Dopo aver ripercorso la polemica dei giorni scorsi tra
maggioranza e opposizione e chiarite le evidenti incomprensioni, oltre che
l’iter procedurale, il consiglio ha approvato all’unanimità la seguente
proposta, illustrata dal sindaco Marcello Barberio e condivisa dall’intera assise:
·
il
sindaco chiederà al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del
mare d’intervenire a norma della parte sesta del D.Lgs. 152/2006, per la difesa
del danno ambientale, di sua specifica competenza;
·
il Comune si raccorderà con gli altri enti
territoriali interessati, al fine di concordare le iniziative più appropriate
anche in sede di giudizio;
·
la Giunta
Comunale valuterà l‘opportunità del Comune di costituirsi
parte civile nel giudizio 4186/08 RGNR del Tribunale di Catanzaro, per la
difesa del danno patrimoniale, morale e d’immagine, a cominciare dall’udienza
preliminare fissata per l’11.2.2013
Insomma, il risarcimento del danno ambientale deve essere richiesto
dallo Stato, ai sensi dell’articolo 299 del testo unico sull’ambiente; il
comune deve chiedere il risarcimento del danno patrimoniale, morale e
d’immagine. Ancora all’unanimità il consiglio comunale ha stabilito che il
Comune saprà difendere le proprie ragioni anche a proposito della ventilata
proposta di realizzazione di un depuratore sulla discarica di Alli, per
consentire il trasferimento del depuratore di Catanzaro Lido e per sfruttare il
metano formatosi nella stessa discarica, unitamente al percolato.
E’ stata preannunciata una seduta consiliare prima di
Natale, per
la pratica relativa alla gestione associata di alcune funzioni con
i vicini comuni di Soveria Simeri, Sellia e Magisano.
Marcello
Barberio, sindaco del Comune di Simeri Crichi