Quando si acquistano bisogna accertarsi che il baccello sia turgido di colore brillante e senza macchie e screpolature. Possono essere consumate crude o cotte, si possono essiccare o congelare. Prima di metterle nel freezer pero' conviene sbollentarle per tre minuti circa e lasciarle raffreddare. Anche la cosmesi naturale delle nostre nonne attinge piccoli segreti da questo legume. Mischiando la farina di fave con il latte tiepido si ottiene una morbida crema che, spalmata sul viso, elimina le antiestetiche macchie che si formano dopo l'esposizione al sole. E la lanuggine che riveste la parte interna del baccello delle fave verdi sfregata sul viso ne ravviva il colorito.Le fave dalle nostre parti iniziano ad ingrossare ma prima bisogna raccogliere i bacelli ancora teneri per preparare una squisita pietanza tipica del nostro territorio Selliese "i cornicchi" piatto povero ,semplice da preparare.Vediamo come si preparano.I CORNICCHI
Le fave in questo periodo dalle nostre parti iniziano ad ingrossare, ma prima bisogna raccogliere i bacelli ancora teneri per preparare una squisita pietanza tipica del nostro territorio Selliese "i cornicchi" piatto povero ,semplice da preparare.Ecco la ricetta inviataci da LUX (Nostra collaboratrice)
Si raccolgono i bacelli ben teneri ,(piccoli senza fave all'interno) ,si lavano per benino si tagliuzzano un pò e si metteno in un contenitore con poca acqua sul fuoco per sbollentarli per pochi minuti ,si scolano per bene si mettono in una padella con abbondante olio extra vergine Selliese (a piacere si aggiunge qualche spicchio d'aglio ) si mettono a soffrigere mentre si girano cospargere i bacelli con farina mescolando il tutto,una volta sul piatto si può aggiungere una spolverata di formaggio pecorino. Servire ben caldi .Buon apetito.