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lunedì 25 luglio 2016

Sila; ritrovato morto allevatore di 48 anni scomparso da diversi giorni, aveva una busta di plastica in testa e un cappio intorno al collo.






ILcadavere di Bruno Gencarelli è stato ritrovato nel pomeriggio del 23 luglio scorso. Del pastore di 47 anni di Rose non si avevano notizia da martedì scorso. I suoi familiari avevano lanciato l'allarme. Quando è scomparso era a bordo della sua Fiat Panda e si dirigeva a Lagarò, in Sila, per la vendita di alcune pecore. Le ricerche erano partite a tappeto per tutto il territorio e anche per il comune di Rose. Il sindaco aveva anche istituito un'unità di crisi. Di lui però nessuna traccia, fino a questo pomeriggio in cui è stata fatta la terribile scoperta. Durante una nuova ricerca, gli uomini della protezione civile, con l'aiuto delle unità cinofili 'lupi delle serre cosentine', hanno ritrovato il cadavere. Sono stati proprio loro che per quattro giorni hanno battuto ogni metro del territorio. Il corpo senza vita di Bruno Gencarelli è stato ritrovato in una campagna nel comune di Rose, a pochi passi da a casa sua. Esattamente il corpo si trovava in contrada 'Donna Rumi'. Avrebbe lasciato una lettera ai suoi cari, per chiedere scusa; poi si è tolto la vita inalando del gas.Aveva una busta di plastica in testa e un cappio al collo Forse ad aggravare il suo stato d’animo la perdita poche settimane fa della madre, ma nessuno poteva immaginare questo tragico epilogo e un gesto così disperato.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato tutte le indagini del caso per capire la dinamica dei fatti. Adesso bisognerà capire se il decesso è stato ....................

sabato 23 luglio 2016

Taglio Province Interventi dei sindaci di Simeri Crichi, Soveria Simeri e Sellia durante l'assemblea dei sindaci della provincia di Catanzaro.

Si è tenuta nei giorni scorsi l’assemblea dei sindaci della Provincia di Catanzaro. Ad intervenire anche il sindaco di Sellia, e consigliere provinciale Davide Zicchinella (presidente della commissione consiliare Affari generali), il sindaco di Soveria Simeri Amedeo Mormile e il consigliere provinciale Emilio Verrengia“Il presidente ha chiarito il destino dell’Ente che se non ci sono ripensamento è segnato – afferma Davide Zicchinella –. Non condivido il furore ideologico che ha portato a questa trasformazione che mantiene le funzioni ma fa morire le Province per mancanza di risorse”. Difendere le Province, in sostanza, significa sostenere anche i piccoli Comuni su cui ricadrebbero responsabilità e servizi come la pulizia delle strade. L’invito rivolto da Zicchinella ai colleghi sindaci è quello di partecipare all’assemblea “per essere parte attiva del funzionamento di un organismo che senza numero legale non potrà mai di fatto essere operativo, come prevede lo statuto dove, proprio per dare opportunità ai piccoli comuni, ogni il sindaco esprime un voto”.
Il sindaco Mormile ha espresso “amarezza per questa vicenda che di fatto rappresenta la morte annunciata della Provincia. Avremmo dovuto fare di più prima di arrivare a questo punto. L’assenza dei sindaci – sostiene il primo cittadino di Simeri Crichi – è anche sintomo di sfiducia nel sistema che si è creato. Comunque, siamo consapevoli delle difficoltà finanziarie esistenti ma dimostriamoci consapevoli e battiamo i pugni contro le mortificazioni subite dalle autonomie locali”.
Un saluto ai sindaci arriva anche da Emilio Verrengia che ha sollecitato i parlamentari calabresi a prendersi in carico la difficile situazione finanziaria degli Enti locali, visto che “la Provincia rischia di non approvare il bilancio con quello.............

venerdì 22 luglio 2016

Lions Club Medio Ionio: Premio speciale al Sersale Calcio e all'ex sindaco Barberio

LIONS CLUB MEDIO IONIO:
Conferma di Mazzei alla presidenza – Premiati: Barberio, Sersale Calcio, Ciancio e Bartuccio

