lunedì 24 maggio 2010

Sellia :li dove non arriva la forza distruttrice della natura ci pensa l'uomo a ........

Durante i secoli hanno provocato più danni nel territorio di Sellia i vari cataclismi naturali: alluvioni, terremoti ecc.. o l’incuria, l’ignoranza (intesa come colui che ignora , che non sa o ancora peggio che fa finta di non sapere ) dell’uomo? Difficile rispondere con esattezza ma penso che ai punti vince l’uomo se non l’altro per le tante attenuante che la natura potrebbe esibire ,mentre noi non abbiamo attenuante non ci sono scuse che reggono. Abbiamo, anzi, stiamo rovinando, deturpando,saccheggiando,offendendo, ciò che rimane del glorioso centro storico, del bellissimo borgo antico di Sellia. La storia non ci ha insegnato niente, oggi come ieri, aspettando che domani il borgo non esisti più. Quanti scempi abbiamo compiuto dal dopoguerra ad oggi? Tanti, tantissimi, alcuni hanno veramente dell’incredibile, spesso vissuti,subiti nel silenzio assordante di tutti noi, nessuno escluso.

Nei prossimi post dedicati a questo annoso problema cercheremo di fare un elenco dei vari scempi, sono veramente tanti è sicuramente qualcuno ci sfuggirà . Inizieremo con il più recente, l’attuale, quello che é giornalmente sotto l’occhi di tutti eppure facciamo finta di non vedere, di non capire che il centro storico sta morendo non solo come abitanti ma soprattutto per le tante case abbandonate che rischiano di cadere diventando ricettacoli di rifiuti. Quante case sono senza tetto? In quante case sta per crollare il solaio? Quante case ormai completamente aperte, prima saccheggiate da qualche oggetto antico, ora ricettacoli di rifiuti,rifugio di animali randagi! Le continue piogge di quest’inverno appena passato, hanno compromesso molte abitazione da Sant’Angelo a Ruscia . Ogni vecchio solaio che cade, ogni muretto, tetto che crolla, è un pezzo del nostro passato che se ne va per sempre. Non stiamo a fare da scarica barile dando la colpa a questo o a quello ,la colpa é di tutti noi che non facciamo quadrato verso un problema primario urgente; altrimenti da qui a qualche decennio il bellissimo borgo di Sellia sarà solo un ricordo, avendo contribuito tutti noi all’ennesimo scempio: quello definitivo. Mi auguro che i nostri amministratori prendano a cuore questa situazione adoperandosi presso i vari enti preposti a salvare, recuperare prima che non si possa più intervenire, purtroppo per qualche abitazione siamo gia al limite ,basta vedere le varie foto che  inseriremo.

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