venerdì 12 marzo 2010

CONCLUSIONE DEL VIAGGIO APOSTOLICO A SELLIA NEL 1582 DEL VESCOVO N.ORAZI

Siamo arrivati alla fine del racconto dettagliato del viaggio apostolico fatto dal Vescovo N.Orazi nella diocesi di Catanzaro dal 1582 suddiviso in 5 parti :Abbiamo avuto modo di vedere come il Vescovo descriveva Sellia come uno dei paesi  più importanti della provincia  ;molto probabilmente dovuto anche al fatto che essendo sede baronale essa aveva un tenore di vita un po' migliore con parecchi nobili che roteavano intorno ai baroni .Spesso durante i suoi viaggi nelle foranie vicine ,la sera preferisce dimorare a Sellia nella casa baronale che era la struttura più grande del paese con numerose stanze confortevoli e con una nutrita schiera di servitù. All'epoca della visita c'erano 5 Chiese ;non sappiamo se era incluso anche  il convento di S.Maria delle Grazie della congregazione di Zumpano la quale fu soppresso da una bolla papale a firma di Papa Innocenzo X nel 1653 che riordinò i vari conventi ,chiudendoli o vendendoli, tra i quali anche i conventi di  Cropani,Magisano,Albi,Zagarise  solo per citarne alcuni vicini. Dov'era l'esatta ubicazione del convento?Il libro dei conventi in Calabria descrive che si trovava vicino l'abitazione dell'arciprete,abitazione che sappiamo si trovava come viene citato dai resoconti del viaggio sotto il castello verso le ultime case ,sopra l'attuale fermata dei pulman ;dunque è molto plausibile supporre che la zona (che ancora adesso si identifica come "sutta" Santa Maria) si chiamava così perchè sopra c'èra il convento .Il vescovo descrisse Sellia come" terra ricca "sicuramente per le tante donazioni e terreni che la parrocchia possedeva e anche per come spesso viene citato per il  decoro e la bellezza delle Chiese difficilmente riscontrabile in altre foranie vicine.Orazi richiama con vigore solo in un occasione il popolo di Sellia, intimandolo a smetterla con la cattiva abitudine di usare la casa del Signore per stipulare contratti ,onorare rogiti  notarili o come luogo per fare testamenti ecc..dicendo che questo modo disdicevole, offensivo di usurpare la Chiese e andava interrotta subito. La Chiesa principale era  intitolata  a San Nicola già nel 1582 quando il Presule compì il suo primo viaggio specificando che erano ben tre i sacerdoti al servizio esclusivo della Chiesa:
arciprete,cantore,tesoriere,che il paese contava più di 1274 anime,che nel cenobio dei frati mendicanti di S.Agostino vi risiedevano tre sarcedoti. Cita anche un eremita il quale custodiva una santa reliquia ,non specificando a chi appartenesse ;come non specifica i nomi delle altre tre Chiese che ricadevano nell'abitato di Sellia riconoscendone nel racconto solo tre: San Nicola, Dell'Arcangelo,S.Maria delle Grazie (quella del Rosario non era ancora stata costruita).Alla sua partenza il Vescovo invitò le varie autorità ad erigere una Chiesa al S.S Sacramento di cui lui ne era particolarmente devoto,come già era successo in altri paesi dove non esisteva una Chiesa o un altare dedicato al S.S.Sacramento.
Quello che abbiamo raccontato in questi 5 post è storia, niente fattarelli o ipotesi .Ecco i testi di alcuni libri visionati :
CATANZARO DURANTE LA RIFORMA TRIDENTINA.
VIAGGI APOSTOLICI DI N.ORAZI 1582-1607.
CRONACA DI CATANZARO DI L.GARIANO 1602.
NOTIZIE STORICHE INTORNO A CATANZARO....1874.
ASPETTI DI VITA SOCIALE IN CALABRIA DURANTE IL 500
BENI DELLA CHIESA IN CALABRIA
Ora invece facciamo qualche ipotesi sull'ubicazione delle altre Chiese.
Nel resoconto si dice che il Vescovo appena entrato a Sellia si ristorò nella Chiesa più vicina in attesa della preparazione alla processione solenne. L'entrata era l'attuale ponte che fungeva da porta d'ingresso al borgo, dunque la Chiesa si poteva trovare "sutta u serruna". Viene citato spesso San Giuseppe come nome di una Chiesa ,ma può darsi che fosse una cappella. Riguardo all' ipotesi della quinta Chiesa ,doveva essere ubicata vicino la casa baronale. La chiesa del S:S. Sacramento fu poi costruita? Sicuramente fu istituita una congrega al S.S.Sacramento.
Ricerca storica a cura di Sellia racconta chiunque copia questa ricerca è pregato di citare sempre la fonte con esplicito riferimento del link 

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