvocato, che dire di un sindaco che fa scrivere alla giornalista che la pietra della farsa di San Pancrazio è stata riportata in paese ma nessuno ci dice dove era? dico questo perchè la pietra a Zagarise non c'è mai stata, idem sulla storia di San Pancrazio e la discesa dei Lanzichenecchi..far passare una semplice pietra per luogo di culto e di preghiera solo perchè una leggenda paesana forse raccontata da 4 ubriachi in qualche vecchia "Putica" o come l'aveva raccontata il mio omonimo Domenico Dragone che la statua era stata messa su un calesse dal bivio di Uria e senza conducente era arrivato vicino a Zagarise e i zagaritani se lo sono presi ....dimenticando che a quei tempi la strada di Uria non esisteva e se c'era era una mulattiera e da dove passava il calesse se non nelle fantasie di qualcuno? Emilio Grimaldi ti prego devi scrivere il seguito , in tanti si sono scompisciati dal ridere , un luogo santo dove la pietra veniva usata come un tavolino per mangiarsi la pizza, suvvia siamo un po seri, il sindaco Gallelli insieme a altri e mi ci metto anch'io criticavamo su qualsiasi cosa Pietro Raimondo e la sua amministrazione comunale , ma chi faceva le denunce e scriveva al prefetto di Catanzaro ma ritorniamo un momento a parlare di onestà? uno se è
ammalato deve stare a casa, dalle foto che ho visto un consigliere comunale si trovava all'interno della palestra dove si stavano facendo dei lavori ( ma non era in malattia ) ? i lavori erano in sicurezza? chi era il direttore dei lavori ? quale auto è stata usata per andare a votare a Catanzaro,. non mi dite che sono stati accompagnati dal vigile , ma il vigile era in servizio o in gita di piacere , è vero o non è vero che anche per i lavori della palestra e del bagno pubblico mancavano i vari cartelli e mi sono stancato di fare la balia a dire che il codice della strada va letto e le leggi vanno rispettate , i vigili che fanno , saranno capaci a andare a verificare come mai i lavori a Zagarise non vengono ultimati , chi controllerà le varie concessioni edilizie , e i piani che sono stati fatti costruire in secondo tempo sono in regola ? poi ci sono i furbi quelli che dicono che si credono molti intelligenti che dicono ........... e invece non è vero in quanto sono caduti altrove altro che in servizio, è vero o non è vero che nei locali di piazza A.Moro hanno venduto dei materassi? ma facendo in questa maniera non hanno danneggiato i commercianti del posto, ma cosa avrà detto del depuratore? e del polifunzionale? non parliamo del museo , dopo quello che hanno scritto e fatto , per loro le notizie non si devono leggere tramite albo pretorio ma sulle loro pagine facebook, ho letto una bella notizia che Davide Zicchinella ( Sottoscritto ieri sera il protocollo d'intesa fra il Comune di Sellia e l'Associazione "San Pancrazio per la tutela della salute" per realizzare nei locali dell'ex scuola elementare un centro prelievi (per effettuare prelievi, portare provette nei laboratori pubblici, ritirare i risultati e consegnarli agli utenti) e un ambulatorio per visite specialistiche. Previsti nel corso del prossimo anno screening gratuiti (cardiologici, ecografici, oculistici, audiologici). Per i residenti tariffe agevolate e per le persone disagiate prestazioni gratuite anche domiciliari. Altri sono i progetti nel campo della tutela della salute che insieme porteremo a compimento. Iniziamo a costruire uno dei pilastri del nostro programma amministrativo SELLIA PAESE DELLA TUTELA DELLA SALUTE. Avanti tutta!!! --------- ma a Zagarise i locali che ....