
Nei prossimi post dedicati a questo annoso problema cercheremo di fare un elenco dei vari scempi, sono veramente tanti è sicuramente qualcuno ci sfuggirà . Inizieremo con il più recente, l’attuale, quello che é giornalmente sotto l’occhi di tutti eppure facciamo finta di non vedere, di non capire che il centro storico sta morendo non solo come abitanti ma soprattutto per le tante case abbandonate che rischiano di cadere diventando ricettacoli di rifiuti. Quante case sono senza tetto? In quante case sta per crollare il solaio? Quante case ormai completamente aperte, prima saccheggiate da qualche oggetto antico, ora ricettacoli di rifiuti,rifugio di animali randagi! Le continue piogge di quest’inverno appena passato, hanno compromesso molte abitazione da Sant’Angelo a Ruscia . Ogni vecchio solaio che cade, ogni muretto, tetto che crolla, è un pezzo del nostro passato che se ne va per sempre. Non stiamo a fare da scarica barile dando la colpa a questo o a quello ,la colpa é di tutti noi che non facciamo quadrato verso un problema primario urgente; altrimenti da qui a qualche decennio il bellissimo borgo di Sellia sarà solo un ricordo, avendo contribuito tutti noi all’ennesimo scempio: quello definitivo. Mi auguro che i nostri amministratori prendano a cuore questa situazione adoperandosi presso i vari enti preposti a salvare, recuperare prima che non si possa più intervenire, purtroppo per qualche abitazione siamo gia al limite ,basta vedere le varie foto che inseriremo.