Il 25 giugno scorso si è svolta a Catanzaro Lido la cerimonia del XV CHARTER e del passaggio della Campana del Lions Club di Cropani-Botricello-Sellia Marina-Medio Ionio, con la riconferma per il prossimo anno sociale del presidente dott. Domenico Mazzei , e la nomina a vice presidente dell’avv. Pietro Funaro, che hanno salutato l’ingresso di una nuova socia e illustrato i curricula dei premiati. Segretario il dr. Geom Antonio Davoli.
Alla presenza di varie autorità lionistiche, tra cui il dott. Vincenzo Valente e l’arch. Mario Patanise, e il past governatore Michele Ruperto, sono stati riassunti i temi e le iniziative svolti durante l’anno sociale ed è stata anche espressa viva solidarietà al sindaco di Botricello Tommaso La Porta, fatto oggetto recentemente di vili atti intimidatori in un clima di forte tensione sociale.
Il premio Lions alla cultura è stato assegnato al sindaco uscente di Simeri Crichi, prof  Marcello Barberio, con la motivazione: “Sindaco-scrittore, per l’impegno profuso in ambito sociale e culturale e per aver contribuito, con le sue ricerche e i suoi scritti in materia storico-antropologica, a far conoscere la storia antica della Calabria e del nostro territorio in particolare”. Barberio, infatti, oltre alla sua esperienza amministrativa come sindaco e presidente della provincia di Catanzaro, vanta una lunga collaborazione con riviste specializzate, pubblicazioni di storia calabrese e il romanzo “Lo specchio di Lucrezia”. Nel 2004 il premio era andato al compianto regista Vittorio De Seta, mentre lo scorso anno sono stati premiati il dr Emilio Ledonne e il prof Armando Vitale.
Il premio Lions allo sport è stato assegnato al Sersale Calcio, con la seguente motivazione “ per.........................

giovedì 21 luglio 2016

Magisano; quando le cose belle le offre gratis! La natura

Nella presila catanzarese la bellezza della natura incanta e affascina non meno delle altre località montane della nostra bella Regione.


Lungo la cosiddetta fiumara Grande, affluente del fiume Simeri, tra i comuni di Albi e Magisano (CZ) nel parco Nazionale della Sila, nei punti più impervi, dove si formano le gole, la forza dell’acqua ha creato dei veri e propri capolavori. Una grande cavità naturale, una vera e propria conca le cui pareti della roccia assumono all’ombra un bellissimo colore rosa.
Mi dispiace che questo colore non si possa vedere nelle mie foto ma vi assicuro che è così e, ai volenterosi che si vorranno avventurare, per un fresco bagno estivo, sarò felice di dimostrarlo dal vivo.
Per arrivare alla Grotta bisognerà percorrere a piedi, dal punto in cui lasceremo le auto, un sentiero all’ombra di pini , ontani e di una variegata ricca vegetazione. Un sentiero molto  semplice che attraversa il bosco.
Alla fine del sentiero si giunge  sul greto della fiumara Grande non particolarmente ricca di acqua in questo periodo e, costeggiando il fiume, per circa 800 metri,  si raggiungerà un angolo interessantissimo. Le gole della fiumara sono caratterizzate da  alte e lisce pareti di roccia carsica  che, per questo, assumono il colore rosa da cui deriva il nome Grotta Rosa.  Larghe e suggestive  conche d’acqua si aprono tra queste pareti e consentono bagni rinfrescanti in questo periodo decisamente caldo.
Una volta gustato questo particolarissimo angolo di natura incontaminata rifaremo il sentiero del ritorno e raggiungeremo il luogo del pranzo. Un bellissimo laghetto da cui il panorama si apre verso il golfo e sulla valle del Simeri e proprio di fronte alla rocca di Taverna vecchia.  Un luogo al fresco munito di tavoli e barbeque dove degusteremo insieme il pranzo e….non solo!

Nel pomeriggio rientrando sarà d’obbligo la visita del borgo di Magisano con la........................

mercoledì 20 luglio 2016

Sersale bene comune " venerdi cinema" a 15 anni dei terribili avvenimenti durante il G8 di Genova proiezione del film "DIAZ - Don't clean up that blood"

 Sersale PIAZZA CADUTI PER LA PATRIA - venerdì 22 luglio, ore 21.30
A 15 anni dalla "più grave violazione dei diritti umani in un paese occidentale" (Amnesty International), vi proponiamo 
"DIAZ - Don't clean up that blood"
Errata corrige: per un errore di stampa la locandina riporta la data del 22 agosto. Il film sarà proiettato ovviamente il 22 luglio!

Un film di Daniele Vicari, premio del pubblico al Festival di Berlino. Un docu-film che racconta le irruenze dei Black Bloc e le indicibili violenze delle forze dell'ordine durante il G8 di Genova.
Non un film contro le forze dell'ordine ma una serie di dati per costruire Memoria, la denuncia di quel tumore che può pervadere un'istituzione la cui finalità è tutelare l'ordine democratico e non.............